Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 429

Interpello n. 429 del 23/06/2021

Articoli 103, comma 3, e 104, comma 4, del TUIR. Deducibilità dell'avviamento in caso di cessazione del ramo d'azienda

La società, che nel 2015 ha acquistato un ramo d'azienda per prenotazioni alberghiere online con avviamento ammortizzato ex articolo 103, comma 3, TUIR, ha cessato nel 2020 il portale per perdite aggravate dalla pandemia e ha azzerato il residuo iscrivendo una sopravvenienza passiva con ricapitalizzazione. Chiede la deducibilità fiscale del residuo non ammortizzato avviando poi attività diversa di consulenza informatica. L'Agenzia qualifica la cessazione come operazione realizzativa che estingue l'attività e ritiene la sopravvenienza da eliminazione dell'avviamento deducibile nei limiti del valore fiscale non ammortizzato ex articolo 101, comma 4, TUIR, escludendo la prassi sul conferimento neutrale di cui alla circolare 8/E del 2010.

N. 428

Interpello n. 428 del 23/06/2021

Articolo 1, comma 98, della legge n. 208 del 2015. Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi: IVA totalmente indetraibile per effetto del pro rata pari a zero

ALFA SRL, che effettua solo operazioni esenti IVA ex articolo 10, comma 1, n. 18), DPR 633/1972 con pro-rata zero, ha acquistato dal 2017 al 2020 impianti strumentali con credito per investimenti nel Mezzogiorno ex articolo 1, commi 98-108, legge 208/2015 commisurato al solo imponibile. Chiede se l'IVA totalmente indetraibile rientri nel costo agevolabile ex articolo 110 TUIR con rettifica delle domande. L'Agenzia, richiamate le circolari 34/E del 2016 e 44/E del 2009, conferma che l'IVA totalmente indetraibile per pro-rata zero costituisce componente di costo delle singole operazioni e può rientrare nella base di commisurazione del credito, ferma la spettanza dei presupposti.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IVA
  • Imprese
N. 427

Interpello n. 427 del 23/06/2021

Articolo 1, comma 57 della legge 23 dicembre 2014, n. 190. Cause ostative all'applicazione del regime c.d. forfetario

La professionista, già in regime dei minimi e poi forfetaria, percepisce pensione superiore a 30.000 euro e dubita della decadenza dal 2020 per la causa ostativa della lettera d-ter) del comma 57, invocando il pensionamento obbligatorio e la cessazione del rapporto. L'Agenzia richiama risoluzione 7/E del 2020 e circolare 10/E del 2016: il limite opera anche per redditi di pensione assimilati a lavoro dipendente con rilievo autonomo, anche se il rapporto è cessato. Ritiene quindi la decadenza dal forfetario dal 2020 per superamento nel 2019 e dichiara inapplicabili i chiarimenti della circolare 9/E del 2019 sulla diversa causa d-bis), rinviando per gli adempimenti alla circolare 10/E del 2016.

  • Regime forfetario
  • IRPEF
  • Professionisti
N. 436

Interpello n. 436 del 23/06/2021

Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34. Cooperativa con condominio di gestione, ai sensi degli artt. 201 e ss. del R.D. n. 1165 del 1938

La cooperativa edilizia, che ha edificato palazzine e assegnato quasi tutte le unità in proprietà superficiaria con quote comuni, gestisce alloggi e parti comuni tramite condominio di gestione ex articoli 201 e seguenti R.D. n. 1165/1938. Il tema è l'accesso al Superbonus di cui all'articolo 119 del D.L. n. 34/2020. L'Agenzia, esclusa la verifica tecnica di equiparabilità e i presupposti oggettivi e soggettivi ulteriori, sostiene che l'istante può rientrare nell'ambito soggettivo come condominio solo a condizione che il condominio costituito sia perfettamente equiparabile a quello disciplinato dal codice civile.

N. 435

Interpello n. 435 del 23/06/2021

Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Valutazione anti-abuso scissione parziale non proporzionale

La Alfa S.r.l. immobiliare, partecipata pariteticamente da quattro nuclei familiari di fratelli, intende attuare una scissione parziale asimmetrica a favore della neocostituita Eta S.r.l. per separare il nucleo di Caio dagli altri, dopo cessioni di quote in Beta, Gamma e Delta. Il tema è la valutazione anti-abuso ex articolo 10-bis legge n. 212/2000 nei comparti imposte dirette e IVA. L'Agenzia sostiene che la scissione, fiscalmente neutrale ex articolo 173 TUIR con latenza dei plusvalori fino alla fuoriuscita dei beni dall'impresa, non realizza alcun vantaggio fiscale indebito quale atto fisiologico di riorganizzazione.

