Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.801 documenti

N. 704

Interpello n. 704 del 14/10/2021

Determinazione del valore fiscalmente riconosciuto della parte edificabile di un terreno già rivalutato, ai fini della plusvalenza da cessione, e della quota scomputabile dell'imposta sostitutiva versata, in caso di seconda rivalutazione parziale. Articolo 7, legge 28 dicembre 2001, n. 448

La fattispecie riguarda un terreno edificabile rivalutato nel 2010 per 1.200.000 euro, poi ridotto per provvedimenti comunali a 973 mq edificabili che l'istante intende cedere. Il tema è la determinazione del valore fiscalmente riconosciuto della sola parte edificabile ai fini della plusvalenza e lo scomputo dell'imposta sostitutiva in caso di seconda rivalutazione parziale ex legge n. 178 del 2020. L'Agenzia sostiene il criterio proporzionale sul valore al mq del 2010, la determinazione del nuovo valore con nuova perizia e lo scomputo della sola quota proporzionale dell'imposta già versata riferibile all'area rivalutata.

N. 703

Interpello n. 703 del 12/10/2021

Periodo di esercizio dell'opzione per estendere di un ulteriore quinquennio la fruizione del regime speciale per lavoratori impatriati - Articolo 5,comma 2-bis, del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34

La fattispecie riguarda un cittadino rientrato in Italia il 15 aprile 2019 che fruisce del regime lavoratori impatriati dal 2019 e chiede di esercitare entro luglio 2021 l'opzione ex art. 1, comma 50, legge n. 178 del 2020 per l'ulteriore quinquennio 2024-2028. Il tema è il periodo di esercizio dell'opzione ex art. 5, comma 2-bis, decreto n. 34 del 2019. L'Agenzia sostiene che l'opzione non è esercitabile prima del decorso del primo quinquennio, che nel caso si conclude nel 2023, e dovrà essere esercitata dal 1° gennaio al 30 giugno 2024, con versamento dedicato e mantenimento della residenza fiscale, sussistendo i requisiti su figlio minore o immobile residenziale.

  • Lavoro e previdenza
  • Agevolazioni Fiscali
  • IRPEF
N. 702

Interpello n. 702 del 12/10/2021

Trattamento fiscale applicabile alla prestazione LPP anticipata per l'esecuzione dei lavori di ristrutturazione dell'abitazione del beneficiario e accreditata su conto corrente italiano dell'impresa esecutrice dei lavori

La fattispecie riguarda un frontaliere residente in Italia che ristruttura l'abitazione principale con prestazione anticipata del secondo pilastro svizzero LPP, accreditata nel 2020 direttamente dall'assicurazione elvetica sul conto italiano dell'impresa esecutrice senza incarico alla banca per la ritenuta del 5%. Il tema è il trattamento ex art. 76, commi 1 e 1-bis, legge n. 413 del 1991. L'Agenzia sostiene che, essendo il flusso canalizzato tramite intermediario residente e quindi tracciato, il beneficiario può autoliquidare in dichiarazione l'imposta sostitutiva del 5% sul valore lordo, compilando la sezione V del quadro RM con causale I, codice Stato 071 e codice tributo 1242.

N. 701

Interpello n. 701 del 11/10/2021

Editoria - Abbonamento Riviste on line Open Access - Publishing fee -Disciplina IVA - nn. 18) e 35) della Tabella A, Parte II

La fattispecie riguarda il contratto Compact 2020-2024 tra editore tedesco e committente italiano per accesso a riviste scientifiche online e pubblicazione in open access, con corrispettivo distinto in Reading Fee e APC Fund o Publishing Fee. Il tema è l'aliquota IVA applicabile alla Publishing Fee ai sensi dei nn. 18) e 35) della Tabella A, parte II. L'Agenzia sostiene che la fee remunera il diritto a pubblicare un numero predeterminato di articoli idonei e finanzia i costi di pubblicazione, senza acquisto dall'editore, e pertanto non rientra nelle fattispecie agevolate e resta soggetta ad aliquota IVA ordinaria.

N. 700

Interpello n. 700 del 11/10/2021

Regime fiscale dei compensi corrisposti da società non residente a modelli e testimonials non residenti per l'esecuzione in Italia di sessioni di photo shooting e per i correlati diritti di utilizzazione dell'immagine - Articoli 23, 53 e 54 del Tuir

La fattispecie riguarda una società francese senza stabile organizzazione in Italia che impiega modelli e testimonials non residenti per sessioni di photo shooting in Italia, con compensi distinti per esecuzione e diritti di utilizzazione dell'immagine. Il tema è la qualificazione reddituale, la territorialità ex artt. 23, 53 e 54 Tuir e gli obblighi di sostituto. L'Agenzia sostiene che entrambi i compensi sono redditi di lavoro autonomo, territorialmente rilevanti in Italia per il luogo di svolgimento dello shooting, ma l'istante non è tenuta ad alcuna ritenuta ex art. 25 d.P.R. n. 600 del 1973 in assenza di stabile organizzazione.

