Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.801 documenti

N. 27

Interpello n. 27 del 31/01/2024

IRAP – concordato preventivo – marchio – cessione – plusvalenza – rilevanza

Una società sottoposta a concordato preventivo liquidatorio ha ceduto nel 2022, in esecuzione del piano, un marchio d’impresa, realizzando una plusvalenza contabilizzata nella voce A.5 del conto economico. L’Agenzia ritiene che la cessione del solo marchio, pur avvenuta nell’ambito del concordato, resti soggetta alla disciplina IRAP ordinaria, non essendo prevista una specifica esclusione per tali operazioni. La plusvalenza assume quindi rilevanza ai fini IRAP in ragione della sua classificazione contabile, ferma l’eccezione indicata per i componenti derivanti dalla cessione d’azienda.

  • IRAP
  • Procedure concorsuali
  • Operazioni straordinarie
  • Imprese
N. 26

Interpello n. 26 del 30/01/2024

Trattamento ai fini IVA della cessione di terreni nell'ambito della realizzazione di un edificio in project financing – Permuta

Una società concessionaria ha realizzato e gestisce un edificio scolastico in project financing, ricevendo dal Comune anche alcuni terreni quale parte del corrispettivo delle prestazioni assunte. L’Agenzia qualifica questa componente in natura come permuta tra prestazione di servizi e cessione di beni, le cui operazioni devono essere esaminate separatamente ai fini IVA. Le prestazioni della società sono soggette all’IVA con l’aliquota propria; per la parte pagata mediante terreni, l’esigibilità sorge ordinariamente alla stipula dell’atto notarile, salvo precedente emissione della fattura. Il trattamento della cessione comunale dipende invece dalla veste in cui opera l’ente.

N. 25

Interpello n. 25 del 29/01/2024

Piani di stock option – first time adoption dei principi contabili internazionali – rilevanza ai fini delle imposte dirette (IRES e IRAP)

Una società, passata agli IAS/IFRS dal bilancio 2021, ha rilevato costi relativi a piani di stock option destinati a dipendenti, amministratori e collaboratori, in parte mediante rettifiche di prima adozione imputate al patrimonio netto e in parte a conto economico. L’Agenzia precisa che, per i soggetti IAS/IFRS, i componenti negativi contabilizzati a conto economico come spese per servizi secondo l’IFRS 2 assumono rilevanza fiscale secondo le imputazioni temporali di bilancio. Il parere riguarda i profili IRES e IRAP prospettati, assumendo senza verifica le qualificazioni, le classificazioni e gli importi indicati dalla società.

N. 24

Interpello n. 24 del 29/01/2024

Servizio Idrico Integrato – bollette/fatture emesse tramite Sistema di Interscambio – esigibilità dell'IVA – articolo 2 del decreto ministeriale 24 ottobre 2000, n. 370

Una società affidataria del servizio idrico integrato emette tramite Sistema di Interscambio le bollette-fatture verso i clienti finali e chiedeva di annotare soltanto i corrispettivi riscossi, senza anticipare l’esigibilità dell’IVA. L’Agenzia conferma che le semplificazioni del decreto ministeriale n. 370 del 2000 restano applicabili anche alle bollette-fatture elettroniche, ma esclude che esse deroghino alle regole sull’esigibilità. Devono essere annotati i corrispettivi riscossi e le bollette-fatture emesse, entro il mese successivo al trimestre e con riferimento al giorno dell’operazione; nelle liquidazioni rilevano tutte le operazioni divenute esigibili nel trimestre, anche se non riscosse.

N. 23

Interpello n. 23 del 29/01/2024

Credito di imposta per le Zone Economiche Speciali (ZES) – art. 5 del decreto–legge n. 91 del 2017 – immobile – acquisto – contratto con patto di riservato dominio

Una società intendeva acquistare nel 2023 un capannone industriale situato in una Zona Economica Speciale, destinandolo a unità produttiva e sede, mediante vendita rateale con riserva della proprietà fino al saldo previsto entro il 2026. L’Agenzia ammette, in linea di principio, che gli investimenti agevolabili possano essere realizzati mediante tale contratto e chiarisce che l’imputazione temporale deve avvenire senza considerare la clausola di riservato dominio. L’investimento descritto è pertanto considerato realizzato nel 2023, anno di stipula, purché ricorrano tutte le ulteriori condizioni dell’agevolazione, non esaminate nell’interpello.