  • Operazioni straordinarie
  • Società di capitali
N. 8

Consulenza giuridica n. 8 del 22/06/2021

Consulenza giuridica - IVA - Legge antispreco - Cessione gratuita di beni non più commercializzati o non idonei alla commercializzazione

L’istanza esamina le cessioni gratuite, a enti pubblici o privati con finalità solidaristiche, di specifici beni ancora utilizzabili ma non più commercializzati o non idonei alla commercializzazione, nonché il mantenimento della detrazione IVA. L’Agenzia include nell’agevolazione i beni usciti dai canali distributivi con rilevante perdita di valore oppure compromessi da difetti o circostanze oggettive inerenti al prodotto, purché destinati altrimenti a distruzione, rifiuto o scarto e siano rispettati requisiti e adempimenti previsti. La donazione è equiparata alla distruzione, non è soggetta a IVA e conserva il diritto alla detrazione dell’imposta assolta.

  • IVA
  • Agevolazioni Fiscali
  • Enti terzo settore
N. 426

Interpello n. 426 del 22/06/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Opzione per il consolidato fiscale - Remissione in bonis ex articolo 2, comma 1, del DL 16 del 2012

La società, che detiene il 94,8 per cento di altra società, ha omesso per disguido l'opzione congiunta per il consolidato fiscale 2020-2022 nel modello Redditi 2020 e intende sanare con remissione in bonis ex articolo 2, comma 1, DL 16/2012 chiedendo le modalità di compilazione del quadro OP. L'Agenzia ammette la sanatoria se sussistono requisiti sostanziali, comportamento concludente coerente con la tassazione di gruppo e assenza di constatazioni, con versamento di 250 euro e adempimento entro la prima dichiarazione utile. Prescrive di indicare nel quadro OP del Redditi 2021 codice 1 per tipo comunicazione e codice 2 per secondo periodo.

N. 425

Interpello n. 425 del 22/06/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Società neocostituita con esercizio sociale "a cavallo" - Esenzione dai versamenti IRAP ex articolo 24 del D.L. n. 34 del 2020

La società costituita il 1° ottobre 2019 con primo esercizio di quindici mesi fino al 31 dicembre 2020 chiede come individuare il periodo in corso al 31 dicembre 2019 per l'esonero IRAP di saldo e primo acconto ex articolo 24 DL 34/2020. L'Agenzia conferma che il periodo in corso è il primo esercizio 1° ottobre 2019-31 dicembre 2020, per cui non sono dovuti né gli acconti storici mancanti né il saldo in scadenza a giugno 2021 né il primo acconto 2021 in scadenza a giugno 2021, restando dovuti secondo acconto e saldo 2021. Ricorda infine la natura di aiuto di Stato con compilazione del rigo IS201 e codice 999.

N. 424

Interpello n. 424 del 22/06/2021

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Recupero dell'IVA nell'ambito di una operazione regolata mediante il meccanismo della scissione dei pagamenti (c.d. split payment)

La vicenda riguarda una Provincia committente che, dopo un parere pro veritate che indica l'aliquota del 10% in luogo del 22% applicato su fatture di appalto dal 2018 al 2019 in split payment, chiede di compensare la differenza con l'IVA mensile da versare. Il tema è il recupero dell'IVA e l'uso della nota di variazione in diminuzione ex articolo 26 del DPR 633/1972. L'Agenzia sostiene che la rettifica spetta solo al cedente/prestatore, non al committente, e che per le fatture oltre l'anno il fornitore può chiedere rimborso ex articolo 30-ter indicando l'Ente come beneficiario, oppure l'Ente può istare con firma anche del fornitore.

N. 423

Interpello n. 423 del 22/06/2021

Superbonus - Interventi antisismici e di riqualificazione energetica mediante demolizione di due edifici unifamiliari e ricostruzione di un unico edificio composto da due unità immobiliari - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

Il caso riguarda il proprietario di due fabbricati unifamiliari in zona sismica 2, di cui uno solo riscaldato, demoliti e ricostruiti con diverso sedime, sagoma e incremento volumetrico in un unico edificio con due unità A/2. Il tema è l'accesso al Superbonus per interventi antisismici ed energetici e il trattamento della parte ampliata e degli infissi. L'Agenzia sostiene che, se l'intervento è ristrutturazione edilizia ex articolo 3 DPR 380/2001, il Superbonus spetta per l'antisismica su entrambi gli edifici e per l'energetica solo sull'edificio riscaldato, senza agevolare la volumetria eccedente, valorizzando per gli infissi la sola situazione post intervento.

