Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 457

Interpello n. 457 del 31/10/2019

Obbligo di presentazione della dichiarazione di successione del curatore di eredità giacente e conseguente trascrizione e voltura degli immobili costituenti l'attivo ereditario

Il curatore dell'eredità giacente, comprendente terreni e due immobili pignorati e trasferiti con decreto del 2014 dopo l'apertura della successione del 2012, chiede se inserirli in dichiarazione e se eseguire voltura e trascrizione. L'Agenzia condivide l'inserimento in dichiarazione perché alla data di apertura gli immobili erano ancora nella titolarità del defunto, essendo il pignoramento solo vincolo relativo di indisponibilità. Ritiene inoltre obbligatorie la trascrizione del certificato di successione con soli effetti fiscali e la voltura a favore dell'eredità giacente ex articolo 76 del regolamento 2153/1938, con pagamento della relativa imposta.

N. 456

Interpello n. 456 del 31/10/2019

Detassazione Premi di Risultato erogati in esecuzione di contratti aziendali

La società, che ha integrato nel luglio 2018 l'accordo aziendale sui premi variabili per il 2018 con dieci indicatori e verifica incrementale rispetto al 2017, chiede l'applicazione dell'imposta sostitutiva del 10 per cento sulla quota a conguaglio del 70 per cento. L'Agenzia richiede che maturazione ed erogazione seguano obiettivi incrementali definiti con ragionevole anticipo e, d'intesa con il Ministero del Lavoro, ammette l'agevolazione solo sul 50 per cento del premio 2018 se l'incremento è misurato al 31 dicembre rispetto al 30 giugno 2018. Per le annualità successive richiede indicatori individuati prima dell'inizio del periodo di maturazione, ritenendo irrilevante la diversa incidenza tra indicatori di stabilimento e di area.

  • Lavoro e previdenza
  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali
N. 455

Interpello n. 455 del 31/10/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Procedure concorsuali - Operazioni ad esigibilità differita effettuate dall'imprenditore in bonis - Recupero dell'IVA versata dal curatore

La curatela, che dal 2012 al 2018 ha riscosso crediti per prestazioni ante fallimento verso un ente pubblico con IVA ad esigibilità differita versata nelle liquidazioni periodiche, chiede di recuperare l'imposta come concorsuale tramite integrative e istanza di rimborso dopo la risposta 164/2019. L'Agenzia dichiara non condivisibile la soluzione perché l'incasso rende l'IVA fiscalmente esigibile e il versamento non configura errore fiscale né indebito, pur qualificandosi il credito come concorsuale ex articolo 111 della legge fallimentare. Ritiene quindi insussistente il titolo per presentare dichiarazioni integrative o istanze di rimborso, essendo l'obbligazione compiutamente assolta.

  • IVA
  • Procedure concorsuali
  • Crisi impresa
N. 454

Interpello n. 454 del 31/10/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Concessionari autostradali - Termine di richiesta ed emissione delle fatture

La ex concessionaria autostradale, destinataria nel 2019 di richieste di fatture per pedaggi del 2016-2018, chiede il termine per la richiesta e le modalità di emissione e annotazione dopo l'obbligo di fattura elettronica. L'Agenzia collega il termine al diritto alla detrazione ex articolo 19 del DPR 633/1972, indicando come limiti il 31 dicembre 2018 per i pedaggi 2016 e 2018 e il 31 dicembre 2017 per quelli 2017. Per le richieste tempestive richiede fattura elettronica via Sistema di Interscambio con numerazione distinta, senza registrazione ma con conservazione e possibile sezionale, indicando la data di emissione e il dettaglio dei percorsi.

  • IVA
  • Fattura elettronica
  • Adempimenti
N. 451

Interpello n. 451 del 30/10/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Assegnazione partecipazioni in fase di liquidazione soggetto estero

La società Alfa intende acquistare il 65% di Beta italiana e il 100% di Gamma australiana tramite acquisizione delle Units del Beta Unit Trust australiano e successiva liquidazione del trust con assegnazione delle partecipazioni. Il tema è la qualificazione fiscale del trust estero e il trattamento del trasferimento delle partecipazioni in liquidazione. L'Agenzia riconduce il trust all'art. 73, comma 1, lett. d), TUIR e le Units a titoli similari alle azioni ex art. 44, comma 2, lett. a), TUIR, qualificando l'assegnazione come evento imponibile ex artt. 47, comma 7, e 86, comma 5-bis, TUIR, senza plusvalenza se prezzo Units e valore di mercato coincidono.

