Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 412

Interpello n. 412 del 16/06/2021

Interpello art. 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Imposta di bollo su contratti di conti di moneta elettronica e conti di pagamento

La banca, emittente di moneta elettronica e prestatore di servizi di pagamento, offre conti di moneta elettronica e conti di pagamento con funzionalità analoghe alle carte di pagamento. Il tema è se ai relativi contratti si applichi l'imposta fissa di bollo solo in caso d'uso ex articolo 2 comma 150 legge 662/1996 prevista per le carte di pagamento. L'Agenzia ritiene applicabile la disciplina agevolativa anche ai conti di moneta elettronica e ai conti di pagamento, per sostanziale coincidenza di scopi e funzionalità e comune riconducibilità ai servizi di pagamento, ferma l'esenzione assoluta per i conti di base socialmente svantaggiati.

N. 411

Interpello n. 411 del 16/06/2021

Regime fiscale contributi erogati a sostegno dei settori dello spettacolo - Art. 10-bis del decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137 (cd. "decreto Ristori")

Il Teatro Stabile, qualificato come teatro di rilevante interesse culturale, ha ricevuto un contributo eccezionale per compensare i mancati incassi da biglietteria del 2020 a seguito delle chiusure COVID-19. Il tema è il trattamento fiscale del contributo ex articolo 10-bis DL 137/2020, se non concorra a reddito e IRAP e se siano dovute le ritenute ex articoli 28 e 29 DPR 600/1973. L'Agenzia ritiene rispettati i requisiti della detassazione per contributi eccezionali COVID-19 diversi da quelli preesistenti, con non rilevanza fiscale, irrilevanza della provenienza delle risorse dal Fondo emergenze e dal FUS.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRAP
N. 410

Interpello n. 410 del 16/06/2021

Superbonus - Interventi di riduzione del rischio sismico (sismabonus) - Presentazione attestazione della congruità delle spese entro la fine dei lavori - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto rilancio)

L'istante intende riqualificare fabbricati residenziali mediante demolizione e ricostruzione, con SCIA del 27 agosto 2020 e asseverazione sismica del 30 luglio 2020 per miglioramento di due classi, e pagamenti con bonifico nel 2020. Il tema è l'accesso al Superbonus ex articolo 119 DL 34/2020 in alternativa al sismabonus e se occorra integrare il modello B con la dichiarazione di congruità spese introdotta dal DM 329/2020. L'Agenzia ritiene possibile fruire del 110% purché l'attestazione di congruità sia prodotta entro la fine dei lavori o per stati di avanzamento, poiché la sua inclusione nell'Allegato B risponde a semplificazione e non pregiudica l'accesso.

  • Superbonus
  • Sismabonus
  • Bonus edilizi
N. 409

Interpello n. 409 del 16/06/2021

Investimenti da parte di fondi esteri in fondi alternativi immobiliari italiani- Articolo 7, comma 3, del decreto legge 25 settembre 2001, n. 351

La SGR ha istituito un fondo alternativo immobiliare italiano riservato chiuso interamente partecipato, tramite due veicoli lussemburghesi, da un OICR delle Isole Cayman registrato come private fund presso la CIMA e gestito in autonomia dal general partner. Il tema è l'esenzione da ritenuta sui proventi ex articolo 7 comma 3 DL 351/2001 e la documentazione necessaria. L'Agenzia ritiene i proventi indiretti non soggetti a ritenuta, presupposta l'autonomia gestionale e la residenza white list di tutti i soggetti, previa acquisizione di autocertificazioni di catena e residenza e delle evidenze CIMA sulla vigilanza prudenziale.

