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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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7apr 2026
IMU

Esenzione IMU terreni agricoli: la circolare 1993 resta l’unico riferimento

Per l’esenzione IMU sui terreni agricoli, anche ai fini dei versamenti 2026, resta applicabile la circolare del Ministero delle finanze n. 9 del 1993, aggiornata dalla circolare MEF n. 1/DF del 2024 solo per Campofelice di Fitalia. Il nuovo elenco dei comuni montani collegato alla legge n. 131/2025 non modifica il calcolo: il regolamento non è definitivo e la stessa legge ne esclude l’applicazione ai fini IMU. Contribuenti e Comuni devono quindi verificare l’esenzione secondo il riferimento storico e documentare i requisiti prima della liquidazione.

3apr 2026
IMU

IMU abitazione principale: il Comune deve provare la falsa dimora

Quando il contribuente è iscritto all’anagrafe nell’immobile per cui chiede l’esenzione IMU, la residenza anagrafica costituisce una presunzione semplice: spetta al Comune provare, con elementi concreti, l’assenza di dimora abituale. La sola distanza dal luogo di lavoro non basta; rilevano la presenza fisica per un periodo apprezzabile e la volontà di collocare nell’abitazione il centro di vita personale, familiare e sociale. L’esenzione non è automatica: il possessore deve conservare ogni anno documenti coerenti e verificabili sulla propria situazione.

3apr 2026
Dichiarazioni

Controllo formale sugli oneri deducibili e detraibili: regole, termini, ravvedimento e rateazione

Il controllo formale previsto dall’art. 36-ter del DPR 600/1973 consente all’Agenzia di verificare documenti, detrazioni, deduzioni, ritenute e crediti dichiarati entro il 31 dicembre del secondo anno successivo alla presentazione. Alla richiesta dell’ufficio il contribuente dispone ordinariamente di 30 giorni e, prima degli esiti, può correggere la posizione con il ravvedimento operoso. Se emerge maggiore imposta, la sanzione del 30% scende al 20% pagando entro 30 giorni dalla comunicazione, anche a rate: sono ammesse fino a 20 rate trimestrali.

2apr 2026
Accertamento fiscale

Indagini bancarie sui conti dei familiari: la Cassazione scopre le carte

I conti correnti intestati a familiari possono essere acquisiti nelle indagini bancarie sul contribuente solo se l’Amministrazione dimostra, con indizi concreti, gravi e concordanti, che sono riferibili alla sua attività. Accertato il collegamento, il contribuente deve giustificare analiticamente ogni versamento o prelievo con documenti specifici, non con spiegazioni generiche. La Cassazione esclude che le recenti pronunce della Corte EDU o l’obbligo di motivazione per gli accessi fisici eliminino la presunzione, se l’indagine è motivata e la difesa resta effettiva.

2apr 2026
Riscossione

Cartella di pagamento non opposta: l’intimazione non riapre i termini

L’impugnazione di un’intimazione di pagamento non consente, di regola, di rimettere in discussione cartelle già notificate e non opposte. Il ricorso può riguardare soltanto i vizi propri dell’intimazione, mentre restano preclusi i problemi di notifica, contenuto e validità della cartella definitiva, compresa la prescrizione maturata prima di essa. L’eccezione è possibile se la cartella non è mai stata notificata e il contribuente ne ha avuto conoscenza proprio dall’intimazione. Un ricorso infondato può cristallizzare il debito e comportare la condanna alle spese.

1apr 2026
Fattura elettronica

Lavoratori sportivi con partita IVA: come funziona l’esenzione da 15.000 euro e come si gestisce in fattura dal 15 maggio 2026

Dal 15 maggio 2026 la fattura elettronica potrà indicare con la stringa XML ESENZSPORT i compensi dei lavoratori sportivi dilettanti con partita IVA esenti IRPEF fino a 15.000 euro annui, secondo le specifiche 1.9.1. La soglia fiscale è cumulativa e distinta dalla franchigia contributiva INPS di 5.000 euro; fino al 2027 resta la riduzione del 50% dell’imponibile pensionistico. ASD, SSD e professionisti devono acquisire l’autocertificazione, applicare il regime corretto e verificare campo XML, versamenti e comunicazioni prima dell’emissione.

1apr 2026
Fattura elettronica

Fattura elettronica versione 1.9.1: cosa cambia dal 15 maggio 2026

Dal 15 maggio 2026 le specifiche della fattura elettronica 1.9.1 introducono il controllo del codice fiscale nelle fatture verso soggetti di un Gruppo IVA: se i dati non coincidono, il Sistema di Interscambio scarta il file con errore 00327. Il tracciato include ESENZSPORT per i compensi esenti dei lavoratori sportivi dilettanti fino a 15.000 euro annui. Cambiano anche accreditamento e limite dei codici destinatario, che sale da 100 a 300. Intermediari e imprese devono allineare le anagrafiche dei Gruppi IVA e aggiornare i gestionali prima dell’efficacia.

31mar 2026
Fisco

Decreto fiscale 2026: dividendi, pacchi e iperammortamento, le novità del DL 38

Il DL 38/2026 ripristina dal 1° gennaio 2026 il regime previgente per dividendi e PEX, elimina il vincolo europeo per l’iperammortamento salvo i moduli fotovoltaici destinati all’autoconsumo e rinvia al 1° luglio il contributo sui pacchi extra-UE di basso valore. Per le società l’imposta di bollo sui conti correnti sale da 100 a 118 euro annui; il decreto interviene inoltre su Transizione 5.0, impatriati, atleti dilettanti, IVA sulle permute e badwill IAS/IFRS. Resta esclusa la disciplina sui differenziali dei bonus edilizi acquistati sul mercato secondario.