Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.801 documenti

N. 803

Interpello n. 803 del 10/12/2021

Interpello - Articoli 2, comma 3, lettera a) e 3 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 - Consulenze effettuate in esecuzione della "Misura 2" dei Programmi di Sviluppo Rurale regionali

Una cooperativa sociale, selezionata come organismo di consulenza nell’ambito della Misura M02 di un Programma di sviluppo rurale, ha fatturato con IVA al 22 per cento i servizi resi alle aziende agricole e valuta l’emissione di note di variazione. L’Agenzia considera i sostegni economici regionali mere movimentazioni di denaro, prive del presupposto oggettivo IVA: per le future consulenze comprese nella misura non deve essere emessa fattura. Per quelle già fatturate è ammessa una nota di variazione entro un anno dall’operazione, con restituzione dell’imposta percepita e riversamento dell’IVA eventualmente detratta dalle aziende agricole.

N. 802

Interpello n. 802 del 9/12/2021

Incidenza delle operazioni dei soggetti identificati nel regime IVA OSS sulla determinazione dei requisiti per richiedere il rimborso/compensazione IVA trimestrale e per l'acquisizione dello status di esportatore abituale

Una società che svolge commercio elettronico indiretto ha aderito dal 1° luglio 2021 al regime OSS per le vendite a distanza intracomunitarie verso consumatori e domanda se tali operazioni rilevino per il plafond dell’esportatore abituale e per i rimborsi o le compensazioni IVA trimestrali. L’Agenzia ritiene che le vendite restino computabili sia nel calcolo del plafond sia nella verifica della percentuale di operazioni non imponibili richiesta per il rimborso trimestrale. L’adesione all’OSS dispensa dagli ordinari obblighi IVA, ma richiede la dichiarazione elettronica trimestrale e la conservazione per dieci anni di documentazione idonea delle operazioni.

N. 801

Interpello n. 801 del 3/12/2021

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Note di variazione a seguito di una procedura di concordato preventivo

Una cooperativa di autotrasportatori vanta crediti per operazioni fatturate verso una società ammessa a concordato preventivo, il cui piano prevede la falcidia dell’80 per cento del credito chirografario e l’assegnazione di strumenti finanziari partecipativi per il residuo. L’Agenzia esclude note di variazione riferite alla sola IVA: l’importo non percepito deve essere ripartito proporzionalmente tra imponibile e imposta, applicando le aliquote originarie. Poiché il piano rende irreversibile la falcidia anche in caso di successivo fallimento, la nota può essere emessa dopo l’omologazione e la soddisfazione dei crediti concordati.

N. 800

Interpello n. 800 del 3/12/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Utilizzo partita IVA attribuita alla stabile organizzazione a seguito di nazionalizzazione della società estera

Una società estera di somministrazione di personale, già operante mediante stabile organizzazione italiana, intende trasferire in Italia la sede legale e chiede se possa conservare la partita IVA assegnata alla stabile organizzazione. L’Agenzia non ravvisa impedimenti al suo mantenimento, purché il trasferimento avvenga in continuità giuridica e tale continuità sia riconosciuta anche nello Stato di provenienza, circostanza non verificabile nell’interpello. La società deve comunicare le eventuali variazioni previste dalla disciplina IVA; restano fuori dal parere gli effetti impositivi diretti e indiretti della riorganizzazione transfrontaliera.

N. 799

Interpello n. 799 del 3/12/2021

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi per prestazioni rese a bordo di treni durante i trasporti internazionali

Una società che presta servizi di ristorazione sui treni internazionali chiede conferma dell’esonero dai corrispettivi telematici e, in caso di opzione, propone un documento commerciale giornaliero cumulativo per più convogli, emesso entro dodici giorni. L’Agenzia conferma l’esonero per le operazioni effettuate a bordo durante il trasporto internazionale, mantenendo però scontrino o ricevuta fiscale e annotazione nel registro dei corrispettivi. Se sceglie la trasmissione telematica, la società deve dotare ogni treno di un registratore telematico idoneo ed emettere il documento commerciale al termine di ciascuna operazione; non è ammesso il documento cumulativo prospettato.

