Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 308

Interpello n. 308 del 30/04/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 26 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 - Note di variazione in ipotesi di operazioni con l'estero

L'istante ha acquistato da fornitore britannico la licenza d'uso di un software, poi venuta meno con rimborso integrale senza nota di credito del fornitore, e chiede come rettificare l'operazione. Il tema è la nota di variazione in diminuzione ex articolo 26 DPR 633/1972 per servizi esteri con debitore d'imposta ex articolo 17. L'Agenzia chiarisce che entro un anno dalla risoluzione per accordo è facoltativo emettere nota elettronica TD17 con importi negativi, con annotazioni IVA, mentre in via analogica resta l'invio dati ex articolo 1, comma 3-bis, DLgs 127/2015.

N. 307

Interpello n. 307 del 30/04/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 2, comma 4-bis, del decreto legge 30 dicembre 2009, n. 194 - Agevolazioni per la piccola proprietà contadina

La società agricola, che ha acquistato un vigneto nel 2019 con agevolazioni piccola proprietà contadina, intende affittare l'unico terreno al socio minoritario giovane coltivatore diretto e chiede se vi sia distrazione ex articolo 2, comma 1, DLgs 99/2004. Il tema è la perdita dei requisiti di imprenditore agricolo professionale e la decadenza entro il quinquennio. L'Agenzia afferma che l'affitto dell'unico terreno genera ricavi non marginali oltre il 10 per cento del totale, integra distrazione dall'esercizio esclusivo agricolo e comporta decadenza se stipulato entro cinque anni dall'acquisto.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
  • Società, imprese e Professionisti
N. 306

Interpello n. 306 del 30/04/2021

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 5 del TUIR - Imputazione dei redditi prodotti in forma associata in caso di mutamento della compagine sociale

L'istante, accomandante al 50 per cento di una Sas, ha comunicato il recesso nel luglio 2019 ma l'iscrizione nel registro imprese è avvenuta solo nel 2020 dopo decreto del giudice ex articolo 2190 cod. civ., e chiede a quale data imputare il reddito 2019 ex articolo 5 Tuir. Il tema è l'efficacia del recesso verso i terzi e l'opponibilità all'erario. L'Agenzia afferma che, mancando l'iscrizione entro il 2019, la compagine al 31 dicembre resta invariata e l'utile va imputato anche all'istante, con obbligo dichiarativo, poiché il recesso è opponibile solo dall'iscrizione.

N. 315

Interpello n. 315 del 30/04/2021

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Tabella A, parte II, n. 20), allegata al d.P.R. n. 633 del 1972 - Aliquota IVA ridotta - Mangimi per api

La srl che produce e commercializza mangimi per apicoltura, con cinque prodotti a base di sciroppi di glucosio, fruttosio e saccarosio da mais, frumento e barbabietola senza additivi e destinati solo ad api, chiede l'aliquota IVA sulle cessioni. Il tema è l'inquadramento nel n. 20) Tabella A, parte II, DPR 633/1972 per mangimi semplici e composti. L'Agenzia, acquisito il parere dell'Agenzia Dogane e Monopoli che classifica i prodotti alla sottovoce 2309 9031 come preparazioni per alimentazione animale, ritiene applicabile l'aliquota ridotta del 4 per cento.

N. 314

Interpello n. 314 del 30/04/2021

Reddito di lavoro dipendente - Rimborso spese dipendenti in smart working - Articolo 51, comma 1 del Tuir

La società intende riconoscere ai dipendenti in smart working un rimborso forfetario di 0,50 euro al giorno per energia elettrica, servizi igienici e riscaldamento, determinato su stime inferiori ai costi calcolati e ai risparmi aziendali. Il tema è l'imponibilità ai fini IRPEF delle somme ex articolo 51, comma 1, Tuir, alla luce del principio di onnicomprensività e dei rimborsi di spese di esclusivo interesse datoriale. L'Agenzia concorda con l'istante che gli importi, riferibili a consumi sostenuti nell'interesse esclusivo del datore e individuati su parametri oggettivi, non sono imponibili.

