Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.801 documenti

N. 13

Interpello n. 13 del 28/01/2025

Trattamento fiscale delle ''management fees'' ai sensi della Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia ed Egitto

Una società italiana di consulenza, priva di stabile organizzazione in Egitto, ha subito ritenute egiziane sui corrispettivi qualificati nell’istanza come management fees e chiede il relativo credito d’imposta. L’Agenzia riconosce il credito per il primo contratto e, a condizioni sovrapponibili, anche per il secondo, poiché la Convenzione Italia-Egitto ammette l’imposizione concorrente. Il parere dell’amministrazione egiziana non rende però definitive le imposte: il credito potrà essere richiesto nella prima dichiarazione utile solo quando l’imposizione divenga irripetibile per decadenza o definitivo esaurimento delle tutele.

N. 12

Interpello n. 12 del 28/01/2025

Trattamento delle indennità di fine rapporto in caso di rapporto di agenzia – Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Grecia

Un agente, trasferitosi in Grecia dopo la cessazione del rapporto con una banca italiana, deve ricevere ratealmente indennità determinate anche in funzione del portafoglio clienti e chiede quale Stato possa tassarle. L’Agenzia riconduce le somme all’attività svolta in Italia durante il rapporto di agenzia e, ai sensi della Convenzione Italia-Grecia, attribuisce la tassazione esclusiva all’Italia, Stato di residenza nel periodo di maturazione. Poiché al momento del pagamento il beneficiario è non residente, è ritenuta corretta l’applicazione della ritenuta prevista per tali soggetti.

N. 16

Interpello n. 16 del 28/01/2025

Cumulo ''nuovo regime agevolativo a favore dei lavoratori impatriati'' e ''incentivi per il rientro in Italia di ricercatori residenti all'estero'' – Articolo 5 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209, e articolo 44 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78

Un docente rientrato dalla Spagna intende svolgere in Italia sia l’attività di professore universitario sia quella autonoma di odontoiatra e chiede di cumulare i rispettivi regimi agevolativi. L’Agenzia riconosce la compatibilità, in assenza di un divieto espresso e nel rispetto di tutti i requisiti: dal 2025 il nuovo regime degli impatriati può applicarsi al reddito dell’attività odontoiatrica, mentre l’incentivo per docenti e ricercatori può applicarsi al reddito universitario. Per la fattispecie rappresentata, quest’ultimo beneficio è indicato fino al 2029.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Estero
  • IRPEF
  • Professionisti
N. 15

Interpello n. 15 del 28/01/2025

Esercizio delle opzioni per il cd. sconto in fattura o per la cessione del credito d'imposta di cui all'articolo 121 del decreto legge n. 34 del 2020 a seguito dell'entrata in vigore del decreto legge n. 39 del 2024 – variante alla CILAS

Un condominio, con CILAS presentata nel novembre 2022, aveva pagato entro il 30 marzo 2024 parte di lavori di coibentazione fatturati con sconto parziale e deve sostituire nuovamente l’impresa esecutrice. L’Agenzia ritiene che la variazione dell’impresa, comunicata come variante, non faccia venir meno la deroga al blocco delle opzioni. Il condominio può continuare a utilizzare lo sconto in fattura per gli interventi successivi, con l’aliquota applicabile quando la spesa è sostenuta: 70 per cento nel 2024 e 65 per cento nel 2025.

N. 11

Interpello n. 11 del 24/01/2025

Aliquota IVA – Dispositivi per protesi classificabili nel n. 30 Tabella A, Parte II, allegata al Decreto IVA

Una società produce un dispositivo destinato alla sostituzione chirurgica dell’articolazione dell’anca, oltre a semilavorati per cupole acetabolari e placche di fissazione ossea, classificati dall’amministrazione doganale tra gli apparecchi di protesi. Il prodotto necessita di ulteriori lavorazioni dopo la vendita per diventare sterile e utilizzabile. In base alla classificazione nella voce doganale richiamata dal numero 30 della Tabella A, parte II, allegata al decreto IVA, l’Agenzia ritiene che le cessioni del dispositivo siano soggette all’aliquota IVA ridotta del 4 per cento.

