Cassazione, sentenza n. 23503 del 28/09/2018
Sentenza n. 23503 del 28/09/2018
L’accertamento contestava la residenza fiscale estera di una contribuente trasferita in un territorio a fiscalità privilegiata, mentre i giudici di merito avevano ritenuto provato che il centro principale degli interessi e degli affetti fosse all’estero. La Cassazione ricorda che la presunzione di residenza in Italia impone al contribuente di dimostrare la recisione dei rapporti significativi con il territorio nazionale. Tuttavia, le censure dell’Agenzia miravano in concreto a una nuova valutazione delle prove, non consentita come violazione di legge: il ricorso è pertanto rigettato.
- Estero
- Accertamento fiscale
- Processo tributario