N. 313

Interpello n. 313 del 30/04/2021

Gratuito patrocinio - Limite reddituale DPR 30 maggio 2002, n. 115

Il Consiglio dell'Ordine, competente per l'ammissione anticipata al patrocinio a spese dello Stato, chiede se il reddito di cittadinanza rilevi per il limite reddituale di 11.493,82 euro ex articolo 76 DPR 115/2002, in un caso con reddito familiare 2019 di 11.520 euro. Il tema è la nozione di reddito imponibile integrata dai redditi esenti e la non imponibilità IRPEF del beneficio ex articolo 3 DL 4/2019. L'Agenzia concorda che il beneficio rileva ai fini del limite e che il soggetto che supera la soglia per effetto di tali somme non può essere ammesso.

N. 312

Interpello n. 312 del 30/04/2021

Lavoro autonomo - Ritenuta d'acconto - Articolo 25 del d.P.R. n. 600 del 1973

La società ha conferito a un consulente con partita IVA e ditta individuale iscritta al registro imprese un incarico di supporto commerciale, M&A e relazioni istituzionali, con compenso mensile di 10.000 euro più IVA. Il tema è l'applicazione della ritenuta d'acconto del 20 per cento ex articolo 25 DPR 600/1973 sui compensi per prestazioni intellettuali rese senza albo. L'Agenzia chiarisce che per i professionisti autonomi il committente applica la ritenuta, ma nel caso di attività svolta in forma d'impresa il corrispettivo non è soggetto a ritenuta.

N. 311

Interpello n. 311 del 30/04/2021

Welfare aziendale - Esclusione dal reddito di lavoro dipendente - Articolo 51, comma 2, del Tuir

La società metalmeccanica intende introdurre un piano welfare premiale biennale per Team Direzionale e Team CSI tramite regolamento e piattaforma con credito figurativo non rimborsabile e non convertibile in denaro. Il tema è l'esclusione dal reddito di lavoro dipendente ex articolo 51, comma 2, Tuir, con particolare riguardo alle borse di studio legate a mera frequenza e sufficienza. L'Agenzia ritiene che tali borse, non commisurate a spese né a eccellenza e di importo rilevante, non rientrino nella lettera f-bis e restino imponibili, mentre il credito inutilizzato è cumulabile nel secondo anno di validità.

  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
  • Agevolazioni Fiscali
N. 310

Interpello n. 310 del 30/04/2021

Tassazione ai fini dell'imposta di registro del verbale attestante il deposito presso il notaio italiano dell'Atto Estero di trasferimento di sede di società

La società del Belize, proprietaria di un fabbricato abitativo in Italia e priva di stabile organizzazione, ha deliberato il trasferimento della sede a Cipro in continuità giuridica e intende depositare l'atto estero presso un notaio italiano per aggiornare catasto e registri immobiliari. Il tema è la tassazione del verbale di deposito ai fini di registro, ipotecaria e catastale. L'Agenzia afferma che rileva il contenuto dell'atto depositato e, trattandosi di modifica statutaria della sede senza contenuto patrimoniale, sono dovute registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di 200 euro ciascuna.

N. 309

Interpello n. 309 del 30/04/2021

Articolo 11, comma 1, lettera c), della legge n. 212 del 2000 - Valutazione anti-abuso di un'operazione di conferimento e scissione di società semplici agricole- Articoli 5, 9 , comma 5, e 173 del TUIR - Agevolazioni di cui all'articolo 2, comma 4-bis del decreto-legge n. 194 del 2009

Due nuclei familiari soci di ALFA società semplice agricola intendono separare i patrimoni conferendo in ALFA i terreni in comproprietà e attuando poi una scissione parziale asimmetrica verso BETA società semplice unifamiliare, senza conguagli né cessioni successive. Il tema è l'abusività ex articolo 10-bis, il regime delle società semplici fuori dall'articolo 173 Tuir e le agevolazioni piccola proprietà contadina. L'Agenzia ritiene l'operazione non abusiva e non realizzativa senza ristori, con registro e ipocatastali fisse di 200 euro e senza decadenza PPC se entrambe le società conducono direttamente i terreni per il quinquennio.

