Argomento Normativo

Agenzia delle Entrate

Circolari, provvedimenti e servizi dell’Agenzia delle Entrate su dichiarazioni, controlli, corrispettivi, concordato, crisi d’impresa e regimi per enti e società.

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20feb 2026
Estero

Soglie di esclusione Intra 2-bis : cosa cambia (e cosa resta) dal 25 febbraio 2026

Dal 25 febbraio 2026 la soglia per l’esclusione dagli elenchi Intrastat Intra 2-bis sugli acquisti intracomunitari di beni sale da 350.000 a 2 milioni di euro. Conta il superamento nel corso dell’anno e va chiarito il computo delle operazioni assimilate, comprese triangolari, acquisti con installazione, importazioni da dogane UE e lavorazioni, con regole diverse in base al rientro dei beni. Restano invariati gli altri elenchi Intrastat e gli obblighi legati alla natura dell’attività: il calcolo va documentato e gli adempimenti vanno verificati.

20feb 2026
Corrispettivi telematici

Collegamento POS registratore telematico: guida operativa passo passo 2026

Dal 2026 gli esercenti devono collegare telematicamente POS e strumenti di certificazione dei corrispettivi, senza collegamenti fisici. L’operazione si effettua nel portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle entrate una volta sola, salvo variazioni, usando i dati dei terminali e dei registratori telematici. Sono previste procedure semplificate, standard, manuali e massive, oltre a un percorso distinto per il Documento Commerciale on line. Alcuni soggetti sono esclusi, ma nei casi misti l’obbligo può scattare: vanno controllati scadenze e abbinamenti.

19feb 2026
Affitti brevi

Locazioni turistiche e brevi: il punto sul regime fiscale 2026

Nel 2026 il trattamento fiscale delle locazioni brevi e turistiche dipende dalla qualificazione del rapporto: locazione, attività ricettiva e gestione organizzata non sono categorie intercambiabili. La soglia introdotta dalla legge di bilancio 2026 può far scattare il reddito d’impresa per le locazioni brevi; servizi, numero di immobili e modalità operative incidono sulla valutazione. Proprietari, intermediari e gestori devono distinguere i contratti, applicare il regime coerente e considerare piattaforme digitali e direttiva ViDA.

19feb 2026
Dichiarazione IVA

Rettifica IVA forfettari: nessuna semplificazione nel cambio di regime

Nel passaggio dal regime forfetario a quello ordinario, la rettifica della detrazione IVA non beneficia di una semplificazione generale: l’Agenzia delle Entrate ha chiarito nelle istruzioni IVA 2026 che la regola soppressa dal D.Lgs. 186/2025 non si applicava ai forfetari e non può essere invocata per il cambio di regime. Lavoratori autonomi, professionisti e ditte individuali devono quindi verificare beni, servizi, periodi e quote interessate, applicando il meccanismo previsto dal D.P.R. 633/1972 e conservando il calcolo che determina l’IVA da rettificare.

18feb 2026
Dichiarazione IVA

Società di comodo e Modello IVA 2026: cosa cambia davvero nel quadro VA

Il Modello IVA 2026 introduce nel quadro VA la casella VA15 per le società di comodo, recependo i principi della Corte di giustizia UE e della Cassazione sulla detrazione dell’imposta. La dichiarazione relativa al 2025 va presentata dal 1° febbraio al 30 aprile 2026 e richiede di verificare se la società rientra nell’articolo 30, come incidono le nuove regole sui dati dichiarati e quali effetti producono sui righi VX2 e VX4. Amministratori e consulenti devono coordinare classificazione, calcoli e versamenti, valutando gli esiti pratici.

16feb 2026
Fisco

F24 con PagoPa: il provvedimento dell’Agenzia Entrate in dirittura d’arrivo

Il pagamento dei modelli F24 tramite PagoPa non è ancora operativo, anche se il decreto legislativo n. 1/2024 ha previsto il quadro normativo e l’Agenzia delle Entrate conferma l’obiettivo nel Piano 2026-2028. Mancano il provvedimento direttoriale e la soluzione di problemi tecnici, tra regolazioni contabili, fondo di solidarietà e sincronizzazione dei dati tra amministrazioni. Professionisti, imprese e contribuenti devono quindi continuare a usare i canali disponibili fino alle istruzioni ufficiali e alla piena attivazione del sistema.

16feb 2026
Locazione immobili

Cedolare secca negozi: nel 2025 vale solo per contratti nati nel 2019

Per la cedolare secca del 21% sugli immobili commerciali, la condizione decisiva è che il contratto di locazione sia stato stipulato ex novo nel 2019. Un rinnovo, una proroga o la prosecuzione di un rapporto nato prima di quell’anno non equivalgono a un nuovo contratto e non consentono di applicare l’agevolazione nei periodi successivi, compreso il 2025. I proprietari devono quindi ricostruire origine e date del rapporto, ricalcolare l’imposta eventualmente applicata e adeguare dichiarazioni e versamenti, senza confondere la novazione con il semplice rinnovo.

13feb 2026
ZES Unica

Credito ZES Unica e leasing immobile in corso di costruzione: via libera ma con regole precise

Il credito d’imposta ZES Unica può spettare quando l’immobile produttivo viene realizzato tramite leasing finanziario, perché il contratto può essere equiparato all’acquisto se l’investimento possiede gli altri requisiti. Per un bene in costruzione, tuttavia, i canoni iniziali non fanno maturare subito il credito: rilevano dal momento in cui l’immobile è materialmente consegnato e diventa utilizzabile dall’impresa. Occorre documentare la localizzazione nella ZES, il costo dell’investimento, la consegna del bene e la corretta imputazione delle quote.