  • Estero
  • IRPEF
  • Professionisti
N. 699

Interpello n. 699 del 11/10/2021

Trattamento ai fini delle imposte indirette di un contratto di partenariato pubblico-privato mediante proposta di locazione finanziaria di opera pubblica

La fattispecie riguarda un Comune che attiva un partenariato pubblico-privato con leasing immobiliare ventennale per un centro natatorio, previa cessione gratuita del diritto di superficie per 33 anni al soggetto finanziatore. Il tema è il trattamento ai fini delle imposte indirette della cessione del diritto e la detraibilità dell'IVA sui canoni. L'Agenzia sostiene che la cessione, funzionalmente collegata al leasing con minori canoni, è onerosa con base imponibile ex art. 13, comma 2, lett. d), d.P.R. n. 633 del 1972, imponibile IVA ad aliquota ordinaria se su area fabbricabile con registro fisso e ipo-catastali di 200 euro, fuori campo IVA se su terreno non edificabile.

  • Imposte indirette
  • IVA
  • Imposta di registro
N. 698

Interpello n. 698 del 11/10/2021

Articolo 60 del decreto legge 24 aprile 2017 n. 50 - Carried interest

La fattispecie riguarda una SGR che istituisce due fondi con Quote A e Quote B di pari valore, queste ultime con carried interest fino al 20% oltre hurdle dell'8% o 1,375, sottoscritte dai manager per lo 0,5% tramite società semplice con clausole di leavership e offerte anche a investitori cornerstone. Il tema è la qualificazione dei proventi ex art. 60 decreto n. 50 del 2017 senza il requisito dell'1%. L'Agenzia sostiene che importo significativo, rischio effettivo di perdita, postergazione, periodo minimo e detenzione anche da non dipendenti escludono integrazione retributiva e consentono la natura finanziaria dei proventi, senza ritenute da lavoro dipendente.

  • IRPEF
  • Società, imprese e Professionisti
N. 696

Interpello n. 696 del 11/10/2021

Articolo 60 del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50 - Carried interest

La fattispecie riguarda una S.r.l. a controllo congiunto paritetico che prevede un piano di co-investimento con quote a diritti patrimoniali rafforzati ed extra-rendimento legato al disinvestimento del socio fondo, anche in quotazione con cessione totale o parziale. Il tema è la sussistenza dei requisiti ex art. 60 decreto n. 50 del 2017 su investimento minimo, cambio di controllo, postergazione e riacquisto good e bad leaver. L'Agenzia sostiene che il cambio di controllo richiede disinvestimento del socio controllante con concreto mutamento della governance e, rilevato il voto prevalente dell'amministratore e il patto vigente fino a quotazione, la sola cessione del Socio 2 non sembrerebbe realizzarlo.

N. 695

Interpello n. 695 del 11/10/2021

Articolo 26-quater, comma 2, lettera e) del d.P.R 29 settembre 1973, n. 600 - Royalties - Requisito dell'holding period

La fattispecie riguarda una società italiana che corrisponde royalties alla controllante spagnola in esenzione ex art. 26-quater d.P.R. n. 600 del 1973 e, dopo riorganizzazione con conferimento a nuova holding spagnola di partecipazioni e poi di proprietà industriale, pagherà le royalties alla holding prima dei 12 mesi di detenzione. Il tema è il requisito dell'holding period ex comma 2, lett. e). L'Agenzia sostiene che il periodo minimo annuale non è derogabile dal sostituto per assenza empirica di abuso o successione sostanziale, con applicazione dell'ordinaria ritenuta e possibile rimborso al Centro di Pescara una volta perfezionato il requisito con le altre condizioni.

N. 694

Interpello n. 694 del 8/10/2021

Articolo 167 del Testo unico delle imposte sul reddito approvato con d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Trasferimento di sede

La fattispecie riguarda il trasferimento della sede legale della società lussemburghese Gamma SA in Svizzera in continuità giuridica, detenuta indirettamente da una famiglia italiana e valutata ai fini della disciplina CFC dell'articolo 167 Tuir. L'Agenzia chiarisce che il trasferimento tra due Stati esteri costituisce un cambiamento di regime fiscale e non attiva l'exit tax dell'articolo 166 Tuir, né nella determinazione del tax rate test né nella tassazione per trasparenza. I valori fiscali rilevanti ai fini CFC restano quelli storici lussemburghesi secondo il D.M. 429/2001, senza riconoscere lo step-up ammesso in Svizzera.

