Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 370

Interpello n. 370 del 10/09/2019

Imposta di bollo sui contratti stipulati attraverso la piattaforma “Consip-Mef acquistinretepa” - DPR 26 ottobre 1972, n. 642 - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'ente, che realizza progetti per detenuti ed edilizia penitenziaria, chiede il trattamento ai fini del bollo dei contratti telematici di importo inferiore a 40.000 euro stipulati tramite il mercato elettronico Consip-Mef Acquistinretepa. Il tema è se l'imposta sia dovuta fin dall'origine o solo in caso d'uso. L'Agenzia sostiene che tali contratti sono stipulati come scrittura privata e sono soggetti a bollo fin dall'origine ai sensi dell'articolo 2 della tariffa, nella misura di 16 euro per ogni foglio, senza possibilità di limitarne l'assolvimento al solo caso d'uso.

  • Imposte indirette
  • Adempimenti
N. 369

Interpello n. 369 del 10/09/2019

Requisiti per il riconoscimento del carattere di ruralità delle costruzioni strumentali necessarie allo svolgimento dell'attività agricola ai fini fiscali. - Art. 9, comma 3-bis, del decreto legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133. - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La contribuente, coltivatrice di un vigneto di 0,44 ettari con partita IVA agricola, chiede se per mantenere la ruralità di un fabbricato strumentale già D/10 si applichino congiuntamente o disgiuntamente i commi 3 e 3-bis dell'articolo 9 del D.L. n. 557 del 1993. Il tema è il riconoscimento fiscale della ruralità delle costruzioni strumentali agricole. L'Agenzia, condividendo la soluzione prospettata, sostiene che per tali costruzioni rileva il solo comma 3-bis, legato a strumentalità ex articolo 2135 cod. civ. ed effettiva destinazione, fermo l'accertamento in concreto dell'esistenza dell'azienda agricola.

  • Immobili
  • Attività economiche
N. 378

Interpello n. 378 del 10/09/2019

Inapplicabilità delle agevolazioni prima casa in caso di possidenza di altro immobile situato nello stesso Comune concesso in locazione. - Nota II-bis) posta in calce all’articolo 1 della tariffa parte prima, allegata al Dpr 26 aprile 1986, n. 131. - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'istante, dopo aver venduto nel 2018 l'abitazione acquistata con agevolazioni prima casa, possiede nello stesso Comune altro immobile acquistato senza agevolazioni e concesso in locazione con contratto rinnovato 4+4, e chiede di acquistare una nuova abitazione con le agevolazioni. Il tema è la condizione della Nota II-bis che richiede di non essere titolare di altra casa nel Comune. L'Agenzia nega il beneficio perché l'indisponibilità giuridica temporanea da locazione non integra l'inidoneità oggettiva assoluta, come l'inagibilità, né è assimilabile alla nuda proprietà, disattendendo l'ordinanza di Cassazione richiamata.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 377

Interpello n. 377 del 10/09/2019

Applicabilità delle agevolazioni prima casa ai sensi della Nota II-bis, comma 4-bis, all’articolo 1 della Tariffa, parte prima, allegata al Dpr 26 aprile 1986, n. 131, in caso di possidenza di altro immobile situato nello stesso Comune non acquistato con le agevolazioni prima casa in quanto acquistato con atto soggetto ad aliquota Iva al 4% da Società costruttrice prima del 22 maggio 1993. - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il notaio istante rappresenta coniugi proprietari nel Comune di residenza di abitazione acquistata nel 1990 da impresa costruttrice con IVA, quando l'aliquota del 4% si applicava a tutte le cessioni senza distinzione prima casa, che intendono acquistare nuova abitazione soggetta a IVA con aliquota agevolata impegnandosi ad alienare la preposseduta entro un anno. Il tema è il comma 4-bis della Nota II-bis che consente di non tenere conto dell'immobile agevolato da alienare. L'Agenzia ammette il beneficio immediato se l'immobile del 1990 è l'unico nel Comune, sussistevano allora i requisiti prima casa per il registro, e ricorrono le lettere a) e c) con categorie non di lusso.

  • Imposta di registro
  • IVA
  • Agevolazioni Fiscali
N. 376

Interpello n. 376 del 10/09/2019

Applicazione dell’imposta di bollo alle comunicazioni da inviare alla clientela relativamente ai conti depositi per non residenti in Italia. - Articolo 13, comma 2-ter, della tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642. - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La banca istante colloca online in Germania, in libera prestazione senza succursali e tramite piattaforma e partner esteri, il conto deposito per non residenti, con estratti e comunicazioni veicolati tramite intermediari, e chiede se le comunicazioni scontino l'imposta di bollo dell'articolo 13 comma 2-ter. Il tema è il presupposto territoriale e la presunzione di invio annuale per i prodotti finanziari detenuti tramite ente gestore. L'Agenzia afferma l'imponibilità con aliquota del 2 per mille perché la banca italiana, gestore del rapporto che rendiconta annualmente valore e interessi, deve predisporre le comunicazioni periodiche soggette all'imposta.

