Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.801 documenti

N. 783

Interpello n. 783 del 17/11/2021

Retribuzione convenzionale ai sensi dell'articolo 51, comma 8-bis del TUIR - Trattamento fiscale applicabile alle competenze erogate in base all'accordo consensuale di risoluzione del rapporto di lavoro

Un dirigente fiscalmente residente in Italia, già dipendente di una società svizzera, chiede il trattamento delle azioni PSU e RSU maturate durante il lavoro all’estero ma assegnate dopo la cessazione, nonché del compenso previsto dall’accordo di risoluzione per obblighi di non concorrenza e non sollecitazione. Nel riparto della potestà impositiva tra Italia e Svizzera, l’Agenzia evidenzia che il compenso per il patto di non concorrenza è normalmente attribuito allo Stato di residenza al momento della percezione. Occorre tuttavia verificare concretamente l’importanza effettiva del vincolo per il datore di lavoro, anche per escludere ipotesi abusive.

N. 782

Interpello n. 782 del 16/11/2021

Cessione di partecipazioni il cui valore è stato rideterminato, in presenza di clausole di earn-out - Articolo 67, comma 1, lettere c) e c-bis) del Tuir

Una persona fisica intende cedere una partecipazione rivalutata, ricevendo un prezzo fisso al closing e una componente variabile legata ai risultati futuri della società mediante clausola di earn-out. L’Agenzia considera parte fissa ed earn-out componenti della medesima cessione: il corrispettivo complessivamente percepito non è tassato fino a concorrenza del valore rideterminato. Se il prezzo fisso è inferiore a tale valore, nel quadro RT va indicato come costo il corrispettivo incassato; negli anni successivi l’earn-out tiene conto dell’eccedenza di costo non ancora utilizzata.

N. 781

Interpello n. 781 del 16/11/2021

Detrazioni per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di efficienza energetica nell'ambito di un intervento di ristrutturazione edilizia con demolizione, ricostruzione e incremento di volumetria - Articolo 16 bis del d.P.R. n. 917/1986 e articolo 14 del decreto legge n. 63 del 2013

Due coniugi hanno avviato la demolizione e ricostruzione, con ampliamento, di un fabbricato che il Comune ha qualificato come ristrutturazione edilizia; uno dei comproprietari, residente in Germania, possiede in Italia soltanto il relativo reddito fondiario. L’Agenzia ammette le detrazioni per recupero edilizio ed efficienza energetica e consente l’opzione per cessione o sconto, nei limiti e alle condizioni applicabili. L’ecobonus non copre il volume ampliato e le spese devono essere separate; alla ristrutturazione si applica l’IVA del 10 per cento, potendo ricorrere i presupposti per rettificare le fatture emesse al 4 per cento.

N. 780

Interpello n. 780 del 16/11/2021

Superbonus - Realizzazione di interventi antisismici su un complesso di villette a schiera, limiti di spesa, modifiche agli infissi - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34

I proprietari di tre villette a schiera, costituite in condominio e appartenenti a un’unica unità strutturale, intendono eseguire interventi antisismici sull’intero complesso e modificare forma e dimensioni di alcuni serramenti. L’Agenzia riconosce il Superbonus se professionisti incaricati asseverano l’efficacia dell’intervento sull’intera unità strutturale; il limite complessivo è pari a 576.000 euro, considerando anche le tre pertinenze. Per interventi diversi dalla demolizione e ricostruzione, le variazioni degli infissi sono ammesse se rispettano tutti i requisiti e se la superficie totale successiva non supera quella precedente.

N. 779

Interpello n. 779 del 16/11/2021

Superbonus - Interventi di demolizione del tetto preesistente e rifacimento dello stesso per la realizzazione di un locale accessorio non abitabile soprastante un'unità immobiliare funzionalmente indipendente con accesso autonomo - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34

Il proprietario vuole demolire e rifare il tetto per creare un sottotetto accessorio non abitabile, prima non riscaldato, coibentando copertura e pareti e installando nuovi infissi sopra un’unità funzionalmente indipendente. L’Agenzia precisa che l’incidenza superiore al 25 per cento e il miglioramento energetico devono essere verificati rispetto all’unità immobiliare; nel calcolo della superficie disperdente ante intervento non rientra il tetto sovrastante il sottotetto non riscaldato. Gli infissi di nuova installazione non accedono al Superbonus, riservato alla sostituzione di componenti esistenti, mentre gli interventi privi dei requisiti potrebbero rientrare nella detrazione per recupero edilizio.