N. 408

Interpello n. 408 del 16/06/2021

Redditi di lavoro dipendente - Regime fiscale retribuzione incentivante - Tassazione separata - Articoli 49, 51 e 17, comma 1, lett. b), Tuir

L'amministrazione eroga annualmente con decreto direttoriale emolumenti incentivanti al personale ispettivo per prestazioni del secondo semestre dell'anno precedente, liquidabili solo dopo riassegnazione delle entrate dal capitolo 2573. Il tema è se tali somme, percepite in un periodo d'imposta successivo a quello di maturazione, vadano a tassazione separata ex articolo 17 comma 1 lettera b TUIR. L'Agenzia ritiene applicabile la tassazione separata, poiché il ritardo deriva da causa giuridica sopravvenuta, ossia l'emanazione del decreto direttoriale, senza necessità di valutare la fisiologicità del ritardo.

N. 407

Interpello n. 407 del 16/06/2021

Articolo 11, comma 1, lett. c), legge 27 luglio 2000, n. 212. Costituzione di una newco unipersonale, attribuzione all'amministratore-socio unico di un compenso commisurato alla percentuale agli utili ed accesso al regime degli 'impatriati' ex articolo 16 del D.Lgs 14 settembre 2015, n. 147

Il professionista residente all'estero intende trasferirsi in Italia e costituire una SRL unipersonale per proseguire l'attività di family officer, assumendo la carica di amministratore unico con compenso pari all'85% degli utili caratteristici per accedere al regime impatriati ex articolo 16 D.Lgs 147/2015. Il tema è se l'operazione integri abuso del diritto ex articolo 10-bis legge 212/2000. L'Agenzia ritiene integrata l'abusività ai fini IRPEF, per vantaggio indebito da abbattimento del 70% dell'imponibile, assenza di sostanza economica e di valide ragioni extrafiscali, ferma l'insindacabilità della scelta societaria in sé.

  • Accertamento fiscale
  • IRPEF
  • Società di capitali
N. 406

Interpello n. 406 del 16/06/2021

Ambito applicativo delle agevolazioni previste dall'articolo dall'articolo 83 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 in relazione alle erogazioni liberali a favore di una fondazione estera - Iscrizione nel Registro unico nazionale del Terzo settore

La fondazione tedesca di pubblica utilità chiede se le erogazioni liberali dei residenti italiani a suo favore beneficino di detrazioni e deduzioni ex articolo 83 D.Lgs 117/2017 e se possa iscriversi nei registri italiani del Terzo settore. Il tema è l'ambito delle agevolazioni in fase transitoria e a RUNTS operativo per gli enti non residenti. L'Agenzia precisa che in transitoria l'articolo 83 si applica solo a ONLUS, ODV e APS, sicché la fondazione estera deve iscriversi all'Anagrafe ONLUS, mentre a regime dovrà presentare domanda di iscrizione al RUNTS con la modulistica dedicata.

  • Enti terzo settore
  • Agevolazioni Fiscali
  • Estero
N. 405

Interpello n. 405 del 15/06/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Contributo a fondo perduto ex articolo 1 decreto Ristori - Soggetto con domicilio fiscale o sede operativa in un territorio colpito da un evento calamitoso

L'associazione sportiva dilettantistica senza personalità giuridica, con sede in comune in emergenza per evento calamitoso, ha ottenuto il contributo ex articolo 25 DL 34/2020 senza calo di fatturato e poi automaticamente quello ex articolo 1 DL 137/2020, temendo di esserne priva per mancanza del calo. Il tema è la spettanza del contributo Ristori e le conseguenze della restituzione spontanea. L'Agenzia, richiamando la circolare 5/E del 2021, chiarisce che il rinvio al comma 4 ripropone anche per il Ristori il calcolo semplificato per domiciliati in comuni calamitosi, sicché, se in possesso dei requisiti, non deve restituirlo.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Enti Sportivi dilettantistici
N. 404

Interpello n. 404 del 11/06/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212 -Articolo 24 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 - Imposta regionale sulle attività produttive - Conferimento d'azienda

La fattispecie riguarda la società ALFA, costituita nel 2019 e conferitaria dell'intero complesso aziendale della controllante, che invoca l'esonero IRAP di cui all'articolo 24 del decreto-legge n. 34 del 2020 per il 2020 facendo riferimento all'imposta 2019 della conferente. Il tema è la determinazione del primo acconto IRAP 2020 figurativo da scomputare dal saldo. L'Agenzia sostiene che nel conferimento d'azienda il periodo d'imposta non si interrompe e non opera alcuna trasposizione soggettiva, restando conferente e conferitaria distinti riferimenti tributari. Pertanto esclude che la conferitaria possa determinare l'acconto figurativo sulla base della dichiarazione di un diverso soggetto.

