Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.801 documenti

N. 643

Interpello n. 643 del 1/10/2021

Applicazione del meccanismo di reverse charge alle cessioni di console da gioco, tablet PC e laptop, nonché alle cessioni di dispositivi a circuito integrato - IVA - art. 17, sesto comma, lettera c) d.p.r. n. 633/72

Il distributore all'ingrosso di prodotti IT chiede l'applicazione del reverse charge di cui all'art.17, sesto comma, lett.c), per console, tablet, laptop e dispositivi a circuito integrato in tre situazioni ricorrenti. Per le cessioni a rivenditori soggetti passivi che dichiarano l'acquisto come bene strumentale, l'Agenzia non condivide la disapplicazione proposta e afferma che il meccanismo opera in tutte le fasi precedenti il dettaglio, senza verifiche sulle intenzioni del cessionario. Per notebook ceduti insieme ad accessori separatamente vendibili, condivide che il reverse si applichi ai soli beni puntualmente indicati dalla norma.

N. 637

Interpello n. 637 del 30/09/2021

Articoli 7-bis e 2, primo comma, DPR n. 633 del 26 Ottobre 1972(cessione di beni autonoma in Italia); Articolo 40, primo comma, DPR n.131 del 26 Aprile 1986 (Registrazione atti relativi a cessioni di beni e prestazioni di servizi soggetti ad imposta sul valore aggiunto)

Due società extra-UE senza stabile organizzazione in Italia, entrambe identificate IVA, pongono il caso della cessione d'azienda all'estero che include come unici beni italiani rimanenze di magazzino. L'Agenzia esclude che tali beni formino in Italia un complesso aziendale idoneo all'attività autonoma e nega il regime di fuori campo ex art.2, terzo comma, lett.b), trattandosi di mera cessione di stock non funzionale. La cessione è quindi autonoma cessione di beni territorialmente rilevante ex art.7-bis e soggetta ad IVA, con conseguente applicazione dell'imposta di registro in misura fissa ex art.40 per atti soggetti ad IVA.

N. 636

Interpello n. 636 del 30/09/2021

IVA-Cessioni apparecchiature sanitarie da installare in locali da ristrutturare - nr 127 terdecies, Tabella A, parte III allegata al d.P.R. n. 633/72

La società che produce apparecchiature radiologiche, mammografi e tavoli radiologici destinati a laboratori privati in edifici esistenti, chiede l'aliquota del 10% ex n.127-terdecies per beni forniti per ristrutturazioni con opere murarie e schermature. L'Agenzia ricorda che il numero agevola cessioni di beni, esclusi materie prime e semilavorate, forniti per interventi di recupero ex art.31 L.457/1978 esclusi lett.a) e b), compresi beni finiti per ristrutturazioni. Precisa che sono beni finiti quelli che conservano individualità pur incorporandosi, come ascensori, infissi e sanitari, senza elencazione tassativa e con posizionamento a processo ultimato.

N. 635

Interpello n. 635 del 30/09/2021

Gruppo IVA - Mancato esercizio tempestivo dell'opzione per l'inclusione di un nuovo soggetto - Remissione in Bonis ex art. 2, comma 1, DL 2 marzo 2012, n. 16

Il rappresentante del Gruppo IVA costituito dal 2019 chiede da quando una società acquisita al controllo di diritto nel febbraio 2020 debba parteciparvi e entro quando esercitare l'opzione di inclusione, oltre alla sanabilità tardiva. L'Agenzia ricorda che il vincolo finanziario ex art.70-ter richiede controllo di diritto e permanenza almeno dal 1° luglio dell'anno precedente, con finalità antielusiva. Richiamando la risoluzione n.30/E del 2021, afferma che per l'ampliamento occorre il duplice requisito oggettivo e temporale, con partecipazione dall'anno successivo all'instaurazione e cesura temporale esplicita.

N. 634

Interpello n. 634 del 30/09/2021

Agevolazione 'prima casa'

L'istanza riguarda una contribuente in comunione legale che, dopo separazione con assegnazione della casa familiare agevolata al marito, acquista una nuova abitazione con agevolazione prima casa impegnandosi ad alienare la quota pre-posseduta entro un anno. Chiede se l'impossibilità di vendere eviti decadenza o almeno sanzione. L'Agenzia nega rilevanza dell'inidoneità abitativa della quota, richiama il carattere agevolativo della Nota II-bis e la giurisprudenza, e conferma l'obbligo di alienazione entro l'anno per conservare il beneficio sul secondo acquisto, ricordando sospensione termini e procedure per comunicare l'inottemperanza ai fini sanzionatori.

