Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 328

Interpello n. 328 del 9/09/2020

Superbonus - Interventi realizzati su "villetta a schiera" - Articoli 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

La fattispecie riguarda il proprietario di una villetta a schiera di testa, terra-tetto con riscaldamento autonomo, adibita a prima casa e residenza dal 2015, che intende eseguire un cappotto esterno con miglioramento di due classi energetiche. Il tema è il Superbonus ex articolo 119 DL 34/2020 per edifici unifamiliari. L'Agenzia chiarisce nozione di indipendenza funzionale e accesso autonomo dall'esterno, rimettendo l'accertamento in fatto all'esterno dell'interpello, e ammette il beneficio, ricorrendone ogni altra condizione, a prescindere dalla destinazione a prima casa, con opzioni ex articolo 121.

N. 327

Interpello n. 327 del 9/09/2020

Superbonus - Interventi realizzati su immobile in comodato d'uso gratuito- Articoli 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

La fattispecie riguarda un comodatario con contratto verbale registrato nel 2019 di un immobile in edificio quadrifamiliare, che chiede il Superbonus per sostituire il generatore con pompa di calore e per la tinteggiatura della porzione di facciata. Il tema sono gli articoli 119 e 121 DL 34/2020, titolo di detenzione e interventi trainanti e trainati. L'Agenzia ammette il comodatario con titolo registrato e consenso del proprietario, se l'immobile rientra nelle tipologie agevolabili, ed esclude la sola tinteggiatura dal Superbonus, indicando il bonus facciate al 90% ex legge 160/2019.

N. 326

Interpello n. 326 del 9/09/2020

Superbonus - interventi realizzati su "unità collabenti" - Articoli 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L'istante, proprietario di un'unità censita in categoria F/2 come collabente, contigua all'abitazione principale, intende realizzare su entrambe interventi di riduzione del rischio sismico e di efficientamento energetico con successivo accorpamento, chiedendo se le spese sulla collabente accedano al Superbonus di cui agli articoli 119 e 121 del decreto Rilancio. L'Agenzia richiama il rinvio agli articoli 14 e 16 del decreto-legge n. 63 del 2013 e i chiarimenti già forniti. Nel rispetto di ogni altra condizione e adempimento, ritiene fruibile il Superbonus anche per gli interventi su edifici classificati F/2, in quanto manufatti esistenti individuati catastalmente, con le precisazioni sull'impianto di riscaldamento per l'ecobonus.

  • Superbonus
  • Bonus edilizi
  • Immobili
N. 325

Interpello n. 325 del 9/09/2020

Superbonus - detrazione delle spese sostenute dagli acquirenti delle cd.case antisismiche - Articolo 16, comma 1-septies del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 - Articoli 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L'istante ha sottoscritto nel 2018 il preliminare per l'acquisto da una società di un immobile in zona sismica oggetto di demolizione e ricostruzione con efficientamento energetico, con consegna tra settembre e ottobre 2020, e chiede se la detrazione per acquirenti di case antisismiche di cui all'articolo 16, comma 1-septies, del decreto-legge n. 63 del 2013 spetti al 110 per cento e se possa optare per lo sconto in fattura. L'Agenzia conferma l'elevazione al 110 per cento per spese dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e l'opzione tra sconto sul corrispettivo e cessione del credito, con visto di conformità e asseverazione, precisando che lo sconto richiede intesa col fornitore.

  • Superbonus
  • Sismabonus acquisti
  • Bonus edilizi
N. 324

Interpello n. 324 del 9/09/2020

IVA - Piattaforma online per l'acquisto di servizi di spedizione -Trattamento fiscale - Obblighi di fatturazione e di certificazione

La società, operatore logistico che gestisce la piattaforma X di comparazione e acquisto di servizi di trasporto concludendo in nome proprio e per conto dell'utente il contratto con lo spedizioniere prescelto, chiede se le prestazioni siano servizi elettronici B2C esonerati da certificazione e, in subordine, chiarimenti sulla fattura elettronica semplificata fino a 400 euro per privati. L'Agenzia esclude la qualificazione come servizi elettronici e l'esonero da fatturazione e certificazione, riconducendo l'attività a intermediazione e trasporto da documentare con fattura ordinaria o semplificata tramite SdI. Per la semplificata richiama l'alternativa dell'articolo 21-bis tra codice fiscale/partita IVA e dati anagrafici del cessionario o committente.

