Argomento Normativo

Operazioni straordinarie

Le operazioni straordinarie sono esaminate tra riporto delle perdite, scissioni, conferimenti, PEX, abuso del diritto, riconciliazioni fiscali e acquisizioni aziendali.

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Aggiornato il 1 ottobre 2026

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1ott 2026
Operazioni straordinarie

Fusione, perizia giurata sul patrimonio netto entro la dichiarazione dei redditi

La società che riporta perdite in una fusione può usare il valore economico del patrimonio netto anche con una perizia redatta dopo l’efficacia dell’operazione. Secondo le Entrate, la stima deve riferirsi a quella data ed essere giurata entro il termine della relativa dichiarazione dei redditi da un revisore abilitato. Il limite va ridotto per i conferimenti recenti e resta il test di vitalità. Senza relazione si applica il parametro contabile: incarico, documenti e calendario del giuramento diventano decisivi per non perdere perdite riportabili.

19ago 2026
IRES

Interpello disapplicativo e riporto perdite: resta possibile dopo la riforma IRES

La riforma IRES non ha cancellato l’interpello disapplicativo collegato ai limiti antielusivi sul riporto delle perdite. Le società possono quindi rivolgersi preventivamente all’Agenzia delle Entrate per chiedere la disapplicazione delle restrizioni previste dagli articoli 84, 172, 173 e 176 del TUIR, anche se il nuovo testo non richiama più espressamente l’istituto. La richiesta deve dimostrare, con dati societari, economici e documentali, che nel caso concreto non si produce l’effetto elusivo che la disciplina intende impedire.

30lug 2026
Dichiarazioni

Quadro RV riconciliazione dati bilancio e fiscali: come fare

Il quadro RV del modello Redditi SC segue nel tempo i disallineamenti tra valori civilistici e fiscali dei beni aziendali, finché l’allineamento non è raggiunto. La Sezione I richiede di individuare la causa con i codici previsti, compreso quello per le differenze derivanti dal D.Lgs. n. 192/2024; la Sezione II riguarda fusioni e scissioni, incluso il riporto delle perdite. Rivalutazioni solo civilistiche o riconosciute anche fiscalmente producono compilazioni diverse e, quando la divergenza si azzera, la voce va esclusa dal prospetto.

14lug 2026
Accertamento fiscale

Abuso del diritto fiscale: quando il risparmio d’imposta diventa contestabile

Il risparmio d’imposta è contestabile come abuso del diritto solo quando il vantaggio è indebito, manca una sostanza economica e il risultato fiscale è essenziale: le tre condizioni devono coesistere. Restano lecite le alternative, come fusione o liquidazione e cessione di quote o d’azienda, se sostenute da ragioni organizzative reali. La cessione totalitaria di quote non può essere riqualificata come cessione d’azienda; ogni contestazione deve seguire l’art. 10-bis, con contraddittorio preventivo di 60 giorni. Documentare prima le scelte rafforza la difesa.

21gen 2026
Operazioni straordinarie

Donazione quote e scissione: il beneficio fiscale resta valido

La donazione di quote societarie può conservare il beneficio fiscale previsto per il trasferimento d’impresa anche se, entro il quinquennio, la società è interessata da una scissione parziale proporzionale. Il donatario deve mantenere il controllo richiesto nella società originaria e in quella beneficiaria; eventuali conferimenti successivi devono preservare la continuità dell’assetto. La scissione non determina automaticamente la decadenza dall’agevolazione, ma l’operazione va documentata per dimostrare la permanenza del controllo durante il periodo richiesto.

18dic 2025
Operazioni straordinarie

PEX: Scissione con conferimento, la soglia temporale triennale per l’esenzione sulle plusvalenze

Le modifiche introdotte dal legislatore fiscale hanno ridisegnato il perimetro applicativo della participation exemption quando la società beneficiaria nasce da operazioni di scissione mediante scorporo. Il tema centrale riguarda proprio la durata del possesso necessaria prima che la cessione delle quote possa beneficiare del regime agevolato previsto dall’articolo 87 del TUIR. Parliamo di una questione che interessa moltissime operazioni di riorganizzazione aziendale, dove la tempistica diventa un elemento determinante nella pianificazione fiscale.

29set 2025
Concordato preventivo biennale

Cessazione del concordato preventivo biennale nelle acquisizioni aziendali

L’acquisizione di un’azienda comporta automaticamente l’interruzione degli effetti del concordato preventivo biennale (CPB). Le nuove precisazioni dell’Agenzia delle Entrate hanno chiarito che qualsiasi operazione straordinaria modifica sostanzialmente la capacità reddituale dell’impresa concordataria, determinando così la perdita di efficacia dell’accordo fiscale. L’acquisizione di un’azienda comporta la cessazione automatica degli effetti del concordato preventivo biennale (CPB).

18set 2025
Operazioni straordinarie

Avviamento negativo nelle acquisizioni: chiarimenti fiscali dell’Agenzia

L’avviamento negativo, fenomeno che si manifesta quando il prezzo di acquisizione risulta inferiore al fair value delle attività nette acquisite, continua a rappresentare una delle questioni più complesse nel panorama delle riorganizzazioni societarie. La recente risposta n. 218 del 21 agosto 2025 dell’Agenzia delle Entrate affronta specificamente questa tematica, fornendo indicazioni operative per i soggetti che adottano i principi contabili internazionali.