Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 348

Interpello n. 348 del 11/09/2020

Bonus facciate - lavori di restauro della facciata esterna dell'edificio parzialmente visibile dalla strada - Articolo 1, commi da 219 a 223, della legge 27 dicembre 2019, n. 160

Il condomino di edificio in zona A chiede se il bonus facciate di cui all'articolo 1, commi 219-223, della legge n. 160 del 2019 spetti per restauro di intonaco, balconi, fregi e impianti sulla facciata posteriore del perimetro esterno, solo parzialmente visibile dalla strada. L'Agenzia ricorda che sono agevolabili gli interventi sull'involucro esterno visibile e che le facciate interne rilevano solo se visibili da strada o suolo pubblico. Ritiene ammissibili le spese per facciata anche solo parzialmente visibile, se sussistono gli altri requisiti, demandando l'accertamento in concreto della visibilità e ricordando sconto e cessione ex articolo 121 del d.l. n. 34 del 2020.

  • Bonus edilizi
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 347

Interpello n. 347 del 11/09/2020

Imposta sulle transazioni finanziarie (Tobin tax) utilizzo del credito di imposta da parte di una società madre

La casa madre estera, che fino al 2019 ha adempiuto alla Tobin tax tramite stabile organizzazione in Italia poi cessata e dal 2020 tramite rappresentante fiscale con nuovo codice fiscale, chiede se riportare nel 2020 il credito 2019 evidenziato con il vecchio codice. L'Agenzia rileva l'erronea cessazione del codice fiscale, che doveva essere conservato senza coesistenza di due codici per lo stesso soggetto. Occorre riattivare il codice originario e cessare il nuovo, consentendo al rappresentante di indicarlo in dichiarazione e riportare nel quadro TT l'eccedenza da rinviare o compensare.

  • Estero
  • Società, imprese e Professionisti
N. 346

Interpello n. 346 del 11/09/2020

Bonus facciate - spese relative ai lavori di riverniciatura degli scuri e persiane - Articolo 1, commi da 219 a 223, della legge 27 dicembre 2019, n. 160

L'istante chiede se le spese di riverniciatura di scuri e persiane insistenti sulla facciata possano beneficiare del bonus facciate di cui all'articolo 1, commi 219-223, legge n.160/2019. L'Agenzia ricorda che l'agevolazione spetta per interventi di recupero o restauro della facciata esterna di edifici in zona A o B, realizzati esclusivamente su strutture opache verticali, balconi, ornamenti e fregi. Ritiene quindi che il bonus non spetti per scuri e persiane, in quanto strutture accessorie e di completamento degli infissi, anch'essi esclusi perché non opachi.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Bonus edilizi
N. 345

Interpello n. 345 del 11/09/2020

Agevolazione 'prima casa'

L'istante, che ha acquistato un appartamento con agevolazione prima casa il 16 maggio 2019 possedendo già altra abitazione agevolata, chiede se il termine annuale per alienare l'immobile pre-posseduto possa essere esteso a ventiquattro mesi per le difficoltà legate all'emergenza Covid-19. L'Agenzia richiama la Nota II-bis e l'articolo 24 del decreto-legge n.23/2020, che sospende dal 23 febbraio al 31 dicembre 2020 i termini per mantenere il beneficio prima casa. Conclude che il termine di alienazione, in scadenza il 16 maggio 2020, beneficia della sospensione e riprende a decorrere dal 1° gennaio 2021.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 344

Interpello n. 344 del 11/09/2020

Plusvalenza da cessione di partecipazioni in valuta estera

L'istante, assegnatario di una Founder Option su azioni estere poi esercitata e parzialmente ceduta tramite intermediario canadese, chiede momento impositivo, criteri di conversione in euro della plusvalenza e rilevanza delle commissioni di vendita. L'Agenzia ritiene che il momento impositivo coincida con la cessione delle partecipazioni ai sensi dell'articolo 67 Tuir e che la plusvalenza sia la differenza tra corrispettivo e costo aumentato degli oneri inerenti ex articolo 68. Precisa che importi in valuta si valutano al cambio del giorno di percezione o sostenimento ex articolo 9, che le commissioni incrementano il costo e che si applica l'imposta sostitutiva del 26 per cento.