N. 10

Interpello n. 10 del 24/01/2025

Data rilevante, per il calcolo del quinquennio indicato dalla norma, ai fini della determinazione dell'eventuale plusvalenza derivante dalla vendita di un immobile oggetto di cambio di categoria catastale effettuato senza opere – articolo 67, comma 1, lettera b) del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (Tuir)

Il proprietario intende vendere un immobile acquistato oltre cinque anni prima, passato dalla categoria C/2 a quella abitativa mediante cambio di destinazione d’uso senza opere, dopo l’eventuale stipula di un preliminare con caparra confirmatoria. L’Agenzia ritiene che la variazione catastale non costituisca acquisto o costruzione e non faccia ripartire il quinquennio previsto dall’articolo 67 del TUIR. Anche il preliminare è irrilevante, perché non trasferisce la proprietà; nel caso rappresentato, l’eventuale plusvalenza non è quindi imponibile secondo tale disposizione.

N. 9

Interpello n. 9 del 23/01/2025

Trattamento fiscale dei compensi percepiti da una Consulente dell'UNICEF residente in Italia

Una cittadina italiana residente in Italia, operante a Roma come consulente individuale dell’UNICEF, chiede se i compensi ricevuti siano esenti e se debba aprire partita IVA. L’Agenzia esclude l’esenzione riservata ai funzionari delle Nazioni Unite, poiché il contratto qualifica la contribuente come consulente, non appartenente allo staff né riconducibile agli «Officials»: i compensi sono pertanto imponibili in Italia. Quanto alla partita IVA, l’apertura è richiesta quando l’attività economica o professionale è esercitata abitualmente e continuativamente.

N. 8

Interpello n. 8 del 21/01/2025

Dividend washing – Disapplicazione della disciplina di contrasto al dividend washing nelle operazioni di cessione di partecipazioni cd. ''utili compresi'' – Articolo 109, commi 3–bis e 3–ter, del TUIR

ALFA S.p.A. chiede di disapplicare le limitazioni alla deducibilità delle minusvalenze realizzate nel 2023 cedendo partecipazioni quotate in Beta e Gamma, sostenendo che le vendite rispondessero a valutazioni finanziarie e tecniche di contenimento del rischio. La richiesta riguarda esclusivamente le cessioni descritte, senza riconoscimento della quantificazione dei componenti negativi. L’Agenzia individua l’ambito del dividend washing nelle operazioni che combinano partecipazioni cedute con dividendi inclusi, dividendi parzialmente esclusi e successiva minusvalenza deducibile, precisando che la disciplina non opera in assenza dei requisiti oggettivi PEX.

N. 7

Interpello n. 7 del 17/01/2025

Emolumenti pensionistici indebiti – credito d'imposta relativo alle ritenute operate – articolo 150, comma 2, del decreto–legge n. 34 del 2020

Un sostituto d’imposta ha ottenuto una sentenza ancora appellabile per la restituzione, da parte dell’erede e dell’istituto di credito, di pensioni indebitamente versate dopo il decesso del beneficiario. L’Agenzia riconosce il credito d’imposta del 30 per cento nel periodo in cui le somme sono effettivamente restituite, anche se il pagamento proviene da un soggetto diverso dal beneficiario o dall’erede. Il sostituto deve rilasciare all’erede la CU 2025 con i dati del defunto e indicare il credito nel campo 5 del quadro SX del modello 770/2025.

N. 6

Interpello n. 6 del 17/01/2025

Imposizione esclusiva in Lussemburgo del reddito da lavoro dipendente ivi prodotto da un cittadino ivi residente e imposizione esclusiva in Italia degli utili prodotti da una società di brokeraggio assicurativo residente senza una stabile organizzazione in Lussemburgo

Un cittadino dichiaratosi residente in Lussemburgo svolge lì lavoro subordinato e intende costituire una S.R.L.S. italiana di brokeraggio assicurativo, operativa esclusivamente in Italia e priva di stabile organizzazione lussemburghese. Assunte tali circostanze senza accertarne la residenza fiscale, l’Agenzia ritiene il reddito di lavoro imponibile soltanto in Lussemburgo e gli utili della società imponibili esclusivamente in Italia. Il quesito sulla gestione contributiva INPS è dichiarato inammissibile, mentre resta escluso dal parere il trattamento di eventuali proventi distribuiti dalla società al contribuente.

