Interpello n. 336 del 10/09/2020

Articolo 8, comma 1, lett. c) e comma 2 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 e articoli da 1 a 5 del decreto legge 29 dicembre 1983, n. 746 - Attribuzione del plafond IVA alla stabile organizzazione in Italia di una società che ha trasferito la propria residenza fiscale ai sensi dell'art. 166 del Tuir

Tipologia
Interpello
Numero
336
Data
10/09/2020
Fonte
Agenzia delle Entrate

Sintesi

La fattispecie riguarda una società che ha trasferito sede legale e residenza fiscale all'estero in continuità giuridica, mantenendo in Italia una stabile organizzazione con stesso codice fiscale e partita IVA, e chiede se la branch possa utilizzare nel 2020 il plafond da esportatore abituale maturato nel 2019. Il tema è l'attribuzione del plafond IVA ex articolo 8 DPR 633/1972 e DL 746/1983 dopo trasferimento ex articolo 166 TUIR. L'Agenzia, senza esaminare maturazione e misura del plafond, richiama la disciplina del plafond fisso e mobile, la dichiarazione telematica, nonché le regole sul trasferimento del beneficio per affitto d'azienda, scissione e prassi sulle riorganizzazioni.

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