Cassazione, sentenza n. 16662 del 4/08/2020
Imposta di registro - Contratto stipulato per corrispondenza - Definizione - Trattamento fiscale.
La controversia riguardava l’imposta suppletiva di registro applicata a cessioni di crediti pro soluto concluse mediante scambio di corrispondenza e richiamate in un successivo atto notarile. La Cassazione distingue tale contratto dalla scrittura privata unica: nella corrispondenza ciascun documento contiene la volontà di un solo contraente e la registrazione è normalmente dovuta solo in caso d’uso; l’enunciazione può rilevare autonomamente, ma richiede identità sostanziale tra le parti dei due atti. Poiché tale identità mancava, accoglie il quarto motivo, cassa la decisione e, pronunciando nel merito, accoglie il ricorso originario.
- Imposta di registro
- Imposte indirette
- Processo tributario