N. 5

Interpello n. 5 del 15/01/2025

Welfare aziendale – Fringe benefit erogati ai dipendenti mediante documento di legittimazione – Articolo 51, comma 3–bis del TUIR - pdf

Una società intende assegnare fringe benefit tramite una carta di debito nominativa, gestita da un provider, utilizzabile soltanto presso esercenti e settori prestabiliti, senza prelievi, trasferimenti, conversione in denaro, cessione a terzi o integrazione con risorse personali. Considerati tali vincoli e il rispetto del massimale vigente, l’Agenzia riconosce alla carta la funzione di documento di legittimazione per il piano di welfare. Il sostituto d’imposta non deve quindi applicare la ritenuta d’acconto sull’importo utilizzato dai dipendenti per acquistare i beni e servizi previsti dal piano.

N. 4

Interpello n. 4 del 13/01/2025

Tassazione delle somme corrisposte in conseguenza dello scioglimento consensuale di un contratto – Articolo 67, comma 1, lettera l), del Tuir - pdf

Una società cantieristica, dopo lo scioglimento consensuale del contratto per la costruzione e vendita di uno yacht, deve corrispondere al committente il rimborso delle somme anticipate, un indennizzo per l’inflazione e un compenso collegato allo scioglimento. L’Agenzia considera il rimborso fiscalmente irrilevante ai fini IRPEF, poiché ha funzione esclusivamente restitutoria. L’indennizzo per inflazione e il compenso costituiscono invece redditi diversi derivanti dall’assunzione di un obbligo di fare, non fare o permettere, sui quali la società deve applicare la ritenuta d’acconto del 20 per cento.

N. 2

Interpello n. 2 del 8/01/2025

Esenzione IVA per ''prestazioni di servizi strettamente connessi con la pratica dello sport'' di cui all'articolo 36–bis del decreto–legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito con modificazioni dalla legge 10 agosto 2023, n. 112 – Inapplicabilità ad un accordo di concessione in uso e gestione di un Palasport da parte di un Comune ad un'Associazione Sportiva Dilettantistica contenente una prestazione di servizi complessa - pdf

Un’ASD utilizza, per allenamenti e gare, un Palasport comunale affidatole per un anno mediante un accordo che comprende uso e gestione dell’impianto, custodia, pulizia, piccola manutenzione e ulteriori obblighi e facoltà. L’Agenzia qualifica l’accordo come prestazione di servizi complessa ed esclude l’applicazione dell’esenzione IVA prevista per i servizi strettamente connessi con la pratica sportiva. La disciplina richiamata riguarda infatti le prestazioni sportive, e quelle ad esse strettamente connesse, rese da organismi senza fine di lucro alle persone che praticano sport o educazione fisica.

N. 1

Interpello n. 1 del 2/01/2025

Non imponibilità IVA – Nave da diporto – Lavori di refitting – Cambio d'uso da privato a commerciale – Dichiarazione di alto mare

Una società ha acquistato una nave da diporto privata sottoposta a un radicale refitting per trasformarla in unità commerciale destinata al noleggio e alla navigazione in alto mare. L’Agenzia assimila la discontinuità d’uso alla situazione delle navi in costruzione e ammette la dichiarazione di alto mare anticipata, con i dati identificativi dell’imbarcazione e il codice 2 relativo all’intenzione di superare il 70 per cento dei viaggi in alto mare. La verifica dell’uso effettivo va compiuta alla fine dell’anno di primo utilizzo successivo al refitting.

N. 269

Interpello n. 269 del 23/12/2024

Ritenuta d'acconto sulle provvigioni corrisposte agli agenti e ai mediatori di assicurazione, articolo 25–bis d.P.R 600 del 1973, come modificato dall'articolo 1, commi 89 e 90, legge 30 dicembre 2023, n. 213. - pdf

Una compagnia assicurativa francese con sede secondaria in Italia chiede come trattare le provvigioni per il collocamento indiretto di polizze viaggio e “home”, anche tramite agenzie di viaggio e utilities, e se registrare le fatture esenti eventualmente ricevute. L’Agenzia afferma che, dal 1° aprile 2024, sulle provvigioni corrisposte ad agenti e broker iscritti nelle sezioni a) e b) del RUI deve essere applicata la ritenuta d’acconto, essendo venuto meno il precedente esonero. Per le ulteriori fattispecie e per la registrazione IVA, gli estratti delimitano i quesiti senza esporre una conclusione dell’Amministrazione.

