Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

Documenti ufficiali conservati in formato PDF e collegati alla fonte originaria

Interpelli

3.804 documenti

N. 477

Interpello n. 477 del 11/11/2019

Articolo 3 del decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145 - Credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo

La società, che nel 2018 ha svolto ricerca e sviluppo anche tramite convenzione con l'Università per il finanziamento di una borsa di dottorato su tema specifico, chiede se la quota versata sia agevolabile. Il tema è il credito d'imposta ex art. 3 D.L. n. 145/2013 per contratti con università. L'Agenzia ammette la spesa ex comma 6, lett. c), nella misura del 50% dell'eccedenza sulla media, per la quota riferibile al tempo effettivo di ricerca, a condizione che l'impresa sia individuata quale beneficiaria dei risultati, anche se la ricerca resta senza esito, nel rispetto di soglia minima e competenza ex art. 109 TUIR.

  • Ricerca e Sviluppo
  • Imprese
  • Agevolazioni Fiscali
N. 476

Interpello n. 476 del 8/11/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Fattura elettronica e forniture ex D.M. 24 ottobre 2000, n. 370

Il Comune, gestore diretto del servizio idrico che addebita acqua, fognatura e depurazione con bollette ex D.M. n. 370/2000, chiede se l'obbligo di fattura elettronica elimini la semplificazione per la registrazione dei corrispettivi. Il tema è il coordinamento tra fatturazione elettronica e art. 2 del decreto. L'Agenzia conferma che le bollette tengono luogo delle fatture e restano assoggettate al decreto: le semplificazioni per l'annotazione entro il mese successivo al trimestre restano applicabili, ferma la liquidazione su operazioni divenute esigibili ex art. 4.

  • Fattura elettronica
  • IVA
  • Adempimenti
N. 475

Interpello n. 475 del 8/11/2019

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Il regime speciale per i lavoratori impatriati (articolo 16 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147) - Agenti UE soggetti all'articolo 13 del Protocollo sui privilegi e sulle immunità dell'Unione Europea

Il dipendente BEI a Lussemburgo dal 2017, iscritto AIRE dal 2018 e soggetto all'art. 13 del Protocollo su privilegi e immunità UE, intenzionato a rientrare, chiede l'accesso al regime impatriati ex art. 16 D.Lgs. n. 147/2015. Il tema è la residenza fiscale e la non residenza nei due periodi precedenti. L'Agenzia ritiene che, per effetto del Protocollo, l'istante resti fiscalmente domiciliato in Italia nel 2018 e 2019 nonostante l'AIRE, difettando del requisito della non residenza, ferma restando l'indisponibilità dell'interpello per accertamenti di fatto sulla residenza.

  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
  • Estero
N. 474

Interpello n. 474 del 7/11/2019

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Eventi calamitosi - Trattamento fiscale del rimborso erogato ai lavoratori autonomi per mancato guadagno giornaliero - Chiarimenti

La Regione, che impiega volontari professionisti per ricognizioni post-sisma riconoscendo rimborso per mancato guadagno giornaliero fino a euro 103,29 e rimborso di vitto, alloggio e viaggio, chiede obblighi di fatturazione, ritenuta e 770. Il tema è la natura del rimborso ex art. 6, comma 2, TUIR. L'Agenzia qualifica il mancato guadagno come lucro cessante sostitutivo di reddito di lavoro autonomo, da fatturare ex art. 21 D.P.R. n. 633/1972 con ritenuta del 20%, certificazione unica e 770, mentre le spese del committente non costituiscono compenso in natura ex art. 54, comma 5, TUIR.

N. 473

Interpello n. 473 del 7/11/2019

Trattamento fiscale delle distribuzioni effettuate da una Fondazione di famiglia del Liechtenstein a beneficiari residenti in Italia

La fondazione di famiglia del Liechtenstein, costituita dal fondatore residente in Italia e ritenuta interposta in voluntary disclosure, con figli beneficiari successivi senza diritto attuale e con erogazioni discrezionali, chiede il trattamento di future distribuzioni ai fini reddituali e dell'imposta sui vincoli. Il tema è l'opacità o trasparenza e il momento impositivo. L'Agenzia, rilevata l'interposizione fittizia dichiarata, tassa i redditi in capo ai figli per categorie, rinvia l'imposta successoria all'esame degli atti di trasferimento e segnala il possibile asse ereditario del diritto esclusivo del fondatore.

