IRPEF

Imposta sul reddito delle persone fisiche: categorie reddituali, scaglioni e aliquote, determinazione del reddito complessivo e dell'imposta lorda, detrazioni per carichi di famiglia, lavoro e oneri. Analizziamo deduzioni, crediti d'imposta, addizionali regionale e comunale, tassazione separata e regimi sostitutivi. Guide al calcolo dell'IRPEF dovuta, alla gestione di acconti e conguagli e alle novita di aliquote, detrazioni e trattamento integrativo introdotte dalle manovre di bilancio.

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14ott 2026
IVA

Testo unico IVA 2027: cosa cambia per studi, imprese e gestionali

Dal 1° gennaio 2027 il Testo unico IVA riordina le disposizioni e rinumera gli articoli, mantenendo le aliquote. Studi, imprese e fornitori di software devono aggiornare codici IVA, diciture, registri e procedure, verificando le corrispondenze e le abrogazioni previste. La clausola di raccordo tutela i rinvii alle vecchie norme, ma non sana errori nel trattamento dell’imposta; i codici Natura XML dipendono dalle specifiche delle Entrate. Test e formazione entro dicembre consentono di avviare i nuovi riferimenti e controllare le prime registrazioni del 2027.

13ott 2026
Concordato preventivo biennale

CPB e ravvedimento: errori in dichiarazione e dati ISA dopo la circolare 8/E

La correzione spontanea dei dati 2025 consente di ricalcolare il reddito del CPB 2026-2027 mantenendo l’accordo. La circolare 8/E distingue però gli errori dichiarativi, sanabili fino alla notifica degli atti indicati, dai dati ISA, da correggere prima di qualsiasi controllo per evitare la decadenza oltre la soglia del 30%. Poiché i dati contabili dei due modelli coincidono, il confine resta incerto. Imprese e professionisti devono confrontare Redditi e ISA, presentare l’integrativa e ravvedersi prima delle verifiche, conservando prova delle date.

13ott 2026
Bilancio

Fondo per recupero ambientale: gli accantonamenti restano indeducibili

Gli accantonamenti per il recupero ambientale di un termovalorizzatore non sono deducibili perché estranei ai fondi ammessi dal TUIR. La perizia non sostituisce certezza e determinabilità; la prassi sui costi di chiusura delle discariche non si estende all’incenerimento, privo di un criterio di riempimento. I gestori devono riprendere fiscalmente le quote accantonate e tracciare gli utilizzi per la successiva deduzione quando ne maturano i presupposti. Un prospetto delle quote e delle spese collega bilancio e dichiarazione senza anticipare il beneficio.

12ott 2026
Immobili

Affitti non riscossi: la perdita sul credito non riduce il reddito della società

I canoni abitativi insoluti degli immobili patrimonio seguono le regole dei redditi fondiari anche quando il proprietario è una società. Svalutazioni e perdite sul credito non consentono di neutralizzare il reddito con le deduzioni ordinarie d’impresa. Per i canoni non percepiti dal 2020 rilevano l’intimazione di sfratto o l’ingiunzione di pagamento; per le imposte già versate va verificato il credito previsto dalla disciplina. Prima di ridurre l’imponibile occorre classificare l’immobile, individuare le annualità della morosità e acquisire gli atti richiesti.

9ott 2026
IVA

Scissione, alla società beneficiaria basta la cartella: Cassazione 25437/2026

La beneficiaria di una scissione può ricevere direttamente la cartella per l’IVA della scissa quando le operazioni imponibili precedono la separazione, anche se il debito emerge dopo. Non occorre un nuovo avviso intestato alla beneficiaria; per sanzioni e interessi, però, il richiamo alla precedente comunicazione può non bastare e vanno indicati importi, norme e decorrenze. La conoscibilità del passivo e la verifica delle rateazioni diventano decisive: prima dell’operazione servono controlli fiscali, mentre alla notifica occorre esaminare ogni voce della pretesa.

9ott 2026
Concordato preventivo biennale

Concordato 2026-2027: adesione modificabile e revoca entro il 2 novembre

Per il CPB 2026-2027, chi entra per la prima volta o rinnova il biennio 2024-2025 può aderire, sostituire la comunicazione o revocarla entro il 2 novembre 2026. L’invio può accompagnare Redditi e ISA oppure usare il solo frontespizio; dopo il termine non valgono dichiarazione tardiva e remissione in bonis. Senza requisiti, l’adesione è inefficace e le imposte restano sui valori effettivi. Il rinnovo esclude le maggiorazioni degli acconti storici e può consentire regolarizzazioni pregresse; modalità e codici vanno controllati sulle istruzioni ufficiali.

9ott 2026
Concordato preventivo biennale

CPB 2026-2027: circolare 8/E su adesione, rinnovi, acconti e decadenza

Imprese e professionisti soggetti agli ISA possono concordare reddito e base IRAP per il 2026-2027 entro il 2 novembre 2026, verificando requisiti, esclusioni e convenienza rispetto ai risultati attesi. Per chi rinnova il 2024-2025 non si applicano le maggiorazioni degli acconti storici, dovute ai nuovi aderenti. Punteggio ISA e reddito precedente incidono sulla proposta e sulla sostitutiva; restano ordinari IVA e obblighi contabili. I benefici premiali convivono con cause di cessazione e decadenza, mentre l’adesione senza requisiti non produce effetti.

8ott 2026
Bilancio

Oneri pluriennali e IRAP delle società di persone: il nodo della capitalizzazione

Per snc e sas nel regime IRAP dell’art. 5-bis, la capitalizzazione dei costi pluriennali lascia aperto il problema della deduzione. La lettura sistematica conserva la natura originaria della spesa: le quote riferibili a servizi ammessi restano deducibili nel tempo, quelle di costi esclusi no. Manca una conferma espressa, quindi occorre documentare la composizione degli oneri. L’avviamento segue invece il limite fiscale di un diciottesimo. Chi tiene la contabilità ordinaria può confrontare il regime naturale con l’opzione per l’art. 5 prima di scegliere.