  • Superbonus
  • EcoBonus
  • Sismabonus
N. 422

Interpello n. 422 del 22/06/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Esportatore abituale - Definizione agevolata ex articolo 6 del d.l. n. 119 del 2018 - Diritto alla detrazione ex articolo 60, ultimo comma, del d.P.R. n. 633 del 1972

La fattispecie riguarda un esportatore abituale accertato per indebito uso del plafond nel 2012, che ha definito la lite ex articolo 6 del DL 119/2018 con pagamento del 90% anche a rate e chiede come esercitare detrazione o rimborso ex articolo 60 ultimo comma DPR 633/1972. Il tema è la rivalsa e la detrazione dopo definizione agevolata. L'Agenzia sostiene che il diritto è esercitabile entro la dichiarazione del secondo anno successivo, con decorrenza dal 31 luglio 2020 per i versamenti anteriori e da ciascun versamento per le rate successive, previa registrazione di apposito documento senza annotazione nel registro delle fatture emesse, anche nella prima liquidazione periodica o nel rigo VF24.

N. 418

Interpello n. 418 del 18/06/2021

Tassazione della rendita LPP accreditata su conto corrente italiano senza l'applicazione della ritenuta prevista dall'art. 76, comma 1-bis della legge n. 413 del 1991

Il caso riguarda un residente in Italia ex dipendente in Svizzera che percepisce rendita LPP secondo pilastro accreditata su conto italiano senza la ritenuta del 5% ex articolo 76 comma 1-bis legge 413/1991 per tardivo incarico alla banca. Il tema è la tassazione, il criterio di cassa e la conversione in euro. L'Agenzia sostiene che, essendo il flusso canalizzato tramite intermediario residente, il percipiente può autoliquidare in dichiarazione l'imposta sostitutiva del 5% nel quadro RM sezione V con causale I e codice Stato 071, indicando il lordo dei trimestri incassati al cambio del giorno di percezione.

N. 417

Interpello n. 417 del 18/06/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 1, commi da 491 a 500, legge 24 dicembre 2012, n. 228 - Imposta sulle transazioni finanziarie

La società istante, partecipata al 70% da BETA e al 30% da GAMMA, chiede l'applicazione dell'esclusione FTT ex articolo 1 comma 494 lettera d) legge 228/2012 per conferimenti e vendite di partecipazioni in OMEGA e DELTA nell'ambito della partnership. Il tema è il rapporto di controllo e le operazioni di ristrutturazione ex articolo 15 del DM 21 febbraio 2013 e articolo 4 direttiva 2008/7/CE. L'Agenzia sostiene che il trasferimento da BETA è escluso per controllo, il conferimento da GAMMA è escluso come operazione successiva al raggiungimento del controllo, mentre le mere vendite da GAMMA per sola cassa restano imponibili.

  • Operazioni straordinarie
  • Società
N. 416

Interpello n. 416 del 18/06/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria - Articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175

L'istante, ente pubblico veterinario inserito dalla Regione nella rete dei laboratori per test SARS-CoV-2 su prescrizione medica con fattura ai pazienti, chiede se deve trasmettere i dati al Sistema Tessera Sanitaria ex articolo 3 comma 3 DLgs 175/2014 per la precompilata. Il tema è la nozione di struttura autorizzata ex articolo 8-ter DLgs 502/1992. L'Agenzia sostiene che l'ente non è riconducibile ai soggetti obbligati, perché il provvedimento regionale emergenziale non equivale all'autorizzazione sanitaria e i prelievi sono eseguiti da personale regionale, salvo diverse autorizzazioni non riscontrabili.

N. 421

Interpello n. 421 del 18/06/2021

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -Sostituzione gestione fondo SGR - Utilizzo credito IVA

La vicenda riguarda una SGR subentrata nel 2021 nella gestione di un FIA immobiliare chiuso, con credito IVA 2020 confluito nelle proprie liquidazioni periodiche, che chiede di usarlo in compensazione orizzontale ex articolo 17 DLgs 241/1997 già nell'anno del subentro. Il tema è l'utilizzo del credito annuale emergente dalla dichiarazione della SGR sostituita. L'Agenzia sostiene che non vi sono impedimenti, a partire dal decimo giorno successivo alla presentazione della dichiarazione da cui emerge se oltre 5.000 euro, con effetti del visto di conformità anche verso la subentrante e compilazione del modello F24 con codice identificativo 62.

