Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Circolari

771 documenti

N. 17/E

Circolare n. 17/E del 24/04/2015

Questioni interpretative in materia di IRPEF prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale e da altri soggetti

La circolare fornisce chiarimenti su questioni interpretative relative all’IRPEF, con particolare riguardo a spese sanitarie e di istruzione, recupero del patrimonio edilizio, oneri deducibili, redditi di lavoro dipendente e alcune imposte indirette. Affronta inoltre detrazioni per mobili, familiari a carico e interessi di mutuo, nonché adozioni internazionali, erogazioni alle ONLUS e autovetture adattate per disabili. Sono ammesse, alle condizioni indicate, le prestazioni del massofisioterapista qualificato senza prescrizione medica e la crioconservazione degli ovociti presso strutture autorizzate; la documentazione deve identificare adeguatamente prestazione e requisiti richiesti.

  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali
  • Bonus casa
  • Bonus mobili
  • Autovetture e Fisco
  • Imposte indirette
N. 16/E

Circolare n. 16/E del 14/04/2015

Chiarimenti in materia di imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi degli articoli 15 e 15-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642

La circolare illustra la disciplina dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale dopo l’introduzione della dichiarazione telematica, delle procedure automatizzate di liquidazione e del versamento mediante modello F24. Chiarisce competenza degli uffici, autorizzazione, liquidazioni provvisorie e definitive, rate, acconto e sanzioni per omissioni o ritardi. In via generale, autorizzazione e liquidazione competono alle Direzioni provinciali individuate secondo il domicilio fiscale; per uffici ed enti statali e Camere di commercio, l’autorizzazione spetta alle Direzioni regionali, mentre la successiva liquidazione resta provinciale.

N. 15/E

Circolare n. 15/E del 13/04/2015

Operazioni effettuate nei confronti di pubbliche amministrazioni: cd. scissione dei pagamenti. Articolo 1, commi 629, lettere b) e c), 630, 632 e 633 della legge 23 dicembre 2014, n. 190

La circolare fornisce ulteriori chiarimenti sulla scissione dei pagamenti per le operazioni fatturate a pubbliche amministrazioni, precisandone ambiti soggettivo e oggettivo, adempimenti, esigibilità, regolarizzazioni, rimborsi, decorrenza e sanzioni. Il meccanismo riguarda, in via generale, cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate verso le amministrazioni individuate, sia per acquisti istituzionali sia nell’esercizio d’impresa. Restano escluse le operazioni in cui la PA non paga il corrispettivo al fornitore e quelle per le quali essa è già debitrice dell’IVA secondo il reverse charge; in caso d’incertezza, il fornitore può attenersi alle indicazioni della PA.

N. 14/E

Circolare n. 14/E del 27/03/2015

Reverse charge – Estensione a nuove fattispecie nel settore edile, energetico, nonché alle cessioni di pallets recuperati ai cicli di utilizzo successivi al primo. Primi chiarimenti – Articolo 1, commi 629 e 631 della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (Legge di stabilità 2015)

La circolare offre i primi chiarimenti sull’estensione del reverse charge alle nuove fattispecie dei settori edile ed energetico e alle cessioni di pallet recuperati dopo il primo ciclo di utilizzo. Esamina ambito applicativo, decorrenza, rapporti con split payment e IVA per cassa, regime forfetario, acquisti promiscui degli enti non commerciali, plafond ed esclusioni. Per gli edifici, l’inversione contabile comprende servizi di pulizia, demolizione, installazione di impianti e completamento, individuati mediante i codici ATECO 2007, e opera indipendentemente dall’appartenenza del prestatore al settore edile; per le nuove fattispecie edili ed energetiche decorre dal 1° gennaio 2015.

  • Reverse Charge
  • IVA
  • Immobili
  • Regime forfetario
N. 13/E

Circolare n. 13/E del 26/03/2015

Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) – Contributo del cinque per mille dell’IRPEF esercizio finanziario 2015 e successivi

La circolare riepiloga gli adempimenti necessari agli enti del volontariato e alle associazioni sportive dilettantistiche per accedere al cinque per mille dell’IRPEF dal 2015, dopo la stabilizzazione del contributo. Illustra beneficiari, domanda d’iscrizione, dichiarazione sostitutiva, regolarizzazione, controlli e pubblicazione degli elenchi, confermando finalità e modalità generali già previste. Le irregolarità indicate possono essere sanate entro il 30 settembre se i requisiti esistevano alla scadenza originaria, completando l’adempimento e versando 258 euro con F24, codice tributo 8115, senza compensazione; per le associazioni sportive valgono anche i requisiti organizzativi e di attività espressamente elencati.