N. 633

Interpello n. 633 del 30/09/2021

Attività di donazione del sangue ai fini farmaceutici come attività agricola da animali allevati da imprenditore agricolo professionale. Articolo 32 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n 917 (TUIR)

L'istante, imprenditore agricolo professionale che alleva equini e bovini, riceve un compenso per ogni donazione di sangue degli animali, mentre prelievo, trattamento e commercializzazione del plasma a fini farmaceutici sono svolti da azienda terza. Chiede se i compensi rientrino nel reddito agrario ex articolo 32 TUIR. L'Agenzia esclude il regime agrario perché il sangue non è tra i beni individuati nella tabella allegata al decreto ministeriale del 13 febbraio 2015 per le attività di cui alla lettera c), e indica applicabile il regime dell'articolo 56-bis, comma 2, con reddito determinato applicando il coefficiente del 15 per cento ai corrispettivi.

N. 642

Interpello n. 642 del 30/09/2021

Fusione per incorporazione tra società appartenenti al Gruppo IVA - Effetti sulla separazione delle attività ex art. 36 del d.P.R. n. 633 del 1972

La capogruppo bancaria in Gruppo IVA con gestioni separate ex art.36, che incorpora la controllata con distinte attività immobiliari, chiede se il diverso uso degli immobili locati divenuti strumentali configuri passaggio interno e come gestire prosecuzione o revoca della separazione. L'Agenzia afferma che la fusione non interrompe la separazione, che prosegue fino a scadenza, e che l'imputazione degli immobili funzionali all'attività bancaria per estinzione della locazione per confusione non costituisce passaggio interno ex art.36, quinto comma, restando irrilevante. La prosecuzione richiede allocazione per criteri omogenei e la revoca a scadenza produce allocazione iniziale irrilevante.

N. 641

Interpello n. 641 del 30/09/2021

Trattamento fiscale dei servizi forniti tramite piattaforma informatica perla realizzazione di operazioni bancarie e finanziarie - art. 10 d.P.R. n. 633 del 1972

La società di consulenza e software, candidata all'outsourcing della gestione operativa di servizi bancari tramite piattaforma informatica, chiede se i servizi legati alle applicazioni che processano operazioni esenti rientrino nell'esenzione ex art.10. L'Agenzia ritiene che i servizi relativi a prestiti, raccolta, pagamenti e garanzie, incasso effetti e gestione crediti possano fruire dell'esenzione, poiché realizzano l'intero ciclo elaborativo con modifiche giuridiche ed economiche dirette. Analogamente riconduce in linea di principio l'operatività estero all'art.10, n.3, mentre esclude i messaggi SWIFT, qualificati come mera trasmissione dati.

N. 640

Interpello n. 640 del 30/09/2021

Riscontro del nesso di accessorietà, ai sensi dell'art. 12 DPR n. 633 del 1972, di una serie di prestazioni di servizi rispetto all'operazione principale relativa alla vendita di unità immobiliari

L'impresa di costruzioni che vende appartamenti con IVA al 10% o 4% chiede se il riaddebito forfettario di 2.000 euro oltre IVA per frazionamento, regolamento condominiale, accatastamento e allacciamenti sia accessorio ex art.12 alla cessione. L'Agenzia afferma che frazionamento, accatastamento e allacciamento alle reti, integrando e rendendo possibile la fruizione dell'immobile, seguono il trattamento dell'operazione principale. La redazione del regolamento condominiale, invece, non integra né rende possibile la vendita e non forma un unicum economico, assumendo autonoma rilevanza con aliquota ordinaria sulla quota riferibile.

N. 639

Interpello n. 639 del 30/09/2021

Operazioni straordinarie e separazione attività ex art 36, c. 3, d.P.R. n.633/72

La società tecnologica con pro-rata generale, che ha incorporato la controllata che aveva separato ex art.36 l'attività di processing esente da quella fisica imponibile, chiede come mantenere la separazione ereditata e dove allocare servizi omogenei sovrapponibili. L'Agenzia condivide che prosegua obbligatoriamente in capo all'incorporante, fino a scadenza, il regime separato per la sola attività di processing oggetto di opzione, mentre l'attività fisica confluisce nell'unica attività dell'incorporante. I servizi di processing dell'incorporante tipologicamente riconducibili alla stessa attività confluiscono nella contabilità separata ereditata, in coerenza con la ratio della detrazione.