  • IRAP
  • Operazioni straordinarie
  • Agevolazioni Fiscali
N. 403

Interpello n. 403 del 10/06/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n. 212.Numero 127-quinquies) della Tabella A, Parte terza, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633.

La fattispecie riguarda un Consorzio di miglioramento fondiario, senza attività commerciale, che intende realizzare un serbatoio artificiale per accumulare acqua da distribuire per irrigazione ai soli membri. Il tema è l'applicabilità dell'aliquota IVA del 10 per cento di cui al n. 127-quinquies della Tabella A, Parte III, allegata al d.P.R. n. 633 del 1972 per opere di urbanizzazione primaria. L'Agenzia sostiene che le opere di urbanizzazione richiedono destinazione a uso pubblico e servizio al tessuto urbano, mentre bacini artificiali e impianti per esigenze privatistiche ne restano esclusi. Pertanto nega l'aliquota agevolata per l'impianto destinato alle sole esigenze irrigue dei consorziati.

  • IVA
  • Imposte indirette
  • Immobili
N. 402

Interpello n. 402 del 10/06/2021

IVA - Trattamento applicabile al contributo erogato a sostegno di una riduzione tariffaria per il servizio di gestione dei rifiuti

La fattispecie riguarda un Comune che, dopo aver ridotto la TARI corrispettiva per utenze non domestiche chiuse durante l'emergenza COVID-19, eroga al gestore del servizio rifiuti un contributo a indennizzo finanziato con il Fondo Funzioni Fondamentali. Il tema è se tale somma sia corrispettivo rilevante ai fini IVA con fatturazione in split payment. L'Agenzia sostiene che la sovvenzione è direttamente connessa con il prezzo ai sensi dell'articolo 73 della Direttiva 2006/112/CE e dell'articolo 13 del d.P.R. n. 633 del 1972, sussistendo un rapporto sinallagmatico tra Comune committente e gestore. Pertanto ritiene la somma imponibile e da fatturare dal gestore in regime di split payment.

  • IVA
  • Tributi locali
  • Imposte indirette
N. 401

Interpello n. 401 del 10/06/2021

Interpello Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212.Trattamento fiscale di somma erogata in attuazione di un accordo transattivo - Aliquota IVA applicabile - nn. 127-quinquies) e 127-septies),Tabella A, Parte III, dPR n. 633 del 1972

La fattispecie riguarda un ente appaltante che, a definizione bonaria di riserve per maggiori oneri, fermo lavori e adeguamento prezzi su appalto di viabilità locale, riconosce all'appaltatore una somma omnicomprensiva in transazione con rinuncia alle liti e al decreto ingiuntivo. Il tema è l'assoggettamento a IVA della somma e l'aliquota applicabile ex nn. 127-quinquies e 127-septies della Tabella A. L'Agenzia sostiene che sussiste il sinallagma tra obbligo di non fare e pagamento, confermato dalla clausola risolutiva, con conseguente imponibilità. Ritiene applicabile l'aliquota del 10 per cento se l'appalto ha a oggetto costruzione di opere di urbanizzazione primaria o secondaria.