  • Estero
  • IRPEF
  • Imposte indirette
N. 472

Interpello n. 472 del 7/11/2019

Trattamento fiscale dei proventi rivenienti da strumenti finanziari di partecipazione (SFP) dotati di diritti patrimoniali rafforzati - Articolo 60 del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50

L'istante, dirigente della stabile organizzazione italiana di società lussemburghese di private equity, ha sottoscritto indirettamente Quote Speciali di un fondo lussemburghese con diritti patrimoniali rafforzati che attribuiscono carried interest dopo il Full Pay Out. Il tema è la qualificazione degli extra-rendimenti come redditi di capitale o diversi ai sensi dell'articolo 60 del decreto-legge n. 50 del 2017. L'Agenzia esclude la presunzione legale perché la quota del Management Team, pari allo 0,6 per cento, non integra l'investimento minimo dell'1 per cento e richiede un'analisi caso per caso, valorizzando la sottoscrizione delle Quote Speciali anche da investitori esterni come indicatore di natura finanziaria.

  • IRPEF
  • Estero
  • Società, imprese e Professionisti
N. 471

Interpello n. 471 del 7/11/2019

Dichiarazione di successione e obbligo di alienazione di beni immobili disposto per testamento

La de cuius ha disposto per testamento che il capitale residuo bancario e il ricavato della vendita di abitazione, garage, negozio e monolocale, affidata agli esecutori testamentari, sia diviso tra tre beneficiari. Il tema è se gli immobili vadano indicati nella dichiarazione di successione e come tassare il legato. L'Agenzia qualifica la fattispecie come legato obbligatorio di somma di denaro efficace solo dopo l'alienazione, ma ritiene obbligatoria la dichiarazione con gli immobili e l'autoliquidazione di ipotecaria e catastale, con trascrizione nei confronti dell'esecutore possessore ex articolo 703 codice civile, prevedendo dichiarazione integrativa per riliquidare l'imposta di successione quando il credito diviene esigibile e liquido.

N. 470

Interpello n. 470 del 7/11/2019

Aliquota ridotta cedolare secca e di stato di emergenza

La proprietaria concede in locazione immobili con contratti a canone concordato applicando la cedolare secca e chiede l'aliquota ridotta del 10 per cento perché gli immobili si trovano in comune in stato di emergenza. Il tema è l'applicabilità dell'articolo 9, comma 2-bis, del decreto-legge n. 47 del 2014. L'Agenzia ricorda che l'agevolazione richiede comuni specificamente individuati nei provvedimenti commissariali conseguenti alla delibera dello stato di emergenza e, rilevando che la determinazione del commissario delegato include il comune tra quelli colpiti dalle avversità del marzo-aprile 2013, ritiene applicabile la cedolare al 10 per cento.

  • Locazione immobili
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 469

Interpello n. 469 del 7/11/2019

Valutazione abusività ai fini delle imposte indirette della cessione di ramo d'azienda a newco, successiva cessione della relativa partecipazione a fondo d'investimento e cessione di immobili al medesimo fondo

La società della grande distribuzione ha ceduto due immobili e la galleria del Fondo Delta al Fondo Beta con IVA su opzione, ha ceduto due rami d'azienda a newco partecipate fuori campo IVA e poi le partecipazioni alle newco al Fondo Beta in esenzione, chiedendo conferma su articoli 20 e 53-bis del testo unico registro e sulla non abusività ex articolo 10-bis. Il tema è la riqualificazione come cessione unitaria e l'indebito vantaggio IVA e registro. L'Agenzia riscontra sostanza economica perché il fondo non può acquisire direttamente rami d'azienda ma solo immobili e partecipazioni, ritenendo la sequenza conforme alle logiche di mercato e non proseguendo nella verifica degli elementi dell'abuso.

  • Imposte indirette
  • IVA
  • Imposta di registro
  • Operazioni straordinarie
N. 466

Interpello n. 466 del 4/11/2019

Qualificazione della cessione della lista clienti come cessione di singolo bene e non di ramo d'azienda - Art. 2 DPR n. 633 del 1972 e DPR n. 131 del 1986

La società di noleggio beni mobili intende cedere alla stabile organizzazione italiana della joint venture il portafoglio clienti ritenuto idoneo all'attività di procacciamento di contratti ICT remunerata a provvigione. Il tema è se l'operazione sia cessione di ramo d'azienda con registro al 3 per cento o di singolo bene con IVA al 22 per cento. L'Agenzia esclude il ramo d'azienda perché il solo portafoglio, unico asset senza organizzazione di beni e rapporti complementari idonea all'esercizio dell'impresa, integra avviamento cedibile separatamente, qualificando l'operazione come cessione di singolo bene fuori dall'esclusione IVA dell'articolo 2 del decreto n. 633 con registro in misura fissa ex articolo 40.

