Argomento Normativo

Agenzia delle Entrate

Circolari, provvedimenti e servizi dell’Agenzia delle Entrate su dichiarazioni, controlli, corrispettivi, concordato, crisi d’impresa e regimi per enti e società.

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25feb 2026
Dichiarazione IVA

Dichiarazione integrativa IVA fatture passive: no al recupero se la registrazione è stata tardiva

Secondo l’attuale prassi dell’Agenzia delle Entrate, la dichiarazione integrativa a favore non consente di recuperare l’IVA detraibile quando una fattura passiva è stata registrata oltre i termini. La registrazione tardiva impedisce infatti di esercitare validamente la detrazione nel periodo corretto e non può essere sanata trasformando l’integrativa in uno strumento di recupero del credito. La posizione, affermata nella risposta n. 479/2023 e ribadita dalla n. 115/2025, resta discussa in dottrina e presenta profili di possibile contrasto con i principi unionali.

25feb 2026
Enti terzo settore

Regime fiscale ETS: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate 2026

La circolare n. 1/E del 19 febbraio 2026 fornisce i primi chiarimenti organici sul regime fiscale degli enti del Terzo settore, ormai pienamente operativo per la maggior parte degli ETS dal 1° gennaio 2026. ODV, APS, fondazioni, enti filantropici e cooperative sociali devono distinguere le attività svolte, applicare il test di non commercialità e quello di prevalenza, e valutare contributi, raccolta fondi, beni strumentali e regimi forfetari. Il CTS coordina le proprie regole con il TUIR, mentre il precedente regime Onlus è definitivamente superato.

25feb 2026
Corrispettivi telematici

Collegamento POS Registratore telematico associazioni sportive: quando l’esonero dal collegamento è legittimo

Dal 1° gennaio 2026 il collegamento tra POS e registratore telematico è obbligatorio quando l’attività impone l’emissione del documento commerciale e l’uso del registratore. Per ASD, SSD, APS e ODV l’esonero è quindi legittimo se le operazioni svolte non richiedono quel documento: in assenza di obbligo di RT, non sussiste nemmeno quello di collegare il POS. L’obbligo scatta invece per le attività commerciali soggette ai corrispettivi, con particolare attenzione ai terminali utilizzati sia per incassi esenti sia per operazioni imponibili.

24feb 2026
Corrispettivi telematici

Collegamento POS registratore telematico: chi deve farlo e chi no

L’obbligo di collegare POS e registratore telematico dipende dall’attività svolta: biglietterie automatizzate, sale giochi e altri operatori esonerati restano fuori, mentre per bar e ristoranti il collegamento può essere virtuale e un solo POS può servire più registratori. L’incasso di fatture tramite POS non impone il collegamento, ma POS portatili e smartphone devono essere censiti. Gli adempimenti decorrono dal 5 marzo, con sanzioni per le violazioni e regole specifiche da verificare caso per caso entro le scadenze operative.

24feb 2026
Enti terzo settore

IVA enti del Terzo settore: valgono le regole ordinarie

Per gli enti del Terzo settore la non commercialità prevista dall’articolo 79 del Codice rileva sul piano reddituale, ma non modifica i presupposti dell’IVA. ODV, APS, fondazioni ed enti filantropici devono quindi applicare le regole ordinarie del DPR 633/1972, verificando natura dell’operazione, soggettività e territorialità, anche quando i proventi di un’attività di interesse generale non concorrono all’IRES. Restano inoltre da considerare il regime forfetario dell’articolo 86 per ODV e APS e la disciplina transitoria delle ex ONLUS.

24feb 2026
Professionisti

Buoni pasto professionisti e imprese: il risparmio fiscale è solo un’illusione

Per liberi professionisti e titolari di ditte individuali i buoni pasto non producono il vantaggio fiscale attribuito loro: la disciplina favorevole riguarda il lavoro dipendente e non crea una deduzione aggiuntiva per il reddito professionale o d’impresa. La spesa deve comunque rispettare il requisito dell’inerenza e l’acquisto di generi alimentari al supermercato può risultare indeducibile. Prima di adottarli come strumento di risparmio occorre quindi distinguere il trattamento dei dipendenti da quello del titolare e documentare la reale connessione con l’attività.

23feb 2026
Transizione 4.0

Credito di imposta transizione 4.0: comunicazione GSE omessa tra vizi formali e sostanziali

La comunicazione al GSE incide sul trattamento del credito d’imposta per i beni strumentali 4.0, ma la sua omissione non produce sempre la perdita dell’agevolazione. Per gli investimenti disciplinati dalla legge 178/2020, l’invio tardivo o mancante può costituire una violazione formale sanabile quando il credito è stato compensato da gennaio 2025, mentre per la quota utilizzata a dicembre 2024 il credito può risultare non spettante, con sanzione ordinaria del 25%. Occorre quindi ricostruire date, importi e adempimenti e intervenire tempestivamente.

23feb 2026
Dichiarazione IVA

Rimborso IVA per opere su beni di terzi: il quadro VX e il codice 4

Nella dichiarazione IVA 2026, riferita al periodo d’imposta 2025, l’IVA pagata per opere e interventi eseguiti su beni di proprietà altrui può rientrare tra le ipotesi di rimborso dell’articolo 30 del D.P.R. 633/1972. La fattispecie va indicata nel rigo VX4 con il codice 4, dopo aver verificato che le opere siano qualificabili come beni ammortizzabili per il soggetto che le ha realizzate. La compilazione in dichiarazione richiede documentazione delle spese, collegamento all’attività e controllo dei presupposti sostanziali e formali.