N. 638

Interpello n. 638 del 30/09/2021

Aliquota IVA agevolata al 10% ai sensi dei numeri 127 quinquies e septies della tabella A, parte III, allegata al DPR n. 633 del 1972 - appalti da realizzare in relazione alla costruzione di linee ferroviarie ed opere annesse

La società pubblica per trasporto ferroviario, committente di tre appalti per officina manutenzione rotabili, raccordo ferroviario e impianto di sicurezza e segnalamento, chiede se applicare IVA ordinaria o agevolata al 10% ex nn.127-quinquies e septies. L'Agenzia ricorda che l'agevolazione riguarda prestazioni dipendenti da appalti per costruzione ex novo delle opere elencate, tra cui linee a impianto fisso e impianti di depurazione collegati a reti fognarie, e non interventi di semplice sistemazione o potenziamento. Nel presupposto della riconducibilità tecnica alle fattispecie richiamate, ritiene applicabile il 10% alla costruzione dell'impianto di trattamento acque reflue.

N. 632

Interpello n. 632 del 29/09/2021

Regime IVA dei contributi versati per sostenere petizioni

L'istanza riguarda una società che gestisce una piattaforma gratuita per petizioni e riceve da sostenitori italiani versamenti periodici liberi, nell'ambito del Programma di sottoscrizione, per finanziare gestione e sviluppo senza obblighi specifici oltre aggiornamenti via email. Il tema è se tali contributi siano corrispettivi rilevanti IVA. L'Agenzia ritiene che, in assenza di rapporto sinallagmatico e di controprestazione individualizzabile, i versamenti siano mere movimentazioni di denaro escluse da IVA ex articolo 2, terzo comma, lettera a), precisando che diversa valutazione varrebbe se l'elargizione attribuisse diritto a specifiche prestazioni, come per le petizioni sponsorizzate.

N. 631

Interpello n. 631 del 29/09/2021

Società di Gestione del Risparmio - FIA - Esenzione IVA

L'istanza riguarda una SGR in corso di autorizzazione che istituirà FIA italiani mobiliari chiusi riservati e ha affidato a un advisor esterno supporto su strategia di investimento e commercializzazione delle quote, con retainer fee e success fee. Il tema è l'applicabilità dell'esenzione IVA per gestione di fondi comuni ex articolo 10, primo comma, n. 1. L'Agenzia richiama i principi sui servizi esterni intrinsecamente connessi alla gestione, le risposte n. 628 del 2020 e n. 527 del 2021, e descrive il contenuto del contratto di consulenza propedeutico a costituzione e commercializzazione del fondo.

N. 13

Consulenza giuridica n. 13 del 28/09/2021

Consulenza Giuridica - IVA - Erogazione da parte delle Regioni dei sostegni economici di cui alla "Misura 2" dei Programmi di Sviluppo Rurale regionali

Il Ministero chiede se i sostegni erogati da Regioni e Province autonome nell’ambito della Misura 2 dei Programmi di sviluppo rurale, destinati agli organismi che prestano consulenza agli agricoltori, siano rilevanti ai fini IVA. Il documento inquadra l’erogazione nel programma europeo di sostegno allo sviluppo rurale, attuato mediante procedure pubbliche, e distingue i contributi pubblici dai corrispettivi collegati a rapporti obbligatori a prestazioni reciproche. La rilevanza IVA presuppone un nesso diretto tra un servizio individualizzabile e il controvalore ricevuto; l’entità del pagamento rispetto al costo non è determinante.

N. 630

Interpello n. 630 del 28/09/2021

Superbonus - Interventi limitati alla singola unità strutturale e non eseguiti sulla base di un "progetto unitario" - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34

L'istante, comproprietario di un fabbricato di due unità A/3 in centro storico costituente unità strutturale autonoma, intende eseguire consolidamenti sismici sull'intero edificio senza progetto unitario esteso all'aggregato. Il tema è l'accesso al Superbonus ex articolo 119 per interventi antisismici in centri storici. L'Agenzia, richiamando i pareri della Commissione consultiva su unità strutturale e interventi locali ex punto 8.4.1 delle NTC 2018, rimette al professionista la verifica dei requisiti e riconosce il Superbonus per interventi sulle parti strutturali dell'edificio, se ricorrono tutte le ulteriori condizioni previste.

