IRPEF

Imposta sul reddito delle persone fisiche: categorie reddituali, scaglioni e aliquote, determinazione del reddito complessivo e dell'imposta lorda, detrazioni per carichi di famiglia, lavoro e oneri. Analizziamo deduzioni, crediti d'imposta, addizionali regionale e comunale, tassazione separata e regimi sostitutivi. Guide al calcolo dell'IRPEF dovuta, alla gestione di acconti e conguagli e alle novita di aliquote, detrazioni e trattamento integrativo introdotte dalle manovre di bilancio.

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2ott 2026
Riscossione

Rottamazione quinquies: la rata si divide in tre quote con PagoPA

Il pagamento di una rata della rottamazione quinquies può essere ripartito in tre quote tramite servizi abilitati su PagoPA, se l'intermediario approva l'operazione. L'AdER deve ricevere l'intero importo entro la scadenza; il contribuente rimborsa poi il gestore secondo il contratto. Le soluzioni descritte hanno un tetto di 2.000 euro e richiedono di verificare disponibilità, commissioni e addebiti successivi. Il sollievo di cassa non elimina il debito né le regole di decadenza: servono ricevuta del versamento e liquidità per le quote future.

1ott 2026
IVA

Detrazione IVA: il pro-rata resta quello dell’anno in cui nasce il diritto

Chi combina operazioni imponibili ed esenti deve applicare alle fatture detratte in ritardo il pro-rata dell’anno in cui l’IVA è divenuta esigibile. Il D.Lgs. 148/2026 estende il termine di detrazione e registrazione, ma non sposta le condizioni sostanziali del diritto. Perciò un acquisto del 2026 detratto nel 2028 mantiene la percentuale del 2026, anche se l’attività nel frattempo è cambiata. Imprese e professionisti devono conservare i pro-rata definitivi e collegarli alle singole operazioni, evitando recuperi d’imposta o detrazioni inferiori al dovuto.

30set 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione quinquies e ContiTu: niente nuova rateazione per i carichi esclusi

Togliere una cartella dalla rottamazione quinquies con ContiTu riduce il piano agevolato, ma rende il debito escluso esigibile per intero. Secondo il chiarimento delle Entrate, non è ammessa una nuova rateazione ordinaria e le dilazioni sospese sono revocate; la riscossione può riprendere. Il servizio è rivolto a chi ha ricevuto l’accoglimento della domanda e produce nuovi moduli per i carichi mantenuti. Prima di confermare la scelta occorre misurare la liquidità per il saldo e, nei piani misti, distinguere i debiti non rottamabili che conservano la dilazione.

28set 2026
Tributi locali

Rottamazione quinquies enti locali: pronto l’elenco, domande dal 16 ottobre

L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha pubblicato l’elenco dei circa 1.500 enti locali che aderiscono alla rottamazione quinquies: per i contribuenti con tributi comunali o multe stradali affidati dal 2000 al 2023 verso tali amministrazioni, le domande saranno trasmissibili online dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026. La sanatoria cancella sanzioni, interessi e aggio sulle entrate tributarie, mentre per le violazioni amministrative azzera solo gli accessori. Il debito residuo si verserà in unica soluzione al 31 marzo 2027 o fino a 54 rate bimestrali.

24set 2026
Riscossione

Rottamazione-quinquies: seconda rata al 30 settembre, no tolleranza

Il 30 settembre 2026 scade la seconda rata della rottamazione-quinquies, senza i cinque giorni di tolleranza riservati al saldo finale e al pagamento unico. Se luglio è rimasto insoluto, il versamento successivo copre prima l'arretrato: pagare una sola rata lascia settembre scoperto. Due rate omesse o insufficienti, anche non consecutive, oppure l'ultima fanno perdere la definizione, con ripresa della riscossione e acquisizione delle somme come acconti. Occorre confrontare ricevute e piano per calcolare quanto versare e riallineare la posizione.

18set 2026
IVA

Dichiarazione IVA integrativa dopo l’avviso bonario: quando regge

La Cassazione con l'ordinanza n. 24863/2026 chiarisce che la ricezione dell'avviso bonario non impedisce di presentare una dichiarazione IVA integrativa a favore per correggere errori o azzerare debiti originari, purché nei termini di decadenza dell'accertamento. La semplice trasmissione del modello corretto non azzera però la pretesa: il contribuente deve provare la veridicità dei dati rettificati con registri IVA e liquidazioni periodiche. In sede contenziosa il giudice tributario valuta la prova sostanziale del credito o del minor debito.

11set 2026
Riscossione

Avvisi bonari INPS ad artigiani e commercianti per i contributi fissi non versati

L’INPS ha elaborato gli avvisi bonari per i contributi fissi non versati dagli iscritti alle Gestioni artigiani e commercianti, limitatamente alle rate scadute ad agosto e novembre 2025 e febbraio 2026. La comunicazione e l’F24 precompilato sono disponibili nel Cassetto previdenziale. Prima di pagare occorre confrontare la richiesta con le quietanze: se il versamento risulta già eseguito va segnalato online; se il debito è effettivo, il pagamento entro trenta giorni riduce le sanzioni civili, mentre l’inerzia porta all’avviso di addebito esecutivo.

7set 2026
Accertamento fiscale

ISA, boom di accertamenti dai bassi punteggi: quasi 200 mila nel 2025

Nel 2025 gli accertamenti collegati a bassi punteggi ISA sono arrivati a 198.746, dopo 213 controlli nel 2023 e nessuno nel 2024; gli accessi brevi per verificare i dati sono saliti a 7.806. L’Agenzia usa le anomalie degli indici, anche con l’intelligenza artificiale, per avviare controlli più approfonditi, ma il voto ISA resta un indizio e non sostiene da solo una rettifica. Imprese e professionisti devono conservare la documentazione sul punteggio e verificare che l’atto motivi ulteriori presunzioni gravi, precise e concordanti, preparandosi al contraddittorio.