Cassazione, sentenza n. 16379 del 30/07/2020
Sentenza n. 16379 del 30/07/2020
La controversia riguardava l’imposta di registro applicata in misura proporzionale alle somme recate da un decreto ingiuntivo relativo a crediti acquistati pro soluto; la contribuente sosteneva invece la misura fissa, richiamando la natura finanziaria dell’operazione e la sua rilevanza IVA, tesi accolta nei gradi di merito. La Cassazione non ha esaminato le censure dell’Agenzia delle Entrate, poiché la lite era stata definita ai sensi dell’articolo 6 del decreto-legge n. 119 del 2018 con integrale pagamento delle somme dovute. Ha quindi dichiarato estinto il giudizio per cessata materia del contendere e compensato le spese.
- Imposta di registro
- IVA
- Pace Fiscale
- Processo tributario

