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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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4set 2025
Dichiarazioni

Modello 730 2025 scadenze: guida alle novità e ai termini finali

Si chiude il sipario sulla stagione della dichiarazione semplificata per il 2025. Con il mese di settembre arrivano gli ultimi appuntamenti per la trasmissione del modello 730, dopodiché l’unica via per mettersi in regola resterà il modello Redditi. Nel frattempo, il perimetro applicativo del 730 si allarga, accogliendo nuove tipologie di redditi, mentre restano attivi i controlli preventivi dell’Agenzia delle Entrate sui rimborsi più significativi.

4set 2025
IVA

Deposito cauzionale e Iva: la Cassazione mette un paletto al Fisco

Niente Iva sul deposito cauzionale versato in un contratto preliminare. L’Agenzia delle Entrate non può riqualificare autonomamente quella somma in caparra confirmatoria per assoggettarla a imposta. A stabilirlo è la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 31859 dell’8 novembre 2023, che pone un freno all’azione accertatrice del Fisco quando si scontra con la chiara volontà espressa dalle parti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

4set 2025
Concordato preventivo biennale

Concordato Preventivo Biennale, conto alla rovescia: un patto col Fisco da valutare

Scatta il conto alla rovescia per il 30 settembre. Una data che per migliaia di professionisti e piccole imprese non è una come le altre, ma rappresenta un bivio strategico. L’Agenzia delle Entrate ha definito i termini e le modalità operative per l’accesso al concordato preventivo biennale relativo ai periodi d’imposta 2025 e 2026. I contribuenti soggetti agli indicatori sintetici di affidabilità fiscale (ISA) hanno tempo sino al 30 settembre 2025 per valutare l’adesione alla proposta dell’amministrazione finanziaria.

3set 2025
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale: correzioni e revoche dopo l’invio della dichiarazione

Il concordato preventivo biennale per i periodi d’imposta 2025-2026 presenta procedure specifiche per gestire eventuali ripensamenti o errori successivi alla trasmissione della dichiarazione dei redditi. La finestra temporale del 30 settembre 2025 rappresenta uno spartiacque fondamentale per qualsiasi intervento correttivo. Correzioni e revoche: Il concordato preventivo biennale (CPB) può essere corretto o revocato solo entro il 30 settembre 2025. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

2set 2025
Concordato preventivo biennale

Aggiornamento software ISA: modifiche al concordato preventivo 2025/2026

L’Agenzia delle Entrate ha rilasciato il 28 agosto una correzione tecnica per il software “Il tuo ISA CPB”, strumento fondamentale per il calcolo dell’affidabilità fiscale e le proposte di concordato preventivo biennale. La versione 1.0.2 risolve anomalie specifiche nell’applicazione dell’ISA DG72U, codice destinato ai servizi di trasporto terrestre passeggeri. Il 28 agosto 2025 l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato la versione 1.0.2 del software “Il tuo ISA CPB”. La correzione riguarda l’ISA DG72U (trasporto passeggeri), per parametri di calcolo non conformi.

22ago 2025
IVA

Split payment speciale trasporti: tra esclusioni FTSE MIB e reverse charge logistico

Il settore della logistica e dell’autotrasporto merci vive una stagione di profonde trasformazioni normative. Dal primo luglio 2025, le società quotate incluse nell’indice FTSE MIB della Borsa Italiana sono state escluse dallo split payment, mentre si profilano nuove regole per il reverse charge nei contratti di appalto. Un panorama complesso che richiede particolare attenzione da parte degli operatori del settore. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

21ago 2025
Barriere architettoniche

Eliminazione barriere architettoniche: no iva 4% per gli infissi

L’Agenzia delle Entrate ha delineato con precisione chirurgica i confini applicativi delle agevolazioni fiscali per l’abbattimento delle barriere architettoniche. La risposta a interpello n. 212/2025, pubblicata il 19 agosto, rappresenta un punto di svolta interpretativo che ridefinisce gli scenari operativi per migliaia di imprese del settore edilizio e della serramentistica. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

20ago 2025
Fattura elettronica

Fatturazione tardiva: sanzioni ridotte dal 1° settembre 2024

La gestione tempestiva della fatturazione elettronica resta un aspetto cruciale per i contribuenti, soprattutto dopo l’entrata in vigore del decreto legislativo 87/2024 che ha modificato il sistema sanzionatorio per le violazioni commesse dal primo settembre 2024. Le nuove disposizioni normative introducono una notevole riduzione delle penalità, rappresentando un significativo alleggerimento rispetto alla disciplina precedente. Sanzioni ridotte per fattura elettronica tardiva dal 1° settembre 2024: minimo 300€, ridotto a 250€-2.000€ se l’IVA è comunque liquidata.