  • IVA
  • Imposte indirette
  • Immobili
N. 400

Interpello n. 400 del 10/06/2021

IVA-trattamento applicabile alle prestazioni (global service) rese da una cooperativa sociale nell'ambito di una struttura RSA, struttura di proprietà di un Comune

La fattispecie riguarda un Comune proprietario di RSA con Centri Diurni che ha affidato in concessione a una cooperativa sociale la gestione globale della RSA Alfa, con corrispettivi fatturati al Comune con IVA al 5 per cento. Il tema è se le prestazioni siano esenti ex articolo 10, n. 21, del d.P.R. n. 633 del 1972 o soggette ad aliquota ridotta. L'Agenzia sostiene che le RSA sono strutture simili alle case di riposo e le prestazioni, di natura oggettiva, rientrano tra quelle proprie, ma per contratti dal 1° gennaio 2016 rese da cooperative sociali a anziani si applica il 5 per cento della Tabella A, Parte II-bis. Pertanto conferma la correttezza dell'aliquota del 5 per cento.

  • IVA
  • Imposte indirette
  • Enti terzo settore
N. 399

Interpello n. 399 del 10/06/2021

IVA - Trattamento applicabile alle prestazioni di servizi concernenti gli interventi di bonifica e risanamento ambientale/sanitario

La fattispecie riguarda una Regione titolare di interventi di caratterizzazione e bonifica o messa in sicurezza di quattro lotti inquinati nell'ambito del Piano Regionale di Bonifica attuato con Alfa S.p.A. quale centrale di committenza. Il tema è l'aliquota IVA applicabile ex n. 127-quinquies della Tabella A, come attrezzature sanitarie e opere di urbanizzazione secondaria. L'Agenzia sostiene che opere, costruzioni e impianti destinati a bonifica di aree inquinate rientrano tra le attrezzature sanitarie se inseriti in un progetto di bonifica approvato ex articoli 242 e 252 del d.lgs. n. 152 del 2006. Pertanto ammette il 10 per cento anche per caratterizzazione e attività prodromiche se ricomprese nel progetto approvato.

  • IVA
  • Imposte indirette
  • Immobili
N. 398

Interpello n. 398 del 10/06/2021

Qualificazione fiscale di trust estero, ai sensi dell'articolo 37, comma 3, deld.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 e conseguente trattamento fiscale ai finidelle IIDD, delle imposte indirette e del monitoraggio (quadro RW).

La fattispecie riguarda una cittadina statunitense residente in Italia, beneficiaria di due trust successori statunitensi regolati dal Connecticut, Alfa Trust e Beta Trust, con patrimoni costituiti da depositi esteri e senza attività commerciale. Il tema è la qualificazione come interposto ex articolo 37, comma 3, del d.P.R. n. 600 del 1973 e il trattamento ai fini delle imposte sui redditi, indirette e monitoraggio. L'Agenzia richiama le circolari n. 48/E del 2007 e n. 61/E del 2010 sul trust revocabile senza trasferimento irreversibile e permanente diminuzione patrimoniale, tassato in capo al disponente, e sul trust con trustee privato dei poteri dispositivi. Su tali criteri valuta l'effettivo spossessamento e i poteri riservati.

  • Trust
  • Estero
  • Imposte indirette
N. 397

Interpello n. 397 del 9/06/2021

Superbonus - interventi antisismici realizzati su un edificio di un unico proprietario composto da unità abitative funzionalmente indipendenti e con accesso autonomo - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020,n. 34(decreto Rilancio). Rettifica parziale a risposta n. 231 pubblicata il 9/04/2021

La fattispecie riguarda una proprietaria unica di un fabbricato con sei unità distintamente accatastate, tra cui due abitazioni, pertinenze e due depositi non pertinenziali, dichiarate funzionalmente indipendenti con accesso autonomo, su cui intende eseguire miglioramento sismico. Il tema è l'accesso al Superbonus antisismico di cui all'articolo 119 del decreto-legge n. 34 del 2020. L'Agenzia, a parziale rettifica della risposta n. 231 del 2021, sostiene che l'edificio da due a quattro unità di unico proprietario è ammesso se residenziale in prevalenza, senza computare le pertinenze come unità autonome. Pertanto ammette la detrazione con limite di 96.000 euro moltiplicato per le sei unità componenti.

