IRES

Imposta sul reddito delle societa: determinazione del reddito d'impresa a partire dall'utile di bilancio, variazioni in aumento e in diminuzione, principio di derivazione rafforzata per i soggetti OIC. Analizziamo ammortamenti, interessi passivi e ROL, valutazione delle rimanenze, perdite riportabili, ACE e agevolazioni, consolidato fiscale e trasparenza. Guide al calcolo dell'imposta, agli acconti e ai versamenti, con le principali novita normative di ciascun periodo d'imposta.

Fase 02 attivaLiquidazioni & Dichiarazioni(506 analisi)
× Mostra tutti gli articoli di IRES

Tutti gli articoli di IRES

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

28set 2026
Concordato preventivo biennale

Ravvedimento speciale CPB 2026-2027: chi può accedere e come funziona

Il ravvedimento speciale 2020-2023 è riservato ai soggetti ISA che rinnovano il CPB 2026-2027 dopo la partecipazione continuativa al 2024-2025. Il rinnovo va perfezionato entro il 2 novembre 2026. Le annualità si scelgono separatamente, verificando gli atti ostativi; il costo dipende dal punteggio ISA, con un minimo annuo di 1.000 euro per imposte sui redditi e addizionali. Il pagamento può essere unico o in dieci rate. La protezione dagli accertamenti richiede il perfezionamento dei versamenti e resta soggetta alle cause di decadenza e alle eccezioni previste.

25set 2026
Sanzioni

Collegamento POS-RT tardivo: sanzione e ravvedimento operoso

Il collegamento logico tra POS e registratore telematico è un obbligo autonomo: trasmettere correttamente i corrispettivi non evita la sanzione da 1.000 a 4.000 euro se l'associazione manca o è tardiva. Per nuove attivazioni e variazioni, la finestra va dal sesto all'ultimo giorno del secondo mese successivo. L'esercente può regolarizzare completando l'abbinamento e pagando la sanzione ridotta con F24, codice 8911, secondo i tempi del ravvedimento. La tolleranza sui disallineamenti dei dati riguarda invece strumenti già associati e non sana l'omissione.

25set 2026
Concordato preventivo biennale

CPB 2026-2027: la lettera nel cassetto fiscale cambia tra ingresso e rinnovo

Le lettere sul CPB 2026-2027 distinguono chi entra per la prima volta da chi rinnova il biennio precedente. Ai nuovi aderenti sono riepilogati dati dichiarativi, punteggio ISA e redditività di settore; a chi conferma sono presentati esoneri più ampi dal visto, termini di accertamento ridotti e assenza di interessi sui versamenti rateali, oltre al ravvedimento 2020-2023. La scelta va formalizzata entro il 2 novembre 2026, verificando dati e convenienza della proposta. Restare fuori può incidere sulla selezione dei controlli, senza determinarli automaticamente.

24set 2026
Concordato preventivo biennale

CPB 2026-2027 nel cassetto fiscale, il rating ISA e le comunicazioni

Circa 2,7 milioni di partite IVA ricevono nel cassetto fiscale le comunicazioni sul CPB 2026-2027. Chi valuta il primo ingresso trova il rating ISA 2024 nelle tre fasce di affidabilità e i dati utili a giudicare la proposta; chi rinnova trova le novità del decreto Omnibus e i calcoli del ravvedimento speciale per il 2020-2023. L'adesione va perfezionata entro il 2 novembre 2026. Imprese e professionisti devono confrontare reddito concordato, risultati attesi e costi della regolarizzazione, verificando le condizioni dei benefici prima della scelta.

21set 2026
IVA

Imposta di bollo fatture elettroniche: scadenza 30 settembre 2026

Entro il 30 settembre 2026 va versato il bollo sulle fatture elettroniche del secondo trimestre e, se rinviato, quello del primo. Quando la somma dei primi due trimestri non supera 5.000 euro, il pagamento può slittare senza sanzioni al 30 novembre insieme al terzo trimestre. L'importo definitivo risulta dagli elenchi A e B del portale Fatture e Corrispettivi e si paga con addebito o F24 usando il codice del periodo. Prima della scadenza occorre confrontare gli elenchi, verificare la soglia e, in caso di ritardo, calcolare ravvedimento e interessi.

16set 2026
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale: guida a requisiti, adesione e decadenza

Il concordato preventivo biennale richiede di verificare requisiti, cause di esclusione, debiti definitivi e convenienza della proposta. Omissioni dichiarative e violazioni non regolarizzate possono impedire l’accesso, mentre l’adesione stabilizza il reddito concordato per il biennio. Cessazione e decadenza possono però riaprire la tassazione ordinaria e produrre conseguenze sanzionatorie. Imprese e professionisti devono simulare imposte e flussi finanziari prima di accettare, controllando la documentazione disponibile e conservando proposta, calcoli e motivazioni della scelta.

10set 2026
IVA

Testo Unico IVA dal 2027: come aggiornare i codici IVA nei gestionali

Dal 1° gennaio 2027 il nuovo Testo Unico IVA sostituirà i riferimenti al DPR 633/1972 e al DL 331/1993 con una numerazione diversa, senza modificare aliquote, esenzioni, non imponibilità o adempimenti. Imprese e professionisti dovranno quindi aggiornare nei gestionali ogni codice IVA, collegandolo al nuovo articolo mediante una tabella di trascodifica tra amministrazione, fiscalità e IT. Il lavoro va avviato per tempo, soprattutto con più ERP o fatturazione esternalizzata, e può diventare anche l’occasione per eliminare codici duplicati, obsoleti o incoerenti.

10set 2026
Concordato preventivo biennale

Ravvedimento speciale CPB 2026-2027: scadenze e rate dei versamenti

Chi rinnova il concordato preventivo biennale per il 2026-2027 può regolarizzare le annualità pregresse ancora accertabili con il ravvedimento speciale del decreto Omnibus. L’imposta sostitutiva, calcolata sul reddito dichiarato e sul punteggio ISA, si versa dal 1° gennaio al 15 marzo 2027 in un’unica soluzione o fino a dieci rate, con interessi legali dal 16 marzo; per le imposte sui redditi vale il minimo di 1.000 euro per anno e la pandemia riduce l’importo del 30%. La sanatoria è inefficace dopo specifici atti di controllo o recupero.