Interpello n. 166 del 1/08/2024
Carried interest
Il Chief Investment Officer di un gruppo estero, in procinto di trasferirsi in Italia, ha chiesto la qualificazione dei proventi connessi a Common Shares B dotate di diritti patrimoniali rafforzati, acquistate nell’ambito di un coinvestimento. L’Agenzia rileva che non opera la presunzione prevista per il carried interest, poiché il requisito di postergazione non risulta rispettato. Valutati l’esborso effettivo con mezzi propri, la remunerazione del manager, il rischio assunto e le condizioni di mantenimento delle azioni, qualifica tuttavia i relativi redditi come finanziari.
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