  • Estero
  • IRES
  • Operazioni straordinarie
N. 450

Interpello n. 450 del 30/10/2019

Scambio di partecipazioni mediante conferimento art. 177, c. 2 del T.U.I.R. seguito dalla stipula di un patto di famiglia art. 3, c. 4 ter del T.U.S. - Articolo 11, comma 1, lett. a) e c) , legge 27 luglio 2000, n. 212

Tizio detiene il 100% di Alfa Holding e intende conferire l'intera partecipazione in una NewCo ex art. 177, comma 2, TUIR con incremento patrimoniale non superiore al valore fiscale, attribuirne poi il controllo congiunto ai tre figli tramite patto di famiglia ex art. 3, comma 4-ter, TUS, e dopo cinque anni scindere la NewCo. Il tema riguarda imposte dirette e indirette e abuso del diritto. L'Agenzia conferma per la Fase 1 il realizzo sul patrimonio netto con neutralità se pari al costo fiscale e registro fisso, e per la Fase 2 l'esenzione donazione con controllo congiunto quinquennale. Sulla Fase 3 non esprime giudizio per carenza informativa.

  • Operazioni straordinarie
  • Società
  • Imposta di registro
  • Accertamento fiscale
N. 449

Interpello n. 449 del 30/10/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Liquidazione IVA di gruppo - Versamento rateizzato dell'IVA periodica omessa - Effetti sul credito annuale

La controllante e la controllata in liquidazione IVA di gruppo ex art. 73, comma 3, d.P.R. n. 633/1972 hanno omesso nel primo trimestre 2018 il versamento del debito, rateizzandolo dopo comunicazione ex art. 54-bis, mentre nel quarto trimestre è emerso un credito non evidenziabile nel quadro VW. Il tema è se il credito di dicembre 2018 possa riportarsi e compensarsi verticalmente nonostante l'omesso versamento. L'Agenzia nega le soluzioni proposte, chiarendo che il credito annuale ex art. 30 considera solo l'IVA periodica versata, anche rateale fino alla dichiarazione, e il credito da versamenti omessi sorge solo con i pagamenti successivi.

N. 453

Interpello n. 453 del 30/10/2019

Applicabilità dell'art. 148, comma 3 del D.P.R. n. 917 del 1986 e dell'art. 4, comma 4 del D.P.R. n. 633 del 1972 ad un contributo straordinario finalizzato alla partecipazione alle manifestazioni sportive

L'associazione senza scopo di lucro che organizza il campionato per società affiliate alla federazione chiede se il contributo straordinario versato da società non associate per partecipare come partecipanti sia escluso da IRES e IVA come quota associativa. L'Agenzia verifica i requisiti dell'articolo 4, comma 4, del DPR 633/1972 e dell'articolo 148, comma 3, del TUIR, rilevando che il versamento consente solo la partecipazione all'attività istituzionale senza prestazioni diverse. Sul presupposto della conformità statutaria condivide quindi l'esclusione del contributo dall'imponibile IVA e la non imponibilità ai fini IRES.

N. 452

Interpello n. 452 del 30/10/2019

Società sportiva dilettantistica - Compenso agli amministratori

La società sportiva dilettantistica senza fine di lucro, cui si applicano la legge n. 398 del 1991 e le disposizioni delle associazioni sportive dilettantistiche, intende riconoscere un compenso all'amministratore più impegnato, con ruolo dirigenziale ad elevata professionalità e autonomia. Il dubbio riguarda il divieto di distribuzione indiretta di utili tra art. 148 TUIR, art. 90 legge n. 289/2002 e art. 8 d.lgs. n. 117/2017. L'Agenzia chiarisce che fino al termine di cui all'art. 104, comma 2, CTS resta applicabile l'art. 10, comma 6, d.lgs. n. 460/1997 e non l'art. 8, comma 3, lett. a), CTS.

N. 448

Interpello n. 448 del 29/10/2019

Prestito obbligazionario convertibile sottoscritto da un "investitore qualificato" - Applicazione dell'articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 1° aprile 1996, n. 239

Il Fondo Beta, FIA chiuso riservato a investitori qualificati e OICR cliente professionale di diritto, ha sottoscritto un prestito obbligazionario convertibile emesso da Gamma S.p.A. con restituzione incondizionata, interesse fisso 3%, intrasferibilità e facoltà di conversione. Il tema è se gli interessi rientrino tra obbligazioni ex art. 44, comma 2, lett. c), TUIR e beneficino della non applicazione della ritenuta ex art. 1, comma 1, d.lgs. n. 239/1996. L'Agenzia riconosce la natura obbligazionaria, verificato il rimborso minimo alla scadenza, e ammette il regime lordista senza imposta sostitutiva essendo i titoli detenuti esclusivamente dal Fondo investitore qualificato.

