Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

Documenti ufficiali conservati in formato PDF e collegati alla fonte originaria

Interpelli

3.804 documenti

N. 364

Interpello n. 364 del 30/08/2019

Cedolare secca – Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212

Il proprietario di un negozio C/1 di 180 mq locato dal 2014 a una Sas, subentrata nel 2019 da una Srl unipersonale per affitto d'azienda allo stesso socio accomandatario, chiede se possa optare per la cedolare secca sui canoni dal 10 gennaio 2019. Il tema è l'estensione 2019 della cedolare al 21% per i C/1 fino a 600 mq e il divieto per contratti già in corso al 15 ottobre 2018. L'Agenzia sostiene che il subentro ex lege ex articolo 36 legge n. 392 del 1978 non costituisce nuovo contratto, sicché il rapporto originario continua e l'opzione è preclusa.

N. 363

Interpello n. 363 del 30/08/2019

Trattamento Iva applicabile alle somme versate per l’attività di gestione post-operativa, sorveglianza e controllo di una discarica per rifiuti – Articoli 3 e 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il Comune, socio di società in house affidataria della gestione integrata rifiuti, chiede se siano rilevanti IVA le somme del fondo accantonato per la gestione post-operativa, sorveglianza e riqualificazione della discarica, da trasferire in 28 rate annuali in base a contratto di servizio. Il tema è la sussistenza dei presupposti soggettivo e oggettivo IVA. L'Agenzia sostiene che le somme costituiscono corrispettivo sinallagmatico del servizio, con società in house autonomo soggetto d'impresa, e devono quindi essere assoggettate a IVA.

N. 362

Interpello n. 362 del 30/08/2019

Applicazione della tassazione agevolata ‘prima casa’ alla pertinenza della unità immobiliare A1, per la quale si è fruito del regime di favore – Punto terzo della nota II bis dell'art. 1 Tariffa, Parte 1, del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 – Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il notaio chiede se il magazzino C/2 di 138 mq a Genova, destinato a pertinenza di abitazione A/1 acquistata nel 2010 con agevolazione prima casa allora consentita, possa fruire con atto separato dell'aliquota agevolata del 2% ex nota II-bis punto terzo. L'Agenzia richiama la ratio della norma e la circolare 31/E/2010, secondo cui il regime dell'abitazione principale 08 dirimente per la pertinenza anche se acquistata successivamente. Condivide quindi l'applicazione del 2% per il C/2, a condizione verificabile in accertamento che sussista effettiva destinazione pertinenziale durevole ex articolo 817 codice civile.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 354

Interpello n. 354 del 29/08/2019

Acquisizione dell’unità immobiliare da un'impresa di costruzione tramite un contratto di permuta – Cessione del credito corrispondente alla detrazione – Articolo 16, comma 1-septies, del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 – Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'istante, comproprietario che ha permutato l'abitazione all'impresa che dopo demolizione e ricostruzione ceder03 due nuove unit03, chiede la detrazione antisismica ex articolo 16 comma 1-septies DL 63/2013 in caso di permuta e la possibilit03 di acquistare il credito della madre incapiente, a sua volta cessionaria della sorella. L'Agenzia ammette la detrazione del 75% o 85% sul prezzo da permuta entro 96.000 euro, se ricorrono zone 1-3 e alienazione entro 18 mesi, per sostanziale analogia tra vendita e permuta. Nega invece la cessione tra familiari, perch09 i privati cessionari devono essere collegati al rapporto originario e il solo vincolo parentale non basta.

