Interpello n. 626 del 27/09/2021

Trattamento fiscale del reddito di lavoro dipendente percepito da un soggetto non residente che, a causa dell'emergenza epidemiologica, svolge l'attività lavorativa in Italia, in smart working, invece che nel Paese estero - Articoli 49 e 51 del TUIR

Tipologia
Interpello
Numero
626
Data
27/09/2021
Fonte
Agenzia delle Entrate

Sintesi

L'istante, cittadina iscritta AIRE e dipendente di società lussemburghese, ha svolto in smart working dall'Italia l'attività lavorativa da marzo 2020 e chiede dove tassare il reddito 2020. Il tema è l'imponibilità in Italia del lavoro dipendente di non residente anche in emergenza Covid. L'Agenzia, assumendo la residenza fiscale in Lussemburgo, applica articolo 23 TUIR e articolo 15 della Convenzione, individua il luogo di prestazione ove il lavoratore è fisicamente presente, esclude il paragrafo 2 per superamento dei 183 giorni e afferma la rilevanza fiscale anche in Italia, con eliminazione della doppia imposizione tramite credito in Lussemburgo.

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