  • IVA
  • Imposte indirette
  • Imposta di registro
N. 465

Interpello n. 465 del 4/11/2019

Fruizione dell'Art-bonus - Articolo 1, comma 1, del decreto-legge 31maggio 2014, n. 83 - Detrazione d'imposta per erogazioni liberali - Articolo15, comma 1, lettera h), del Tuir

La Fondazione di diritto privato a controllo pubblico gestisce il museo comunale in uso con collezione permanente e biblioteca, organizzando mostre temporanee, e chiede detraibilità ex articolo 15, comma 1, lettera h), Tuir e Art-bonus per erogazioni con varie causali. Il tema è la spettanza del credito del 65 per cento per sostegno di istituto di cultura di appartenenza pubblica. L'Agenzia, acquisito il parere Mibac, riconosce i requisiti per l'articolo 15 con iter autorizzatorio della Soprintendenza e causale specifica, e ammette l'Art-bonus perché la proprietà pubblica di collezione e sede date in uso e la governance pubblica rendono soddisfatto il requisito dell'appartenenza pubblica per le attività sui beni affidati.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Enti terzo settore
N. 464

Interpello n. 464 del 4/11/2019

Donazione di beni immobili presenti nel territorio italiano a favore di residente all'estero

L'istante, italiano residente in Danimarca iscritto all'AIRE, chiede il trattamento di donazione dai genitori residenti in Italia di immobili italiani in conto legittima con dispensa da collazione. Il tema è l'imposta di donazione, ipotecaria e catastale e la tassazione dei redditi fondiari in Italia e Danimarca. L'Agenzia applica la worldwide taxation perché il donante è residente, con aliquote per parentela e franchigie, registro in termine fisso senza imposta sotto franchigia, ipotecaria al 2 per cento e catastale all'1 per cento salvo prima casa a 200 euro, e tassa i redditi fondiari in Italia con dichiarazione da non residente salvo esonero sotto 500 euro e sostituzione IMU per immobili non locati.

  • Imposte indirette
  • Immobili
  • Estero
N. 463

Interpello n. 463 del 4/11/2019

Dichiarazione di successione e diritto di abitazione

L'erede del fratello deceduto senza testamento, che coabitava dal 2008 con la compagna residente anagraficamente altrove, chiede se la convivenza possa provarsi senza residenza anagrafica e se la convivente possa figurare in successione come titolare del diritto di abitazione. Il tema è l'accertamento della stabile convivenza e la rilevanza successoria del diritto ex articolo 1, comma 42, legge n. 76 del 2016. L'Agenzia ammette la prova con autocertificazione ex articolo 47 del decreto n. 445 del 2000, ma esclude l'indicazione in dichiarazione perché il diritto è personale di godimento e la convivente non è erede né legataria senza disposizione testamentaria.

N. 468

Interpello n. 468 del 4/11/2019

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Regime fiscale dei contributi erogati da una cassa di previdenza e assistenza ai propri iscritti per i danni causati da calamità e/o catastrofi naturali agli immobili utilizzati in modo promiscuo

La Cassa di previdenza chiede il regime dei contributi assistenziali per danni da calamità a immobili e beni strumentali incidenti sull'attività professionale, nel caso di immobile promiscuo, e la compatibilità con le detrazioni edilizie. Il tema è l'imponibilità e la deducibilità al netto dei contributi. L'Agenzia afferma la natura assistenziale e l'irrilevanza fiscale anche per pensionati, ammette la deducibilità delle spese di ricostruzione dell'immobile strumentale al netto del contributo nei limiti del 50 per cento per uso promiscuo, e riconosce le detrazioni per recupero, antisismiche ed energetiche solo sulle spese rimaste a carico, con dimezzamento al 50 per cento per il recupero ex articolo 16-bis.

  • IRPEF
  • Immobili
  • Professionisti
N. 467

Interpello n. 467 del 4/11/2019

Art. 16, comma 1-bis del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 - Detrazioni per interventi di riduzione del rischio sismico (cd. sisma bonus) da parte di un soggetto non residente - Data di inizio procedure autorizzatorie

L'istante, condomino non residente iscritto all'AIRE di edificio in zona sismica 3, ha chiesto il permesso del 2016, poi variante nel 2017 con inizio lavori successivo per accedere alle maggiori detrazioni antisismiche vigenti dal 2017. Il tema è se la variante configuri procedura autorizzatoria iniziata dopo il 1° gennaio 2017 e se l'asseverazione depositata con la comunicazione di inizio lavori sia tempestiva. L'Agenzia nega il sismabonus ex articolo 16 del decreto-legge n. 63 del 2013 perché manca un parere comunale che attesti una diversa data di avvio e la comunicazione appare a completamento del permesso originario, indipendentemente dal momento dell'asseverazione.