  • Enti terzo settore
  • Volontariato
  • Enti Sportivi dilettantistici
  • Contributi
  • IRPEF
  • Adempimenti
N. 12/E

Circolare n. 12/E del 24/03/2015

Depositi IVA

La circolare riepiloga la disciplina dei depositi IVA e le relative questioni interpretative, esaminando beni ammessi, gestori abilitati, operazioni agevolate, introduzione ed estrazione delle merci, base imponibile, controlli e profili sanzionatori. Il regime differisce l’assolvimento dell’IVA, ove dovuta, fino all’estrazione dei beni, mediante inversione contabile, e riguarda determinate operazioni intracomunitarie, importazioni e attività svolte durante la permanenza in deposito. I beni provenienti da Paesi terzi devono essere previamente immessi in libera pratica; l’estrazione è riservata ai soggetti d’imposta e la vendita al dettaglio durante la giacenza è esclusa.

N. 11/E

Circolare n. 11/E del 23/03/2015

Dichiarazione 730 precompilata – Risposte a quesiti

La circolare risponde ai quesiti sulla dichiarazione 730 precompilata, chiarendo destinatari, contenuti, modalità di accesso, deleghe, accettazione o modifica, presentazione, gestione del risultato contabile, controlli, sanzioni e compensi agli intermediari. Il modello è elaborato utilizzando informazioni dell’Anagrafe tributaria, Certificazioni Uniche e dati trasmessi da soggetti terzi ed è accessibile direttamente oppure, previa delega, tramite sostituto d’imposta, CAF o professionista abilitato. Il contribuente può accettarlo senza modifiche, modificarlo o integrarlo; dalla scelta effettuata e dal canale utilizzato dipendono l’iter dei controlli documentali e le responsabilità degli intermediari.

N. 10/E

Circolare n. 10/E del 13/03/2015

Legge 15 dicembre 2014, n. 186, concernente “Disposizioni in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all’estero nonché per il potenziamento della lotta all’evasione fiscale. Disposizioni in materia di autoriciclaggio”. Prime indicazioni relative alla procedura di collaborazione volontaria

La circolare fornisce le prime indicazioni attuative sulla collaborazione volontaria prevista dalla legge n. 186 del 2014, distinguendo la procedura internazionale da quella nazionale e trattandone ambiti soggettivo, oggettivo e temporale, cause di inammissibilità, adempimenti, sanzioni, effetti penali, perfezionamento e anomalie. La procedura, fondata su spontaneità, completezza e veridicità ed escluso l’anonimato, consente di definire pregresse infedeltà dichiarative e, per la componente internazionale, di far emergere investimenti e attività finanziarie illecitamente detenuti all’estero. La circolare richiama inoltre le attenuazioni sanzionatorie previste in caso di perfezionamento e le conseguenze dell’incompletezza o del mancato perfezionamento.

  • Estero
  • Accertamento fiscale
  • Dichiarazioni
  • Sanzioni
  • Antiriciclaggio
N. 9/E

Circolare n. 9/E del 5/03/2015

Disciplina del credito d’imposta per i redditi prodotti all’estero - Articolo 165 del TUIR - Chiarimenti

La circolare illustra il credito d’imposta previsto dall’articolo 165 del TUIR per rimediare alla doppia imposizione sui redditi prodotti all’estero, chiarendone presupposti, ambito applicativo, calcolo, limiti e adempimenti dichiarativi. Sono esaminati la nozione di reddito estero, la natura e definitività delle imposte pagate, la detrazione separata per ciascuno Stato, il concorso parziale del reddito e la riliquidazione conseguente all’accertamento. Per le imprese sono trattati lo sfasamento temporale nel pagamento definitivo, il riporto delle eccedenze in avanti e indietro per sedici esercizi complessivi e le regole riguardanti le stabili organizzazioni.

N. 8/E

Circolare n. 8/E del 4/03/2015

Annotazioni ex art 586 c.p.c. – Profili civilistici e fiscali

La circolare chiarisce i profili civilistici e fiscali delle annotazioni nei registri immobiliari disposte, ai sensi dell’articolo 586 c.p.c., con il decreto di trasferimento del bene espropriato. L’ordine giudiziale circoscritto ai beni trasferiti configura una restrizione di beni anche quando essi costituiscono l’intero compendio ipotecato. Per tale annotazione, l’imposta ipotecaria è calcolata sul minore tra credito garantito e prezzo di aggiudicazione; resta invece commisurata al credito garantito, comprensivo di interessi e accessori, se viene richiesta, sulla base di titolo idoneo, la cancellazione totale dell’iscrizione.

