Verifiche fiscali: l’obbligo di motivazione spezza l’era dell’accesso indiscriminato
La Corte europea dei diritti dell’uomo condanna l’Italia e il legislatore risponde con l’articolo 13-bis del decreto fiscale. Dal 2 agosto 2025 ogni verifica deve essere giustificata nel dettaglio, modificando equilibri consolidati tra fisco e contribuenti. Un’analisi delle implicazioni operative e giuridiche della svolta normativa. Dal 2 agosto 2025, ogni accesso e verifica fiscale deve essere espressamente motivato (“obbligo di motivazione dettagliata”).