N. 22

Interpello n. 22 del 29/01/2024

Operazione di merger leveraged buy-out (MLBO) – fusione inversa – retrodatazione – posizioni soggettive delle società partecipanti – disapplicazione – condizioni – consolidato fiscale della target – operazione straordinaria – continuazione – perdite ante consolidato fiscale della veicolo – utilizzabilità da parte della fiscal unit – esclusione – reinvestimento da parte degli ex soci – ACE – abuso del diritto – condizioni – probatorio ACE finanziamento soci e aumento di capitale – disapplicazione disciplina antielusiva – condizioni

L’interpello riguarda una complessa operazione di merger leveraged buy-out, seguita dalla fusione inversa della società veicolo nella target, con quesiti sulle posizioni fiscali riportabili, sul consolidato e sull’ACE. L’Agenzia esclude che le posizioni della veicolo anteriori al consolidato possano essere utilizzate dalla fiscal unit e qualifica come abusivo, ai fini ACE, il reinvestimento degli ex soci che crea base agevolabile senza immettere nuove risorse finanziarie. Accoglie invece parzialmente la disapplicazione delle disposizioni antielusive ACE per il finanziamento alla partecipata e per determinati aumenti di capitale, limitatamente ai periodi espressamente individuati nel documento.

N. 21

Interpello n. 21 del 29/01/2024

Imposta sostitutiva dell'IRPEF, prevista per le persone fisiche titolari di redditi da pensione di fonte estera: adesione ad alcuni piani pensionistici (Merchant Navy Officers Pension Fund – Financial Assistant Scheme ), articolo 24–ter del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917

Un cittadino britannico, beneficiario del Merchant Navy Officers Pension Fund e del Financial Assistance Scheme, intende trasferire la residenza fiscale in Italia e applicare ai redditi esteri il regime sostitutivo previsto per i pensionati. L’Agenzia precisa che l’accesso richiede l’effettivo trasferimento della residenza fiscale in uno dei Comuni individuati dalla disciplina e che la verifica concreta della residenza e degli altri requisiti fattuali non può essere svolta mediante interpello. Le prestazioni pensionistiche integrative estere collegate alla precedente attività lavorativa sono ricondotte, in via ordinaria, alle pensioni e agli assegni equiparati, ferma la disciplina della convenzione contro le doppie imposizioni.

N. 20

Interpello n. 20 del 26/01/2024

Errata applicazione dell'inversione contabile – recupero dell'IVA corrisposta a titolo di rivalsa in presenza di un pro–rata di indetraibilità – articolo 60, ultimo comma, del D.P.R. n. 633 del 1972

Un committente con pro-rata di indetraibilità aveva applicato erroneamente il reverse charge a lavori edilizi, mentre il prestatore, dopo l’accertamento, aveva versato l’IVA ordinariamente dovuta e intendeva addebitarla in rivalsa. L’Agenzia stabilisce che la detrazione dell’imposta pagata in rivalsa deve rispettare il pro-rata vigente in ciascun periodo delle operazioni originarie, ossia 2015, 2016 e 2017, e non quello dell’anno del pagamento. L’IVA già versata per l’errata inversione contabile non può essere recuperata direttamente nella dichiarazione annuale, ma può essere chiesta a rimborso entro il termine previsto dall’articolo 30-ter.

N. 19

Interpello n. 19 del 26/01/2024

Servizio bar–tavola fredda e servizio mensa universitaria – Aliquota IVA applicabile

Il concessionario di uno spazio universitario svolge un servizio di bar-tavola fredda e può attivare una distinta mensa con pasti completi, prezzi prestabiliti e accesso mediante badge. L’Agenzia applica al bar-tavola fredda l’IVA del 10%, non ravvisando le caratteristiche della mensa scolastica, mentre riconosce l’aliquota del 4% al servizio di mensa universitaria sia verso gli utenti sia nel rapporto con l’Ateneo. Restano soggetti al 10% i pasti pagati mediante buoni pasto nel rapporto con la società emittente e le somministrazioni rese a soggetti privi del badge richiesto.

N. 18

Interpello n. 18 del 26/01/2024

Contributo di solidarietà temporaneo dovuto per l'anno 2023 – art. 1, commi da 115 a 121, della legge n. 197 del 2022 – base imponibile – risarcimento danni – rilevanza

Una società operante nella distribuzione petrolifera ha ricevuto nel dicembre 2022 un risarcimento per mancati guadagni connessi a una controversia sorta molti anni prima e ha chiesto se l’importo rilevasse per il contributo di solidarietà temporaneo 2023. L’Agenzia chiarisce che la base del contributo è ancorata ai redditi imponibili lordi determinati ai fini IRES nei periodi considerati, includendo i componenti positivi disciplinati dal TUIR. Di conseguenza, il risarcimento sostitutivo di reddito imponibile concorre alla base del contributo secondo le regole del reddito d’impresa, senza che la risposta valuti natura, competenza o quantificazione della somma.