N. 343

Interpello n. 343 del 11/09/2020

Trattamento fiscale applicabile agli emolumenti erogati dal sostituto di imposta italiano alla propria dipendente, residente in Svizzera - Articolo 17, comma 1, lettera a), del Tuir e articolo 15 della Convenzione contro le doppie imposizioni fra Italia e Confederazione svizzera

La società istante, datore italiano, chiede il trattamento di TFR, incentivazione all'esodo e somma da transazione novativa da corrispondere nel 2020 alla dipendente trasferita in Svizzera e ivi residente, alla luce dell'articolo 15 della Convenzione Italia-Svizzera. L'Agenzia riconduce tutti gli emolumenti, tassati separatamente ex articoli 17 e 19 Tuir, all'articolo 15 convenzionale quale retribuzione differita di lavoro dipendente. Distingue quindi la quota riferita al lavoro in Italia dal 2003 al 2009, tassata solo in Italia, quella dal 2010 al 2011 a tassazione concorrente salvo le condizioni del paragrafo 2, e quella dal 2012 al 2019 tassata solo in Svizzera, applicabile direttamente dal sostituto con idonea documentazione.

  • Lavoro e previdenza
  • Estero
  • IRPEF
N. 342

Interpello n. 342 del 11/09/2020

Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 20 del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346

La legataria chiede se sia deducibile dall'attivo ereditario, ai sensi dell'articolo 20 del decreto legislativo n.346/1990, la quota residua del mutuo cointestato con la defunta e destinato alla ristrutturazione di un complesso immobiliare, senza espresso vincolo nell'atto. L'Agenzia ricorda il principio di generale deducibilità dei debiti esistenti all'apertura della successione alle condizioni degli articoli 21 e 23, mentre l'articolo 22, comma 1, esclude solo i debiti contratti per l'acquisto di beni non compresi nell'attivo. Ritiene quindi deducibile il debito da ristrutturazione con codice 12 altre passività, salvo verifica dell'ufficio in sede di rettifica.

N. 341

Interpello n. 341 del 11/09/2020

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Incentivi fiscali per il rientro in Italia di docenti/ricercatori residenti all'estero -Articolo 44 del DL n. 78 del 2010

L'istante, ricercatore italiano presso un centro di ricerca in Belgio dal 2016 con residenza fiscale ivi dichiarata ma senza iscrizione AIRE, chiede se possa fruire dal 2020 dell'agevolazione per docenti e ricercatori di cui all'articolo 44 del decreto-legge n.78/2010 trasferendo la residenza in Italia. L'Agenzia ricorda i requisiti di titolo universitario, residenza estera non occasionale, ricerca all'estero per due anni continuativi e svolgimento dell'attività in Italia con residenza fiscale. Ritiene fruibile l'esclusione del 90 per cento dal reddito di lavoro dipendente o autonomo dal 2020, purché comprovi la residenza convenzionale in Belgio nel 2018-2019 e gli altri presupposti.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Lavoro e previdenza
  • Estero
N. 340

Interpello n. 340 del 11/09/2020

Quietanze per riscossioni proventi derivanti da violazioni amministrative - imposta di bollo

Il Comune chiede se le quietanze rilasciate per la riscossione dei proventi da violazioni amministrative di cui alla legge n.689/1981 siano esenti da imposta di bollo come già chiarito per le sanzioni del codice della strada. L'Agenzia richiama l'articolo 5, comma 4, della Tabella allegata al decreto n.642/1972, che esenta in modo assoluto atti e copie relativi al procedimento per la riscossione di tributi, contributi ed entrate extratributarie di Stato ed enti locali. Ritiene quindi che le quietanze per proventi da violazioni amministrative, irrogate nell'esercizio di potestà amministrativa quali entrate extratributarie, non siano soggette all'imposta di bollo.

N. 339

Interpello n. 339 del 11/09/2020

Adempimenti di un soggetto non residente, identificato ai fini Iva in Italia - corretta modalità di rimborso

La società di gestione estera, senza stabile organizzazione ma identificata direttamente ex articolo 35-ter e soggetto IVA per i fondi immobiliari gestiti, chiede se fatturare con partita IVA estera le locazioni italiane a soggetti passivi residenti e se recuperare l'IVA sugli acquisti con rimborso da non residente ex articolo 38-bis2 o con dichiarazione. L'Agenzia ritiene corretta la fatturazione senza partita IVA italiana, poiché le locazioni territorialmente rilevanti ex articolo 7-quater sono soggette a reverse charge ex articolo 17, comma 2, a carico del conduttore. Esclude invece il rimborso ex articolo 38-bis2, perché presentando la dichiarazione IVA italiana l'istante ha scelto la via ordinaria del rimborso ex articolo 38-bis.