  • Sismabonus acquisti
  • Agevolazioni Fiscali
N. 353

Interpello n. 353 del 29/08/2019

Applicabilità ad un soggetto titolare di pensione erogata dall’INPS dell’imposta sostitutiva sui redditi delle persone fisiche titolari di redditi da pensione di fonte estera che trasferiscono la propria residenza fiscale nel Mezzogiorno – Articolo 24-ter del TUIR – Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il contribuente AIRE in Portogallo dal 2016 con status di residente non abituale, titolare di pensione INPS, chiede la procedura per l'imposta sostitutiva del 7% ex articolo 24-ter TUIR in caso di rientro in comune del Mezzogiorno sotto 20.000 abitanti dopo cinque periodi esteri. L'Agenzia ricorda che il regime richiede redditi da pensione ex articolo 49 comma 2 lettera a) erogati da soggetti esteri e opzione per redditi esteri ex articolo 165 comma 2. Poich09 dall'Anagrafe e dall'istanza risulta pensione corrisposta dall'INPS, soggetto residente in Italia, esclude l'accesso al beneficio anche dopo il periodo minimo di residenza estera.

  • IRPEF
  • Estero
  • Agevolazioni Fiscali
N. 352

Interpello n. 352 del 29/08/2019

Trattamento fiscale applicabile al reddito di lavoro autonomo prodotto da un soggetto non residente – Articolo 14, paragrafo 1, della Convenzione tra Italia e Germania per evitare le doppie imposizioni sul reddito, ratificata dalla legge 24 novembre 1992, n. 459 – Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La docente tedesca residente a Monaco, senza residenza in Italia, percepisce compensi di lavoro autonomo per un incarico di insegnamento presso una libera università italiana che non mette a disposizione una base fissa. Il tema è la ripartizione della potestà impositiva tra Italia e Germania ai sensi dell’articolo 14, paragrafo 1, della Convenzione contro le doppie imposizioni. L’Agenzia sostiene che, presupposta la non residenza fiscale in Italia e l’assenza di qualsiasi base fissa nel territorio, i redditi non sono tassabili in Italia e le ritenute subite nel 2017 e 2018 sono rimborsabili su istanza al Centro Operativo di Pescara entro 48 mesi dal prelievo.

N. 351

Interpello n. 351 del 29/08/2019

Rimborso addizionali regionali e comunali da parte di un soggetto pensionato residente in Spagna – Articolo 18 della convenzione contro le doppie imposizione stipulata tra Italia e Spagna – Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Pensionato italiano fiscalmente residente in Spagna dal 2018 chiede come recuperare IRPEF e addizionali regionali e comunali trattenute dall’INPS per il 2018, nonostante la detassazione convenzionale accettata con decorrenza dal 2018. Il tema è l’applicazione dell’articolo 18 della Convenzione Italia-Spagna alle pensioni private e il presupposto dell’IRPEF per le addizionali. L’Agenzia sostiene che, se ex dipendente privato non residente titolare di pensione ex articolo 18, imposta e addizionali non sono dovute in Italia e sono rimborsabili al Centro Operativo di Pescara entro 48 mesi con attestazione estera di residenza.

  • Estero
  • IRPEF
  • Tributi locali
N. 350

Interpello n. 350 del 28/08/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 – Liquidazione dell’IVA di gruppo – Determinazione e successivo versamento dell’acconto annuale

La controllante in liquidazione IVA di gruppo con cadenza trimestrale e la controllata mensile trasferiscono rispettivamente saldi debitori e creditori, con dubbio sul calcolo dell’acconto annuale quando la controllante applica il metodo storico speciale del 97 per cento. Il tema è la determinazione e il versamento dell’acconto di gruppo secondo circolari 52/1991 e 54/E/2005. L’Agenzia non condivide la media dei versamenti di gruppo proposta e sostiene che la controllante somma l’88 per cento dei dati storico o previsionale della controllata, anche se a credito, con il proprio acconto storico speciale, salvo comune opzione per il metodo effettivo.

N. 349

Interpello n. 349 del 28/08/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – definizione del PVC ai sensi dell’articolo 1 del D.L. n. 119 del 2018 – diritto di rivalsa dell’IVA

Dopo verifica per il 2015 con contestata omessa fatturazione IVA, la società definisce integralmente il processo verbale ai sensi dell’articolo 1 del decreto-legge 119/2018 e chiede se spetti la rivalsa ex articolo 60, settimo comma, del decreto IVA verso il cessionario. Il tema è la neutralità dell’imposta quando il pagamento avviene senza avviso di accertamento ma a titolo definitivo. L’Agenzia sostiene che la valida definizione agevolata soddisfa la definitività e consente la rivalsa per quanto effettivamente pagato con codice PF03, in proporzione alle rate versate, con correlato diritto di detrazione del cessionario.

