Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Circolari

771 documenti

N. 29/E

Circolare n. 29/E del 26/09/2014

Strumenti di finanziamento per le imprese. Deducibilità delle spese di emissione delle obbligazioni. Art. 32, comma 13, del decreto legge 22 giugno 2012, n. 83

La circolare chiarisce le modalità di deduzione delle spese di emissione di cambiali finanziarie, obbligazioni e titoli similari, nel quadro delle misure dirette a favorire il finanziamento delle imprese mediante capitale di debito. Esamina l’estensione del regime fiscale previsto per tali strumenti, le condizioni applicabili ai titoli non quotati e la deducibilità degli interessi passivi secondo le regole generali dell’articolo 96 del TUIR. Le spese di emissione possono essere dedotte nell’esercizio di sostenimento, indipendentemente dall’imputazione contabile, ma la deduzione per cassa costituisce una facoltà e non un obbligo.

N. 28/E

Circolare n. 28/E del 25/09/2014

Visto di conformità per l’utilizzo dei crediti superiori a 15.000 euro - Art. 1, comma 574, della legge 27 dicembre 2013 n. 147

La circolare illustra l’obbligo del visto di conformità per compensare crediti superiori a 15.000 euro relativi a imposte sui redditi, addizionali, ritenute, imposte sostitutive e IRAP, nonché gli adempimenti richiesti ai professionisti. Individua i soggetti legittimati, la comunicazione alla Direzione regionale, i requisiti professionali, la copertura assicurativa, i controlli e il quadro sanzionatorio. Chi ha già comunicato l’intenzione di apporre il visto non deve presentare una nuova comunicazione, purché la polizza depositata copra anche questa attività; diversamente, la documentazione assicurativa deve essere integrata.

N. 27/E

Circolare n. 27/E del 19/09/2014

Modalità di presentazione delle deleghe di pagamento F24 a decorrere dal 1° ottobre 2014 – Articolo 11, comma 2, del decreto legge 24 aprile 2014, n. 66 convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89 - chiarimenti

La circolare chiarisce le modalità di presentazione dei modelli F24 applicabili dal 1° ottobre 2014, distinguendo tra deleghe a saldo zero, deleghe con compensazioni e saldo positivo e pagamenti superiori a 1.000 euro. I modelli a saldo zero devono transitare esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia; negli altri casi indicati sono ammessi anche i servizi telematici degli intermediari convenzionati. Il formato cartaceo resta utilizzabile nelle ipotesi espressamente previste, tra cui determinati versamenti dei non titolari di partita IVA, modelli precompilati, rateazioni in corso e situazioni di oggettiva impossibilità di detenere un conto corrente.

N. 26/E

Circolare n. 26/E del 7/08/2014

Questioni di carattere fiscale connesse all’Esposizione Universale di Milano del 2015

La circolare fornisce chiarimenti sulla disciplina fiscale collegata a Expo Milano 2015, distinguendo partecipanti ufficiali e non ufficiali, organizzatore, proprietario e soggetti impegnati nella realizzazione o gestione degli spazi espositivi. Affronta imposte dirette, IRAP, IVA, imposta di registro, altre imposte indirette, attività commerciali, stabile organizzazione e servizi relativi ai padiglioni. Per i Commissariati Generali di Sezione, l’esenzione riguarda beni, redditi e valore della produzione riferibili alle attività istituzionali espositive non commerciali; le eventuali attività commerciali in Italia restano invece soggette agli ordinari obblighi e adempimenti fiscali.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IVA
  • IRES
  • IRPEF
  • IRAP
  • Imposte indirette
N. 25/E

Circolare n. 25/E del 6/08/2014

Prevenzione e contrasto dell’evasione – Anno 2014 – Indirizzi operativi

La circolare definisce gli indirizzi operativi dell’Agenzia delle entrate per la prevenzione e il contrasto dell’evasione e dell’elusione nel 2014, articolando le attività per tipologia di contribuente e per ambiti trasversali, comprese antifrode, fiscalità internazionale e riscossione. La strategia privilegia analisi del rischio, qualità e proficuità comparata dei controlli, annualità più recenti e fenomeni sostanziali di maggiore pericolosità, con particolare attenzione all’IVA. Gli uffici sono inoltre chiamati a valorizzare il contraddittorio, gli strumenti deflativi e, quando ne ricorrano i presupposti, l’autotutela anche d’ufficio, evitando contestazioni meramente formali o non coerenti con la concreta capacità contributiva.