N. 332

Interpello n. 332 del 10/09/2020

Pagamento imposta di bollo dall'estero per partecipazioni a gare

La fattispecie riguarda una stazione appaltante che usa piattaforme telematiche e segnala la difficoltà degli operatori economici stranieri, privi di codice fiscale italiano, a pagare con F23 il bollo sulla domanda di partecipazione alle gare. Il tema è l'assolvimento dell'imposta di bollo ex DPR 642/1972 per soggetti non residenti. L'Agenzia indica che il debitore all'estero, impossibilitato a usare le modalità tradizionali, può pagare tramite bonifico all'IBAN IT07Y0100003245348008120501, indicando in causale codice fiscale o denominazione ed estremi dell'atto.

N. 331

Interpello n. 331 del 10/09/2020

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Articolo 67 del TUIR

La fattispecie riguarda quattro comproprietarie di due abitazioni con pertinenza, pervenute per successione, che intendono vendere a un acquirente che demolirà e ricostruirà con titolo abilitativo anteriore o posteriore alla vendita. Il tema è se la cessione generi plusvalenza ex articolo 67 comma 1 lettera b TUIR come terreno edificabile e se sia ammessa la rideterminazione ex legge 448/2001. L'Agenzia, richiamando la circolare 23/E/2020 e la Cassazione, qualifica l'operazione come cessione di fabbricato pervenuto per successione, non di terreno edificabile, con conseguente disciplina propria e assorbimento del quesito sulla rideterminazione.

N. 330

Interpello n. 330 del 10/09/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Applicazione dell'imposta di bollo sulle quietanze di pagamento di sanzioni amministrative per violazioni diverse dal codice della strada. Articolo 5,comma 4, della tabella B, allegata al d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642

La fattispecie riguarda il Ministero dell'Interno che chiede se l'esenzione dal bollo riconosciuta dalla risoluzione 25/E/2016 alle quietanze di sanzioni per violazioni del codice della strada si estenda alle sanzioni amministrative per altre violazioni e quale codice ente indicare nel campo 6 del modello F23. Il tema è l'articolo 5 comma 4 Tabella allegato B DPR 642/1972 per le entrate extratributarie. L'Agenzia riconosce l'esenzione assoluta anche alle quietanze per violazioni diverse dal codice della strada e chiarisce le modalità di compilazione del campo 6 con il codice dell'ufficio o ente destinatario del versamento.

N. 329

Interpello n. 329 del 10/09/2020

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Articolo 119 del decreto Rilancio

La fattispecie riguarda comproprietari con coniuge e figli minori di tre appartamenti, magazzino, garage e corte in uno stesso edificio con parti a servizio comune, che chiedono il Superbonus ex articolo 119 DL 34/2020 al di fuori di impresa o professione. Il tema è l'applicabilità del 110% agli interventi su parti comuni senza condominio civilistico. L'Agenzia nega il Superbonus sia per le parti comuni sia per le singole unità, perché l'edificio non è costituito in condominio, facendo salva, ricorrendone i presupposti, l'ecobonus e il sismabonus con eventuale sconto in fattura o cessione del credito ex articolo 121.

  • Superbonus
  • Bonus edilizi
  • Agevolazioni Fiscali
N. 338

Interpello n. 338 del 10/09/2020

Interpello Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212. Trattamento, agli effetti dell’IVA e delle imposte sui redditi, dell’operazione di emissione, tramite una piattaforma digitale, di welfare voucher

BETA, che fornisce servizi amministrativi alle società del gruppo ALFA, intende offrire welfare aziendale ex articolo 51, commi 2 e 3, Tuir tramite piattaforma digitale con credito welfare e voucher nominativi, acquistando opere e servizi presso merchant convenzionati quale mandataria senza rappresentanza di ALFA dietro provvista e fee. Le istanti chiedono se l'uso della piattaforma precluda la non concorrenza al reddito di lavoro dipendente ex articolo 51, comma 2, lettera f), e pongono quattro quesiti IVA su disciplina dei buoni-corrispettivo, rilevanza della provvista, calcolo della detrazione ex articolo 19-bis e detraibilità in capo ad ALFA.