  • IVA
  • Pace Fiscale
  • Accertamento fiscale
N. 348

Interpello n. 348 del 28/08/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – fattura elettronica emessa in nome e per conto del prestatore – soggetto tenuto alla firma digitale

La società che garantisce autoveicoli fattura in nome e per conto delle officine i servizi in garanzia e, con la fatturazione elettronica via Sistema di Interscambio, vuole predisporre file XML e delegare a un intermediario firma digitale e trasmissione. Il tema è l’individuazione dell’emittente e del firmatario ex articolo 21 del decreto IVA e articolo 1 del decreto legislativo 127/2015. L’Agenzia sostiene che, previo accordo con l’officina, se l’intermediario trasmette solo la fattura predisposta firma l’istante emittente, se invece aggrega i dati firma l’intermediario, con annotazione coerente in fattura.

N. 345

Interpello n. 345 del 26/08/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Proventi corrisposti da un fondo immobiliare italiano ad un real estate investment trust di Singapore - Articolo 32, comma 3, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78

La società di gestione residente a Singapore, in attesa di autorizzazione a gestire l’Alfa REIT, valuta l’investimento diretto o tramite veicolo white list in un fondo immobiliare italiano e chiede se il REIT sia investitore istituzionale ex articolo 32 del decreto-legge 78/2010. Il tema è l’esenzione da ritenuta ex articolo 7, comma 3, del decreto-legge 351/2001 per OICR esteri vigilati. L’Agenzia sostiene che, accertati pluralità di investitori, politica predeterminata, gestione vincolata e vigilanza di Singapore, l’Alfa REIT è assimilabile a OICR e i proventi italiani beneficiano della non imponibilità.

N. 344

Interpello n. 344 del 26/08/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Operazione di riorganizzazione dell’attività di gestione di immobili in Italia da parte di una società di gestione del risparmio di diritto tedesco - Decreto legge 25 settembre 2001, n. 351

La SGR tedesca che gestisce in Italia tramite stabile organizzazione immobili di un fondo tedesco vuole apportarli a una SICAF di nuova costituzione, attribuirne le quote alla stabile organizzazione e poi alla casa madre, con dubbi su dirette, indirette ed exit tax. Il tema è il regime degli apporti a fondi immobiliari ex decreto-legge 351/2001 e articolo 166 TUIR. L’Agenzia concorda che l’apporto è realizzativo con plusvalenze ordinarie o imposta sostitutiva del 20 per cento, con esclusione IVA e tributi fissi se immobili prevalentemente locati, tassazione del trasferimento alla casa madre e non imponibilità dei proventi al fondo estero qualificato.

  • Immobili
  • Estero
  • Operazioni straordinarie
N. 347

Interpello n. 347 del 26/08/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Assegnazione azioni a dipendenti in sede di capitalizzazione - Articolo 24 d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600; articoli 23, comma 2, lettera b), 50, comma 1, lettera c-bis), 51, comma 2, del TUIR e articolo 16 Convenzione Contro le doppie imposizioni tra l’Italia e il Regno Unito

La SGR chiede la qualificazione di vecchi accordi e del successivo aumento di capitale riservato a due consiglieri e il trattamento dell’eventuale differenza tra valore delle azioni e prezzo di sottoscrizione, anche per il consigliere residente nel Regno Unito. Il tema è il reddito assimilato a lavoro dipendente ex articoli 50, comma 1, lettera c-bis, 51 e 52 TUIR e l’articolo 16 convenzionale. L’Agenzia dichiara inammissibile la qualificazione degli accordi inefficaci e sostiene che la sottoscrizione riservata genera compenso in natura sul differenziale rispetto al valore normale effettivo, con ritenuta ex articolo 24, per il non residente con ritenuta a titolo d’imposta del 30 per cento.