N. 24/E

Circolare n. 24/E del 31/07/2014

Articolo 1 del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83 – Credito di imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura - “ART-BONUS”

La circolare fornisce i primi chiarimenti sull’Art-Bonus, credito d’imposta temporaneo riconosciuto per erogazioni liberali in denaro destinate agli interventi culturali e allo spettacolo individuati dalla norma. Esamina beneficiari, percentuali e limiti dell’agevolazione, distinguendo tra persone fisiche ed enti non commerciali, da un lato, e titolari di reddito d’impresa, dall’altro. Il credito è ripartito in tre quote annuali; imprese e soggetti non commerciali lo utilizzano con modalità differenti. Le liberalità devono avvenire mediante i sistemi di pagamento indicati, mentre i beneficiari devono comunicare e rendere pubblici importi, destinazione e utilizzo delle somme ricevute.

N. 23/E

Circolare n. 23/E del 24/07/2014

Regime speciale IVA per il commercio di prodotti editoriali - art. 74 DPR 26 Ottobre 1972, n. 633

La circolare chiarisce le modifiche applicabili dal 1° gennaio 2014 al regime speciale IVA, di carattere monofase, previsto per il commercio di giornali, periodici, libri, supporti integrativi e cataloghi. Delinea l’ambito soggettivo, individuando nell’editore il soggetto normalmente tenuto ad assolvere l’imposta, e precisa i criteri applicabili ai prodotti esteri. Illustra inoltre l’ambito oggettivo, la nuova definizione di supporto integrativo e il trattamento dei prodotti editoriali ceduti insieme ad altri beni; se il costo del bene diverso dal supporto integrativo supera il 50 per cento del prezzo dell’intera confezione, l’IVA si applica nei modi ordinari.

N. 22/E

Circolare n. 22/E del 11/07/2014

Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati - Modifiche apportate dalla legge di conversione 23 giugno 2014, n. 89

La circolare illustra le modifiche introdotte in sede di conversione alla disciplina del credito 2014 per lavoratori dipendenti e assimilati, con particolare riguardo al recupero delle somme erogate dai sostituti d’imposta. Il credito continua a essere riconosciuto automaticamente dai medesimi sostituti già individuati, senza dipendere dalla capienza delle ritenute e dei contributi disponibili. Il recupero avviene mediante compensazione nel modello F24 con codice tributo 1655, utilizzando l’importo netto in caso di contestuale erogazione e recupero; sono inoltre precisati i riferimenti temporali da indicare e le modalità alternative consentite ad amministrazioni dello Stato ed enti pubblici.

N. 21/E

Circolare n. 21/E del 10/07/2014

Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della direttiva 2011/61/UE

La circolare chiarisce le disposizioni fiscali introdotte dal decreto legislativo n. 44 del 2014 in attuazione della disciplina europea sui gestori di fondi di investimento alternativi. Esamina il regime delle SICAF, la tassazione dei redditi derivanti dalla partecipazione a OICR italiani ed esteri, immobiliari e non immobiliari, la determinazione della base imponibile, il coordinamento normativo e la decorrenza. Alle SICAF immobiliari sono estese le disposizioni fiscali dei fondi immobiliari, mentre alle altre SICAF si applica la disciplina prevista per le SICAV; per tutte operano inoltre le medesime disposizioni delle SICAV in materia di IRAP.

N. 20/E

Circolare n. 20/E del 4/07/2014

Studi di settore – periodo di imposta 2013

La circolare fornisce chiarimenti sull’applicazione degli studi di settore per il periodo d’imposta 2013, interessato dalla revisione di 69 studi relativi a manifatture, servizi, professioni e commercio. Illustra gli aggiornamenti delle analisi territoriali e degli indicatori di coerenza e normalità economica, la revisione congiunturale speciale estesa a tutti i 205 studi applicabili, le novità della modulistica e del software Gerico, nonché i profili relativi all’accertamento e alle comunicazioni. I 69 studi revisionati non sono applicabili in fase di accertamento ai contribuenti con compensi o ricavi superiori a 5.164.569 euro, determinati secondo i criteri richiamati.

  • Accertamento fiscale
  • Adempimenti
  • Imprese
  • Professionisti
N. 19/E

Circolare n. 19/E del 27/06/2014

Modifica dell’aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria. Articoli 3 e 4 del decreto legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89.