  • Estero
  • IRES
  • Società, imprese e Professionisti
N. 693

Interpello n. 693 del 8/10/2021

Articolo 4, comma 1, decreto legge 28 giugno 1990, n. 167 - Monitoraggiofiscale

La fattispecie riguarda i beneficiari italiani di un trust estero irrevocabile, discrezionale e opaco, individuati nei discendenti in linea retta del disponente, ai fini del monitoraggio fiscale dell'articolo 4 D.L. 167/1990. L'Agenzia sostiene che tali beneficiari sono titolari effettivi antiriciclaggio e devono indicare nel quadro RW, con approccio look-through, investimenti e attività estere del trust secondo la circolare 38/E/2013, a prescindere dall'attribuzione del reddito. L'incarico a una fiduciaria residente limitato alla riscossione dei proventi, senza amministrazione e senza applicazione di ritenuta o imposta sostitutiva, non esonera dal monitoraggio ex comma 3.

  • Antiriciclaggio
  • Estero
  • Adempimenti
  • Trust
N. 692

Interpello n. 692 del 8/10/2021

Trattamento ai fini IVA delle operazioni concernenti il rifacimento strutturale e integrale di una centrale già esistente che produce energia elettrica e calore (revamping/rinnovamento)

La fattispecie riguarda il contratto di appalto con garanzia di risultato EPC con cui Alfa S.r.l., quale general contractor, sostituisce tre cogeneratori e due gruppi frigoriferi ad assorbimento di una centrale di trigenerazione esistente per efficientamento e potenziamento del teleriscaldamento. Il tema è l'aliquota IVA del 10 per cento dei nn. 127-quinquies, 127-sexies e 127-septies della Tabella A, Parte III, D.P.R. 633/1972. L'Agenzia ricorda che il n. 127-quinquies riguarda impianti di produzione e reti di distribuzione calore-energia e impianti elettrici da fonte solare-fotovoltaica ed eolica, e che il n. 127-septies richiede la realizzazione ex novo, non la semplice sistemazione, miglioria o modifica anche se potenziante.

N. 691

Interpello n. 691 del 8/10/2021

Cessione ultraquinquennale di un immobile detenuto da una società semplice

La fattispecie riguarda una società semplice che detiene dal 1978 due immobili e intende venderli, distribuire il ricavato e liquidarsi, con socio al 96 per cento una Sas partecipata da persone fisiche. Il tema è se la cessione generi base imponibile e imputazione per trasparenza ex articolo 5 Tuir. L'Agenzia sostiene che la cessione ultraquinquennale non produce plusvalenza quale reddito diverso ex articolo 67, comma 1, lettera b), Tuir, sicché non vi è imputazione ai soci persone fisiche o società di persone. Le somme distribuite in sede di scioglimento, nei limiti derivanti esclusivamente da tale cessione, non sono imponibili.

N. 690

Interpello n. 690 del 8/10/2021

Contratti in cui è parte lo Stato - Imposte indirette

La fattispecie riguarda l'acquisto da parte di un'amministrazione dello Stato, mediante atto notarile dopo aggiudicazione provvisoria, di un compendio immobiliare condotto in locazione dal 2007 e venduto dal curatore fallimentare con procedura competitiva ex articolo 107 legge fallimentare. Il tema è il regime di registro, ipotecaria e catastale dell'atto. L'Agenzia sostiene che la vendita fallimentare conserva natura coattiva anche se conclusa per atto notarile, sicché opera l'articolo 57, comma 8, TUR e, essendo acquirente lo Stato, l'imposta di registro non è dovuta. Le formalità e volture eseguite nell'interesse dello Stato non sono soggette a imposte ipotecaria e catastale.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Procedure concorsuali
N. 689

Interpello n. 689 del 8/10/2021

Articoli 67 e 47, comma 7 del Testo unico delle imposte sui redditi approvato con d.P.R. 22 dicembre 1986

La fattispecie riguarda una società semplice con oggetto gestione e godimento di immobili che ha ceduto l'unico fabbricato con posto auto a Milano per corrispettivo superiore al valore fiscalmente riconosciuto e intende sciogliersi ripartendo il denaro tra tre soci persone fisiche. Il tema è la non imponibilità ex articoli 20-bis, 47, comma 7, e 67, comma 1, lettera b), Tuir delle somme attribuite in liquidazione. L'Agenzia sostiene che la cessione di immobili posseduti da oltre cinque anni non genera reddito diverso imponibile, senza imputazione per trasparenza ai soci. La distribuzione conseguente non è tassata nei limiti in cui derivi esclusivamente da tale cessione ultraquinquennale.