N. 778

Interpello n. 778 del 12/11/2021

Versamento dell'IVA per immatricolazione di auto extra-UE

Una società che commercia veicoli chiede come documentare l’assolvimento dell’IVA per immatricolare in Italia mezzi importati da Paesi extra-UE, evitando un ulteriore versamento mediante il modello F24 previsto per gli acquisti intracomunitari. L’Agenzia conferma che tale modello non si applica alle importazioni, comprese quelle provenienti da Paesi appartenenti allo Spazio economico europeo. Per l’immatricolazione occorre presentare la bolletta o il certificato doganale che identifichi univocamente veicolo e IVA assolta; in presenza di deposito IVA, la documentazione deve inoltre ricostruire introduzione, eventuali cessioni ed estrazione del mezzo.

  • IVA
  • Autovetture e Fisco
  • Estero
  • Adempimenti
N. 777

Interpello n. 777 del 11/11/2021

Articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 - Contributo a fondo perduto ed indennità di maternità

Un’avvocata in regime forfettario, beneficiaria nel 2020 di un’indennità di maternità, chiede se tale somma debba concorrere al confronto del fatturato necessario per accedere al contributo a fondo perduto del decreto Sostegni. L’Agenzia esclude l’indennità sia dal fatturato sia dai ricavi rilevanti per il contributo, anche qualora sia stata volontariamente fatturata, poiché non è riconducibile a un compenso. Ferma la verifica degli altri requisiti, un rigetto o un importo già determinato può essere sottoposto a istanza di revisione in autotutela.

  • Contributi
  • Agevolazioni Fiscali
  • Regime forfetario
  • Professionisti
N. 776

Interpello n. 776 del 10/11/2021

Articolo 27, comma 4, del decreto legge n. 179 del 2012 - Accordo di "work for equity" con una start up innovativa

Una società di consulenza ha ricevuto una partecipazione di nuova emissione come corrispettivo di servizi di comunicazione prestati a una start-up innovativa nell’ambito di un accordo di work for equity. L’Agenzia ritiene applicabile l’agevolazione se i servizi possiedono i requisiti indicati per la consulenza altamente qualificata, circostanza non verificata nell’interpello: in tal caso il valore fiscale della partecipazione ricevuta non concorre al reddito della società prestatrice. L’eventuale plusvalenza realizzata con la successiva cessione resta soggetta al regime ordinariamente applicabile.

N. 775

Interpello n. 775 del 10/11/2021

Articolo 16, comma 1-septies del decreto legge n. 63 del 2013 - Avvio procedure autorizzatorie e cambio zona sismica

Una società chiede se gli acquirenti delle unità ricavate da un intervento antisismico possano beneficiare del Sismabonus acquisti, nonostante l’avvio della procedura autorizzatoria prima del 1° gennaio 2017. L’Agenzia ammette l’agevolazione nel caso esaminato, purché l’impresa depositi l’asseverazione dei lavori antisismici e la consegni agli acquirenti entro il rogito; la detrazione riguarda le spese sostenute dal 1° gennaio 2021 e, per gli acquirenti persone fisiche fuori dall’attività d’impresa o professionale, può spettare nella misura del 110 per cento per immobili residenziali e pertinenze.

  • Sismabonus acquisti
  • Bonus edilizi
  • Superbonus
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 774

Interpello n. 774 del 10/11/2021

Articolo 119, comma 9, decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 - Superbonus per associazioni e società sportive dilettantistiche

Una società sportiva dilettantistica, detentrice di un centro sportivo, intende sostituire l’impianto di climatizzazione unico che serve spogliatoi e restante struttura, installando anche un impianto fotovoltaico. L’Agenzia riconosce il Superbonus esclusivamente per le spese riferibili alla parte adibita a spogliatoio, da distinguere mediante fatturazione separata o attestazione basata su criteri oggettivi. Poiché gli spogliatoi non costituiscono un’unità immobiliare autonoma, l’APE precedente e successivo ai lavori deve riguardare l’intero immobile.

