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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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29apr 2025
Regime forfetario

Regime forfettario: preclusione all’accesso con consapevolezza di superamento soglia

Il regime forfettario risulta precluso ai contribuenti che, in fase di apertura della partita IVA, sono già consapevoli che supereranno il limite degli 85.000 euro di ricavi o compensi entro l’anno. Questo principio fondamentale, benché apparentemente scontato, continua a generare errori interpretativi tra i professionisti e gli imprenditori che intendono avvalersi della tassazione agevolata. Si esaminano le regole di calcolo delle soglie di ricavi, le cause di esclusione e la gestione contabile dell'eventuale passaggio al regime ordinario.

29apr 2025
Fattura elettronica

Fatturazione IVA nelle prestazioni di servizi: quando scatta l’obbligo secondo la Cassazione

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10693 del 23 aprile 2025, ha nuovamente chiarito un punto cruciale della disciplina IVA: il momento esatto in cui sorge l’obbligo di fatturazione per le prestazioni di servizi. La pronuncia fornisce indicazioni precise per contribuenti e professionisti, ribadendo che l’obbligazione tributaria nasce con l’esecuzione materiale della prestazione e non con il pagamento del corrispettivo. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

24apr 2025
ATECO 2025

Codici Ateco 2025: novità e applicazione nelle dichiarazioni fiscali

Dall’11 aprile 2024 è scattato l’obbligo di utilizzare i nuovi codici Ateco 2025 in sostituzione dei precedenti codici 2007 (aggiornati nel 2022). La transizione coinvolge tutti gli atti e le dichiarazioni presentate a partire da tale data, con particolare rilevanza per le prossime dichiarazioni dei redditi. La classificazione Ateco, fondamentale per l’identificazione delle attività economiche, subisce così un aggiornamento strutturale che richiede attenzione da parte di contribuenti e professionisti.

23apr 2025
Concordato preventivo biennale

Adesione Concordato preventivo biennale 2025-2026 solo con dichiarazione dei redditi

Il concordato preventivo biennale per il 2025-2026 potrà essere presentato esclusivamente contestualmente alla dichiarazione dei redditi e non più in forma autonoma. Assosoftware ha comunicato ufficialmente che i produttori di software non implementeranno i flussi telematici necessari per l’invio separato del modello di adesione al concordato. La decisione risponde all’esigenza di evitare discrepanze tra i dati dichiarati in sede di adesione e quelli successivamente indicati nella dichiarazione dei redditi, circostanza che potrebbe determinare la decadenza dal beneficio.

23apr 2025
IVA

Detrazione tardiva dell’IVA: limiti oggettivi e soggettivi nell’utilizzo della dichiarazione integrativa

Il Fisco italiano ha fissato paletti precisi sul recupero dell’IVA non detratta nei termini ordinari. L’Agenzia delle Entrate, con la recente risposta all’interpello n. 115 del 17 aprile 2025, ha ribadito che la dichiarazione integrativa rappresenta un rimedio utilizzabile solo quando le fatture risultano correttamente registrate entro i termini di legge. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

17apr 2025
ATECO 2025

Rettifica codice ATECO 2025: procedure, tempi e requisiti per le imprese

Dal 1° aprile 2025 è operativa la nuova classificazione ATECO 2025. Le imprese che non ritengono corretto il codice attribuito automaticamente possono richiederne la sostituzione attraverso un servizio gratuito disponibile dal 15 aprile al 30 novembre 2025. Dal 1° aprile 2025 è entrata in vigore la nuova classificazione ATECO 2025, che deve essere utilizzata negli atti e nelle dichiarazioni presentate all’Agenzia delle Entrate. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

14apr 2025
Accertamento fiscale

Lettere di compliance dichiarazione IVA anno 2022

L’Agenzia delle Entrate ha avviato una nuova fase di controlli fiscali attraverso l’incrocio tra i dati delle fatture elettroniche e le dichiarazioni IVA dell’anno 2022. Il provvedimento n. 176284/2025, pubblicato l’11 aprile 2025, segna l’inizio di una raffica di lettere di compliance destinate ai titolari di partita IVA che presentano disallineamenti tra i dati trasmessi. Il meccanismo di controllo dei dati fiscali Il sistema di verifica implementato dall’Amministrazione finanziaria mette a confronto tre principali fonti informative.

11apr 2025
Dichiarazioni

Concordato preventivo biennale 2025-2026: si trasmette separatamente dal modello ISA

Il Concordato preventivo biennale cambia procedura per il biennio 2025-2026. Con il provvedimento n. 172928/2025 pubblicato il 9 aprile, l’Agenzia delle Entrate ha modificato le modalità di trasmissione del modello CPB. La novità principale? Il modello non viene più allegato alla comunicazione dei dati rilevanti ai fini ISA, ma viaggia in modo autonomo rispetto alla dichiarazione dei redditi. Il modello CPB 2025-2026 mantiene una struttura simile alla versione precedente, ma con alcune integrazioni.