  • Superbonus
  • Sismabonus
  • Bonus edilizi
N. 396

Interpello n. 396 del 9/06/2021

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -Fruizione del credito d'imposta attività e sviluppo (articolo 3, decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145)

La fattispecie riguarda una società che ha sostenuto nel 2015 investimenti in ricerca e sviluppo senza indicare il credito d'imposta ex articolo 3 del decreto-legge n. 145 del 2013 nel quadro RU della dichiarazione 2016 e successive, né rilevarlo in bilancio. Il tema è il recupero del credito mai fruito mediante integrative e certificazione contabile. L'Agenzia non condivide la riapertura del 2015 entro il 28 febbraio 2022, perché la proroga dell'articolo 157 del decreto-legge n. 34 del 2020 riguarda gli atti impositivi e non le integrative a favore, ormai decadute. Ammette invece la regolarizzazione per gli anni ancora integrabili con sanzione ex articolo 8 del d.lgs. n. 471 del 1997 tramite ravvedimento.

  • Ricerca e Sviluppo
  • Agevolazioni Fiscali
  • Dichiarazioni
N. 395

Interpello n. 395 del 9/06/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -procedura concorsuale all'estero - rimborso IVA - esonero da garanzia di cui all'articolo 74-bis, comma 3, del d.P.R. n. 633 del 1972

La fattispecie riguarda una società tedesca identificata ai fini IVA in Italia, con credito IVA 2019, sottoposta in Germania a procedura di insolvenza per ristrutturazione e ricapitalizzazione con management in carica, che non può prestare garanzia né apporre il visto per patrimonio netto negativo. Il tema è l'esonero da garanzia per i rimborsi IVA ex articolo 74-bis, comma 3, del d.P.R. n. 633 del 1972. L'Agenzia sostiene che la norma agevolativa riguarda solo fallimento e liquidazione coatta amministrativa e non è estensibile, mentre la procedura descritta è assimilabile agli accordi di ristrutturazione. Pertanto nega l'esonero e dichiara assorbito il quesito sugli adempimenti.

  • IVA
  • Procedure concorsuali
  • Accertamento e riscossione
N. 394

Interpello n. 394 del 8/06/2021

Articolo 1, commi 1051 e ss. della legge 30 dicembre 2020, n. 178 - Credito d'imposta investimenti in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi aziendali secondo il paradigma 4.0 (beni riconducibili nelle voci degli allegati A e B alla legge n. 232/2016)

La società, che noleggia carrelli elevatori acquistati tra 2017 e 2020, intende installarvi nel 2021 un apparecchio con software per l'interconnessione ai propri sistemi gestionali per monitoraggio e manutenzione. Il tema è l'applicabilità dell'iperammortamento e del credito d'imposta per beni Industria 4.0 di cui all'allegato A legge 232/2016, con questioni su termini dell'interconnessione e disciplina vigente all'acquisto. L'Agenzia, presupponendo la riconducibilità tecnica all'allegato A e tutti gli altri requisiti, ricostruisce l'evoluzione normativa dal 2017 al credito d'imposta 2020-2021 e rinvia al principio sul noleggio come attività principale, senza verificarla in interpello.

  • Transizione 4.0
  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 393

Interpello n. 393 del 7/06/2021

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Errata applicazione del reverse charge - Ravvedimento operoso - Recupero credito IVA soggetto non residente

Due società non residenti operano in Italia con beni consegnati in magazzino nazionale: la controllata italiana fattura con IVA alla cedente estera, che nel 2018-2019 fattura erroneamente senza imposta a una cessionaria UE identificata in Italia, la quale assolve l'imposta con reverse charge senza averne i requisiti. Il tema è la sanatoria dell'errato debitore d'imposta e il recupero del credito IVA. L'Agenzia applica l'articolo 6, comma 9-bis.2, d.lgs. 471/1997: il cedente non versa l'imposta già assolta dal cessionario, salvo frode, ma sconta la sanzione da 250 a 10.000 euro con solidarietà del cessionario, che conserva la detrazione, e riconosce per il 2018 il rimborso ex articolo 38-bis2.

  • IVA
  • Reverse Charge
  • Sanzioni

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