  • IRPEF
  • Società di capitali
  • Lavoro e previdenza
N. 346

Interpello n. 346 del 26/08/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Credito d’imposta di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto legge 30 dicembre 1997, n. 457

La società cipriota del gruppo crocieristico vuole costituire in Italia società o stabile organizzazione per fornire a bordo di navi italiane iscritte al Registro Internazionale servizi retail tramite contratto con un intermediario autorizzato dall’armatore, assumendo marittimi con contratto collettivo. Il tema è il credito d’imposta ex articolo 4 del decreto-legge 457/1997 esteso dall’articolo 13 della legge 488/1999. L’Agenzia sostiene che il beneficio richiede un rapporto contrattuale diretto con l’armatore autorizzato e, essendo norma agevolativa non estensibile per analogia, nega il credito all’impresa subappaltatrice senza contratto diretto.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 343

Interpello n. 343 del 23/08/2019

Istanza multipla – Articolo 11, lett. c) della legge 27 luglio 2000, n. 212 - Valutazione antiabuso di un’operazione di scissione totale finalizzata al passaggio generazionale - Articolo 11, lett. a) della legge 27 luglio 2000, n. 212 - Neutralità fiscale del concambio dei soci in una scissione in cui una parte delle azioni emesse sono gravate da diritti di usufrutto Articolo 173 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e articolo 3, comma 4-ter, primo periodo, del decreto legislativo n. 346 del 1990

Famiglia con usufrutto della prima generazione sulle azioni votanti e nuda proprietà più azioni non votanti alla seconda generazione progetta scissione totale non proporzionale in quattro beneficiarie replicando usufrutto e voto, con futura conversione delle azioni e passaggio mortis causa in comproprietà ai discendenti. Il tema è la neutralità del concambio ex articolo 173 TUIR e l’abuso ex articolo 10-bis con esenzione successoria ex articolo 3, comma 4-ter, del decreto 346/1990. L’Agenzia sostiene la neutralità con trasferimento dell’usufrutto sulle azioni assegnate e l’assenza di vantaggio indebito, rinviando l’esenzione al controllo effettivo e agli altri requisiti.

  • Operazioni straordinarie
  • Società
  • Imposte indirette
N. 342

Interpello n. 342 del 23/08/2019

Interpello Art. 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Applicazione delle Imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa ai trasferimenti di beni effettuati nell'ambito di operazioni di riorganizzazione tra enti appartenenti alla medesima struttura organizzativa - Articolo 1, comma 737, della legge 27 dicembre 2013 n. 147

L'istanza riguarda la fusione per incorporazione della Fondazione BETA in ALFA, enti diversi dalle società di cui all'articolo 73, comma 1, lettera c), del TUIR, legati da statuti e governance integrata e dediti a sostegno della ricerca oncologica e diffusione della cultura della prevenzione. Il tema è l'applicabilità dell'articolo 1, comma 737, della legge n. 147 del 2013 ai trasferimenti gratuiti nell'ambito di riorganizzazioni tra enti della medesima struttura organizzativa culturale. L'Agenzia condivide la soluzione prospettata e ritiene applicabili imposta di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di 200 euro ciascuna, ritenendo sussistenti gratuità, riorganizzazione e comune appartenenza statutaria.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Enti terzo settore
  • Operazioni straordinarie
N. 341

Interpello n. 341 del 23/08/2019

Abuso del diritto - Costituzione di una newco seguita dalla cessione a newco delle quote previamente rivalutate e dalla fusione inversa. - Articoli 2, comma 2, del decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282 e s.m., 47 comma 7 del TUIR - Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212