  • IVA
  • Fattura elettronica
  • E-commerce
N. 323

Interpello n. 323 del 8/09/2020

Articolo 112 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917.Strumenti finanziari derivati e micro imprese di cui all'articolo 2435-ter del codice civile

La società microimpresa detiene ETC con plusvalenza da fair value non iscritta in bilancio e, dopo la cessione nel 2020, chiede se i differenziali da valutazione vadano tassati ai fini IRES e IRAP con variazioni extracontabili e se rilevino nel ROL. L'Agenzia chiarisce che per le microimprese ex articolo 2435-ter del codice civile la rilevazione dei derivati non di copertura è inibita, rendendo ininfluente l'articolo 112, commi 2 e 3, del TUIR. Il valore fiscale resta invariato e concorre al reddito solo la differenza tra corrispettivo e valore fiscale al realizzo ex articolo 83 del TUIR, con rilevanza IRAP solo al realizzo.

  • IRES
  • IRAP
  • Contabilità e Bilancio
N. 322

Interpello n. 322 del 8/09/2020

Articolo 18-quater del decreto legge 9 febbraio 2017, n. 8. Credito d'imposta per investimenti nelle regioni dell'Italia centrale colpite dagli eventi sismici

La società con sede e magazzini in comune del cratere sismico intende acquistare un carrello elevatore da usare nel magazzino centrale per potenziare attività ed efficienza, ritenendolo ampliamento e ammodernamento qualificabile come progetto di investimento iniziale, e chiede il credito d'imposta del 45 per cento ex articolo 18-quater del decreto-legge n. 8 del 2017. L'Agenzia dichiara inammissibile la verifica tecnico-fattuale su contabilizzazione e investimento iniziale, senza risposta nel merito su quel punto. Ricorda comunque il perimetro tassativo dei beni in macchinari, impianti e attrezzature classificabili in B.II.2 e B.II.3, strumentali, nuovi e non sostitutivi, rimettendo alla società la valutazione concreta con tutti gli altri requisiti.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 321

Interpello n. 321 del 8/09/2020

Articolo 65 del decreto-legge 17 marzo 2020, n.18. Determinazione del credito d'imposta per botteghe e negozi in caso di contratto avente ad oggetto più immobili appartenenti a diverse categorie catastali

La società conduce in locazione con canone unitario dodici unità di diverse categorie catastali, di cui solo due C/1, e chiede se spetti il credito d'imposta del 60 per cento sul canone di marzo 2020 ex articolo 65 del decreto-legge n. 18 del 2020 e con quale criterio isolare il canone agevolabile. L'Agenzia concorda, ferma la sussistenza degli altri requisiti, che il credito spetti esclusivamente per i due immobili C/1. La quota riferibile va determinata in proporzione alla rendita catastale con le modalità dell'esempio n. 6 della circolare n. 26/E del 2011.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Locazione immobili
  • Immobili
N. 320

Interpello n. 320 del 8/09/2020

Articolo 25 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34. Contributo a fondo perduto trasformazione involutiva o regressiva

Il titolare, già socio superstite di sas dopo il recesso dell'accomandante e prosecuzione come ditta individuale da marzo 2020 senza soluzione di continuità, chiede se il contributo a fondo perduto ex articolo 25 del decreto-legge n. 34 del 2020 vada calcolato con confronto dei fatturati di aprile 2019 e 2020 o come soggetto neocostituito esonerato dal calo. L'Agenzia richiama i chiarimenti sulle riorganizzazioni tra gennaio 2019 e aprile 2020. Ritiene che la prosecuzione dell'attività della società di persone in capo al socio unico come impresa individuale non configuri attività neocostituita e che la riduzione vada determinata considerando l'ammontare 2019 della società preesistente, secondo il comma 5.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • Società di persone
N. 319

Interpello n. 319 del 8/09/2020

Articolo 1, comma 219, legge 27 dicembre 2019, n. 160. Detrazione prevista per gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici

La società produttrice di un sistema di rivestimento per pareti esterne e facciate chiede se gli interventi realizzati con i prodotti della linea indicata possano accedere alla detrazione del 90 per cento per recupero o restauro delle facciate ex articolo 1, commi 219-224, della legge n. 160 del 2019. L'Agenzia ricorda gli interventi agevolabili chiariti con circolare n. 2/E del 2020 e precisa che possono fruirne a prescindere dai materiali impiegati, aspetto fattuale non valutabile in interpello. Nel presupposto che il prodotto sostituisca materiali tradizionali per recupero, decoro e consolidamento dei supporti, gli interventi qualificati possono fruire del bonus facciate.

