Imposte indirette

Imposte indirette diverse dall'IVA che colpiscono trasferimenti e atti: registro, ipotecaria e catastale, imposta di bollo, imposta sulle successioni e donazioni e tributi minori. Analizziamo presupposti, basi imponibili, aliquote, franchigie e coordinamento tra i vari tributi negli atti immobiliari e societari. Guide operative con esempi di liquidazione per compravendite, donazioni, conferimenti e successioni, comprese le principali agevolazioni e le modalita di versamento e autoliquidazione.

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27ott 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione-quinquies enti territoriali: domande dal 16 ottobre al 15 dicembre

Chi ha debiti affidati ad AdER dagli enti territoriali nel periodo 2000-2023 può chiedere la rottamazione-quinquies online entro il 15 dicembre 2026, se l’ente creditore ha aderito. Il pagamento comprende capitale residuo, spese esecutive e notifica, con esclusione di sanzioni, interessi e aggio; per le multe resta dovuta la sanzione. Sono esclusi i carichi riscossi direttamente o da concessionari privati e i piani quater regolari al 30 settembre 2025. Il prospetto informativo permette di selezionare i debiti e confrontare gli importi prima dell’invio.

27ott 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione-quinquies enti territoriali: le FAQ AdER su rate, dilazioni e decadenza

Per i carichi degli enti territoriali ammessi alla rottamazione-quinquies si può scegliere anche una sola voce della cartella. Nei piani misti la sospensione fino al 31 marzo 2027 riguarda soltanto i debiti definibili: gli altri vanno pagati. La domanda scade il 15 dicembre 2026; il saldo può essere ripartito in 54 rate bimestrali. Due rate omesse, anche separate, o il mancato saldo finale fanno perdere il beneficio e impediscono una nuova dilazione ordinaria. Occorre recuperare subito ogni rata saltata, perché i pagamenti successivi coprono gli arretrati.

26ott 2026
Riscossione

Naspi e pignoramento dell’Agenzia della riscossione: colpite anche le rate future

Il pignoramento della Naspi può raggiungere le rate successive alla notifica, se derivano dallo stesso rapporto già esistente e l’atto comprende somme dovute e debende. La verifica d’inadempienza sopra 5.000 euro è autonoma: quella soglia non libera la seconda tranche dell’anticipazione già vincolata. Lavoratori e consulenti devono quindi ricostruire il debito, leggere l’atto e verificare i limiti applicabili alla prestazione prima di contare sui pagamenti futuri. Il versamento all’agente resta circoscritto al debito da recuperare.

21ott 2026
Immobili

Fabbricati al grezzo: la cessione non è cessione d’azienda e l’IVA si detrae

La vendita di unità immobiliari incompiute resta una cessione di beni se manca un'organizzazione produttiva autonoma già esistente al trasferimento. Nella vicenda decisa dalla Cassazione con ordinanza 23040/2026, lo stato al rustico e l'assenza di impianti, personale e contratti escludono la cessione d'azienda. Per l'acquirente rimane la detrazione IVA, ricorrendone i requisiti, anche se il cedente non versa l'imposta. Perizie e verbali sulle condizioni dei fabbricati diventano decisivi per sostenere la qualificazione fiscale dell'operazione.

15ott 2026
Autovetture e Fisco

Regime del margine per le auto usate: serve la prova rigorosa della buona fede

Per i rivenditori di auto usate acquistate nell’UE, il regime del margine richiede requisiti effettivi e una buona fede documentata. La Cassazione, nell’ordinanza 19970/2026, considera insufficiente la sola corrispondenza con il fornitore: occorre ricostruire gli intestatari del veicolo e verificare il loro diritto alla detrazione. Una cessione intracomunitaria non imponibile segue le regole ordinarie, mentre il margine estero ha presupposti diversi. Conservare fatture e prove delle verifiche evita di applicare indebitamente l’IVA alla sola differenza di prezzo.

14ott 2026
Immobili

Canoni di locazione abitativa non incassati: perdite indeducibili per l’impresa

Per le società che affittano immobili patrimonio a uso abitativo, il mancato pagamento non consente di dedurre subito svalutazioni e perdite sui crediti. Il rinvio ai redditi fondiari mantiene imponibili i canoni fino all’intimazione di sfratto per morosità o all’ingiunzione di pagamento, secondo la disciplina applicabile al periodo. Restano distinte le spese generali di struttura. Società e consulenti devono ricostruire gli atti giudiziali e controllare le deduzioni delle annualità ancora accertabili, evitando di anticipare lo sgravio fiscale.

14ott 2026
Società di capitali

Società a ristretta base partecipativa: la nuova presunzione sugli utili non è retroattiva

La presunzione di distribuzione degli utili nelle società a ristretta base cambia con l’art. 23 del D.Lgs. 148/2026, ma la Cassazione ne esclude l’effetto retroattivo. Per i fatti anteriori al 12 agosto 2026 resta il regime giurisprudenziale, nelle cause pendenti; il nuovo perimetro comprende ricavi occultati e costi inesistenti, escludendo i costi reali indeducibili. Soci e consulenti devono verificare data e natura della ripresa fiscale e raccogliere bilanci, verbali e movimenti finanziari per provare la mancata distribuzione o contestare il maggior reddito.

13ott 2026
Adempimenti

Ruoli scaduti e compensazioni: il visto non basta, soglia a 50.000 euro

Il visto di conformità non elimina i vincoli alla compensazione: oltre 1.500 euro di ruoli erariali scaduti opera un divieto con sanzione, mentre oltre 50.000 euro dal 2026 l’F24 è bloccato anche per i crediti agevolativi. Rateazioni e sospensioni incidono diversamente sui due limiti; una rata insoluta può far scattare il primo. Studi e contribuenti devono controllare i debiti prima dell’invio e pagare o rateizzare per tempo. Il codice RUOL consente di estinguere i ruoli con crediti erariali omogenei, escludendo quelli per agevolazioni.