N. 798

Interpello n. 798 del 3/12/2021

Reddito di lavoro dipendente - Rimborso spese personale in didattica a distanza - Articolo 51, comma 1 del Tuir

Un ente pubblico intende rimborsare al personale scolastico, fino a 520 euro, i costi documentati per dotazioni informatiche, carta, toner e connessione utilizzati nella didattica a distanza, quantificandoli mediante parametri oggettivi e analitici. L’Agenzia ritiene che le somme, riferite a costi sostenuti nell’interesse esclusivo del datore di lavoro e determinate con tali criteri, non concorrano al reddito di lavoro dipendente ai fini IRPEF. La domanda del dipendente è inoltre esente dall’imposta di bollo, poiché concerne il rapporto d’impiego e spese non sostenute nel suo interesse personale.

N. 797

Interpello n. 797 del 1/12/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Cessione del credito d'imposta ex articoli 28 e 122 del decreto-legge n. 34 del 2020 - Utilizzo in compensazione - Parzialmente rettificata dalla risposta n. 153 del 22 marzo 2022

Una società ha acquistato nel 2020, da un’impresa del medesimo gruppo, un credito d’imposta relativo ai canoni di locazione di immobili non abitativi e ne ha utilizzato soltanto una parte, rispettando il limite allora applicabile agli aiuti di Stato. L’Agenzia esclude che il residuo possa essere compensato nel 2021: per il cessionario, la quota non utilizzata entro il 31 dicembre dell’anno della comunicazione della cessione non è riportabile, rimborsabile né ulteriormente cedibile negli anni successivi. Entro la fine del 2020 l’istante avrebbe potuto cedere nuovamente la parte inutilizzata; il titolo segnala una successiva rettifica parziale della risposta.

N. 796

Interpello n. 796 del 1/12/2021

Trust fiscalmente inesistente per ingerenza dei beneficiari nella gestione

Un imprenditore ha conferito in un trust la partecipazione di maggioranza nell’impresa familiare per disciplinare il passaggio generazionale, attribuendo ai beneficiari lavoratori poteri sulla revoca del trustee e sulla nomina o revoca del guardiano. L’atto consente inoltre ai beneficiari, decorso il periodo di indisponibilità, di far cessare liberamente il trust e subordina diversi poteri gestori al consenso del guardiano scelto nell’ambito fiduciario della famiglia. In ragione di tali limitazioni e dell’ingerenza dei beneficiari nella gestione, l’Agenzia qualifica il trust come fiscalmente inesistente, senza riconoscergli autonoma soggettività tributaria.

  • Trust
  • Società di persone
  • IRES
  • Imprese
N. 795

Interpello n. 795 del 30/11/2021

Superbonus - Prestazioni professionali rese dal personale interno degli istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati

Un ente pubblico economico che gestisce per conto dei Comuni immobili di edilizia residenziale pubblica chiede se il Superbonus comprenda i costi tecnici sostenuti impiegando personale interno e quelli connessi alle funzioni di stazione appaltante. L’Agenzia ritiene agevolabili le prestazioni interne di progettazione, verifica, direzione lavori, sicurezza e collaudo, purché i relativi costi siano documentati o almeno rilevati nella contabilità interna. Sono ammessi al limite di spesa anche i costi obbligatori e prodromici delle procedure di gara, in quanto immediatamente e necessariamente correlati agli interventi agevolati.

  • Superbonus
  • Bonus edilizi
  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
N. 794

Interpello n. 794 del 29/11/2021

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Applicabilità dell'imposta sostitutiva prevista dall'articolo 17 del decreto legislativo 5 dicembre 2005 ai fondi transfrontalieri per le adesioni effettuate in Italia

Un fondo pensione transfrontaliero con sede in Belgio, non residente e privo di stabile organizzazione in Italia, raccoglie adesioni collettive anche nel territorio nazionale e domanda quale trattamento applicare ai risultati di gestione e alle future prestazioni. L’Agenzia afferma che, per le adesioni italiane, il fondo non deve assolvere l’imposta sostitutiva del 20 per cento prevista per i fondi istituiti in Italia, poiché tale disciplina non è richiamata per le forme pensionistiche comunitarie. Le prestazioni agli iscritti italiani restano invece soggette, ricorrendone i presupposti, alla disciplina fiscale della previdenza complementare.