  • Società semplice
  • Operazioni straordinarie
  • Agevolazioni Fiscali
N. 305

Interpello n. 305 del 29/04/2021

Applicazione delle agevolazioni recate dall'articolo 7 del decreto legge n. 34 del 2019 nel caso che una società di capitali acquisti alcuni fabbricati uno dei quali verrà demolito e ricostruito ed un altro verrà integralmente ristrutturato

Un notaio chiede, per una società di capitali che acquista interi fabbricati da demolire-ricostruire o ristrutturare ex articolo 7 DL 34/2019 e rivendere entro dieci anni, se le vendite di unità in corso di costruzione accatastate F/3 concorrano al 75 per cento del volume. Il tema è il mantenimento di registro, ipotecaria e catastale fisse da 200 euro. L'Agenzia nega che le cessioni allo stato grezzo siano utili, perché prive di conformità antisismica e classe NZEB, A o B, e afferma che oltre il 25 per cento di tali vendite scatta la decadenza totale.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
  • Imposta di registro
N. 304

Interpello n. 304 del 28/04/2021

Agevolazioni articolo 7.1, comma 4-bis della legge n. 130 del 1999 per i crediti deteriorati, prima di essere oggetto di cartolarizzazione, siano stati ceduti, dalla banca o dall'intermediario finanziario generante gli stessi, ad intermediari non finanziari che hanno optato per cartolarizzazione

La fattispecie riguarda una società veicolo di cartolarizzazione ex legge n. 130/1999, non iscritta all'albo ex art. 106 TUB, che ha acquistato crediti deteriorati ipotecari originati da banche, sia sul mercato primario sia sul secondario tramite altri veicoli o soggetti autorizzati. Il tema è l'applicabilità alle società veicolo d'appoggio dell'agevolazione ex art. 7.1, comma 4-bis, che prevede imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa. L'Agenzia nega l'estensione quando il cedente è un intermediario non finanziario, richiedendo che la cessione sia posta in essere da banche o intermediari finanziari ex art. 106, in ragione del tenore letterale e della stretta interpretazione delle norme agevolative.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Finanziamenti
N. 303

Interpello n. 303 del 28/04/2021

Applicabilità delle agevolazioni di cui all'articolo 35-comma 10 ter del dl n. 223 del 2006 ad un atto di cessione in blocco di un portafoglio crediti derivanti da contratti di leasing

La fattispecie riguarda una banca che, quale cessionaria in blocco ex art. 58 TUB tramite patrimonio destinato, ha acquisito contratti di leasing immobiliare in essere e risolti con i relativi immobili e intende vendere un immobile riveniente da leasing risolto per inadempienza. Il tema è l'applicabilità dell'art. 35, comma 10-ter.1, d.l. n. 223/2006, che prevede registro, ipotecaria e catastale in misura fissa. L'Agenzia nega l'agevolazione per la vendita successiva, ritenendo agevolato solo il primo atto dismissivo del soggetto cui il bene è pervenuto per risoluzione, già realizzata con la cessione in blocco, in base a stretta interpretazione.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Immobili
N. 302

Interpello n. 302 del 28/04/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Procedura concorsuale - Divieto di compensazione dei crediti della massa fallimentare con i debiti del fallito

La fattispecie riguarda una società in liquidazione coatta amministrativa che ha chiesto a rimborso crediti IVA maturati in procedura e intende chiedere a rimborso crediti IRES da ritenute su interessi dei conti della procedura, per poi cederli, a fronte di debiti iscritti a ruolo di origine pre-concorsuale già insinuati al passivo con esito negativo. Il tema è se l'Amministrazione possa opporre compensazione ex art. 23 d.lgs. n. 472/1997 o fermo ex art. 28-ter d.P.R. n. 602/1973. L'Agenzia condivide il divieto di compensare crediti della massa con debiti del fallito, soggetti e momenti diversi, salvo eccezioni su esistenza dei crediti e compensazione ex art. 56 legge fallimentare per crediti trascinati.

  • Accertamento e riscossione
  • Procedure concorsuali
  • Riscossione
N. 301

Interpello n. 301 del 28/04/2021

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Ravvedimento operoso dell'errata applicazione del meccanismo del reverse charge

La fattispecie riguarda una società lussemburghese identificata in Italia ex art. 35-ter d.P.R. n. 633/1972, che per cessioni domestiche a clienti olandesi senza stabile organizzazione in Italia ha fatturato dalla partita IVA lussemburghese con reverse charge del cessionario, anziché con IVA italiana in via ordinaria. Il tema è la regolarizzazione mediante ravvedimento ex art. 13 d.lgs. n. 472/1997 con art. 6, comma 9-bis.2, d.lgs. n. 471/1997. L'Agenzia ammette, esclusa la frode e verificati errore informativo ed effettivo assolvimento via reverse, la sola sanzione fissa da 250 a 10.000 euro per liquidazione e committente, senza nuovo versamento IVA, con detrazione conservata e solidarietà.