N. 447

Interpello n. 447 del 29/10/2019

Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento IVA applicabile alle operazioni afferenti il conferimento di alcuni immobili (aree e impianti) - Articoli 3 e 4 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 e articolo 118, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267

Il Comune, partecipante di Gamma S.p.A. gestore dei mercati all'ingrosso, intende risolvere anticipatamente il diritto di superficie con conguaglio per il godimento e conferire aree, fabbricati e impianti strumentali rafforzando il patrimonio sociale. Il tema è la rilevanza IVA ex artt. 3 e 4 d.P.R. n. 633/1972 e l'art. 118 d.lgs. n. 267/2000. L'Agenzia ritiene il Comune soggetto passivo operante su base pattizia, assoggetta a IVA il conguaglio come locazione di beni strumentali con registro fisso per alternatività, qualifica il conferimento come cessione di beni con aliquota propria ed esenzione da registro, ipotecarie e catastali.

  • IVA
  • Immobili
  • Imposte indirette
N. 446

Interpello n. 446 del 29/10/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento IRES e IVA applicabile all'attività di "Bar Didattico" - Articoli 55 e 74 del TUIR e 4 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

L'Istituto superiore con indirizzo alberghiero valuta di aprire un Bar Didattico interno, gestito da studenti di terza-quinta durante le lezioni di Sala e Vendita sotto supervisione docente, con somministrazione limitata a studenti e personale. Il tema è la rilevanza IRES ex artt. 55 e 74 TUIR e IVA ex art. 4 d.P.R. n. 633/1972. L'Agenzia qualifica l'Istituto come ente non commerciale per funzioni statali e il Bar come fase decommercializzata dell'attività didattica senza autonoma organizzazione imprenditoriale, con tempi, quantità e fruitori limitati, quindi irrilevante sia ai fini IRES sia ai fini IVA.

N. 445

Interpello n. 445 del 29/10/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento IVA applicabile alle somme versate per l'attività di cura e affidamento di esemplari in affidamento - Articolo 8, comma 2, della legge 11 agosto1991, n. 266

L'associazione iscritta al registro regionale del volontariato, senza fine di lucro per tutela della fauna, svolge per convenzione con il Ministero la cura e il mantenimento di esemplari sequestrati ex legge n. 150/1992 a fronte di importi a copertura delle spese. Il tema è l'applicazione dell'art. 8, comma 2, legge n. 266/1991 su non imponibilità IVA e nota di debito. L'Agenzia riconosce l'iscrizione e il mero rimborso delle spese documentate, ritenendo le somme fuori campo IVA per carenza del presupposto oggettivo fino al termine ex art. 104 CTS, senza obbligo di partita IVA né fattura elettronica.

  • IVA
  • Enti terzo settore
  • Volontariato
N. 444

Interpello n. 444 del 29/10/2019

Trasferimento nuda proprietà per obbligo di riconoscenza

L'istante, coniugato in separazione dei beni, intende trasferire alla moglie la nuda proprietà della casa coniugale riservandosi l'abitazione, in adempimento di un dovere morale per l'assistenza familiare che gli ha consentito di dedicarsi al lavoro. Il tema è se operi l'obbligazione naturale ex art. 2034 c.c. con registro al 3% ex art. 9 Tariffa o la donazione. L'Agenzia qualifica l'atto come donazione remuneratoria ex art. 770 c.c. per riconoscenza e speciale remunerazione spontanea, applicando l'ordinaria imposta sulle donazioni ex d.lgs. n. 346/1990 e ipotecarie e catastali ex d.lgs. n. 347/1990.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Imposte indirette
N. 443

Interpello n. 443 del 29/10/2019

Agevolazioni prima casa e risoluzione atto di donazione per mutuo consenso

L'istante, che nel 1998 acquistò un'abitazione con agevolazioni prima casa, nel 2005 la donò ai genitori e nel 2006 acquistò un altro immobile fruendo nuovamente delle agevolazioni, intende ora risolvere la donazione per mutuo consenso. Il tema è se la retrocessione comporti decadenza dall'agevolazione fruita nel 2006. L'Agenzia qualifica il mutuo dissenso come nuovo trasferimento al donante e ritiene non revocabile l'agevolazione, poiché al rogito del 2006 non sussistevano cause ostative ex Nota II-bis per prepossidenza agevolata, essendo il primo immobile già donato.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
  • Imposta di registro
N. 442