  • Superbonus
  • Enti Sportivi
  • Enti Sportivi dilettantistici
  • EcoBonus
  • Agevolazioni Fiscali
N. 773

Interpello n. 773 del 10/11/2021

Articolo 16, comma 1-septies, del decreto legge n. 63 del 2013 - Lavori ultimati in data antecedente alla data di produzione degli effetti della riclassificazione sismica regionale

Un’impresa ha demolito e ricostruito un fabbricato, realizzando unità abitative con riduzione del rischio sismico, ma ha ultimato i lavori prima che il Comune passasse dalla zona sismica 4 alla zona 3. L’Agenzia precisa che l’accesso al Sismabonus acquisti richiede che gli interventi non siano già terminati quando acquista efficacia la riclassificazione. Poiché i lavori si erano conclusi nel luglio 2020, prima degli effetti della nuova classificazione del 15 maggio 2021, gli acquirenti non possono beneficiare della detrazione.

  • Sismabonus acquisti
  • Sismabonus
  • Bonus edilizi
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 772

Interpello n. 772 del 10/11/2021

Articolo 16, comma 1-septies, del decreto legge n. 63 del 2013 - Cambio di zona sismica prima della conclusione dei lavori

Un’impresa di costruzione chiede se l’acquirente dell’ultima unità di un fabbricato demolito e ricostruito possa fruire del Super-Sismabonus acquisti dopo il passaggio del Comune alla zona sismica 2, depositando l’asseverazione entro il rogito. L’Agenzia ammette la detrazione per le spese sostenute dal 1° gennaio 2021 quando il titolo edilizio sia stato rilasciato dal 1° gennaio 2017, indipendentemente dall’avvio della procedura autorizzatoria. Ritiene inoltre applicabile al caso il principio volto a non precludere il beneficio quando l’asseverazione non era stata presentata perché l’immobile non rientrava allora nell’agevolazione.

  • Sismabonus acquisti
  • Sismabonus
  • Superbonus
  • Bonus edilizi
  • Immobili
N. 771

Interpello n. 771 del 10/11/2021

Articolo 1, commi 173-174 della legge n. 178 del 2020 - Avvio di una nuova attività nella ZES ad opera di soggetto ivi già operante

Una società già operante in una Zona economica speciale intende acquistare e adattare un capannone limitrofo per avviarvi un’attività produttiva mai esercitata in precedenza. L’Agenzia riconosce che la riduzione del 50 per cento dell’imposta sul reddito può spettare anche a imprese già insediate nella ZES, purché intraprendano una nuova attività dalla quale derivino nuovi posti di lavoro e rispettino le ulteriori condizioni previste. La qualificazione concreta dell’iniziativa come attività nuova resta estranea alla soluzione interpretativa resa.

  • ZES Unica
  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • IRES
  • Attività economiche
N. 770

Interpello n. 770 del 10/11/2021

Articolo 16, comma 1-septies del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 - Cambio zona sismica

Un’impresa di costruzione domanda se gli acquirenti possano beneficiare del Super-Sismabonus acquisti per unità derivanti dalla demolizione e ricostruzione di un edificio situato in un Comune passato dalla zona sismica 4 alla zona 3. L’Agenzia afferma che, per le spese dal 1° gennaio 2021, rileva anche il titolo edilizio rilasciato dal 1° gennaio 2017, indipendentemente dall’inizio anteriore della procedura autorizzatoria. Nel perimetro esaminato assume rilievo che gli interventi non fossero terminati al momento della riclassificazione, restando necessaria l’asseverazione dell’efficacia antisismica.

  • Sismabonus acquisti
  • Sismabonus
  • Superbonus
  • Bonus edilizi
  • Immobili
N. 769

Interpello n. 769 del 10/11/2021

Articolo 14 del decreto legge n. 63 del 2013 e articolo 16 bis, comma 3 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Valutazione anti-abuso del cumulo delle agevolazioni

Una società immobiliare intende cumulare l’ecobonus IRES sui lavori di efficientamento energetico eseguiti su immobili merce con la detrazione IRPEF spettante ai futuri acquirenti delle unità comprese nell’edificio interamente ristrutturato. L’Agenzia considera compatibili le due agevolazioni, poiché la detrazione dell’acquirente è determinata forfettariamente sul prezzo di vendita, mentre quella dell’impresa è parametrata ai costi analitici degli interventi energetici. Sulla base dell’operazione descritta, il cumulo non determina un vantaggio fiscale indebito e non integra abuso del diritto.