N. 17

Interpello n. 17 del 26/01/2024

Art. 110 del decreto–legge n. 104 del 2020 – rivalutazione – riserva in sospensione d'imposta in parte affrancata – scissione – modalità di ripartizione

Una società ha rivalutato fiscalmente fabbricato, terreno, impianti e macchinari, affrancando solo parte del saldo attivo, e ha poi trasferito alcuni beni immobili a una beneficiaria mediante scissione parziale. L’Agenzia ritiene che l’affrancamento vada ripartito tra i singoli beni in proporzione ai rispettivi maggiori valori rivalutati. Poiché la scissione è avvenuta nel periodo di sorveglianza, la riserva in sospensione deve essere ricostituita presso scissa e beneficiaria in relazione ai beni rispettivamente mantenuti e trasferiti, al netto della quota affrancata pertinente.

  • Operazioni straordinarie
  • Società
  • Contabilità e Bilancio
  • IRES
  • IRAP
N. 16

Interpello n. 16 del 26/01/2024

Contributo di solidarietà temporaneo dovuto per l'anno 2023 – art. 1, commi da 115 a 121, della legge n. 197 del 2022 – base imponibile – riconoscimento di ulteriori incentivi da parte del GSE riferiti a precedenti periodi d'imposta – rilevanza

Una società titolare di un impianto idroelettrico ha contabilizzato come sopravvenienza attiva il rimborso riconosciuto dal GSE dopo l’annullamento retroattivo dell’opzione di rimodulazione degli incentivi e chiede se tale componente rilevi per il contributo di solidarietà 2023. L’Agenzia precisa che la base imponibile del contributo è determinata assumendo il reddito complessivo ai fini IRES dei periodi interessati, al lordo delle perdite pregresse e della deduzione ACE, facendo riferimento all’importo esposto nel rigo RF63 del modello Redditi SC.

N. 15

Interpello n. 15 del 24/01/2024

Trattamento fiscale applicabile alle somme spettanti ai sottoscrittori persone fisiche, non esercenti attività d'impresa, titolari di quote di categoria speciale c.d. ''auto–estinguibili'' di S.r.l.

Una S.r.l. immobiliare intende finanziare un’operazione mediante equity crowdfunding, emettendo quote speciali nominative prive di diritti amministrativi, destinate a estinguersi automaticamente quando ai titolari siano state distribuite somme pari al capitale investito e al rendimento previsto. L’Agenzia circoscrive l’esame alle somme corrisposte, al momento dell’estinzione, a persone fisiche che detengono le quote fuori dall’attività d’impresa, arte o professione. Le quote consentono agli investitori di entrare nella compagine sociale e cessano senza una specifica manifestazione di volontà del socio o della società.

N. 14

Interpello n. 14 del 24/01/2024

Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi – art. 1, commi 1051 e ss., della legge n. 178 del 2020 – ipotesi di esclusione – imprese operanti in concessione e a tariffa – raccolta e smaltimento dei rifiuti

Una società pubblica in house, concessionaria di un polo per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti, chiede se determinati investimenti interconnessi possano accedere al credito d’imposta per beni strumentali 4.0 nonostante l’esclusione prevista per i beni gratuitamente devolvibili delle imprese operanti in concessione e a tariffa. L’Agenzia chiarisce che raccolta e smaltimento non formano necessariamente un’unica attività ai fini dell’esclusione: anche lo svolgimento del solo smaltimento può precludere il credito, purché ricorrano anche tutte le ulteriori condizioni stabilite dalla disposizione.

N. 13

Interpello n. 13 del 23/01/2024

Detrazione degli interessi passivi derivanti dalla stipula di un mutuo ipotecario per l'acquisto di un immobile locato da adibire ad abitazione principale e attivazione della procedura prevista dall' articolo 447–bis del c.p.c.

Una persona ha acquistato con mutuo ipotecario un’abitazione locata, destinata a diventare abitazione principale, e ha promosso il procedimento di rilascio previsto per il diniego di rinnovo alla prima scadenza. L’Agenzia riconosce che l’azione esercitata nelle forme dell’articolo 447-bis c.p.c. può sostituire, per questa fattispecie, l’intimazione di licenza o sfratto senza impedire la detrazione degli interessi. L’azione giudiziale deve però essere promossa entro tre mesi dall’acquisto; nel caso esaminato tale condizione non risulta rispettata.