  • Bonus edilizi
  • Immobili
N. 629

Interpello n. 629 del 28/09/2021

Trattamento fiscale dei contributi economici erogati una tantum dal Comune in favore di talune attività di impresa del proprio territorio, soggette a chiusura durante l'emergenza sanitaria determinata da COVID-19, articolo 10-bis del 28 ottobre 2020, n. 137 (c.d. "decreto Ristori")

Il Comune intende erogare sovvenzioni una tantum, nei limiti dell'articolo 54 del decreto Rilancio, a commercio al dettaglio, ristorazione, servizi alla persona, palestre e agenzie di viaggio chiuse per i DPCM del marzo 2020. Chiede se applicare la ritenuta del 4 per cento ex articolo 28 del DPR n. 600. L'Agenzia riconosce la detassazione ex articolo 10-bis del decreto Ristori per contributi eccezionali Covid diversi da quelli preesistenti, con non concorrenza a reddito e IRAP, e conferma che le sovvenzioni non vanno assoggettate a ritenuta, fermo il rispetto delle condizioni sugli aiuti.

N. 628

Interpello n. 628 del 28/09/2021

Bonus facciate - Fruizione per l'intero del Bonus da parte del condomino, per l'impegno assunto negli atti di compravendita -Articolo 1, commi da 219 a 224, della legge 27 dicembre 2019, n. 160

La Fondazione, rimasta proprietaria di alcune unità dopo dismissioni con costituzione di condomini, si è impegnata nei rogiti a eseguire a proprie spese lavori di facciata con autonomia gestionale. Chiede se, come condomino intestatario delle fatture, possa fruire del bonus facciate per l'intera spesa e curare direttamente gli adempimenti. L'Agenzia ammette la detrazione totale se l'impegno risulta dal rogito e accettato da tutti i proprietari, valendo come convenzione unanime ex articolo 1123, e consente gli adempimenti tramite delegato, purché svolti in nome del condominio con fatture intestate a esso.

  • Bonus edilizi
  • Altri bonus edilizi
N. 627

Interpello n. 627 del 27/09/2021

Agevolazioni 'prima casa', riacquisto in Italia da soggetto residente all'estero

L'istante, residente all'estero iscritto AIRE, dopo aver acquistato con agevolazione prima casa e rivenduto entro il quinquennio, riacquista in Italia abitazione e pertinenze con IVA agevolata e chiede se debba trasferire la residenza nel Comune dell'immobile. Il tema è la conservazione dell'agevolazione con riacquisto entro un anno da adibire ad abitazione principale. L'Agenzia ritiene che per il cittadino emigrato, come per il primo acquisto, non siano richiesti né il trasferimento della residenza entro diciotto mesi né l'effettiva adibizione ad abitazione principale, essendo sufficiente la prima casa sul territorio nazionale.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IVA
  • Immobili
N. 626

Interpello n. 626 del 27/09/2021

Trattamento fiscale del reddito di lavoro dipendente percepito da un soggetto non residente che, a causa dell'emergenza epidemiologica, svolge l'attività lavorativa in Italia, in smart working, invece che nel Paese estero - Articoli 49 e 51 del TUIR

L'istante, cittadina iscritta AIRE e dipendente di società lussemburghese, ha svolto in smart working dall'Italia l'attività lavorativa da marzo 2020 e chiede dove tassare il reddito 2020. Il tema è l'imponibilità in Italia del lavoro dipendente di non residente anche in emergenza Covid. L'Agenzia, assumendo la residenza fiscale in Lussemburgo, applica articolo 23 TUIR e articolo 15 della Convenzione, individua il luogo di prestazione ove il lavoratore è fisicamente presente, esclude il paragrafo 2 per superamento dei 183 giorni e afferma la rilevanza fiscale anche in Italia, con eliminazione della doppia imposizione tramite credito in Lussemburgo.

N. 625

Interpello n. 625 del 24/09/2021

Detrazioni per spese sanitarie perizia medico-legale - Fattura intestata al Tribunale e rimasta a carico del contribuente - Articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n 917 (TUIR)

L'istante, dopo interventi cardiochirurgici e causa per responsabilità medica, sostiene il costo della consulenza medico-legale disposta dal giudice, fatturata al Tribunale ma pagata definitivamente dal ricorrente. Chiede se la spesa sia detraibile ex articolo 15 TUIR. L'Agenzia ricorda che le perizie medico-legali rientrano tra le spese specialistiche e richiedono effettivo sostenimento e documentazione intestata al contribuente, e nega la detrazione nel caso esaminato perché la fattura è intestata al Tribunale, pur essendo l'onere rimasto a carico dell'istante.

  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali

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