Credito d’imposta ZES: l’errata classificazione contabile non rende inesistente il bonus
Un avviso di recupero che contesta il credito d’imposta ZES perché un bene è stato iscritto in bilancio tra gli “altri beni” invece che tra impianti o attrezzature non basta, di per sé, a dichiarare il credito inesistente. Il bilancio racconta come l’impresa rappresenta il proprio patrimonio, ma è la legge – l’articolo 16 del decreto-legge 124/2023 – a stabilire quando un investimento è agevolabile, e lo fa guardando alla natura strumentale del bene e al suo ruolo nel progetto industriale, non all’etichetta contabile scelta secondo l’OIC 16.
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