Affitti brevi

Locazioni brevi di immobili a uso abitativo di durata non superiore a trenta giorni: regime della cedolare secca e aliquote applicabili, limiti al numero di immobili oltre i quali scatta l'attivita d'impresa, obblighi informativi e comunicazioni. Analizziamo il ruolo di intermediari e portali telematici quali sostituti d'imposta e responsabili della ritenuta, il Codice Identificativo Nazionale, gli adempimenti verso la questura e la disciplina di IMU e imposta di soggiorno.

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8set 2026
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale 2026-2027: i benefici per chi rinnova

Il decreto correttivo approvato definitivamente il 4 agosto 2026 rafforza il concordato preventivo biennale per le partite IVA soggette agli ISA che rinnovano l’adesione nel 2026-2027, in particolare per chi aveva già aderito nel 2024-2025. Il pacchetto prevede rate senza interessi, ravvedimento speciale esteso alle annualità 2020-2023 e soglie più elevate per il visto di conformità, oltre a maggiore flessibilità su alcune esclusioni. Entro il 31 ottobre occorre simulare reddito concordato, imposte e costo del ravvedimento, verificando i requisiti definitivi.

26ago 2026
Concordato preventivo biennale

Avviso bonario e concordato preventivo biennale: la decadenza scatta in 60 giorni

Per chi ha aderito al concordato preventivo biennale, l’avviso bonario non determina da solo la perdita dell’accordo: la decadenza scatta se il debito indicato nella comunicazione resta integralmente non pagato per 60 giorni dalla ricezione. L’apertura di una rateizzazione non è sufficiente, perché entro il termine deve risultare versato l’intero importo dovuto. Il calcolo va coordinato con la sospensione feriale dal 1° agosto al 4 settembre, distinguendo la riscossione delle imposte dalla sopravvivenza del concordato e verificando date, importi e pagamenti.

18ago 2026
Accertamento fiscale

Decadenza accertamento ammortamenti: il termine correrà dal primo anno

Il decreto correttivo della delega fiscale approvato dal Consiglio dei ministri il 4 agosto 2026, non ancora pubblicato in Gazzetta, prevede che il termine per contestare ammortamenti e altre componenti negative pluriennali decorra dall’anno della prima deduzione, invece che da ogni successiva quota. Restano da verificare l’ambito della nuova regola, la motivazione dell’avviso e le contestazioni sull’antieconomicità: lo scostamento di prezzo, da solo, non dovrebbe bastare. Nel frattempo conviene ricostruire e conservare le prove utili al contraddittorio.

17ago 2026
Sanzioni

Incertezza normativa: le sanzioni si disapplicano solo su domanda

La Corte di Cassazione ha chiarito che l’obiettiva incertezza normativa può eliminare le sanzioni, ma non l’imposta, soltanto se il contribuente la invoca con una domanda formulata correttamente e nei termini del processo: il giudice non può applicarla d’ufficio. La stessa ordinanza ribadisce che il giudicato formatosi tra le medesime parti su una questione identica può chiudere un secondo ricorso pendente, anche se la decisione precedente è intervenuta in un giudizio parallelo successivo, e può essere rilevato dalla Cassazione anche senza eccezione di parte.

14ago 2026
Accertamento fiscale

Decreto Omnibus: l’antieconomicità da sola non basta più per l’accertamento fiscale

Il correttivo Omnibus, approvato il 4 agosto 2026 e in attesa di pubblicazione, limita il valore dell’antieconomicità negli accertamenti: la sola differenza tra prezzo pattuito e valore di mercato non è più sufficiente a dimostrare l’evasione o a contestare un costo, perché deve essere accompagnata da ulteriori elementi. Fa eccezione lo scostamento manifesto e rilevante, capace di sostenere l’iniziativa del Fisco. Nei controlli e nel contraddittorio diventano quindi decisive la motivazione dell’atto e la documentazione economica dell’operazione.

12ago 2026
Corrispettivi telematici

Soglia di tolleranza corrispettivi telematici 5% : cosa cambia

Il correttivo Omnibus introduce una franchigia per gli scostamenti tra pagamenti elettronici accettati e operazioni trasmesse come corrispettivi: quando la differenza resta entro il 5%, la sanzione per la mancata o irregolare trasmissione non si applica. La regola coordina POS e registratore telematico, secondo le decorrenze previste, ma non cancella gli altri obblighi fiscali: restano necessari documento commerciale, registrazione dell’operazione e adempimenti IVA. Le eccedenze oltre soglia possono ancora produrre conseguenze sanzionatorie.

11ago 2026
Concordato preventivo biennale

Correttivo Omnibus 2026: cosa cambia per accertamento, CPB e TCF

Il correttivo Omnibus approvato il 4 agosto 2026 interviene, al condizionale fino alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, su auto aziendali, accertamento, CPB e certificazione TCF. Prevede il rinvio al 31 dicembre 2026 del termine per il TCF, maggiori garanzie negli accertamenti su ristretta base e antieconomicità, un ravvedimento speciale per chi rinnova il concordato e una tolleranza del 5% per POS e corrispettivi. La tassazione delle auto resta legata ad alimentazione e anzianità. Prima di ricalcolare imposte o scadenze vanno attesi testo e decorrenze.

11ago 2026
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale: ravvedimento speciale e correzione errori

Il correttivo Omnibus consentirebbe a chi aderisce o rinnova il concordato preventivo biennale di correggere spontaneamente gli errori nella dichiarazione usata per formulare la proposta, evitando la decadenza salvo il superamento della soglia del 30%. Per chi rinnova l’adesione al biennio 2026-2027 tornerebbe il ravvedimento speciale sulle annualità 2020-2023, con imposta sostitutiva e versamenti secondo regole dedicate. Prima di regolarizzare occorre verificare requisiti, cause ostative, importi e scadenze nei termini previsti dalla disciplina.