Interpello n. 153 del 15/07/2024

IVA – Operazioni straordinarie – Nota di variazione – articolo 26 del D.P.R. n. 633 del 1972

Tipologia
Interpello
Numero
153
Data
15/07/2024
Fonte
Agenzia delle Entrate

Sintesi

Dopo più cessioni e fusioni societarie, una società subentrata in un credito chiede di recuperare l’IVA su fatture rimaste insolute nel fallimento del debitore, il cui piano di riparto era stato comunicato alla PEC della precedente titolare. L’Agenzia individua nel 2021 il presupposto dell’infruttuosità e ritiene che soltanto la società allora avente causa avrebbe potuto emettere tempestivamente la nota di variazione. Il rimborso residuale non è ammesso, poiché l’omessa comunicazione al curatore del nuovo indirizzo PEC integra l’inerzia imputabile al creditore.

Documento ufficiale

Apri a schermo intero

Il browser non mostra l’anteprima integrata del PDF.

Scarica il PDF

Argomenti collegati

Il PDF è una copia di consultazione del documento o della relativa pagina istituzionale. Per verificare aggiornamenti o allegati consulta sempre la fonte ufficiale.