Argomento Normativo

Agenzia delle Entrate

Circolari, provvedimenti e servizi dell’Agenzia delle Entrate su dichiarazioni, controlli, corrispettivi, concordato, crisi d’impresa e regimi per enti e società.

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13feb 2026
ZES Unica

Credito ZES Unica e leasing immobile in corso di costruzione: via libera ma con regole precise

Il credito d’imposta ZES Unica può spettare quando l’immobile produttivo viene realizzato tramite leasing finanziario, perché il contratto può essere equiparato all’acquisto se l’investimento possiede gli altri requisiti. Per un bene in costruzione, tuttavia, i canoni iniziali non fanno maturare subito il credito: rilevano dal momento in cui l’immobile è materialmente consegnato e diventa utilizzabile dall’impresa. Occorre documentare la localizzazione nella ZES, il costo dell’investimento, la consegna del bene e la corretta imputazione delle quote.

11feb 2026
Corrispettivi telematici

Collegamento POS registratori telematici: scadenze febbraio 2026

Per i dispositivi di pagamento elettronico attivati dal 1° febbraio 2026, l’associazione tra POS e registratori telematici deve essere completata online entro il 30 aprile. La procedura collega i terminali agli strumenti usati per certificare i corrispettivi e, per questa decorrenza, il termine non dipende dalla disponibilità del servizio web dell’Agenzia delle Entrate. Gli operatori devono verificare la data di attivazione, eseguire l’abbinamento entro la scadenza e rispettare l’obbligo per evitare le sanzioni previste dalla disciplina.

11feb 2026
Professionisti

Differenziale acquisto crediti d’imposta professionisti: possibile qualificazione come reddito diverso

La tassazione del differenziale tra il costo sostenuto da un professionista per acquistare un credito d’imposta e il suo valore fiscale resta incerta dopo il Telefisco del 5 febbraio. Il principio di onnicomprensività della riforma fiscale e l’articolo 54 del TUIR hanno alimentato il dubbio sulla qualificazione del provento come reddito professionale. Il viceministro Maurizio Leo ha prospettato la possibilità di trattarlo come reddito diverso, con effetti su prelievo e adempimenti. In attesa di chiarimenti, occorre documentare correttamente il differenziale.

10feb 2026
Dichiarazioni

Certificazione Unica 2026 enti sportivi: ecco tutti i nuovi campi del modello

Per ASD e SSD la Certificazione Unica 2026, riferita ai redditi 2025, cambia in modo sostanziale la rilevazione dei compensi e dei rapporti di lavoro sportivo. Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 15707 del 15 gennaio 2026 introduce campi per indicare la durata del rapporto, le somme che non concorrono al reddito, i conguagli effettuati da altri sostituti e nuovi dati nella sezione dedicata. Restano quindi essenziali la corretta qualificazione del rapporto e il controllo delle soglie fiscali e contributive prima dell’invio.

3feb 2026
Società di capitali

Debiti fiscali dopo la cancellazione della società: la responsabilità dei soci

La cancellazione di una società dal Registro delle imprese non estingue i debiti fiscali: le obbligazioni possono essere fatte valere nei confronti dei soggetti cui la legge attribuisce responsabilità. I soci possono rispondere nei limiti di quanto riscosso in base al bilancio finale di liquidazione, mentre amministratori e liquidatori possono essere coinvolti per condotte o violazioni connesse alla gestione e alla liquidazione. Nelle società a ristretta base sociale il Fisco può inoltre valorizzare presunzioni, ma l’azione deve rispettare termini e prova.

3feb 2026
Lavoro e previdenza

Omocodia codice fiscale: quando due cittadini condividono lo stesso dato

L’omocodia si verifica quando la combinazione dei dati anagrafici di due o più persone produce lo stesso codice fiscale. Il duplicato può causare errori in assunzioni, paghe, ritenute, comunicazioni obbligatorie e rapporti con le amministrazioni; per risolvere il caso, l’Agenzia delle entrate assegna una diversa sequenza al codice, ricorrendo se necessario a un codice fiscale provvisorio durante la regolarizzazione. Datori di lavoro, consulenti e uffici HR devono controllare il dato del lavoratore e usare il codice corretto negli adempimenti.

3feb 2026
Dichiarazione IRAP

Modelli dichiarativi 2026: le versioni aggiornate dall’Agenzia delle Entrate

Per la stagione dichiarativa 2026 l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le bozze dei modelli relativi al periodo d’imposta 2025, recependo le novità della Legge di Bilancio. Le modifiche riguardano il 730, il modello Redditi, con l’iperammortamento e gli altri incentivi, nonché le dichiarazioni di società, enti non commerciali e IRAP. Contribuenti, imprese e professionisti devono quindi individuare il modello corretto, verificare i requisiti delle nuove agevolazioni, documentare i dati utilizzati e rispettare le modalità e i termini di trasmissione previsti.

3feb 2026
Bonus mobili

Bonus mobili 2026: acquisti esteri inclusi nella detrazione fiscale

Nel 2026 il bonus mobili resta collegato agli interventi di recupero edilizio e consente di detrarre le spese per beni agevolabili anche se acquistati all’estero, purché siano rispettati i requisiti sostanziali e documentali. Occorre verificare il collegamento temporale con i lavori, le caratteristiche dei mobili e degli elettrodomestici, la tracciabilità del pagamento e gli eventuali adempimenti informativi, compresa la comunicazione ENEA quando richiesta. La detrazione spetta solo nei limiti e alle condizioni previste per il contribuente che sostiene la spesa.