  • EcoBonus
  • Bonus casa
  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
  • IRES
  • IRPEF
N. 768

Interpello n. 768 del 10/11/2021

IVA - Trattamento, in termini di aliquota, applicabile alla realizzazione, nonché per eventuali interventi di recupero, dei Centri di accoglienza destinati alle persone migranti - Tabella A, parte terza, allegata al d.P.R. 26 ottobre 1972, numeri 127-quinquies), 127-septies) e 127-quaterdecies)

Un ente chiede quale aliquota IVA applicare agli appalti per costruire nuovi centri di accoglienza per migranti e agli eventuali interventi di recupero delle strutture esistenti. L’Agenzia riconosce l’aliquota del 10 per cento per la costruzione, poiché le strutture perseguono finalità assistenziali di interesse collettivo coerenti con le loro caratteristiche. Per il recupero, la medesima aliquota riguarda gli appalti relativi a restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e ristrutturazione urbanistica, mentre sono esclusi gli interventi qualificati come manutenzione ordinaria o straordinaria.

N. 767

Interpello n. 767 del 10/11/2021

IVA - Gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica - Mandato senza rappresentanza - Soggettività passiva - Diritto alla detrazione - Split payment

Una società a responsabilità limitata gestisce per conto di Comuni il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, curando manutenzioni straordinarie, recuperi e nuove costruzioni mediante un mandato senza rappresentanza. L’Agenzia riconosce la detrazione dell’IVA sugli acquisti soltanto se i beni e servizi finanziano operazioni imponibili o assimilate; la società deve inoltre rifatturare ai Comuni i servizi acquistati, applicando lo split payment. Anche i fornitori devono adottare la scissione dei pagamenti verso la società, salvo le operazioni soggette a reverse charge, che prevale sullo split payment.

N. 766

Interpello n. 766 del 9/11/2021

Imposta sostitutiva dell'IRPEF, prevista per le persone fisiche titolari di redditi da pensione di fonte estera per i redditi prodotti all'estero - Art. 24-ter, Dpr 917/1986

Una persona residente in Germania, titolare di pensione estera, intende trasferirsi in un piccolo Comune del Mezzogiorno e optare per l’imposta sostitutiva prevista dall’articolo 24-ter del TUIR. Dal 2022, ricorrendo le altre condizioni, può accedere al regime esercitando l’opzione nel Modello Redditi PF 2023; l’aliquota del 7 per cento comprende interessi su depositi esteri, plusvalenze da lingotti d’oro detenuti presso banche estere e dividendi della società estera. L’omesso o parziale versamento non determina la cessazione se sanato entro il termine del saldo relativo al periodo d’imposta successivo.

N. 765

Interpello n. 765 del 9/11/2021

Superbonus - Interventi su singola unità immobiliare e pertinenze - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 - MODIFICA la Risposta n. 568 del 30/08/2021

L'istante, comproprietario di fabbricato con abitazione A/3 e due pertinenze C/6 e C/2, intende eseguire miglioramento sismico ed efficientamento energetico con fotovoltaico e accumulo, con successiva creazione di una seconda unità A/3 da porzione del magazzino. Chiede quante unità considerare per i limiti di spesa dell'articolo 119 del d.l. 34/2020. L'Agenzia, rettificando la risposta n. 568/2021, afferma che rileva la situazione catastale all'inizio dei lavori e non quella finale. Riconosce quindi una sola unità residenziale con pertinenze, con limiti di 96.000 euro per antisismica, 50.000 per isolamento, 30.000 per climatizzazione, 54.545 per infissi e 48.000 euro per fotovoltaico e accumulo.

N. 764

Interpello n. 764 del 8/11/2021

Superbonus: cambio di zona sismica del Comune nel quale è situato l'immobile oggetto degli interventi di demolizione e ricostruzione - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34

L'istante, proprietario di edificio con permesso di costruire del luglio 2019 per demolizione e ricostruzione senza asseverazione sismica perché il Comune era in zona 4, ha iniziato i lavori nell'agosto 2020 e il Comune è passato in zona 3 nel marzo 2021. Chiede accesso al Superbonus antisismico dell'articolo 119 del d.l. 34/2020 senza asseverazione tempestiva. L'Agenzia ammette la detrazione limitatamente alle spese sostenute dalla data di effetto del passaggio in zona 3, a condizione che l'asseverazione sia resa prima della fruizione, ossia entro la dichiarazione per uso diretto o prima dell'opzione per sconto o cessione, sussistendo ogni altro requisito.

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