Interpello n. 442 del 29/10/2019

Trasferimenti immobiliari nell'ambito di vendite giudiziarie - Agevolazioni imposta di registro, ipotecaria e catastale

La società aveva acquistato all'asta nell'ottobre 2016 un immobile con l'agevolazione dell'articolo 16 del D.L. n. 18/2016 per i trasferimenti in procedure giudiziarie e chiedeva se il termine per il ritrasferimento fosse esteso da due a cinque anni dalla legge n. 232/2016. Il tema riguarda l'applicazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa di 200 euro ciascuna. L'Agenzia condivide che la rivendita possa avvenire entro cinque anni senza decadenza e sanzioni, precisando che in mancanza si applicano imposte ordinarie, sanzione del 30 per cento e interessi, con possibile ravvedimento o istanza di riliquidazione.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Imposte indirette
N. 441

Interpello n. 441 del 29/10/2019

Trasferimento per testamento di partecipazioni sociali a fondazioni - Trattamento fiscale ai fini dell'imposta di successione - Art. 3, d.lgs. 31ottobre 1990, n. 346 - Valore fiscalmente riconosciuto delle partecipazioni - Art. 68, co. 6 e art. 47, co. 5 e 7, d.lgs.22 dicembre 1986, n. 917

Il fondatore intendeva destinare per testamento partecipazioni di minoranza in società di capitali a una fondazione legalmente riconosciuta e chiedeva esenzione dall'imposta di successione e criteri del valore fiscalmente riconosciuto. Il tema concerne l'articolo 3 del D.Lgs. n. 346/1990 e gli articoli 47 e 68 del TUIR per plusvalenze e redditi di capitale. L'Agenzia riconosce l'esenzione se sussistono requisiti soggettivo e oggettivo, senza rilevanza del controllo ex comma 4-ter, conferma il valore normale all'apertura della successione per le plusvalenze e precisa che per le fattispecie ex articolo 47, comma 7, non si applica l'articolo 68 ma la differenza rispetto al prezzo pagato dal de cuius.

  • Imposte indirette
  • Società di capitali
  • IRES
N. 440

Interpello n. 440 del 29/10/2019

Spese sostenute per l'acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici in favore dei minori o di maggiorenni con diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento (DSA) - Art. 15, c. 1, lett. e-ter) TUIR

Il genitore di una figlia con DSA certificato aveva acquistato nel marzo 2018 un computer con programma di videoscrittura e chiedeva la detrazione ex articolo 15, comma 1, lettera e-ter, del TUIR nonostante lo scontrino fosse privo del codice fiscale. Il tema riguarda requisiti e documentazione definiti dal provvedimento n. 75067/2018 per strumenti compensativi e sussidi tecnici. L'Agenzia ritiene sanabile l'omissione con annotazione del codice fiscale sul documento, essendo l'acquisto anteriore al provvedimento, fermi certificato con collegamento funzionale e completamento della scuola secondaria di secondo grado, non verificabili in interpello.

  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
N. 435

Interpello n. 435 del 28/10/2019

Articolo 83 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Corrispettivo per la costituzione del diritto di superficie a tempo determinato

La società, che redige il bilancio abbreviato senza qualificarsi micro-impresa, doveva costituire un diritto di superficie ventennale con corrispettivo parte immediato e parte rateale e chiedeva l'imputazione ai fini IRES. Il tema è la derivazione rafforzata ex articolo 83 del TUIR e la corretta applicazione degli OIC 11 e 12. L'Agenzia ritiene non corretta l'imputazione integrale all'esercizio del rogito e conclude che le somme percepite all'atto della costituzione devono concorrere al reddito per l'intera durata contrattuale, analogamente a un contratto di locazione.

  • IRES
  • Contabilità e Bilancio
  • Immobili
N. 434

Interpello n. 434 del 28/10/2019

Detrazione per le spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione universitaria - "Ricognizione" Articolo 15, comma 1, lettera e) del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917

L'istante, iscritto nel 1974 a un corso biennale della Scuola di Amministrazione Aziendale di Torino e laureatosi con tesi nel 2018 dopo ricognizione, chiedeva la detrazione ex articolo 15, comma 1, lettera e), del TUIR per 8.400 euro. Il tema è l'ammissibilità di tasse di ricognizione e tesi tra le spese di istruzione universitaria. L'Agenzia ritiene detraibili ricognizione e tesi, nel presupposto che il corso rientri tra quelli agevolabili, poiché tra le spese ammesse rientrano anche quelle di studenti fuori corso e riferite a più anni.

  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti

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