Trattamento di fine attività professionale, ipotesi Tfr per autonomi
Le Casse previdenziali istituite dal d.lgs. 103/1996 propongono un trattamento di fine attività per i liberi professionisti, finanziato elevando dal 5% al 6% il tetto del contributo integrativo. Al pensionamento, il professionista potrebbe incassare una parte del montante in un’unica soluzione e trasformare il resto in rendita, oppure convertirlo integralmente. La misura non è vigente né modifica oggi le fatture: deve essere definita con Lavoro e MEF. Gli Enti chiedono inoltre di ridurre dal 26% al 20% l’imposta sui rendimenti finanziari.