N. 300

Interpello n. 300 del 28/04/2021

Interpello art. 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Imposta di bollo su rendiconto periodico di carta ricaricabile prepagata

La fattispecie riguarda un istituto di moneta elettronica estero che emette in Italia la carta prepagata ricaricabile BetaPay, con IBAN comunitario, e rende disponibile online un rendiconto annuale completamente dematerializzato, con copia cartacea solo su richiesta, dopo il diniego all'assolvimento virtuale del bollo. Il tema è la modalità di pagamento dell'imposta di bollo ex art. 13, comma 2, Tariffa allegata al d.P.R. n. 642/1972. L'Agenzia consente l'assolvimento con D.M. 17 giugno 2014 mediante F24 telematico in unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio, o in alternativa con bonifico al Bilancio dello Stato con causale dettagliata.

N. 292

Interpello n. 292 del 27/04/2021

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Applicabilità del regime della tassazione separata al trattamento di fine mandato erogato a un amministratore con incarichi speciali ai sensi dell'articolo 2389, comma 3, del codice civile - Articolo 17 del Tuir

La società, quale sostituto, chiede il regime del trattamento di fine mandato accantonato dal 2000 al 2017 per l'amministratore delegato vicepresidente, riconosciuto dall'assemblea all'atto di nomina e quantificato dal consiglio ex articolo 2389, comma 3, cod. civ. Il tema è l'accesso alla tassazione separata ex articolo 17, comma 1, lettera c), Tuir, che richiede atto di data certa anteriore. L'Agenzia sostiene che per gli incarichi speciali è sufficiente che l'atto anteriore riconosca genericamente il diritto, demandando l'importo al consiglio, sicché l'indennità può fruire della tassazione separata, ferma la verifica della data certa.

  • Lavoro e previdenza
  • IRPEF
  • Società, imprese e Professionisti
N. 299

Interpello n. 299 del 27/04/2021

Interpello art. 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Imposta di registro su contratti di locazione di terreni agricoli destinati alla costruzione di impianti eolici

La fattispecie riguarda una società che costruisce e gestisce parchi eolici e stipulerà locazioni ultranovennali trentennali di terreni agricoli, con diritti di superficie e servitù, per installazione, esercizio e manutenzione degli impianti. Il tema è l'aliquota dell'imposta di registro ex art. 5 Tariffa allegata al d.P.R. n. 131/1986, 0,50% per fondo rustico o 2% negli altri casi. L'Agenzia condivide l'equivalenza tra terreno agricolo e fondo rustico e l'applicazione dello 0,50% all'affitto, richiamando la circolare n. 36/E/2013 e la risoluzione n. 26/E/2015, senza automatica edificabilità per gli impianti in zona agricola.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Immobili
N. 298

Interpello n. 298 del 27/04/2021

Interpello art. 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Atto di donazione imposta ipotecaria

La fattispecie riguarda la proprietaria di due immobili di modesto valore che intende donarli con unico atto a due diversi fratelli, ponendo il problema dell'imposta ipotecaria dovuta su ciascuna attribuzione. Il tema è se applicare un'unica somma delle imposte proporzionali con minimo di 200 euro o distinte imposizioni ex art. 21 d.P.R. n. 131/1986 e art. 18 d.lgs. n. 347/1990. L'Agenzia nega la compensazione tra negozi autonomi, che non derivano necessariamente l'uno dall'altro, e richiede tassazione separata: 217,62 euro per l'immobile da 10.881 euro e 200 euro in misura fissa per quello da 740 euro.

N. 297

Interpello n. 297 del 27/04/2021

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Adempimenti del sostituto di imposta da parte di soggetto estero non residente - Articolo 23, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600

La fattispecie riguarda una società francese con ufficio di rappresentanza in Italia dal 2020, senza attività commerciale, che intende assumere un dipendente residente e operante in Italia e chiede se debba o possa operare ritenute ex art. 23 d.P.R. n. 600/1973. Il tema è la qualifica di sostituto d'imposta dei soggetti non residenti ex art. 73 TUIR. L'Agenzia chiarisce che, senza stabile organizzazione o base fissa, la società non è tenuta alle ritenute, ma se di fatto le opera deve adempiere tutti gli obblighi conseguenti, valutando la stabile organizzazione ove il dipendente concluda contratti in suo nome.

  • Lavoro e previdenza
  • Estero
  • Adempimenti

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