N. 7/E

Circolare n. 7/E del 26/02/2015

Visto di conformità - Modifiche apportate dal decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175

La circolare chiarisce le modifiche introdotte dal decreto legislativo n. 175/2014 in materia di visto di conformità, con riguardo agli adempimenti di professionisti e CAF, alle garanzie, ai controlli e alle responsabilità relative al modello 730. Il professionista deve trasmettere preventivamente alla Direzione regionale competente la comunicazione prescritta, corredata dalla polizza assicurativa e dalle dichiarazioni sui requisiti richiesti, oltre a possedere l’abilitazione telematica. L’abilitazione al rilascio decorre dalla presentazione della comunicazione, ferma la verifica dei requisiti, ed è personale anche quando l’attività è svolta in forma associata.

  • Adempimenti
  • Dichiarazioni
  • Dichiarazione IVA
  • Professionisti
N. 6/E

Circolare n. 6/E del 19/02/2015

Chiarimenti interpretativi relativi a quesiti posti in occasione degli eventi Videoforum Italia Oggi, Telefisco Sole 24ore e Forum lavoro

La circolare raccoglie chiarimenti interpretativi forniti in risposta ai quesiti emersi durante Videoforum, Telefisco e Forum lavoro, affrontando comunicazioni Black list, Certificazione unica, dichiarazione precompilata e d’intento, IVA, IRAP, regime forfetario, ravvedimento, reddito d’impresa, accertamenti, società estinte e voluntary disclosure. Per la comunicazione Black list, la soglia annua di 10.000 euro riguarda complessivamente le operazioni effettuate e ricevute verso tutti gli operatori stabiliti nei Paesi interessati. Le comunicazioni mensili o trimestrali eseguite secondo le regole precedenti fino alla fine del 2014 restano valide secondo le nuove modalità.

  • Adempimenti
  • Dichiarazioni
  • IVA
  • Reverse Charge
  • Regime forfetario
  • Accertamento fiscale
N. 5/E

Circolare n. 5/E del 19/02/2015

Articolo 18 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 116 – Credito di imposta per investimenti in beni strumentali nuovi

La circolare illustra il credito d’imposta previsto per gli investimenti in beni strumentali nuovi della divisione 28 ATECO 2007, destinati a strutture produttive italiane ed effettuati dal 25 giugno 2014 al 30 giugno 2015. Il beneficio spetta ai titolari di reddito d’impresa per investimenti unitari di almeno 10.000 euro ed è pari al 15 per cento della spesa eccedente la media dei cinque periodi precedenti, con possibilità di escludere quello con l’investimento maggiore. Sono esaminati beneficiari, beni e investimenti complessi, calcolo, utilizzo, cumulo, revoca e controlli; non occorre l’assenso preventivo dell’Agenzia.

N. 4/E

Circolare n. 4/E del 19/02/2015

Regime fiscale applicabile, ai fini delle imposte dirette e delle imposte indirette, ai contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili - Articolo 23 del D.L. 12 settembre 2014, n.133

La circolare definisce il trattamento, ai fini delle imposte dirette e indirette, dei contratti che attribuiscono l’immediato godimento di un immobile e il diritto di acquistarlo successivamente, imputando al prezzo una quota dei canoni. Esamina la fase di godimento, il trasferimento, il mancato acquisto e la risoluzione, distinguendo tra concedenti che operano o meno in regime d’impresa e considerando IVA, registro, imposte sui redditi, IRAP e tributi ipotecari e catastali. Fiscalmente, la quota riferita al godimento segue la disciplina della locazione, mentre quella destinata al trasferimento è assimilata a un acconto sul prezzo.

  • Immobili
  • Locazione immobili
  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • IVA
  • IRAP
N. 3/E

Circolare n. 3/E del 18/02/2015

Decreto legislativo 17 dicembre 2014, n. 198, concernente “Composizione, attribuzioni e funzionamento delle commissioni censuarie, a norma dell’articolo 2, comma 3, lettera a), della legge 11 marzo 2014, n. 23”, in vigore dal 28 gennaio 2015 – Prime indicazioni

La circolare fornisce le prime indicazioni sul riordino delle commissioni censuarie disposto dal decreto legislativo n. 198/2014, illustrandone composizione, attribuzioni, funzionamento e adempimenti necessari all’insediamento uniforme. Il nuovo assetto comprende 106 commissioni locali e una commissione centrale, articolate anche in una sezione specializzata nella riforma estimativa del catasto dei fabbricati, ferma la loro natura amministrativa. Restano le funzioni catastali già previste, mentre si ampliano i soggetti legittimati al ricorso e sono introdotti compiti di validazione delle funzioni statistiche, dei relativi ambiti applicativi e dei saggi medi di redditività.