  • Rapporto banca impresa
  • Adempimenti
N. 375

Interpello n. 375 del 10/09/2019

Rettifica dell’errore materiale in dichiarazione di successione- dichiarazione rettificativa - imposte catastale e ipotecaria in misura fissa ex articolo 3 della Tariffa, allegata al D.Lgs. n. 347/1990, tassa ipotecaria, imposta di bollo e tributi speciali - Articolo 31, comma 1 TUS. - Interpello articolo 11, comma a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'istante ha presentato nel 2018 la dichiarazione di successione del coniuge deceduto in Germania indicando erroneamente il 2016 invece del 2017 come data di decesso e chiede di correggere oltre l'anno con sola dichiarazione rettificativa. Il tema è l'emendabilità ex articolo 31 comma 3 del Testo unico successioni e la correzione degli errori materiali in sede di liquidazione. L'Agenzia esclude la modifica ex comma 3 oltre il termine annuale ma ammette la rettifica dell'errore materiale non incidente sulla base imponibile, con versamento di imposte ipotecaria e catastale in misura fissa, tassa ipotecaria, bollo e tributi speciali.

N. 374

Interpello n. 374 del 10/09/2019

Adempimenti per la registrazione telematica dei contratti di locazione relativi alla gestione di siti per antenne di telefonia mobile - Articolo 23 del Decreto del Ministero delle Finanze del 31 luglio 1998 - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La società, che gestisce siti per antenne di telefonia e stipula numerosi contratti di locazione con persone fisiche, società ed enti pubblici, chiede quali documenti allegare nella registrazione telematica quando il PDF non riporta firme e data. Il tema concerne gli adempimenti RLI-web e l'articolo 23 del decreto ministeriale 31 luglio 1998. L'Agenzia precisa che sono allegabili solo file PDF/A o TIFF, estraendo il contenuto del contratto firmato digitalmente o scansionando la copia cartacea, e ricorda l'obbligo di conservare anche in digitale l'originale per eventuali verifiche.

  • Locazione immobili
  • Adempimenti
  • Imposta di registro
N. 373

Interpello n. 373 del 10/09/2019

Applicabilità del regime fiscale previsto dall’art. 4 del D. L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, in caso di attività di locazione di immobile ad uso abitativo posta in essere da parte di privato al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa tramite il portale online “AirBnB”. - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'istante, persona fisica, intende locare per brevi periodi un appartamento a turisti tramite Airbnb, che fornisce pubblicità e intermediazione, e dubita della qualificazione imprenditoriale imposta dalla legge provinciale che limita a quattro contratti annui senza intermediazione. Il tema è il regime delle locazioni brevi fino a 30 giorni dell'articolo 4 del D.L. 50/2017 con opzione per cedolare secca al 21%. L'Agenzia, verificati gli atti, ritiene l'attività svolta al di fuori d'impresa e ammette l'opzione, precisando che la legge provinciale disciplina materia diversa senza rilevanza fiscale e che resta fermo l'accertamento su fatti diversi.

N. 372

Interpello n. 372 del 10/09/2019

Obbligatorietà per gli stabilimenti balneari di presentare gli atti di aggiornamento catastale dei manufatti realizzati sull’area demaniale, qualora posseggano i requisiti del D.M. n. 28 del 1998 - Articoli 2 e 3 Decreto Ministero delle Finanze 2 gennaio 1998, n.28 - Interpello articolo 11, comma a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'Associazione chiede se gli stabilimenti balneari concessionari di arenile demaniale debbano presentare gli atti di aggiornamento catastale per manufatti diversi dalle tipologie A, B e C della circolare del 2008. Il tema è l'obbligo di dichiarazione delle unità immobiliari ai sensi degli articoli 2 e 3 del D.M. n. 28 del 1998. L'Agenzia sostiene che l'obbligo sussiste qualora i manufatti possiedano i requisiti di stabilità nel tempo e autonomia funzionale e reddituale, dovendosi verificare in concreto la rispondenza al decreto anche per tipologie non espressamente menzionate.

