Cassazione, sentenza n. 13123 del 16/05/2019
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) - REDDITI DI CAPITALE - IN GENERE Costituzione di usufrutto su azioni o quote possedute da soggetto non residente in favore di una società residente nel territorio dello Stato - Elusione dell'imposta sugli utili azionari spettanti ai soggetti non residenti - Abuso del diritto - Configurabilità - Condizioni - Operazione anteriore all'entrata in vigore dell'art. 14, comma 7 bis, del d.P.R. n. 917 del 1986 - Opponibilità all'Amministrazione - Esclusione - Fondamento.
Gli accertamenti IRPEG e ILOR disconoscevano l’ammortamento del costo dell’usufrutto su azioni e la detrazione delle ritenute sui dividendi, ritenendo l’operazione con una società estera finalizzata esclusivamente al vantaggio fiscale; i giudici di merito ne avevano confermato la legittimità. La Cassazione ribadisce che, anche prima della specifica disciplina, il principio antielusivo desunto dall’articolo 53 della Costituzione rende inopponibili all’Amministrazione i benefici del dividend stripping quando ricorre abuso del diritto. Respinge tutte le censure della contribuente e conferma gli accertamenti.
- Accertamento fiscale
- IRES
- Estero
- Società di capitali
- Contenzioso