  • Sismabonus
  • Bonus edilizi
  • Agevolazioni Fiscali
N. 462

Interpello n. 462 del 31/10/2019

Articolo 86, comma 5 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Cessione dei beni ai creditori in sede di concordato preventivo

La società in concordato preventivo con continuità aziendale cede immobili non strategici e chiede se si applichi la non realizzazione di plusvalenze e minusvalenze prevista dall'articolo 86, comma 5, del TUIR per la cessione dei beni ai creditori. L'Agenzia qualifica la disposizione come norma speciale limitata al concordato liquidatorio con cessione dei beni, in cui dopo il concordato non vi è più esercizio di impresa. Nel caso esaminato ritiene quindi applicabili le regole generali di determinazione del reddito d'impresa, con concorso delle plusvalenze e minusvalenze al reddito nell'esercizio di competenza.

  • Procedure concorsuali
  • Crisi impresa
  • IRES
N. 461

Interpello n. 461 del 31/10/2019

Articolo 51 e 100 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Aspetti fiscali del servizio di car pooling

La società fornisce a clienti una piattaforma per il car pooling aziendale casa-lavoro e chiede il trattamento fiscale delle fee per l'uso del software e dei premi incentivanti in buoni carburante o flexible benefit. L'Agenzia sostiene che le fee trattenute a driver e rider vanno documentate con fattura ex articolo 21 del DPR 633/1972, anche semplificata o cumulativa mensile, ed emesse in formato elettronico tramite Sistema di Interscambio. Per i premi in buoni carburante erogati dalla società o dal datore di lavoro ritiene che costituiscano reddito di lavoro dipendente da assoggettare a ritenuta se superano euro 258,23 nel periodo d'imposta.

N. 460

Interpello n. 460 del 31/10/2019

Articolo 166-bis del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Trasferimento della residenza nel territorio dello Stato

La holding costituita all'estero, fusa per incorporazione con altra società estera e trasferitasi in Italia in continuità giuridica, chiede l'applicazione dell'articolo 166-bis del TUIR e i criteri di valorizzazione delle partecipazioni e gli obblighi dichiarativi e IRAP. L'Agenzia ammette il regime anche per le holding titolari di reddito d'impresa e richiede il valore normale, per i titoli negoziati pari alla media dei prezzi dell'ultimo mese, con riferimento al 1° gennaio 2018 per la residenza in Italia per l'intero esercizio. Impone inoltre la compilazione del quadro RV Sezione II per la fusione estera ed esclude il valore normale ai fini IRAP, determinata su dati contabili della produzione in Italia.

N. 459

Interpello n. 459 del 31/10/2019

Autorizzazioni in deroga ai divieti di transito disciplinati dal decreto n. 525 del 4 dicembre 2018 - Imposta di bollo

L'istante, che chiede deroghe ai divieti di transito per più veicoli con unica domanda indicando più targhe, contesta la prassi di una Prefettura di emettere un provvedimento in bollo per ciascuna targa. L'Agenzia osserva che il decreto 525/2018 consente un unico provvedimento con più targhe solo per veicoli necessari per la medesima esigenza di trasporto, valutata dalla Prefettura. In tale ipotesi ritiene assolubile una sola imposta di bollo per più provvedimenti in unico contesto ex articolo 13 del DPR 642/1972, mentre le copie autenticate per ciascun veicolo restano soggette a bollo da euro 16,00.

N. 458

Interpello n. 458 del 31/10/2019

Contratto di compravendita - Consegna differita dell'immobile - Tassazione

Il notaio rappresenta che con preliminare le parti si sono obbligate a trasferire un appartamento con consegna entro quindici giorni dal rogito e chiede se la consegna differita configuri un comodato soggetto a imposta di registro in misura fissa. L'Agenzia ricorda il principio consensualistico della compravendita, in cui la consegna è obbligazione esecutiva del venditore e può essere regolata dalle parti quanto al tempo. Nel caso esaminato, in assenza di durata e obbligo di restituzione propri del comodato ex articolo 1803 del codice civile, ritiene che la consegna differita sia mera modalità di adempimento e non integri un contratto di comodato.

  • Immobili
  • Imposta di registro
  • Imposte indirette

Le sintesi editoriali sono generate con Codex esclusivamente sulla base dei documenti acquisiti dalle fonti istituzionali e servono a orientare la consultazione; non sostituiscono la lettura integrale. I PDF sono copie di consultazione dei documenti o delle relative pagine istituzionali. Per verificare eventuali aggiornamenti o allegati, consulta sempre la fonte istituzionale.