Dichiarazioni

Modelli Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP, dichiarazione IVA e Modello 770: struttura dei quadri, righi critici, quadro RS e prospetti, opzioni e visto di conformita. Analizziamo termini ordinari e differiti di presentazione, versamenti e acconti, ravvedimento operoso, dichiarazione integrativa a favore e a sfavore e gestione degli errori. Guide alla compilazione con casi concreti per persone fisiche, societa ed enti non commerciali, comprese le novita di modelli e istruzioni di ogni annualita.

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4mag 2026
Dichiarazione IVA

Passaggio da semplificata a forfetario: VO33 non sempre va compilato

Chi nel 2025 era in contabilità semplificata e dal 2026 accede al forfetario per comportamento concludente non deve compilare il rigo VO33 della dichiarazione IVA 2026: dovrà emettere fatture senza IVA e rinunciare alla detrazione sugli acquisti. Nell’ultima dichiarazione prima del passaggio è però obbligatorio barrare la casella 1 del rigo VA14 e verificare la rettifica della detrazione. Va inoltre controllata la soglia di ricavi o compensi e la causa ostativa relativa all’ex datore di lavoro, valutata sugli anni 2024 e 2025.

30apr 2026
Dichiarazioni

Dichiarazione precompilata 2026: calendario, novità e controlli

La precompilata 2026 segue un calendario differenziato: il 730 è consultabile dal 30 aprile, trasmissibile dal 14 maggio al 30 settembre, mentre il modello Redditi PF arriva il 20 maggio e può essere inviato online dal 27 maggio al 2 novembre. Il differimento dipende dal nuovo termine per le Certificazioni Uniche di lavoro autonomo e provvigioni. Compare il bonus elettrodomestici MIMIT, già fruito come sconto, per evitare duplicazioni con altre agevolazioni. Contribuenti e intermediari devono verificare dati, scadenze, versamenti, annullamenti e integrativi.

29apr 2026
Dichiarazioni

CIN locazioni brevi, obblighi e sanzioni nella dichiarazione 2026

Chi offre immobili per locazioni brevi o turistiche e chi gestisce strutture ricettive deve ottenere il CIN tramite la BDSR, esporlo all'esterno, inserirlo in ogni annuncio e comunicarlo agli intermediari. Dal 2026 il codice va indicato anche nella dichiarazione dei redditi e nella Certificazione Unica: l'invio telematico privo del dato viene scartato. Il precedente codice regionale non lo sostituisce. Le violazioni possono comportare sanzioni da 500 a 8.000 euro, rimozione degli annunci irregolari e segnalazioni all'Agenzia delle Entrate.

24apr 2026
Dichiarazioni

Plusvalenze da cripto-attività e minusvalenze azionarie: il sistema a comparto chiuso nel quadro RT 2026

Nel quadro RT del modello Redditi PF 2026, le plusvalenze realizzate nel 2025 sulle cripto-attività devono essere dichiarate separatamente dalle minusvalenze azionarie: queste ultime non possono ridurre l’imposta dovuta sui guadagni in Bitcoin o altri cripto-asset. Dal 2025 è stata eliminata la franchigia di 2.000 euro, quindi ogni plusvalenza è imponibile al 26%; dal 2026 l’aliquota ordinaria sale al 33%, mentre resta al 26% per i token di moneta elettronica in euro conformi al MiCA. Occorre documentare i costi di acquisto.

22apr 2026
Dichiarazione IVA

Detrazione IVA fatture 2025: scade il 30 aprile 2026 l’ultima chance

Per le fatture passive ricevute nel 2025 e non registrate, il 30 aprile 2026 è, secondo l’Agenzia delle Entrate, l’ultimo termine per recuperare l’IVA detraibile: dopo, il diritto si perde e non si rimedia con una dichiarazione integrativa. Occorre verificare esigibilità, ricezione e annotazione del documento, usando un sezionale separato per le fatture 2025 registrate nel 2026. Dottrina e giurisprudenza contestano questa lettura e parlano di violazione formale, ma gli operatori devono organizzare registri e controlli secondo la posizione ufficiale.

22apr 2026
Dichiarazioni

Mutuo e dichiarazione dei redditi 2026: la guida ai codici del quadro RP

Prepara il quadro RP del Modello Redditi PF 2026 partendo dalla data di stipula del mutuo: i nove codici distinguono finanziamenti per acquisto della prima casa, costruzione dell’abitazione principale e mutui agrari, conclusi entro il 2021, nel periodo 2022-2024 o dal 2025. La scelta incide sul trattamento integrativo e, per i contratti più recenti e i redditi oltre 75.000 euro, sul plafond dell’articolo 16-ter TUIR. Il limite per redditi superiori a 120.000 euro segue regole autonome e non colpisce acquisto della prima casa e mutui agrari.

21apr 2026
Dichiarazioni

CU 2026: gli intermediari delegati accedono ai dati in via sperimentale

Il provvedimento n. 121321/2026 estende in via sperimentale agli intermediari con delega attiva al cassetto fiscale l’acquisizione massiva delle CU 2026, relative ai redditi 2025. Via Entratel, il professionista invia l’elenco dei codici fiscali degli assistiti, riceve la ricevuta entro tre giorni e il file con i dati entro cinque; la risposta resta disponibile dieci giorni. L’accesso è tracciato, visibile al contribuente nel cassetto fiscale e segnalato anche tramite App IO. La data di apertura del servizio sarà comunicata dall’Agenzia con un avviso dedicato.

21apr 2026
Dichiarazioni

Lavoratori Sportivi dilettanti forfetari: nel quadro LM 2026 compare l’esenzione fiscale

Nel quadro LM del modello REDDITI PF 2026, il codice 2 nella colonna 7 dei righi LM22-LM27 consente ai lavoratori sportivi dilettanti forfetari di indicare la quota di compensi esente prevista dall’art. 36, comma 6, del D.Lgs. 36/2021. Resta però essenziale separare il calcolo fiscale da quello previdenziale: la franchigia è di 15.000 euro per l’imposta, ma di 5.000 euro per l’INPS, con basi imponibili diverse. ASD, SSD e consulenti devono quindi verificare cumuli e committenti e impedire che il software trasferisca automaticamente il reddito LM nel quadro RR.