Accesso domiciliare non autorizzato: prove valide in sede penale ma non per il fisco
La sentenza n. 9140 della Corte di Cassazione depositata il 5 marzo 2025 ha riaffermato un principio cardine del diritto tributario processuale. L’irregolarità nell’autorizzazione all’accesso domiciliare può invalidare l’accertamento fiscale. Tuttavia, tale vizio non impedisce l’utilizzabilità delle prove nel procedimento penale. La Suprema Corte ha chiarito la natura amministrativa dell’accesso effettuato dalla Guardia di Finanza in fase di verifica fiscale.

