Professionisti

Fiscalita e organizzazione dello studio professionale: determinazione del reddito di lavoro autonomo secondo il principio di cassa, deducibilita dei costi, beni strumentali e spese promiscue, gestione di compensi e ritenute. Analizziamo contributi previdenziali alle casse e alla Gestione Separata, aggregazioni tra professionisti, societa tra professionisti e passaggio generazionale dello studio. Guide operative su fatturazione, acconti, regime forfetario e adempimenti tipici dell'attivita.

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22mag 2026
Professionisti

Trattamento di fine attività professionale, ipotesi Tfr per autonomi

Le Casse previdenziali istituite dal d.lgs. 103/1996 propongono un trattamento di fine attività per i liberi professionisti, finanziato elevando dal 5% al 6% il tetto del contributo integrativo. Al pensionamento, il professionista potrebbe incassare una parte del montante in un’unica soluzione e trasformare il resto in rendita, oppure convertirlo integralmente. La misura non è vigente né modifica oggi le fatture: deve essere definita con Lavoro e MEF. Gli Enti chiedono inoltre di ridurre dal 26% al 20% l’imposta sui rendimenti finanziari.

19mag 2026
Dichiarazioni

Quadro RE Redditi 2026: rimborsi, crediti e tracciabilità

Nel quadro RE di Redditi 2026 i rimborsi analitici non seguono più automaticamente lo schema di costo dedotto e rimborso tassato: per alcune spese italiane la tracciabilità è decisiva, mentre le anticipazioni in nome e per conto restano distinte. Gli interessi attivi rimangono redditi di capitale, le cessioni di quote di studi e STP escono dal lavoro autonomo e la clientela acquistata si ammortizza. Anche i crediti edilizi comprati sotto la pari possono generare componenti positivi: il professionista deve verificare la documentazione e il rigo prima dell’invio.

15mag 2026
Professionisti

Fatture PA professionisti: cartelle sotto € 5.000 senza blocco

La correzione del decreto fiscale riporta a 5.000 euro la soglia dei debiti iscritti a ruolo che può bloccare le parcelle pagate dalla Pubblica Amministrazione. Resta il controllo preventivo su ogni fattura, anche sotto soglia, ma una pendenza inferiore non dovrebbe più deviare il compenso verso l’Agente della riscossione. La regola è contenuta nella conversione del D.L. 38/2026, ancora da completare alla Camera: professionisti e uffici devono attendere il testo definitivo e verificare la decorrenza applicativa e la disciplina IVA.

13mag 2026
Professionisti

Parcella pagata con crediti fiscali: compenso tassato e ritenuta

Il professionista che accetta crediti fiscali in pagamento della parcella realizza un compenso imponibile: il valore del credito ricevuto può rilevare anche se supera l’importo nominale della prestazione. Occorre individuare il momento in cui il credito è effettivamente acquisito, distinguere il compenso dal diverso differenziale derivante dall’acquisto e applicare la ritenuta d’acconto quando il cliente è sostituto d’imposta. Contratto, cessione, valore attribuito e calcolo della ritenuta vanno coordinati e conservati per evitare una tassazione errata.

12mag 2026
Professionisti

Pagamenti PA professionisti: debiti fiscali verso una correzione

Dal 15 giugno 2026 la Pubblica amministrazione dovrebbe applicare anche ai compensi dei professionisti il controllo dell’articolo 48-bis: con debiti fiscali iscritti a ruolo e non saldati, il pagamento può essere bloccato e destinato alla riscossione. La disciplina potrebbe però essere corretta con un rinvio oppure con un avviso preventivo, che consenta al debitore di regolarizzarsi evitando la trattenuta automatica. In attesa di novità, il professionista deve monitorare cartelle, termini e provvedimenti, senza considerare definitivo il meccanismo.

30apr 2026
Professionisti

Responsabilità commercialista: concorso solo con prova concreta

Il commercialista esterno può concorrere nella violazione fiscale della società anche se non tiene la contabilità e trasmette soltanto la dichiarazione: l’articolo 7 del decreto legge 269/2003 non esclude i terzi dall’articolo 9 del decreto legislativo 472/1997. La sanzione richiede la prova di un contributo causale concreto, materiale o morale, anche senza vantaggio personale. Il visto di conformità impone una verifica dei dati. Gli studi devono delimitare il mandato e documentare controlli e anomalie, distinguendo la diligenza dall’agevolazione dell’illecito.

28apr 2026
Professionisti

Buoni pasto professionista: deduzione limitata e rischi fiscali

Il professionista che compra buoni pasto per sé può dedurre il 75% della spesa, entro il limite del 2% dei compensi; se la spesa è di rappresentanza, il tetto scende all’1%. L’aumento a 10 euro dal 2026 riguarda la non imponibilità dei buoni elettronici per i dipendenti e non si applica al lavoro autonomo. I buoni elettronici consentono la detrazione integrale dell’IVA, a differenza di quelli cartacei, nel rispetto dell’inerenza e della documentazione. Nel regime forfetario i costi non sono dedotti analiticamente e il limite perde rilevanza pratica.

24apr 2026
Professionisti

Incompatibilità società di servizi Commercialisti: la soglia del 20% vale sul fatturato globale

Per valutare l’incompatibilità tra iscrizione all’Albo dei commercialisti e partecipazione a una società di servizi o a un CED, la soglia del 20% va rapportata al fatturato globale imputabile al professionista. Il calcolo comprende i compensi dell’attività professionale svolta direttamente sia la quota del fatturato societario proporzionale alla partecipazione agli utili. La nuova disciplina riguarda i fatturati 2026, verificabili dal 1° gennaio 2027, e prevede una transizione quadriennale fino al 2029, quando opererà la media triennale con soglia unica del 20%.