La circolare chiarisce l’aumento dal 20 al 26 per cento della tassazione dei redditi di natura finanziaria, applicabile dal 1° luglio 2014, illustrandone ambito, decorrenza e disciplina transitoria. Esamina redditi di capitale e redditi diversi finanziari, dividendi, depositi, obbligazioni, assicurazioni, OICR, gestioni individuali, affrancamento e investimenti esteri. Restano ferme le aliquote ridotte previste per specifiche fattispecie, tra cui titoli pubblici ed equiparati, mentre le plusvalenze da partecipazioni qualificate sono escluse dall’aumento; è inoltre abrogata la ritenuta sui redditi finanziari esteri riscossi tramite intermediari italiani.

N. 18/E

Circolare n. 18/E del 24/06/2014

IVA. Ulteriori istruzioni in tema di fatturazione

La circolare fornisce chiarimenti sulle modifiche alla disciplina IVA della fatturazione elettronica e risponde a quesiti riguardanti, tra l’altro, fatture differite, semplificate e rettificative. La natura elettronica dipende dal formato in cui la fattura è trasmessa, ricevuta e accettata, non da quello impiegato per crearla; l’emittente deve assicurarne autenticità dell’origine, integrità del contenuto e leggibilità fino al termine della conservazione. Tali requisiti possono essere garantiti mediante controlli di gestione, firma qualificata o digitale, sistemi EDI o altre tecnologie idonee; per le fatture elettroniche verso la Pubblica Amministrazione la conservazione elettronica è obbligatoria.

  • Fattura elettronica
  • IVA
  • Adempimenti
N. 17/E

Circolare n. 17/E del 16/06/2014

Disciplina del credito d’imposta derivante dalla trasformazione di attività per imposte anticipate iscritte in bilancio di cui all’articolo 2, commi da 55 a 58, del decreto legge 29 dicembre 2010, n. 225 - Modifiche apportate dall’articolo 1, commi 167 - 171 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147

La circolare chiarisce la trasformazione in credito d’imposta delle attività per imposte anticipate iscritte in bilancio, con particolare riferimento alle DTA IRAP interessate dalle modifiche della legge di stabilità 2014. La disciplina comprende determinate DTA relative al deterioramento dei crediti, all’avviamento e alle altre attività immateriali, in presenza di perdita d’esercizio o di valore della produzione netta negativo, precisando criteri di quantificazione e annullamento delle future variazioni in diminuzione. Il credito non produce interessi e può essere compensato senza limiti d’importo, ceduto al valore nominale nell’ambito previsto dalla norma oppure chiesto a rimborso per l’eventuale residuo.

  • IRAP
  • IRES
  • Contabilità e Bilancio
  • Agevolazioni Fiscali
N. 16/E

Circolare n. 16/E del 11/06/2014

Articolo 25 e seguenti del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221 – Agevolazioni fiscali in favore delle start-up innovative e degli incubatori certificati

La circolare illustra il regime fiscale destinato alle start-up innovative e agli incubatori certificati, definendone requisiti, ambito soggettivo e condizioni applicative. Esamina l’esonero da imposta di bollo e diritti camerali, la disapplicazione delle regole sulle società di comodo e in perdita sistematica, nonché il trattamento degli strumenti finanziari assegnati a personale e collaboratori o emessi a fronte di opere e servizi. Sono inoltre trattate le modalità semplificate del credito d’imposta per assunzioni qualificate e le detrazioni o deduzioni riconosciute agli investimenti nel capitale, comprese condizioni, decorrenza e cause di decadenza.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • Società di capitali
  • Lavoro e previdenza
  • IRPEF
  • IRES
N. 15/E

Circolare n. 15/E del 5/06/2014

Addizionale dell’imposta sul reddito delle società per gli enti creditizi e finanziari e per le imprese assicurative – Decreto legge 30 novembre 2013, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 29 gennaio 2014, n. 5

La circolare chiarisce l’applicazione transitoria dell’addizionale IRES agli enti creditizi e finanziari, alla Banca d’Italia e alle imprese assicurative, nonché la maggiorazione degli acconti IRES per la generalità dei soggetti passivi. Per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013, l’addizionale di 8,5 punti porta l’imposizione complessiva al 36 per cento per i soggetti interessati, ma non si applica alle variazioni in aumento derivanti dalle svalutazioni dei crediti disciplinate dall’articolo 106, comma 3, del TUIR. Il documento tratta inoltre l’applicazione nei regimi di consolidato e trasparenza e le misure degli acconti per il 2013 e il 2014.

