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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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20set 2025
Concordato preventivo biennale

Controlli sui dati dichiarati nel concordato preventivo biennale

Si avvicina la scadenza del 30 settembre 2025 per l’adesione al concordato preventivo biennale per il periodo 2025-2026. Chi intende accedere a questo strumento deve ora eseguire una verifica accurata dei propri dati dichiarativi per evitare future decadenze. L’operazione richiede controlli specifici sui ricavi, sui costi e sulla corretta comunicazione dei valori nel modello Cp, oltre alla verifica dei dati ISA. Scadenza 30 settembre 2025: verifica subito i dati dichiarativi per non decadere dal patto fiscale sul biennio 2025-2026.

18set 2025
Concordato preventivo biennale

Ravvedimento speciale CPB 2025: confronto tra le due edizioni normative

La seconda edizione del ravvedimento speciale per i contribuenti soggetti agli Indicatori Sintetici di Affidabilità (ISA) che aderiscono al concordato preventivo biennale presenta un’architettura normativa sostanzialmente confermata rispetto alla precedente disciplina, pur evidenziando specifiche modificazioni procedurali e sostanziali di particolare rilevanza operativa. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

18set 2025
Accertamento fiscale

Fatture per operazioni inesistenti: come evitare sanzioni e reati tributari

La documentazione fiscale relativa a transazioni commerciali mai avvenute costituisce una delle problematiche più complesse nell’ambito della gestione contabile aziendale. Questi documenti – spesso definiti “fatture fantasma” – possono generare artificiosi elementi di costo o crediti IVA fittizi, compromettendo l’equilibrio della determinazione dell’imposta dovuta. La loro presenza nei sistemi contabili può configurare violazioni amministrative significative e, nei casi più gravi, veri e propri illeciti penali quando vengono utilizzate nelle dichiarazioni dei redditi.

17set 2025
Dichiarazioni

Impresa familiare: quando il collaboratore può essere fiscalmente a carico

Nell’esperienza applicativa dell’impresa familiare, si sta diffondendo una prassi che merita particolare attenzione. La normativa tributaria prevede infatti che il collaboratore familiare, pur partecipando agli utili dell’attività, possa risultare fiscalmente a carico del titolare dell’impresa. È una questione che tocca molte realtà aziendali e che presenta aspetti spesso trascurati. Il meccanismo è regolato dall’art. 5 del TUIR e si basa sulla soglia di reddito complessivo del collaboratore.

15set 2025
IVA

Note di variazione IVA: termine emissione esteso secondo AIDC

L’Associazione Italiana Dottori Commercialisti ha preso posizione, con la norma di comportamento n. 231 dell’11 settembre 2025, sulla questione del termine emissione note di variazione in diminuzione IVA. Una posizione che si distacca nettamente dall’interpretazione finora sostenuta dall’amministrazione finanziaria, delineando nuovi orizzonti applicativi per cedenti e prestatori di servizi. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

15set 2025
IVA

IVA carte prepagate carburante: risolto il dubbio sulla doppia imposizione

Il settore della distribuzione di carburanti ha finalmente trovato risposta a una delle questioni più controverse degli ultimi anni: la corretta applicazione dell’imposta sul valore aggiunto sulle carte prepagate carburante. Con la risposta a interpello n. 235/E del 10 settembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha posto fine a una problematica che affliggeva numerosi operatori del comparto, eliminando definitivamente il rischio di doppia imposizione fiscale.

15set 2025
Concordato preventivo biennale

ravvedimento speciale CPB 2025: prospetti e calcoli automatici nel cassetto fiscale

L’Amministrazione finanziaria ha pubblicato i prospetti precompilati per la definizione delle annualità pregresse tramite l’istituto del ravvedimento speciale legato al concordato preventivo biennale. Una mossa strategica che – nella pratica – facilita l’adesione dei contribuenti attraverso calcoli già pronti e verificabili. I prospetti precompilati per il ravvedimento speciale 2019-2023 sono subito disponibili nel cassetto fiscale dei contribuenti CPB 2025-2026.

8set 2025
Concordato preventivo biennale

IRAP holding operative concordato preventivo biennale: le nuove regole di calcolo

La recente FAQ del 3 settembre 2025 dell’Agenzia delle Entrate ha risolto un aspetto normativo che aveva generato non poche incertezze tra gli operatori del settore. Le società di partecipazione non finanziaria – comunemente denominate holding operative – che hanno optato per l’adesione al concordato preventivo biennale si trovavano di fronte a un vuoto interpretativo. Una lacuna che ora trova finalmente risposta. La nuova FAQ Agenzia Entrate (03/09/2025) chiarisce il calcolo IRAP per le holding operative che aderiscono al concordato preventivo biennale.