N. 2/E

Circolare n. 2/E del 13/02/2015

Disposizioni in materia di previdenza complementare. Articolo 1, commi 621, 622, 624 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015).

La circolare chiarisce le novità della legge di stabilità 2015 sulla tassazione delle forme pensionistiche complementari, con particolare riguardo all’imposta sostitutiva applicata ai risultati di gestione, al relativo ambito soggettivo e alla determinazione della base imponibile. L’aliquota è elevata al 20 per cento con effetto dal periodo d’imposta 2014, mentre per i redditi derivanti da titoli pubblici italiani e di Paesi collaborativi è assicurata l’imposizione al 12,50 per cento. Il documento tratta inoltre le posizioni fuoriuscite nel 2014, i risultati negativi, il versamento e il calcolo dell’imposta, precisando che le perdite possono ridurre i risultati successivi senza limiti temporali.

N. 1/E

Circolare n. 1/E del 9/02/2015

IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti –Articolo 1, comma 629, lettera b), della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Primi chiarimenti

La circolare fornisce i primi chiarimenti sull’ambito soggettivo dello split payment, meccanismo per cui l’IVA esposta dal fornitore è versata direttamente all’erario dalla pubblica amministrazione acquirente, separatamente dal corrispettivo. La disciplina riguarda gli acquisti, istituzionali o commerciali, delle amministrazioni indicate dalla norma, purché documentati con fattura e non soggetti a inversione contabile; restano escluse le operazioni certificate con ricevuta, scontrino o altre modalità semplificate. Si applica alle fatture emesse dal 1° gennaio 2015 con imposta esigibile da tale data, mentre l’Indice delle Pubbliche Amministrazioni può assistere nell’identificazione dell’ente destinatario.

N. 32/E

Circolare n. 32/E del 30/12/2014

Esecuzione dei rimborsi IVA alla luce delle modifiche apportate all’articolo 38-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, dal decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175

La circolare illustra la nuova disciplina dei rimborsi IVA, diretta a semplificarne e accelerarne l’esecuzione mediante il superamento dell’obbligo generalizzato di garanzia. Il termine di tre mesi decorre dalla presentazione della dichiarazione; i rimborsi fino a 15.000 euro richiedono soltanto la dichiarazione o l’istanza, considerando cumulativamente le richieste riferite all’intero periodo d’imposta. Per importi superiori, in assenza delle situazioni di rischio previste, il rimborso può essere ottenuto senza garanzia con visto di conformità o sottoscrizione alternativa e dichiarazione sostitutiva; il contribuente può comunque scegliere di prestare garanzia in luogo di tali adempimenti.

N. 31/E

Circolare n. 31/E del 30/12/2014

Commento alle novità fiscali - Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. Primi chiarimenti

La circolare offre i primi chiarimenti sulle semplificazioni fiscali introdotte dal decreto legislativo n. 175 del 2014, organizzandole per soggetti interessati e tipologia di adempimento. Sono esaminate, tra l’altro, le addizionali IRPEF, le spese di vitto e alloggio dei professionisti, le successioni, le comunicazioni relative a riqualificazione energetica, società e operazioni internazionali, nonché diversi obblighi tributari e profili IVA. Per il periodo d’imposta 2014 l’addizionale regionale è determinata in base al domicilio fiscale al 1° gennaio 2014, mentre l’acconto comunale 2015 utilizza l’aliquota applicata al saldo 2014.

  • Riforma fiscale
  • Adempimenti
  • IRPEF
  • IVA
  • Estero
  • Società, imprese e Professionisti
N. 30/E

Circolare n. 30/E del 29/12/2014

Approvazione automatica degli atti di aggiornamento del Catasto Terreni con contestuale aggiornamento della mappa e dell’archivio censuario. Circolare di accompagnamento alla procedura Pregeo 10 versione 10.6.0

La circolare accompagna Pregeo 10, versione 10.6.0, destinata all’approvazione automatica degli atti geometrici di aggiornamento del Catasto Terreni e al contestuale aggiornamento degli archivi cartografico e censuario. Il nuovo modello riconosce la variazione catastale e la natura dell’atto dalla proposta, dall’estratto di mappa e dal modello censuario, classificando gli atti nelle macro-categorie ordinaria, semplificata e speciale. Sono inoltre definite regole per specifiche fattispecie e per la compilazione dei dati censuari; se il modello generato non è coerente con la variazione richiesta, il tecnico deve modificarlo, restando responsabile della sua corretta compilazione.

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