N. 337

Interpello n. 337 del 10/09/2020

Articolo 1, comma 941-ter, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 - Chiarimenti sull'utilizzo della dichiarazione d'intento per l'acquisto di"gasolio commerciale" da parte delle imprese di cui all'articolo 24-ter del testo unico sulle accise

La società, handler aeroportuale che assiste e trasporta mezzi e persone nel sedime e si avvale delle dichiarazioni d'intento per acquisti senza IVA, chiede se rientri tra le imprese di cui all'articolo 24-ter del testo unico accise per acquistare gasolio con lettera d'intento nonostante il divieto del comma 941-ter della legge n.205/2017. L'Agenzia, richiamato il parere delle Dogane, precisa che l'eccezione riguarda solo le imprese di trasporto merci e persone in possesso dei requisiti soggettivi dell'articolo 24-ter, comma 2, lettere a) e b). Ritiene quindi che l'uso della dichiarazione sia consentito esclusivamente se sussistono, oltre agli altri requisiti, tali presupposti soggettivi, non verificabili in sede di interpello.

N. 336

Interpello n. 336 del 10/09/2020

Articolo 8, comma 1, lett. c) e comma 2 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 e articoli da 1 a 5 del decreto legge 29 dicembre 1983, n. 746 - Attribuzione del plafond IVA alla stabile organizzazione in Italia di una società che ha trasferito la propria residenza fiscale ai sensi dell'art. 166 del Tuir

La fattispecie riguarda una società che ha trasferito sede legale e residenza fiscale all'estero in continuità giuridica, mantenendo in Italia una stabile organizzazione con stesso codice fiscale e partita IVA, e chiede se la branch possa utilizzare nel 2020 il plafond da esportatore abituale maturato nel 2019. Il tema è l'attribuzione del plafond IVA ex articolo 8 DPR 633/1972 e DL 746/1983 dopo trasferimento ex articolo 166 TUIR. L'Agenzia, senza esaminare maturazione e misura del plafond, richiama la disciplina del plafond fisso e mobile, la dichiarazione telematica, nonché le regole sul trasferimento del beneficio per affitto d'azienda, scissione e prassi sulle riorganizzazioni.

N. 335

Interpello n. 335 del 10/09/2020

Istanza di interpello articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Aliquota IVA dispositivi medici ex articolo 1, comma 3, legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio 2019)

La fattispecie riguarda una società di commercio all'ingrosso di prodotti farmaceutici che vende due dentifrici commercializzati come dispositivi medici e chiede l'aliquota IVA applicabile dopo l'estensione del 10% ai dispositivi a base di sostanze voce 3004. Il tema è l'articolo 1 comma 3 legge 145/2018 e il n. 114 Tabella A parte III DPR 633/1972. L'Agenzia, richiamati chiarimenti della circolare 8/E/2019 e la competenza esclusiva ADM per la classificazione, conclude che i prodotti classificati alla sottovoce 3306 10 non rientrano nella voce 3004 e scontano l'aliquota ordinaria, salvo riconducibilità alle sostanze farmaceutiche di farmacopea.

N. 334

Interpello n. 334 del 10/09/2020

Acquisto stazione di ricarica per auto elettrica- Aliquota Iva 4%

La fattispecie riguarda un contribuente disabile che ha acquistato un'auto elettrica con IVA al 4% ex n. 31 Tabella A parte II DPR 633/1972 e chiede se anche la wall box domestica per la ricarica possa fruire dell'aliquota ridotta come accessorio. Il tema è l'estensione dell'agevolazione disabili agli accessori e alle parti ex n. 33. L'Agenzia nega l'agevolazione, chiarendo che il n. 33 riguarda solo pezzi e accessori esclusivamente destinati all'adattamento per la disabilità e che la stazione di ricarica domestica non costituisce componente dell'adattamento del veicolo.

N. 333

Interpello n. 333 del 10/09/2020

Agevolazione 'prima casa ' soggetto iscritto all'AIRE. Rettifica dichiarazione resa in atto

La fattispecie riguarda un cittadino italiano iscritto AIRE che ha acquistato un immobile in categoria A2 con pertinenza fruendo del beneficio prima casa ma dichiarando in atto di voler trasferire la residenza entro 18 mesi, impegno poi non mantenibile per lavoro all'estero. Il tema è la Nota II-bis Tariffa parte I TUR per l'emigrato all'estero. L'Agenzia conferma che l'emigrato non deve stabilire la residenza e può mantenere l'agevolazione rettificando con atto integrativo, nella stessa forma e presso lo stesso ufficio, entro 18 mesi, dichiarando la condizione di emigrato già esistente all'acquisto.

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