Dichiarazioni

Modelli Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP, dichiarazione IVA e Modello 770: struttura dei quadri, righi critici, quadro RS e prospetti, opzioni e visto di conformita. Analizziamo termini ordinari e differiti di presentazione, versamenti e acconti, ravvedimento operoso, dichiarazione integrativa a favore e a sfavore e gestione degli errori. Guide alla compilazione con casi concreti per persone fisiche, societa ed enti non commerciali, comprese le novita di modelli e istruzioni di ogni annualita.

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13mag 2026
Dichiarazioni

Come accedere al 730 precompilato 2026, controlli e novità da verificare

Il 730 precompilato 2026 è consultabile nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate dal 30 aprile, ma può essere inviato solo dal 14 maggio. Il contribuente deve confrontare dati precaricati, certificazioni, spese, rimborsi e rate residue, verificando informazioni mancanti, CU rettificative e avvisi personalizzati. Accettare o modificare la dichiarazione incide su responsabilità e controlli, soprattutto per detrazioni e nuovo limite dei redditi oltre 75.000 euro. Vanno considerati figli a carico e contributi INPS, conservando i documenti necessari.

11mag 2026
Dichiarazioni

730 precompilato 2026: i redditi mancanti da integrare

Il 730 precompilato 2026 non comprende necessariamente tutti i redditi e non può essere accettato senza una verifica complessiva. Possono mancare pensioni e lavori esteri, fabbricati e attività finanziarie fuori dall’Italia, capitali, plusvalenze e proventi da cripto-attività. Chi dispone di queste entrate deve integrare il modello prima dell’invio, conservando i documenti per calcolo e controlli. CAF, professionisti e intermediari devono confrontare la precompilata completa con la situazione patrimoniale e reddituale effettiva.

8mag 2026
Dichiarazione IRAP

Personale distaccato IRAP: rimborsi e deduzioni nel modello 2026

Nel distacco, la società distaccante resta datore di lavoro e riceve il rimborso degli oneri, mentre la distaccataria utilizza il dipendente: ai fini IRAP 2026 il trattamento non dipende dalla sola fattura, ma dalla natura del rapporto. Per il personale a tempo determinato il rimborso segue una logica di neutralità; per il tempo indeterminato possono operare variazioni e deduzioni diverse, così come per ricerca e sviluppo. I dati devono essere riconciliati e correttamente esposti nei quadri IC, IP, IE e IS del modello fiscale.

8mag 2026
Dichiarazioni

Forfetari quadro RS: costi senza obbligo di fattura, ma servono prove

Nel regime forfetario le spese effettive non riducono il reddito, calcolato applicando il coefficiente di redditività ai ricavi o compensi, ma la documentazione dei costi non è irrilevante. La fattura passiva può servire per compilare il quadro RS, dimostrare la coerenza dell’attività e ricostruire gli acquisti, soprattutto quando il fornitore estero trasferisce sul committente gli obblighi IVA. Perciò professionisti, autonomi e ditte individuali devono distinguere tra assenza di deduzione, obbligo documentale e fattura necessaria, conservando prove e calcoli.

7mag 2026
Dichiarazioni

Modello 730/2026: guida completa alle novità fiscali

Il Modello 730/2026, relativo ai redditi 2025, recepisce la nuova Irpef a tre aliquote, il cuneo fiscale riscritto e limiti più selettivi per familiari a carico e detrazioni, con una soglia di 75.000 euro per molti oneri. Cambiano inoltre bonus edilizi, caldaie escluse dal Superbonus, mance, rimborsi ai neoassunti, utili ai dipendenti, cripto-attività, locazioni brevi e crediti per le zone montane. CAF e intermediari devono controllare precompilata, deleghe, documenti e calcoli prima dell’invio, correggendo gli errori nei termini disponibili.

7mag 2026
Dichiarazioni

Spese sanitarie 730 2026, il prospetto TS sostituisce gli scontrini

Per le spese sanitarie indicate nel 730 o nel modello Redditi 2026, il prospetto dettagliato del Sistema Tessera Sanitaria può sostituire i singoli scontrini se accompagnato da una dichiarazione sostitutiva. La semplificazione opera soprattutto quando la precompilata è accettata senza modifiche, ma non copre le spese assenti dal prospetto né elimina la verifica dei requisiti personali. Se serve un pagamento tracciabile, salvo le deroghe previste, occorre conservare la prova del versamento e la documentazione integrativa.

6mag 2026
Dichiarazioni

CU INPS errata 2026: controlli sul 730 prima dell’invio

Chi nel 2025 ha ricevuto NASpI, cassa integrazione, maternità o altre prestazioni INPS deve verificare la Certificazione Unica 2026 prima di inviare il 730. Un’errata classificazione dei dati può compromettere il riconoscimento della somma aggiuntiva non imponibile o dell’ulteriore detrazione previste dalla legge di Bilancio 2025. INPS ha comunicato l’aggiornamento delle informazioni e l’Agenzia delle Entrate recepisce le CU rettificate nella precompilata, ma contribuente e intermediario devono comunque confrontare certificazione, dichiarazione e calcolo finale.

4mag 2026
Dichiarazione IVA

Dichiarazione IVA tardiva 2026: invio entro il 29 luglio e sanzioni

La dichiarazione IVA 2026, relativa al 2025, può essere presentata validamente entro il 29 luglio, novantesimo giorno dopo la scadenza del 30 aprile, pagando con ravvedimento 25 euro tramite F24 e codice 8911. Il ritardo è distinto dall’eventuale omesso versamento dell’imposta, che richiede un calcolo separato. Dopo il 29 luglio la dichiarazione è omessa: la sanzione parte dal 120% dell’IVA dovuta e scende al 75% se l’invio spontaneo precede controlli o atti notificati. Il ravvedimento non sana l’omissione oltre tale termine.