N. 420

Interpello n. 420 del 18/06/2021

Interpello art. 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Applicazione della disciplina del c.d. "prezzo-valore" di cui all'art. 1, comma 497 della legge 23 dicembre 2005, n. 266

Il quesito del notaio riguarda un atto con due vendite allo stesso acquirente di abitazioni A/4 e A/3 con circa 74.920 e 87.640 mq di terreni agricoli, per i quali si invoca la pertinenza e il regime del prezzo-valore ex articolo 1 comma 497 legge 266/2005. Il tema è la base imponibile di registro, ipotecaria e catastale al valore catastale. L'Agenzia sostiene che manca la prova rigorosa del vincolo pertinenziale oggettivo, perché i terreni eccedono la corte esistente e l'utilità prospettata riguarda il proprietario e il comodato all'associazione equestre, così il prezzo-valore si applica alle sole abitazioni.

N. 419

Interpello n. 419 del 18/06/2021

Imposta di bollo prospetti attestanti assegni vitalizi

L'istante, ex consigliere regionale titolare di assegno vitalizio, chiede il trattamento ai fini del bollo dei prospetti mensili che certificano imponibile lordo, trattenute e netto accreditato tramite tesoriere. Il tema è l'applicazione dell'articolo 13 della tariffa allegata al DPR 642/1972 e delle esenzioni assolute. L'Agenzia sostiene che i prospetti, svolgendo funzione di quietanza delle somme erogate dal Consiglio quale sostituto d'imposta, rientrano tra gli atti di cui all'articolo 26 della tabella allegato B e sono esenti dall'imposta di bollo in modo assoluto.

  • Adempimenti
  • Lavoro e previdenza
N. 415

Interpello n. 415 del 16/06/2021

Articolo 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34. Detrazioni c.d. ecobonus e bonus facciate per interventi realizzati da società di cartolarizzazione dei proventi da gestione immobiliare (ReoCo)

La società istante, ReoCo ex articolo 7.1 comma 4 legge 130/1999 che gestisce e valorizza immobili a garanzia di crediti deteriorati cartolarizzati con patrimonio separato, proprietaria di un fabbricato in ristrutturazione per appartamenti abitativi, chiede la spettanza soggettiva di ecobonus e bonus facciate con cessione del credito ex articolo 121 DL 34/2020 pur potendo non avere reddito imponibile. Il tema è l'ambito soggettivo per i titolari di reddito d'impresa e l'uso del credito senza capienza. Il documento richiama la disciplina della cartolarizzazione e la detrazione del 90% per le facciate in zone A o B.

N. 414

Interpello n. 414 del 16/06/2021

Art. 11, comma 1, lett. c), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Rinuncia a legato di rendita vitalizia seguita da donazione di somma di denaro(articolo 2 D.L. n. 262 del 2006, convertito, con modificazioni, dalla L. n.286 del 2006)

La fattispecie riguarda la rinuncia pura e semplice a tre legati di rendita vitalizia, ritenuti nulli per indeterminatezza dell'oggetto, seguita dalla prospettata donazione di somme da parte di un'erede a due nipoti. Il tema è se l'operazione integri abuso del diritto ex articolo 10-bis legge 212/2000 e se trovi applicazione l'imposta di successione o solo quella sulle donazioni. L'Agenzia ritiene, ai soli fini dell'imposta sulle successioni e donazioni, l'operazione non abusiva per valide ragioni extrafiscali legate alle difficoltà di quantificazione e al rischio di controversie, con applicazione all'atto dell'imposta sulle donazioni con aliquota del 6%.

N. 413

Interpello n. 413 del 16/06/2021

Atto di comunione

I coniugi, proprietari esclusivi di due compendi immobiliari di valore equivalente, intendono metterli in comunione in parti uguali per poi disporne con testamenti speculari a favore dei due figli senza lesione di legittima. Il tema è il trattamento ai fini dell'imposta di registro dell'atto di messa in comunione, se dichiarativo all'1% ex articolo 3 Tariffa Parte I DPR 131/1986. L'Agenzia condivide la natura dichiarativa, poiché ciascun conferente acquisisce una quota della massa comune di valore corrispondente al diritto pre-posseduto, con effetti analoghi e opposti alla divisione, e conferma l'aliquota dell'1%.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Imposte indirette

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