Dichiarazioni

Modelli Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP, dichiarazione IVA e Modello 770: struttura dei quadri, righi critici, quadro RS e prospetti, opzioni e visto di conformita. Analizziamo termini ordinari e differiti di presentazione, versamenti e acconti, ravvedimento operoso, dichiarazione integrativa a favore e a sfavore e gestione degli errori. Guide alla compilazione con casi concreti per persone fisiche, societa ed enti non commerciali, comprese le novita di modelli e istruzioni di ogni annualita.

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10feb 2026
Dichiarazioni

Certificazione Unica 2026 enti sportivi: ecco tutti i nuovi campi del modello

Per ASD e SSD la Certificazione Unica 2026, riferita ai redditi 2025, cambia in modo sostanziale la rilevazione dei compensi e dei rapporti di lavoro sportivo. Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 15707 del 15 gennaio 2026 introduce campi per indicare la durata del rapporto, le somme che non concorrono al reddito, i conguagli effettuati da altri sostituti e nuovi dati nella sezione dedicata. Restano quindi essenziali la corretta qualificazione del rapporto e il controllo delle soglie fiscali e contributive prima dell’invio.

2feb 2026
Dichiarazione IVA

Dichiarazione IVA 2026: esonero, scadenze e sanzioni da evitare

La dichiarazione IVA 2026 deve essere presentata dai soggetti passivi non esonerati, mentre specifiche categorie, tra cui alcuni contribuenti minori, soggetti non residenti e operatori in situazioni particolari, seguono regole proprie. La verifica dell’obbligo è decisiva per gestire saldo, rateizzazione e compensazione del credito, oltre ai riflessi su rimborsi e benefici premiali. La presentazione tardiva o omessa espone alle sanzioni previste; cessazione dell’attività, esercizio non solare, liquidazione di gruppo e modello IVA Base richiedono adempimenti dedicati.

21gen 2026
Corrispettivi telematici

Registratori di cassa e POS online: l’integrazione arriva a marzo

Tra il 4 e il 5 marzo l’Amministrazione finanziaria attiva la piattaforma telematica per associare registratori di cassa e terminali POS, rendendo operativa l’interconnessione tra pagamenti elettronici e memorizzazione dei corrispettivi. La novità riguarda commercianti ed esercenti e richiede ai consulenti di gestire registrazione, abbinamento e periodo transitorio della legge di Bilancio 2025. Gli operatori devono controllare dispositivi e procedure, per assicurare la corretta trasmissione dei corrispettivi telematici previsti.

20gen 2026
Fattura elettronica

Fatturazione elettronica e POS: quando serve il collegamento con RT

L’interconnessione tra POS e registratore telematico riguarda i soggetti IVA che effettuano incassi elettronici da documentare con memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi, collegando pagamento e registrazione. Chi opera esclusivamente con fattura elettronica non deve instaurare automaticamente il collegamento, salvo che svolga anche attività soggette alla certificazione dei corrispettivi al minuto. Quando l’RT è necessario, occorre registrare i dispositivi e adeguare i sistemi, distinguendo correttamente incassi, documenti fiscali e adempimenti telematici.

19gen 2026
Dichiarazioni

Certificazione Unica 2026: ufficiali le nuove scadenze per la trasmissione telematica

Per la Certificazione Unica 2026, relativa ai redditi 2025, l’invio telematico segue tre termini distinti, fissati dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2026 in base alla natura del reddito. Lavoro dipendente e redditi occasionali seguono la prima scadenza; il lavoro autonomo abituale arriva al 30 aprile, mentre redditi esenti o non dichiarabili hanno termine il 31 ottobre. Sostituti d’imposta e intermediari devono separare i flussi, verificare i quadri interessati e coordinare per tempo trasmissione, sanzioni e ravvedimento operoso.

15gen 2026
Regime forfetario

Regime forfettario: aliquota al 5% compromessa dopo uscita e rientro

La riduzione dell’imposta sostitutiva al 5% nel regime forfettario è legata all’avvio di una nuova attività e non coincide con il diritto di rientrare nel regime. Secondo l’orientamento restrittivo dell’Agenzia delle Entrate, chi esce dal forfettario e vi accede nuovamente non può conservare o riattivare l’aliquota start-up, perché il rientro non costituisce un nuovo inizio, anche se l’interruzione è temporanea. L’accesso al forfettario resta possibile quando ricorrono requisiti e soglia di ricavi o compensi, ma l’imposta sostitutiva si applica con l’aliquota ordinaria.

14gen 2026
Corrispettivi telematici

Collegamento POS e Registro Telematico: tempistiche, casi pratici e sanzioni

Dal 1° gennaio 2026 il POS deve essere collegato allo strumento che trasmette e certifica i corrispettivi telematici, così da associare ogni pagamento elettronico al relativo documento fiscale. L’obbligo, previsto dalla legge di Bilancio 2025 e disciplinato dal provvedimento del 31 ottobre 2025, diventa operativo attraverso finestre temporali differenziate e un servizio dedicato previsto. Commercianti, pubblici esercizi e professionisti devono verificare compatibilità dei dispositivi, corretto collegamento e possibili sanzioni.

12gen 2026
Regime forfetario

Regime forfettario e spese rimborsate: il nodo fiscale ancora irrisolto

La riforma fiscale avviata dal decreto legislativo 192/2024 ha lasciato aperto un problema per i professionisti in regime forfettario: il trattamento dei rimborsi spese addebitati ai clienti, soprattutto quando l’attività comporta trasferte. Mentre per i professionisti ordinari opera una neutralizzazione fiscale, per i forfettari resta incerto se tali somme possano incidere sul limite di ricavi e compensi di 85.000 euro, con il rischio di superare la soglia o compromettere il regime agevolato. In attesa di chiarimenti, occorre verificare l’impatto dei rimborsi.