N. 368

Interpello n. 368 del 6/09/2019

Articolo 29 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 21 - Investimenti indiretti in start up innovative

La società Alfa, veicolo di investimento indiretto nella start up innovativa Beta tramite aumento di capitale scindibile non progressivo, chiede se le sottoscrizioni parziali consentano ai soci persone fisiche la detrazione IRPEF ex articolo 29 D.L. n. 179 del 2012 e quale sia il periodo d'imposta rilevante. Il tema è l'agevolazione per investimenti indiretti tramite società che investono prevalentemente in start up. L'Agenzia riconosce l'effettiva capitalizzazione di entrambe le società e ammette la certificazione, collocando la rilevanza nel 2018, anno di deposito dell'attestazione di esecuzione dell'aumento della start up.

N. 367

Interpello n. 367 del 6/09/2019

Articolo 84, comma 3, del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Modifica dell’attività in fatto esercitata dalla società quale ostacolo al riporto delle perdite in caso di trasferimento delle partecipazioni

Alfa S.r.l., società immobiliare che dopo la cessione dell'unico compendio ha azzerato asset e ricavi e presenta perdite, eccedenze ACE e interessi riportabili, chiede se il subentro di un nuovo socio con rilancio della stessa attività integri modifica dell'attività principale ex articolo 84, comma 3, TUIR e se l'operazione sia abusiva. L'Agenzia sostiene che opera il divieto di riporto di perdite, ACE e interessi, essendo la società divenuta scatola vuota senza continuità con la nuova attività, mentre non ricorrono i presupposti dell'abuso ex articolo 10-bis per assenza di vantaggio fiscale riportabile.

N. 366

Interpello n. 366 del 3/09/2019

Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212 – Manutenzione sede Istituto Universitario Europeo – Non imponibilità

La società, aggiudicataria di un appalto MIT per manutenzione di parcheggi, viabilità e aree verdi della sede fiorentina dell'Istituto Universitario Europeo, chiede il trattamento IVA degli acquisti diretti di soli materiali edili impiegati nell'appalto. Il tema è la non imponibilità ex articolo 13 della legge n. 920 del 1972. L'Agenzia sostiene che il regime speciale opera esclusivamente nei rapporti tra società e MIT senza effetto a cascata su subappalti e fornitori, i cui contratti restano soggetti a IVA ordinaria, mentre l'operazione verso il MIT resta non imponibile con diritto alla detrazione.

N. 365

Interpello n. 365 del 3/09/2019

Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212 – Aliquota IVA applicabile agli integratori alimentari/prodotti sostitutivi dei pasti

La società tedesca, identificata direttamente in Italia per vendite a distanza oltre 35.000 euro a privati, chiede l'aliquota IVA per due integratori in capsule Akka e Beta e per il preparato in polvere Gamma sostitutivo dei pasti. Il tema è la classificazione doganale e l'inquadramento nei numeri 64 e 80 della Tabella A, parte III. L'Agenzia, sulla base del parere doganale che classifica Akka e Beta alla voce 21.06 e Gamma alla voce 18.06, sostiene l'applicazione dell'aliquota del 10% per tutti i prodotti.

N. 355

Interpello n. 355 del 30/08/2019

Imposte sulle successioni e donazioni, imposte ipotecarie e catastali a cui assoggettare l’atto di risoluzione consensuale di un trust – D.Lgs 31 ottobre 1990, n. 346 e D.Lgs 31 ottobre 1990, n. 347 – Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il trustee di trust irrevocabile discrezionale Jersey, costituito nel 2013 con denaro e poi con 90.000 euro per quota Beta dell'81,818%, chiede la tassazione di donazioni, ipotecaria e catastale per la risoluzione consensuale con rientro dei beni al disponente senza trasferimento ai beneficiari. L'Agenzia qualifica l'atto istitutivo e l'atto di dotazione come atti unilaterali del disponente, con segregazione e intestazione al trustee, ed esclude l'applicazione dello scioglimento per mutuo consenso ex articolo 1372 codice civile. Evidenzia inoltre la diversit03 di parti e oggetto tra conferimento di denaro e prospettata restituzione di quote societarie.

N. 364

Interpello n. 364 del 30/08/2019

Cedolare secca – Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212

Il proprietario di un negozio C/1 di 180 mq locato dal 2014 a una Sas, subentrata nel 2019 da una Srl unipersonale per affitto d'azienda allo stesso socio accomandatario, chiede se possa optare per la cedolare secca sui canoni dal 10 gennaio 2019. Il tema è l'estensione 2019 della cedolare al 21% per i C/1 fino a 600 mq e il divieto per contratti già in corso al 15 ottobre 2018. L'Agenzia sostiene che il subentro ex lege ex articolo 36 legge n. 392 del 1978 non costituisce nuovo contratto, sicché il rapporto originario continua e l'opzione è preclusa.