  • Bonus edilizi
  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
N. 315

Interpello n. 315 del 7/09/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Scambio di partecipazioni mediante conferimento - Articolo 177, comma 2-bis TUIR

L'istante detiene il 50% di Delta Srl e il 20% di Alfa Srl e, con l'altro socio, intende conferire congiuntamente il 40% di Alfa in Delta, destinata a holding di famiglia pariteticamente partecipata. Il tema è l'applicabilità del realizzo controllato ex articolo 177, comma 2-bis, TUIR e la nozione di società a prevalente assunzione di partecipazioni. L'Agenzia sostiene che il regime non è applicabile per mancata integrazione del requisito della lettera b), che richiede la conferitaria interamente partecipata dal singolo conferente, e assorbe il secondo quesito.

  • Operazioni straordinarie
  • Società, imprese e Professionisti
N. 314

Interpello n. 314 del 7/09/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Scambio di partecipazioni mediante conferimento - Articolo 177, comma 2-bis TUIR

L'istante detiene il 10% di Alfa Srl, partecipata anche da altri due soci al 20% ciascuno, e progetta con essi il conferimento congiunto del 50% in Beta Srl, futura holding di famiglia proporzionalmente partecipata. Il tema è l'applicabilità del realizzo controllato ex articolo 177, comma 2-bis, TUIR e il rinvio all'articolo 162-bis TUIR per le holding. L'Agenzia sostiene che il regime non è applicabile per mancata integrazione del requisito della lettera b), che richiede la conferitaria interamente partecipata dal singolo conferente, e assorbe il secondo quesito.

  • Operazioni straordinarie
  • Società, imprese e Professionisti
N. 318

Interpello n. 318 del 7/09/2020

Articolo 65 del decreto 17 marzo 2020, n. 18. Concessione e credito d'imposta locazione botteghe e negozi

La società conduttrice di unità C/1 destinata a vendita al dettaglio, chiusa per emergenza sanitaria, con contratto stipulato come concessione di bene pubblico verso il Comune, dubita della spettanza del credito del 60 per cento sul canone di marzo 2020 ex articolo 65 del decreto-legge n. 18 del 2020 per il nomen iuris diverso dalla locazione. L'Agenzia richiama i chiarimenti sul credito ex articolo 28 del decreto Rilancio, estensibili per compatibilità, che assimilano concessione con convenzione privatistica e leasing operativo per funzione economica. Ritiene quindi fruibile il credito sui canoni di marzo della concessione, fermi gli altri requisiti e il divieto di cumulo.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Locazione immobili
  • Immobili
N. 317

Interpello n. 317 del 7/09/2020

Articolo 108, comma 1 di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Indennità di portafoglio

Il consulente finanziario mandatario della banca, che assiste clienti già gestiti da altri e si impegna a versare alla mandante una rivalsa pari all'indennità di clientela corrisposta al consulente cedente, chiede come dedurre l'importo ai fini del reddito d'impresa, prospettando l'ammortamento ex articolo 103 del TUIR come bene immateriale. L'Agenzia qualifica le somme come prezzo per il solo diritto allo sfruttamento della clientela, restando i clienti della banca e riassegnabili. Ritiene quindi deducibile il costo ex articolo 108, comma 1, del TUIR nei limiti della quota imputabile a ciascun esercizio.

N. 316

Interpello n. 316 del 7/09/2020

Trattamento fiscale applicabile al fringe benefit connesso all'esercizio di stock options, con vesting period maturato in Italia, il cui esercizio è avvenuto successivamente all'acquisizione della residenza fiscale in Svizzera

L'istante, dipendente di gruppo multinazionale residente in Italia dal 2003 ad agosto 2016 e poi in Svizzera, ha ricevuto nel 2010 stock options con vesting triennale maturato interamente in Italia ed esercitate nell'agosto 2019 dopo il trasferimento. Il tema è la tassazione del fringe benefit da lavoro dipendente tra art.51 e art.23 TUIR e art.15 Convenzione Italia-Svizzera. L'Agenzia sostiene che, in base al Commentario OCSE e alla connessione con il vesting period svolto in Italia, l'intero fringe benefit deve essere assoggettato a tassazione in Italia.

