Cassazione, ordinanza n. 17495 del 21/08/2020
IVA - Cessazione ditta individuale - Credito indicato in dichiarazione - Richiesta di rimborso - Legittimità.
La contribuente, cessata l’attività individuale, chiedeva il rimborso di un credito IVA esposto nel quadro RX della dichiarazione, mentre la CTR aveva ritenuto tardiva l’istanza perché presentata oltre il termine biennale. La Corte afferma che la compilazione del quadro costituisce esercizio formale del diritto e che, in caso di cessazione, il credito non può essere riportato o compensato negli anni successivi; si applica quindi la prescrizione ordinaria decennale. Accoglie il ricorso, cassa la decisione e, ritenuti incontroversi credito e tempestività, riconosce direttamente il rimborso.
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