N. 268

Interpello n. 268 del 20/12/2024

Sequestro preventivo – Adempimenti fiscali custode giudiziale – art. 187 dPR n. 917 del 1986 e art. 5–ter dPR n. 322 del 1998 - pdf

Un avvocato, nominato custode giudiziale dei beni della contribuente deceduta prima di presentare le dichiarazioni 2022 e 2023, chiede quali obblighi dichiarativi e di versamento debba assolvere durante il sequestro. L’Agenzia riconduce i redditi dei beni sequestrati alla disciplina dell’eredità giacente: il custode opera quale rappresentante in incertam personam e deve curare gli adempimenti previsti dagli articoli 187 TUIR e 5-ter del d.P.R. n. 322/1998. Per il 2023 non sono dovuti acconti IRPEF, mentre il saldo segue il termine prorogato di sei mesi dalla scadenza ordinaria.

N. 267

Interpello n. 267 del 19/12/2024

IVA – Trattamento applicabile agli interventi previsti da un progetto, promosso da un Comune, di rimozione delle barriere architettoniche da realizzare in un museo al fine di consentirne la piena accessibilità - pdf

Un Comune, finanziato nell’ambito del PNRR, intende rendere pienamente accessibile un museo mediante percorsi tattili, riproduzioni tridimensionali, contenuti in LIS, strumenti multisensoriali e applicativi digitali, chiedendo l’applicazione dell’IVA al 4 per cento. L’Agenzia ricorda che l’aliquota agevolata riguarda oggettivamente le prestazioni dipendenti da appalti aventi per oggetto opere direttamente finalizzate al superamento o all’eliminazione delle barriere architettoniche. Nel contesto museale, tale nozione comprende anche limitazioni percettive, sensoriali e cognitive, secondo le specifiche linee guida richiamate nel documento.

  • IVA
  • Barriere architettoniche
  • Agevolazioni Fiscali
N. 266

Interpello n. 266 del 18/12/2024

TP adjustment – Rilevanza ai fini IVA - pdf

Una società unionale, registrata ai fini IVA in Italia, esporta prodotti finiti a una consociata statunitense e fattura il prezzo di trasferimento in più momenti, chiedendo se gli aggiustamenti siano rilevanti ai fini dell’imposta. Per il sistema adottato sino a novembre 2023, non essendo distinta la quota di saldo da quella destinata a correggere il margine, l’Agenzia considera l’intera seconda fattura rilevante ai fini IVA e non imponibile quale esportazione. Nel sistema successivo, l’ulteriore fattura resta fuori campo soltanto se e nella misura in cui rettifica il margine operativo della controparte.

N. 265

Interpello n. 265 del 17/12/2024

Articolo 7 del decreto legge 7 giugno 2024, n. 73 – Imposta sostitutiva nella misura del 15 per cento sui compensi erogati per lo svolgimento delle prestazioni aggiuntive svolte dai dirigenti medici e dal personale sanitario non dirigenziale - pdf

Un ospedale chiede se l’imposta sostitutiva del 15 per cento sui compensi per prestazioni aggiuntive dei dirigenti medici e del personale sanitario dipenda dalla fonte di finanziamento e riguardi anche le attività rese per carenza di organico. L’Agenzia ritiene irrilevante l’origine delle risorse utilizzate per remunerare le prestazioni aggiuntive. Il prelievo sostitutivo si applica a tutte le prestazioni comprese nelle disposizioni dei contratti collettivi nazionali espressamente richiamate, incluse quelle finalizzate a ridurre le liste d’attesa o a fronteggiare la carenza di personale.

  • Lavoro e previdenza
  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali
N. 264

Interpello n. 264 del 17/12/2024

Articolo 7 del decreto legge 7 giugno 2024, n. 73 – Imposta sostitutiva nella misura del 15 per cento sui compensi erogati per lo svolgimento delle prestazioni aggiuntive svolte dai dirigenti medici e dal personale sanitario non dirigenziale - pdf

Un’azienda sociosanitaria domanda quali prestazioni aggiuntive beneficino dell’imposta sostitutiva del 15 per cento, da quando rilevino i compensi e se siano inclusi gli specialisti ambulatoriali convenzionati. L’Agenzia include tutte le prestazioni contemplate dalle disposizioni contrattuali richiamate, comprese le guardie notturne riconducibili all’articolo 89, comma 2, e applica il criterio di cassa ai compensi erogati dall’8 giugno 2024, indipendentemente dalla data della prestazione. Restano esclusi dirigenti e personale delle strutture convenzionate ai quali non si applicano quei contratti collettivi.

  • Lavoro e previdenza
  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali

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