N. 312

Interpello n. 312 del 4/09/2020

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Articolo 67 del TUIR decreto

L'istante possiede un fabbricato anni ottanta con area pertinenziale e intende cederlo a una società di costruzioni che, con permesso in corso, lo demolirà e ricostruirà. Il tema è se la cessione generi plusvalenza ex articolo 67, comma 1, lettera b), TUIR come terreno edificabile e se sia rivalutabile ex legge 448/2001. L'Agenzia, richiamando la circolare 23/E del 2020 e la giurisprudenza di legittimità, sostiene che la cessione resta di fabbricato e non è riqualificabile come area edificabile, assorbendo il quesito sulla rideterminazione.

N. 311

Interpello n. 311 del 4/09/2020

Agevolazione relativa ai 'piani urbanistici particolareggiati'

L'interpellante, residente all'estero e comproprietaria al 50% di terreno edificabile in piano particolareggiato acquistato nel 2013 con registro all'1%, non ritiene di completare l'intervento e chiede la riliquidazione ordinaria pro quota. Il tema è la decadenza dall'agevolazione per mancata ultimazione o alienazione e la possibilità di rinuncia parziale. L'Agenzia sostiene che l'edificazione è fatto oggettivo non frazionabile, sicché un solo comproprietario non può rinunciare pro quota; solo con atto integrativo congiunto è possibile rettificare e versare differenza d'imposta più interessi, senza sanzioni.

N. 310

Interpello n. 310 del 4/09/2020

Agevolazione 'prima casa'

L'istante, che ha acquistato un appartamento con agevolazione prima casa il 29 aprile 2019 possedendo ancora altro immobile agevolato, deve alienarlo entro un anno ex Nota II-bis e invoca la sospensione per l'emergenza COVID-19. Il tema è la decadenza dal beneficio e l'operatività dell'articolo 24 del decreto-legge 23/2020. L'Agenzia sostiene che i termini della Nota II-bis, compreso quello annuale per l'alienazione del pre-posseduto, sono sospesi dal 23 febbraio al 31 dicembre 2020 e riprenderanno dal 1° gennaio 2021, consentendo alla contribuente di fruirne.

  • Imposta di registro
  • Agevolazioni Fiscali
N. 309

Interpello n. 309 del 4/09/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Scambio di partecipazioni mediante conferimento - Articolo 177, comma 2-bis TUIR

La socia A di Alfa SpA, società cementiera familiare con rilevanti azioni proprie destinate all'annullamento, chiede se i conferimenti dei soci in quattro holding di ramo possano fruire del realizzo controllato ex articolo 177, comma 2-bis, TUIR. Il tema è il requisito delle soglie qualificate e della conferitaria interamente partecipata dal conferente. L'Agenzia sostiene che i conferimenti plurimi in Holding 3, come quelli in Holding 1 e 2, non integrano la lettera b), perché la norma favorisce holding unipersonali, e restano tassati al valore normale ex articolo 9 TUIR.

  • Operazioni straordinarie
  • Società di capitali
N. 308

Interpello n. 308 del 3/09/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Rideterminazione del valore di acquisto delle partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati Articolo 44, comma 1, lettera d-bis) del Tuir

Il contribuente, titolare del 18,144% di Alfa SpA negoziata su AIM Italia, ha rideterminato il valore al 1° gennaio 2019 e poi ceduto il 5,138% nell'ottobre 2019, chiedendo se l'affrancamento sia valido e come recuperare l'imposta. Il tema è la nozione di mercato regolamentato ai fini dell'articolo 5 legge 448/2001. L'Agenzia sostiene che AIM Italia, sistema multilaterale registrato come mercato di crescita PMI, è mercato regolamentato, sicché la rideterminazione è preclusa, l'imposta è rimborsabile ex articolo 38 DPR 602/1973 entro 48 mesi e la plusvalenza sconta il 26% nel quadro RT.

  • Società, imprese e Professionisti
  • IRPEF

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