  • Estero
  • Lavoro e previdenza
  • IRPEF
N. 792

Interpello n. 792 del 25/11/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 21 del decreto del Ministero delle Finanze 28 dicembre 1993, n. 567

Una società irlandese, direttamente identificata in Italia e controllante nella liquidazione IVA di gruppo, chiede se la franchigia prevista per le garanzie possa applicarsi alle eccedenze di credito compensate. L’Agenzia conferma che la garanzia può limitarsi all’importo eccedente il 10 per cento dei versamenti rilevanti eseguiti nei due anni precedenti, anche nella fattispecie esaminata. Non occorrono campi dichiarativi o comunicazioni preventive, ma l’esonero deve essere dimostrato in caso di controllo; l’eventuale restituzione di garanzie pregresse richiede invece una verifica specifica.

N. 793

Interpello n. 793 del 25/11/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Cessioni di beni tramite incaricati alla vendita

Una società italiana vende online prodotti a consumatori finali, incaricati alla vendita per uso personale e clienti privilegiati; ordini e pagamenti sono gestiti telematicamente, mentre i beni vengono consegnati fisicamente. L’Agenzia qualifica tutte le operazioni descritte come commercio elettronico indiretto e riconosce l’esonero dalla fattura, salvo richiesta del cliente, nonché dalla certificazione anche telematica dei corrispettivi. Rimangono possibili la fatturazione o la trasmissione telematica volontarie; in mancanza, i corrispettivi devono essere annotati nell’apposito registro IVA.

  • E-commerce
  • IVA
  • Corrispettivi telematici
  • Adempimenti
N. 791

Interpello n. 791 del 24/11/2021

Superbonus - criteri per il raggiungimento della percentuale del 60% dei lavori di cui al comma 8-bis dell'articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34

Una persona fisica comproprietaria di un edificio composto inizialmente da quattro unità intende realizzare una ristrutturazione con interventi antisismici, ottenendo al termine cinque appartamenti e tre box. L’Agenzia precisa che la soglia del 60 per cento prevista per l’estensione temporale del Superbonus deve essere calcolata sull’intervento complessivo, non soltanto sulle opere antisismiche. Il limite di spesa è pari a 384.000 euro, considerando le quattro unità censite all’inizio dei lavori; le modalità di presentazione della CILA e del permesso di costruire non vengono definite, trattandosi di profili tecnici estranei all’interpello.

  • Superbonus
  • Sismabonus
  • Bonus edilizi
  • Immobili
N. 790

Interpello n. 790 del 24/11/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Cedolare secca sugli affitti. Articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23

Una persona fisica acquista un appartamento già locato a un condominio, che lo destina ad abitazione principale del custode e della sua famiglia, e subentra come locatore nel contratto esistente. L’Agenzia ammette l’opzione per la cedolare secca, sul presupposto che il locatore non operi nell’esercizio d’impresa, arte o professione, poiché il condominio conduttore non svolge tali attività e la destinazione dell’immobile è abitativa. Non serve stipulare un nuovo contratto: l’opzione può essere esercitata mediante modello RLI entro trenta giorni dal subentro.

N. 789

Interpello n. 789 del 24/11/2021

Articolo 5, comma 2-bis, del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34 - Controesodati - Durata iscrizione all'AIRE

Una cittadina italiana, rientrata nel 2013 dopo un periodo all’estero e beneficiaria al 31 dicembre 2019 del regime per lavoratori impatriati, chiede di estendere l’agevolazione per altri cinque periodi d’imposta; durante la permanenza estera era stata iscritta all’AIRE per pochi mesi. L’Agenzia ritiene che l’opzione sia accessibile anche ai controesodati iscritti all’AIRE, senza attribuire rilievo ostativo alla durata indicata dell’iscrizione. Per la fattispecie esaminata, l’estensione è ammessa sul presupposto della sussistenza degli ulteriori requisiti relativi ai figli minorenni o alla proprietà immobiliare, non verificati nell’interpello.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Estero
  • Lavoro e previdenza
  • IRPEF
N. 788

Interpello n. 788 del 24/11/2021

Detenzione di valute virtuali in digital wallet con possesso di chiavi private - obblighi di monitoraggio

Una persona fisica residente detiene da oltre cinque anni valute virtuali in diversi wallet, compresi un exchange estero e portafogli dei quali possiede direttamente le chiavi private, senza cessioni, prelievi o conversioni nel 2020. L’Agenzia esclude, per quell’anno, la compilazione del quadro RT, non essendosi verificate operazioni fiscalmente rilevanti secondo i criteri richiamati nella risposta. Conferma tuttavia l’obbligo di monitoraggio mediante quadro RW per tutte le valute virtuali detenute, comprese quelle conservate in wallet con chiave privata direttamente disponibile; tali attività non sono assoggettate a IVAFE.