Il progetto prevede la costituzione di una newco partecipata dai soci di seconda generazione di ETA S.r.l., la cessione alla newco delle quote degli altri soci previa rivalutazione ex legge n. 145 del 2018, la cessione di una quota di ZETA e la successiva fusione inversa della newco in ETA per concentrare proprietà e gestione ed estromettere i soci di prima generazione. Il tema è l'eventuale abuso del diritto nel comparto delle imposte sui redditi. L'Agenzia ritiene l'articolata riorganizzazione abusiva ai sensi dell'articolo 10-bis della legge n. 212 del 2000, osservando che il recesso tipico non avrebbe beneficiato della rideterminazione mentre la sequenza precostituisce un recesso atipico con vantaggio fiscale.

  • Accertamento fiscale
  • Operazioni straordinarie
  • Società, imprese e Professionisti
N. 340

Interpello n. 340 del 23/08/2019

Art. 11,comma 1 lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Applicazione del regime della cedolare secca alle locazioni di immobili commerciali classificati nella categoria catastale C/1 - Articolo 1, comma 59, della legge n. 145 del 2018

La contribuente intende acquistare un negozio C/1 sotto 600 mq e concederlo in locazione 6+6 con canone composto da quota fissa e quota variabile pari al 3,4% dei ricavi oltre un milione di euro, optando per la cedolare secca ex articolo 1, comma 59, legge n. 145 del 2018. Il dubbio concerne la compatibilità della clausola variabile con il divieto di aggiornamento del canone dell'articolo 3, comma 11, D.Lgs. n. 23 del 2011. L'Agenzia ritiene la clausola libera determinazione del canone, distinta dall'aggiornamento ISTAT ex articolo 32 legge n. 392 del 1978, e quindi non ostativa alla cedolare al 21%, ferma la preventiva rinuncia comunicata al conduttore.

N. 339

Interpello n. 339 del 23/08/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trasferibilità delle posizioni creditorie derivanti dai versamenti in acconto dell’imposta sulle assicurazioni nell’ambito di una operazione di conferimento di rami di azienda tra soggetti UE che svolgono attività assicurativa in Italia in libera prestazione di servizi di cui alla legge 29 ottobre 1961, n. 1216

La compagnia inglese ALFA, operante in Italia in stabilimento tramite stabile organizzazione e in libera prestazione di servizi tramite sedi UE, intende conferire a una nuova compagnia lussemburghese GAMMA i rami d'azienda comprese le posizioni creditorie da acconti imposta sulle assicurazioni versati a novembre 2018 per il 2019. Il tema è la trasferibilità di tali crediti alle sedi secondarie UE conferitarie e il loro scomputo ex articolo 9, comma 1-bis, legge n. 1216 del 1961. L'Agenzia ammette il trasferimento e lo scomputo dai versamenti dovuti da febbraio 2019, previa notifica all'ufficio competente con indicazione di crediti, importi e modalità, con riflessi dichiarativi per annualità 2018 e 2019.

  • Imposte indirette
  • Operazioni straordinarie
  • Estero
N. 338

Interpello n. 338 del 12/08/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Articolo 2 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127

L'istante, impresa della grande distribuzione con volume d'affari superiore a 400.000 euro e soggetta dal 1° luglio 2019 a memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi ex articolo 2 D.Lgs. n. 127 del 2015, chiede se possa non valorizzare la voce resto del layout del documento commerciale in caso di pagamento in contanti eccedente il dovuto. Il tema è il contenuto obbligatorio del documento e la tracciabilità dell'incasso. L'Agenzia precisa che il layout uniforme prevede il resto per tracciare in modo conforme e completo l'operazione, ma la mancata specificazione non è direttamente sanzionabile.

Le sintesi editoriali sono generate con Codex esclusivamente sulla base dei documenti acquisiti dalle fonti istituzionali e servono a orientare la consultazione; non sostituiscono la lettura integrale. I PDF sono copie di consultazione dei documenti o delle relative pagine istituzionali. Per verificare eventuali aggiornamenti o allegati, consulta sempre la fonte istituzionale.