N. 688

Interpello n. 688 del 8/10/2021

Sismabonus acquisti - Attestazione di conformità degli interventi eseguiti al progetto - Articolo 16, comma 1-septies del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63

La fattispecie riguarda l'acquisto in comproprietà con il coniuge di un'unità da demolizione e ricostruzione con ampliamento in zona sismica 3, con permesso del 2018, asseverazione del rischio sismico depositata al SUAP nel 2019, rogito nel maggio 2020 e attestazione di conformità del direttore lavori depositata nell'agosto 2020. Il tema è il sismabonus acquisti ex articolo 16, comma 1-septies, D.L. 63/2013 e la remissione in bonis. L'Agenzia sostiene che l'asseverazione deve essere presentata entro il rogito, mentre l'attestazione di conformità ex D.M. 58/2017 non richiede tale termine, sicché l'agevolazione spetta se l'asseverazione è tempestiva.

  • Sismabonus acquisti
  • Sismabonus
  • Agevolazioni Fiscali
N. 687

Interpello n. 687 del 8/10/2021

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Investimenti effettuati per il tramite di piattaforme di peer to peer lending - Articolo 1, commi 43 e 44, legge 27 dicembre 2017, n. 205

La fattispecie riguarda una società che finanzia progetti tecnologici tramite piattaforma on-line di peer to peer lending, sottoscrivendo direttamente i mutui con i finanziatori e avvalendosi di conti di pagamento di un istituto francese tramite gestore non iscritto ex articoli 106 e 114 TUB. Il tema è la ritenuta sugli interessi ex articolo 1, commi 43-44, legge 205/2017 e articolo 26, comma 5, D.P.R. 600/1973. L'Agenzia sostiene che, esclusa la ritenuta a titolo d'imposta del 26 per cento del gestore, gli interessi sono redditi di capitale ex articolo 44, comma 1, lettera a), Tuir e la società proponente, quale sostituto, applica la ritenuta a titolo d'acconto del 26 per cento.

  • Imprese
  • Finanziamenti
  • Adempimenti
N. 686

Interpello n. 686 del 8/10/2021

Trattamento fiscale dell'integrazione del prezzo di una cessione di quote societarie - Articolo 67 del Tuir

La fattispecie riguarda la cessione nel 2015 dal padre al figlio dell'86,50 per cento di una società con contestuale scrittura di retrocessione dell'eventuale maggior prezzo futuro, la rivendita del 95 per cento nel 2019 e l'integrazione prezzo di 254.962,23 euro incassata nel 2020 dal padre per cessione del credito. Il tema è l'imputazione della plusvalenza ex articolo 67 Tuir. L'Agenzia sostiene che l'integrazione costituisce per il padre plusvalenza ex articolo 67, comma 1, lettera c), da tassare per cassa nel 2020 al 49,72 per cento, mentre per il figlio la retrocessione incrementa il costo fiscale azzerando il reddito diverso.

N. 684

Interpello n. 684 del 7/10/2021

Superbonus e interventi di demolizione e ricostruzione con incremento di volume - Articolo 119, comma 1 -quater, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L'istante, comproprietaria di un edificio demolito nel 2011 dopo uno smottamento, con permesso comunale ancora valido per demolizione e ricostruzione su diverso sedime con incremento del 20 per cento della superficie per due unità e senza certificazione energetica ante, chiede se gli interventi sismici ed energetici accedano all'articolo 119. L'Agenzia ammette l'agevolazione solo se l'intervento è qualificato come ristrutturazione edilizia e non nuova costruzione, con onere di distinguere l'ampliamento e con Super ecobonus limitato al volume ante-operam. Per gli edifici privi di APE perché privi di copertura o muri perimetrali, richiede classe A finale con intervento trainante e relazione tecnica sull'impianto di riscaldamento preesistente.

  • Superbonus
  • EcoBonus
  • Sismabonus
N. 683

Interpello n. 683 del 7/10/2021

Rientro in Italia per naturale scadenza di distacco all'estero - Continuità con la posizione lavorativa precedente l'espatrio - Regime speciale per lavoratori impatriati - Articolo 16 decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147

L'istante, laureato iscritto AIRE e distaccato all'estero da BETA presso GAMMA e DELTA fino al 31 gennaio 2021 con rientro presso la distaccante, prospettando la cessazione da BETA e un nuovo contratto con IPSLON con anzianità riconosciuta, senza periodo di prova e TFR accantonato a fondi pensione, chiede il regime impatriati ex articolo 16 d.lgs. 147/2015 dal 2021. L'Agenzia nega il beneficio per sostanziale continuità con la posizione precedente l'espatrio, richiamando la circolare 33/E sugli indici di continuità e sulle clausole di distacco che conservano le condizioni originarie. La verifica della residenza fiscale resta esclusa dall'interpello.

  • Lavoro e previdenza
  • Estero
  • Agevolazioni Fiscali

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