N. 787

Interpello n. 787 del 24/11/2021

Casse di previdenza obbligatoria: ripresa a tassazione (c.d. recapture) per decadenza dal regime di esenzione per gli "investimenti qualificati" di cui all'articolo 1, commi 88 e seguenti, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 - partecipazioni qualificate

Un ente di previdenza obbligatoria aveva acquistato azioni come investimento qualificato, beneficiando dell’esenzione sui dividendi, ma ulteriori acquisti hanno reso la partecipazione qualificata prima del compimento del periodo minimo quinquennale. L’Agenzia dispone la decadenza dall’agevolazione anche per i redditi già percepiti: i dividendi devono essere assoggettati a imposta sostitutiva commisurata all’aliquota IRES vigente, con interessi e senza sanzioni, entro il giorno 16 del secondo mese successivo alla decadenza. Non occorre una dichiarazione integrativa e il versamento può essere effettuato con modello F24 utilizzando il codice tributo 1070.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRES
  • Dichiarazioni
  • Lavoro e previdenza
N. 786

Interpello n. 786 del 24/11/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Trasferibilità del credito da imposta sulle assicurazioni di cui alla legge 29 ottobre 1961, n. 1216

Nell’ambito della riorganizzazione successiva alla Brexit, una compagnia assicurativa trasferisce alla propria controllata maltese il ramo aziendale italiano, comprendente attività, passività, personale e crediti, ma non le polizze già in essere. L’Agenzia ammette l’inclusione nel ramo del credito derivante dall’acconto dell’imposta sulle assicurazioni versato per il 2021, poiché il trasferimento non avviene autonomamente ed è funzionalmente connesso all’attività assicurativa proseguita dalla cessionaria. L’efficacia verso l’Amministrazione richiede una comunicazione all’ufficio competente, con identificazione dei crediti, dei versamenti, degli importi e delle modalità di trasferimento.

  • Operazioni straordinarie
  • Imposte indirette
  • Estero
  • Imprese
N. 785

Interpello n. 785 del 19/11/2021

Eredi del professionista deceduto - Obbligo di fatturazione

L’erede di un avvocato, dopo avere comunicato la cessazione dell’attività e cancellato la partita IVA, ha scoperto crediti professionali residui, relativi a prestazioni non fatturate, verso clienti soggetti passivi e privati consumatori. L’Agenzia afferma che l’attività non può considerarsi cessata finché restano prestazioni da fatturare o compensi riscuotibili e che il relativo obbligo IVA si trasferisce agli eredi. L’istante deve quindi chiedere la riapertura della partita IVA del defunto ed emettere le fatture in nome di quest’ultimo per entrambe le categorie di clienti.

N. 784

Interpello n. 784 del 18/11/2021

Superbonus - Interventi antisismici e di efficientamento energetico su un'unità immobiliare funzionalmente indipendente e con accesso autonomo, modulo per la comunicazione dell'opzione - Articoli 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34

Il proprietario di un’unità abitativa funzionalmente indipendente e con accesso autonomo, inserita in un edificio plurifamiliare, intende realizzare interventi antisismici locali, sostituire l’impianto di climatizzazione e cambiare infissi e serramenti. L’Agenzia ammette il Superbonus per le spese prospettate, purché siano rispettati condizioni, limiti e adempimenti propri degli interventi antisismici e di riqualificazione energetica. In caso di cessione del credito o sconto in fattura devono essere trasmessi tre distinti moduli, uno per ciascun intervento realizzato, mantenendo separate le relative spese.

  • Superbonus
  • Sismabonus
  • EcoBonus
  • Bonus edilizi

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