  • IRES
  • Adempimenti
  • Società, imprese e Professionisti
N. 14/E

Circolare n. 14/E del 4/06/2014

Le perdite e svalutazioni su crediti – La nuova disciplina ai fini IRES e IRAP introdotta dall’articolo 1, commi 158 -161, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014) e ulteriori chiarimenti sulla deducibilità delle perdite su crediti di modesto importo

La circolare illustra le modifiche introdotte dalla legge di stabilità 2014 alla deducibilità, ai fini IRES e IRAP, delle perdite e svalutazioni su crediti. Esamina la cancellazione dei crediti secondo i principi contabili, la disciplina applicabile a enti creditizi, finanziari e imprese di assicurazione, le rettifiche e riprese di valore rilevanti ai fini IRAP, nonché decorrenza e regime transitorio. Per i crediti cancellati dal bilancio, la presunzione degli elementi certi e precisi è riconosciuta, in linea di principio, nella cessione pro soluto con trasferimento sostanziale dei rischi, ferma la verifica dell’inerenza.

N. 13/E

Circolare n. 13/E del 4/06/2014

Rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni - articolo 1, commi 140– 147, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

La circolare chiarisce la disciplina, reintrodotta dalla legge di stabilità 2014, della rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni, esaminandone ambiti, modalità, effetti fiscali, imposta sostitutiva, saldo attivo e riallineamento. La rivalutazione riguarda, per i soggetti ammessi, beni diversi da quelli merce e partecipazioni immobilizzate in società controllate o collegate, iscritti sia nel bilancio in corso al 31 dicembre 2012 sia in quello successivo. Il riconoscimento fiscale dei maggiori valori è necessario; sono inoltre disciplinati l’affrancamento del saldo attivo e il riallineamento, consentito anche ai soggetti IAS/IFRS.

N. 12/E

Circolare n. 12/E del 23/05/2014

Chiarimenti in tema di “Aiuto alla crescita economica” (ACE) - Articolo 1 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 e Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 14 marzo 2012

La circolare precisa l’ambito e le modalità applicative dell’Aiuto alla crescita economica, incentivo alla capitalizzazione basato sulla deduzione del rendimento nozionale del nuovo capitale proprio, e approfondisce la relativa disciplina antielusiva. Sono affrontati, tra l’altro, trasferimento della residenza in Italia, amministrazione straordinaria, società di comodo, periodi d’imposta non annuali, conferimenti, riserve, finanziamenti infragruppo, impresa familiare e consolidato. Tra i chiarimenti, l’ACE può ridurre il reddito minimo delle società di comodo, mentre non deve essere considerata nel calcolo del tax rate virtuale domestico delle controllate estere.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • IRES
N. 11/E

Circolare n. 11/E del 21/05/2014

Questioni interpretative in materia di IRPEF prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale e da altri soggetti

La circolare risponde a questioni interpretative in materia di IRPEF riguardanti redditi fondiari e di lavoro, spese sanitarie, interessi sui mutui, recupero del patrimonio edilizio, bonus mobili, riqualificazione energetica e altre detrazioni o deduzioni. Chiarisce inoltre il rapporto IMU-IRPEF per il 2013, i canoni di locazione non riscossi e numerosi requisiti documentali e modalità di pagamento delle spese agevolate. Per il 2013, l’effetto sostitutivo opera quando l’IMU è giuridicamente dovuta; il reddito di determinati immobili abitativi non locati nello stesso comune dell’abitazione principale concorre invece all’IRPEF nella misura del 50 per cento.

  • IRPEF
  • IMU
  • Immobili
  • Bonus casa
  • Bonus mobili
  • EcoBonus
N. 9/E

Circolare n. 9/E del 14/05/2014

Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati - Ulteriori chiarimenti

La circolare fornisce ulteriori chiarimenti sul credito previsto per il 2014 dalla riduzione del cuneo fiscale in favore dei titolari di redditi di lavoro dipendente e di taluni redditi assimilati. Esamina beneficiari, periodo di lavoro, prestazioni sostitutive del reddito, eredi, calcolo ed erogazione da parte dei sostituti d’imposta, rapporti di lavoro plurimi, ricalcolo, recupero e coordinamento con altre agevolazioni. Il credito spetta anche ai non residenti per redditi di lavoro imponibili in Italia, ricorrendone i presupposti, ed è rapportato ai giorni che attribuiscono il diritto alle detrazioni per lavoro.

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