  • IRPEF
  • Immobili
  • Locazione immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 12

Interpello n. 12 del 22/01/2024

Scissione parziale proporzionale seguita dalla trasformazione agevolata della beneficiaria in società semplice ex legge n. 197 del 2022 – cessione a società commerciale degli immobili ricevuti per effetto della scissione – ricongiungimento in capo alla cessionaria dell'azienda e degli immobili strumentali – valutazione antiabuso ai sensi dell'articolo 10–bis della legge n. 212 del 2000 ai fini delle imposte dirette e indirette

La riorganizzazione prospettata comprende una scissione immobiliare, la trasformazione agevolata della beneficiaria in società semplice, il conferimento dell’azienda e la successiva cessione degli immobili alla società operativa partecipata dall’acquirente. Ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, l’Agenzia non ravvisa abuso del diritto: scissione e trasformazione scontano le imposte fisse previste, mentre la successiva vendita immobiliare segue le regole ordinarie. In assenza di soggettività IVA della società semplice, sulla cessione si applicano registro proporzionale al 9% e imposte ipotecaria e catastale fisse.

  • Operazioni straordinarie
  • Società semplice
  • Imposta di registro
  • Immobili
  • IVA
N. 11

Interpello n. 11 del 22/01/2024

Società agricola – produzione energia elettrica – impianti fotovoltaici – requisiti – connessione all'attività agricola

Una società semplice agricola, già titolare di due impianti fotovoltaici, intende realizzarne un terzo e chiede come verificare la connessione della produzione energetica all’attività agricola per applicare il coefficiente forfetario del 25% alla produzione eccedente la franchigia. L’Agenzia conferma che più impianti possono generare reddito da attività connessa quando ciascuno soddisfa almeno uno dei requisiti indicati dalla circolare n. 32/E del 2009 ed è rispettata la prevalenza dell’attività agricola. In mancanza di tali requisiti, l’eccedenza produce reddito d’impresa determinato secondo le regole ordinarie.

N. 10

Interpello n. 10 del 17/01/2024

Compensazione credito IVA società non ''operative''– articolo 30 della legge 23 dicembre 1994, n. 724

Una società alberghiera, risultata non operativa nel 2009 e 2010 ma esclusa dalla relativa disciplina nel 2011, sta restituendo ratealmente un credito IVA recuperato dall’Amministrazione e chiede come ripristinarlo. Presupposte l’effettiva esistenza del credito e la causa di esclusione, l’Agenzia ammette la rigenerazione per le sole quote capitali effettivamente pagate ogni anno, da indicare nel rigo VL40 della dichiarazione IVA annuale. Il credito confluisce nel quadro VX e può essere rimborsato, detratto o compensato solo dopo l’esposizione dichiarativa, conservando la documentazione dei versamenti.

  • IVA
  • Dichiarazione IVA
  • Accertamento e riscossione
  • Società
N. 9

Interpello n. 9 del 16/01/2024

Trattamento ai fini IVA dell'erogazione dell'acqua e dei servizi di collettamento e depurazione delle acque reflue

Il gestore pubblico del servizio idrico integrato chiede la qualificazione IVA dell’erogazione dell’acqua e come individuare lo status di committenti situati in territori extra-UE per i servizi idrici e di depurazione. L’Agenzia qualifica l’attività resa agli utenti nell’ambito della convenzione come prestazione di servizi, territorialmente regolata dall’articolo 7-ter e imponibile in Italia quando qui rilevante. Se il prestatore, usando l’ordinaria diligenza, non accerta in modo incontrovertibile la soggettività passiva del committente extra-UE, deve considerarlo privato e assoggettare la prestazione a IVA in Italia.

N. 8

Interpello n. 8 del 12/01/2024

Riconducibilità dei titolari di Sportello Telematico dell'Automobilista (STA) tra i soggetti obbligati alla registrazione ai sensi dell'articolo 10, comma 1, lettera b) del TUR

Il titolare di uno studio di consulenza, presso cui operano uno Sportello Telematico dell’Automobilista e uno del Diportista, autentica le firme sugli atti di trasferimento di imbarcazioni registrate e chiede se debba richiederne la registrazione. L’Agenzia rileva che, nello svolgimento dell’autenticazione consentita dal decreto-legge n. 223 del 2006, il titolare dello STA opera come pubblico ufficiale. Rientra pertanto tra i soggetti obbligati a richiedere la registrazione degli atti redatti, ricevuti o autenticati ai sensi dell’articolo 10, comma 1, lettera b), del TUR.

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