Chiusura d’ufficio della partita IVA: comunicazione, 60 giorni e come opporsi
Prima di cessare una partita IVA ritenuta inattiva, l’Agenzia invia un avviso al domicilio digitale o, in mancanza, per raccomandata; il documento è disponibile anche nel Cassetto fiscale. I sessanta giorni per chiarire la posizione decorrono dalla ricezione o, se il recapito è impossibile, dalla disponibilità nell’area riservata. Si può rispondere a qualsiasi ufficio territoriale con prove dell’attività nel triennio e contestare anche il codice fiscale dell’ente. Dopo la chiusura resta una richiesta motivata di ripristino, soggetta alla valutazione dell’ufficio.
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