Holding

Costituzione e gestione di holding di partecipazione, industriali e familiari: funzioni di direzione e coordinamento, responsabilita da attivita di direzione, consolidato fiscale e regime della participation exemption sulle plusvalenze da cessione di partecipazioni. Analizziamo la tassazione dei dividendi infragruppo, i finanziamenti e il cash pooling, la disciplina delle societa non operative e i profili di monitoraggio. Guide operative alla strutturazione del gruppo e ai passaggi generazionali tramite holding.

Apertura della sezione

Aggiornato il 4 settembre 2026

Tutti gli articoli di Holding

4set 2026
Holding

Holding quote donate: esenzione salva se resta il controllo per cinque anni

L’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni pensata per il passaggio generazionale spetta anche a chi si vede donare le quote dell’azienda familiare, a patto però di tenere il controllo della società per un quinquennio. In concreto ci si chiede su cosa cada davvero questo vincolo: sulle quote materialmente ricevute oppure sulla posizione di comando che […]

28ago 2026
Holding

Soggetti assimilati alle holding industriali: il correttivo introduce un income test sui ricavi

Una società industriale o commerciale che conceda finanziamenti in modo del tutto marginale ai propri dipendenti, alle società del proprio gruppo o alla propria filiera produttiva rischia, senza un intervento chiarificatore, di essere qualificata come holding ai fini fiscali, con conseguente assoggettamento a IRAP degli interessi attivi e passivi e dei proventi e oneri finanziari, anche quando quei flussi finanziari sono del tutto irrilevanti rispetto al conto economico complessivo dell’impresa.

28ago 2026
Holding

Derivazione rafforzata holding industriali: coordinamento nel decreto Omnibus

Tra le disposizioni più tecniche del quarto correttivo della riforma fiscale, il decreto legislativo 7 agosto 2026 n. 148 (pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 30 alla Gazzetta Ufficiale n. 185 dell’11 agosto 2026, in vigore dal 12 agosto 2026), c’è un intervento che riguarda il modo in cui il bilancio d’esercizio si traduce in reddito imponibile per le imprese, in particolare per le holding. Il contributo analizza gli impatti sulle deduzioni degli oneri finanziari, sul regime IRAP e sui criteri di derivazione per i gruppi societari.

22mag 2026
Holding

Contratto Cash pooling: clausole per evitare rischi in crisi

Il cash pooling è uno strumento potente per ottimizzare la liquidità nei gruppi societari, ma la sua efficacia dipende interamente dalla qualità del contratto che lo governa. Un accordo generico, privo di tassi definiti, plafond individuali e clausole di uscita, rischia di essere riqualificato come finanziamento infragruppo o, nei casi più gravi, come atto distrattivo in caso di crisi. Il contributo analizza gli impatti sulle deduzioni degli oneri finanziari, sul regime IRAP e sui criteri di derivazione per i gruppi societari.

30apr 2026
Bilancio

Bilancio holding, prudenza obbligata sulle semplificazioni

Le società holding che rientrano nella nozione civilistica di “ente di investimento” o di “impresa di partecipazione finanziaria” – definita dalla direttiva 2013/34/UE – non possono redigere il bilancio con le semplificazioni previste per le micro-imprese, indipendentemente dalle loro dimensioni. La regola, introdotta nell’art. 2435-ter, comma 5, c.c. dalla L. 238/2021, comporta che queste società debbano utilizzare almeno il formato abbreviato, con obbligo di nota integrativa, relazione sulla gestione e separata indicazione di ratei e risconti attivi e passivi.

22apr 2026
Holding

Conferimento in holding e donazione: l’Agenzia delle entrate esclude l’abuso

Con la risposta a interpello n. 42 del 18 febbraio 2026, l’Agenzia delle entrate ha esaminato un’operazione articolata in due fasi – conferimento di partecipazioni in una holding a realizzo controllato, seguita dalla donazione della nuda proprietà delle quote ai figli – riconoscendo senza riserve che l’operazione genera un risparmio d’imposta qualificabile come “indebito”. Eppure ha concluso che non c’è abuso del diritto. Il motivo è preciso: l’art. 10-bis della legge n. 212/2000 richiede che il vantaggio fiscale indebito si accompagni all’assenza di sostanza economica.

3apr 2026
Holding

Pex negata se la partecipata resta una scatola vuota

La risposta a interpello n. 97/2026 ribadisce un principio molto rilevante nella prassi delle operazioni societarie: la participation exemption non premia la sola forma giuridica della partecipata, ma la sua effettiva sostanza imprenditoriale. Nel comparto delle energie rinnovabili e, più in generale, nelle operazioni che coinvolgono SPV o società di progetto, la detenzione di autorizzazioni o il semplice subentro in iter già avviati da terzi non basta.

24mar 2026
Holding

Le criticità interpretative della nuova PEX: quando misurare le soglie

La Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025) ha introdotto un doppio requisito dimensionale per accedere alla Participation Exemption sulle partecipazioni acquistate dal 1° gennaio 2026: è necessario che la quota ceduta raggiunga almeno il 5% del capitale oppure che il valore fiscale superi i 500.000 euro. La riforma, che interviene sull’articolo 87 del TUIR aggiungendo il nuovo comma 1.1, mira a concentrare il beneficio fiscale su investimenti di reale consistenza strategica.