N. 363

Interpello n. 363 del 30/08/2019

Trattamento Iva applicabile alle somme versate per l’attività di gestione post-operativa, sorveglianza e controllo di una discarica per rifiuti – Articoli 3 e 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il Comune, socio di società in house affidataria della gestione integrata rifiuti, chiede se siano rilevanti IVA le somme del fondo accantonato per la gestione post-operativa, sorveglianza e riqualificazione della discarica, da trasferire in 28 rate annuali in base a contratto di servizio. Il tema è la sussistenza dei presupposti soggettivo e oggettivo IVA. L'Agenzia sostiene che le somme costituiscono corrispettivo sinallagmatico del servizio, con società in house autonomo soggetto d'impresa, e devono quindi essere assoggettate a IVA.

N. 362

Interpello n. 362 del 30/08/2019

Applicazione della tassazione agevolata ‘prima casa’ alla pertinenza della unità immobiliare A1, per la quale si è fruito del regime di favore – Punto terzo della nota II bis dell'art. 1 Tariffa, Parte 1, del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 – Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il notaio chiede se il magazzino C/2 di 138 mq a Genova, destinato a pertinenza di abitazione A/1 acquistata nel 2010 con agevolazione prima casa allora consentita, possa fruire con atto separato dell'aliquota agevolata del 2% ex nota II-bis punto terzo. L'Agenzia richiama la ratio della norma e la circolare 31/E/2010, secondo cui il regime dell'abitazione principale 08 dirimente per la pertinenza anche se acquistata successivamente. Condivide quindi l'applicazione del 2% per il C/2, a condizione verificabile in accertamento che sussista effettiva destinazione pertinenziale durevole ex articolo 817 codice civile.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 361

Interpello n. 361 del 30/08/2019

Esenzione imposta di bollo su corrispettivi corrisposti da associati/tesserati e sui conti correnti – DPR 26 ottobre 1972, n. 642 – Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La societ03 sportiva dilettantistica senza fine di lucro riconosciuta CONI, in regime legge 398/1991, chiede se le ricevute per corrispettivi specifici agli associati/tesserati e gli estratti di conto corrente siano esenti da bollo ex articolo 27-bis Tabella allegato B DPR 642/1972 dopo l'estensione del 2019. L'Agenzia condivide l'esenzione per le ricevute, in quanto documenti che certificano i servizi erogati a fronte degli importi versati. Condivide inoltre l'esenzione per gli estratti conto, ritenendo che la voce estratti comprenda i documenti informativi sulla gestione finanziaria del conto.

  • Enti Sportivi dilettantistici
  • Imposte indirette
N. 360

Interpello n. 360 del 30/08/2019

Mancata corresponsione imposta di bollo – richiesta parere – D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 – Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'ente segnala la mancata corresponsione del bollo su contratti stipulati tramite mercato elettronico CONSIP negli esercizi 2014 e 2015, gi03 esauriti, e chiede se la decadenza triennale ex articolo 37 DPR 642/1972 impedisca ogni richiesta verso societ03 contraenti e agenti amministrativi. L'Agenzia ricorda che le scritture private scontano il bollo fin dall'origine con obbligo solidale ex articolo 22 e onere a carico della controparte nei rapporti con lo Stato. Condivide tuttavia che, decorso il termine triennale, imposta e sanzioni non sono pi09 accertabili, fermo l'obbligo di pagamento in caso d'uso e l'estraneit03 delle responsabilit03 contabili ex R.D. 2440/1923.

N. 359

Interpello n. 359 del 30/08/2019

Proventi di apicoltura condotta da apicoltori con meno di 20 alveari nei comuni montani e formazione della base imponibile ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche – Legge 27 dicembre 2017 n. 205, articolo 1, comma 511 – Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il lavoratore dipendente, apicoltore amatoriale con 19 alveari nel 2018, che intende vendere miele a privati, mercati e negozi e svolgere impollinazione, chiede se i proventi non concorrano alla base IRPEF ex articolo 1 comma 511 legge 205/2017 per apicoltori con meno di 20 alveari in comuni montani. L'Agenzia, rinviando per l'IVA alla precedente risposta, conferma per le imposte dirette le valutazioni gi03 espresse e riconosce il regime di favore se nel 2018 sono stati gestiti solo 19 alveari in comune montano. Precisa che la verifica numerica degli alveari resta accertamento di fatto non esperibile in interpello.

  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali

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