Dichiarazioni

Modelli Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP, dichiarazione IVA e Modello 770: struttura dei quadri, righi critici, quadro RS e prospetti, opzioni e visto di conformita. Analizziamo termini ordinari e differiti di presentazione, versamenti e acconti, ravvedimento operoso, dichiarazione integrativa a favore e a sfavore e gestione degli errori. Guide alla compilazione con casi concreti per persone fisiche, societa ed enti non commerciali, comprese le novita di modelli e istruzioni di ogni annualita.

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4mag 2026
Dichiarazione IVA

Passaggio da semplificata a forfetario: VO33 non sempre va compilato

Chi nel 2025 era in contabilità semplificata e dal 2026 accede al forfetario per comportamento concludente non deve compilare il rigo VO33 della dichiarazione IVA 2026: dovrà emettere fatture senza IVA e rinunciare alla detrazione sugli acquisti. Nell’ultima dichiarazione prima del passaggio è però obbligatorio barrare la casella 1 del rigo VA14 e verificare la rettifica della detrazione. Va inoltre controllata la soglia di ricavi o compensi e la causa ostativa relativa all’ex datore di lavoro, valutata sugli anni 2024 e 2025.

28apr 2026
Corrispettivi telematici

Scontrino buoni pasto, il pagamento va indicato come ticket

Dal 1° gennaio 2026 bar, ristoranti, mense, supermercati e altri esercenti devono indicare i buoni pasto come ticket nel documento commerciale, separandoli da contanti e pagamenti elettronici e assicurando la coerenza con i dati del POS e con i rendiconti degli emittenti. La classificazione errata non modifica il corrispettivo, ma può generare disallineamenti verificabili dall’Agenzia delle Entrate e sanzioni fino a 100 euro per trasmissione, con limite trimestrale di 1.000 euro. Il collegamento dei POS già attivi doveva essere completato entro il 20 aprile 2026.

22apr 2026
Dichiarazione IVA

Detrazione IVA fatture 2025: scade il 30 aprile 2026 l’ultima chance

Per le fatture passive ricevute nel 2025 e non registrate, il 30 aprile 2026 è, secondo l’Agenzia delle Entrate, l’ultimo termine per recuperare l’IVA detraibile: dopo, il diritto si perde e non si rimedia con una dichiarazione integrativa. Occorre verificare esigibilità, ricezione e annotazione del documento, usando un sezionale separato per le fatture 2025 registrate nel 2026. Dottrina e giurisprudenza contestano questa lettura e parlano di violazione formale, ma gli operatori devono organizzare registri e controlli secondo la posizione ufficiale.

21apr 2026
Corrispettivi telematici

POS e registratori telematici: franchigia del 5% salva gli esercenti

Dal 20 aprile 2026 gli esercenti che accettano pagamenti elettronici devono abbinare logicamente POS e registratore telematico tramite il portale Fatture e corrispettivi, senza collegamento fisico e senza costi. Il mancato abbinamento può comportare sospensione della licenza da 15 giorni a due mesi e sanzione da 1.000 a 4.000 euro. La franchigia del 5% per errori è soltanto oggetto di un emendamento in lavorazione: finché non sarà approvato, si applicano integralmente le sanzioni vigenti e gli obblighi previsti di registrazione.

21apr 2026
Dichiarazioni

Lavoratori Sportivi dilettanti forfetari: nel quadro LM 2026 compare l’esenzione fiscale

Nel quadro LM del modello REDDITI PF 2026, il codice 2 nella colonna 7 dei righi LM22-LM27 consente ai lavoratori sportivi dilettanti forfetari di indicare la quota di compensi esente prevista dall’art. 36, comma 6, del D.Lgs. 36/2021. Resta però essenziale separare il calcolo fiscale da quello previdenziale: la franchigia è di 15.000 euro per l’imposta, ma di 5.000 euro per l’INPS, con basi imponibili diverse. ASD, SSD e consulenti devono quindi verificare cumuli e committenti e impedire che il software trasferisca automaticamente il reddito LM nel quadro RR.

1apr 2026
Fattura elettronica

Lavoratori sportivi con partita IVA: come funziona l’esenzione da 15.000 euro e come si gestisce in fattura dal 15 maggio 2026

Dal 15 maggio 2026 la fattura elettronica potrà indicare con la stringa XML ESENZSPORT i compensi dei lavoratori sportivi dilettanti con partita IVA esenti IRPEF fino a 15.000 euro annui, secondo le specifiche 1.9.1. La soglia fiscale è cumulativa e distinta dalla franchigia contributiva INPS di 5.000 euro; fino al 2027 resta la riduzione del 50% dell’imponibile pensionistico. ASD, SSD e professionisti devono acquisire l’autocertificazione, applicare il regime corretto e verificare campo XML, versamenti e comunicazioni prima dell’emissione.

1apr 2026
Fattura elettronica

Fattura elettronica versione 1.9.1: cosa cambia dal 15 maggio 2026

Dal 15 maggio 2026 le specifiche della fattura elettronica 1.9.1 introducono il controllo del codice fiscale nelle fatture verso soggetti di un Gruppo IVA: se i dati non coincidono, il Sistema di Interscambio scarta il file con errore 00327. Il tracciato include ESENZSPORT per i compensi esenti dei lavoratori sportivi dilettanti fino a 15.000 euro annui. Cambiano anche accreditamento e limite dei codici destinatario, che sale da 100 a 300. Intermediari e imprese devono allineare le anagrafiche dei Gruppi IVA e aggiornare i gestionali prima dell’efficacia.

27mar 2026
Dichiarazioni

Certificazione Unica errata: accertamenti a catena anche per il contribuente

Le somme indicate per errore nella Certificazione Unica e poi restituite non concorrono al limite di 85.000 euro per il regime forfettario, anche se il sostituto rifiuta di correggere la certificazione. Il contribuente può però subire controlli automatizzati e un accertamento parziale senza contraddittorio preventivo, fondato sui dati trasmessi. La difesa è possibile provando errore, restituzione e corretta qualificazione delle somme, ma richiede documenti coerenti e tempestività. Verificare la CU, chiedere la rettifica e conservare le prove è essenziale.