Dichiarazioni

Modelli Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP, dichiarazione IVA e Modello 770: struttura dei quadri, righi critici, quadro RS e prospetti, opzioni e visto di conformita. Analizziamo termini ordinari e differiti di presentazione, versamenti e acconti, ravvedimento operoso, dichiarazione integrativa a favore e a sfavore e gestione degli errori. Guide alla compilazione con casi concreti per persone fisiche, societa ed enti non commerciali, comprese le novita di modelli e istruzioni di ogni annualita.

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30lug 2026
Dichiarazioni

Costi black list nel modello Redditi SC: le regole aggiornate

I costi sostenuti verso fornitori di Paesi non cooperativi restano deducibili entro il valore normale; la deduzione integrale richiede la prova dell’effettivo interesse economico e della concreta esecuzione. Nel modello Redditi SC il costo va indicato nel rigo RF31 con codice 70, mentre la quota deducibile si recupera nel rigo RF55 con i codici 92 o 93. L’omessa indicazione comporta, per le violazioni dal 1° settembre 2024, una sanzione dal 10% dell’importo non dichiarato, con minimo 500 e massimo 30.000 euro. Va verificato l’elenco UE aggiornato.

27lug 2026
Corrispettivi telematici

Reso merce nella GDO: la conservazione dei documenti non è derogabile

Nel reso di merce della grande distribuzione la rettifica fiscale deve essere collegata al documento originario e conservata. La copia della vendita e la documentazione del reso o cambio devono restare disponibili per dimostrare la correttezza dei corrispettivi: eliminarle o semplificare la procedura espone a conseguenze distinte. L’irregolare tenuta dei documenti può comportare una sanzione fino a 8.000 euro; la memorizzazione infedele dei corrispettivi comporta invece almeno 300 euro per operazione. Il testo unico delle sanzioni, rinviato al 2027, cambierà i riferimenti,.

27lug 2026
Dichiarazioni

Regime forfetario quadro RS: rischio di controlli fiscali

Il quadro RS371-RS381 non è irrilevante per chi applica il regime forfetario, anche se i dati non determinano l’imposta. L’omessa o incompleta indicazione può comportare una sanzione da 250 a 2.000 euro e offrire all’Agenzia delle Entrate un indizio di incoerenza: costi pari a zero possono apparire incompatibili con l’attività e sostenere una ricostruzione induttiva dei ricavi. L’Ufficio deve fondare la pretesa su presunzioni gravi, precise e concordanti, basate su elementi oggettivi. Compilare correttamente il prospetto riduce il rischio di contestazioni.

22lug 2026
Accertamento fiscale

Partite IVA: lettere di compliance ISA prima della pausa estiva

Le lettere di compliance ISA sul periodo d’imposta 2024 riguardano i titolari di partita IVA che hanno applicato gli ISA per tutto il triennio 2022-2024; restano esclusi forfettari e soggetti che hanno iniziato l’attività negli ultimi due anni. L’Agenzia segnala 25 anomalie emerse dal confronto tra modello ISA, CU, fatture elettroniche e anagrafe tributaria. La comunicazione si consulta nel Cassetto fiscale e non è un accertamento: il contribuente può chiarire i dati con il software gratuito oppure correggere la posizione tramite ravvedimento operoso.

20lug 2026
Accertamento fiscale

Tregua estiva e sospensione feriale, ma a luglio il Fisco accelera

Tra fine giugno e metà luglio l’Agenzia delle Entrate ha concentrato avvisi bonari, lettere di compliance e controlli formali prima della sospensione degli invii dal 1° al 31 agosto e dal 1° al 31 dicembre, salvo urgenze. Gli accertamenti sui redditi 2021 non rientrano nello stop e continuano a essere notificati. Per i controlli formali, la documentazione inviata oltre i 30 giorni può comunque essere valutata e gli esiti non dovrebbero arrivare a ridosso delle ferie, ma la tutela non copre gli accertamenti. Occorre distinguere invio, notifica e termini.

17lug 2026
Dichiarazione IVA

Dichiarazione IVA tardiva 2026: cosa sapere prima del 29 luglio

La dichiarazione Iva relativa al 2025, non trasmessa entro il 30 aprile 2026, può essere presentata tardivamente entro il 29 luglio, cioè entro novanta giorni, beneficiando del ravvedimento operoso e della sanzione ridotta a 25 euro. Se manca un versamento, occorre regolarizzare separatamente l’imposta e gli interessi. Dal 30 luglio la dichiarazione è omessa: il ravvedimento sulla dichiarazione non è più utilizzabile e la sanzione può arrivare al 120% dell’imposta dovuta, salvo le regole specifiche per chi ha effettuato soltanto operazioni senza debito d’imposta.

17lug 2026
Fisco

Sospensione estiva 2026: cosa si ferma tra fisco e INPS ad agosto

La tregua di agosto 2026 segue scadenze diverse. I versamenti F24 dall’1 al 20 agosto slittano al 20 senza maggiorazioni e fino al 4 settembre restano congelati i termini per rispondere alle richieste documentali dell’Agenzia; per gli avvisi bonari si ferma solo la prima o unica rata. AdER non notifica nuove cartelle per prassi durante agosto, mentre l’Inps sospende note di rettifica, verifiche Dpa, diffide, verbali e avvisi fino al 31 agosto. Non slitta la rottamazione quinquies del 31 luglio e il processo tributario resta sospeso dall’1 al 31 agosto.

17lug 2026
Accertamento fiscale

Finanziamenti soci e Fisco: la tracciabilità bancaria non basta più

Per la Cassazione, un bonifico non dimostra che i versamenti dei soci siano finanziamenti: prova il passaggio del denaro, ma non la sua provenienza né la capacità economica di chi lo ha conferito. Servono inoltre prove storiche sui redditi e sul patrimonio dei soci, adeguate agli importi versati. In una società in perdita da anni, la ripetitività dei versamenti, l’incapienza reddituale e le perdite pluriennali, valutate insieme, possono sostenere la riqualificazione come reimmissione di utili occultati. La prova va costruita prima della verifica.